ART Julia, sarò incapace io ma lo rimando a settembre


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 2220 volte.

Dunque, dopo diversi, forse troppi, esperimenti, mi ritrovo a decidere di rimandare a settembre ART Julia.

Sebbene il suo papà sostenga, e ci mostri, che il suo Julia possa spingersi fino a 20w personalmente non sono riuscito a schiodarmi dai 9w.

9w sia chiaro, non sono pochini. Un sistema ego-c se va bene si può tirare fino a 7.5w … ma in genere meglio stare sui 6w !

Quindi, appurato che i 9 watt non sono pochini il problema è che per come è fatto in sé l’oggetto … sono veramente pochini !

Sono pochini perché l’aria deve percorrere un lungo tragitto durante il quale si raffredda troppo e la si percepisce al limite del freddo-tiepido.

Il contorto giro che deve fare il vapore inoltre impatta in modo negativo nell’hit, mettiamoci anche i “soli” 9w in questa ottica ed ecco che l’hit risulta non pervenuto.

L’unica cosa che si salva è la resa aromatica che è buona.

Riassumendo:
– vapore appena tiepido;
– hit scarso;
– resa aromatica buona;
– produzione di vapore media, vapore poco corposo;
– tendenza a formare condensa sotto al tip;
– facilità di ricarica;
– complessità di rigenerazione.

Personalmente, visto che costa 95 €, non lo consiglierei. Magoo, per fare un esempio con un sistema simile, è nettamente migliore sotto OGNI punto di vista.

Non ho problemi ad ammettere che forse è un mio limite quello di non essere riuscito a fare andare ART Julia come invece ci riesce il suo papa, del resto ho anche io i miei limiti.

Vi linko anche l’articolo “Prime Impressioni“.

La video-recensione conclusiva.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.