Atmizoo LAB: eccolo qua ! 7


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Tempo fa mi ha contattato Atmizoo con cui via via con il tempo ho scambiato delle email (solitamente con i modder che stimo scambio sempre delle email) e cosi mi ha proposto di testare il suo nuovo Big Battery, ossia il LAB.
L’accordo è semplice: lo testo, gli do dei feed privati e se mi piace me lo tengo pagandolo un prezzo inferiore al costo del nuovo altrimenti glielo rimando a spese sue.
Conoscendo il Roller e come lavora Atmizoo mi è sembrata una ghiotta occasione e quindi ho accettato e l’ho preso.
Naturalmente ho chiesto di averlo in finitura IM (Ice Matte).

UNA PRESENTAZIONE GENERICA DEL LAB

Il LAB è, possiamo dire, il fratello maggiore del Guppy che già vi ho fatto vedere tempo fa.

E’ un Big Battery meccanico, non telescopico come il Roller, che di default monta batterie 18500 e con previo estensore può montare le 18650 oppure 18500+Kick. Si può anche aggiungere un ulteriore estensore e viaggiare con 18650+Kick.

Rispetto al Roller a primo impatto trasmette una maggiore sensazione di solidità e robustezza: sarà il peso (maggiore), sarà l’assenza di parti telescopiche ma cosi a naso sembra più solido, più robusto.

Il livello di qualità costruttiva è imbarazzante. Veramente, con tutto il rispetto per tutti gli altri modder, Atmizoo è una spanna sopra tutti. Questo BB, osservandolo attentamente nelle sue parti, sia esterne che interne, denota un livello di costruzione altissimo.
E’ mostruosa la cura maniacale interna di tutti i pezzi, non c’è una bava, non c’è un bordo tagliente, le filettature sono pressoché perfette.

Il pulsante di attivazione è simile a quello del Roller ma anche se il meccanismo è il medesimo il corpo interno del pulsante è diverso. E’ lo stesso del Guppy infatti e la corsa di attivazione è più corta.
In pratica se nel Roller avevo lamentato la corsa del pulsante un pò lunghetta ebbene nel LAB il problema non sussiste. E’ perfetta.
Anche il feed back tattile è di alto livello, corsa appena contrastato e contatto secco, senza secondi tempi o effetti molla strani.
Ovviamente c’è il solito blocco pulsante con rotazione di 90° e scatto di blocco.

A differenza del Roller, l’attacco 510 è fisso (cioè si può smontare la testa, ma non variare l’altezza dell’attacco sostituendolo) ma il pin centrale è regolabile in altezza: la vite infatti stringendola con una certa forza si fa ad inserire nel delrin e senza troppi problemi si può accostare il nostro sistema di alimentazione quanto vogliamo.
Il pin una volta regolato sembra che resti li. E’ da valutare nel tempo se l’attrito che ha con il delrin possa mantenersi o cedere. In teoria la capacità meccaniche del delrin dovrebbero scongiurare il peggio (il peggio sarebbe che il pin ruota liberamente …).

Il corpo è caratterizzato da 2 lunghi scavi nel senso della lunghezza che conferiscono una certa e ricercata linea al LAB e che aiutano nel grip.
Il colore e la finitura, Ice Matte, sono molto simili all’analogo trattamento del Roller: la finitura Matte io la adoro, lo sapete. In questo caso il colore è un pelo appena più chiara rispetto al Roller.

E fin qui solo note positive. Passiamo alle note dolenti di questo BB.

I due aspetti che proprio non mi sono piaciuti sono:
– il tappo inferiore;
– il montaggio del Kick.

Il tappo inferiore, come vedete, è fatto bene. Un semplice tappo interno che si avvita, senza molla, fino a battuta sulla batteria.
Ma il problema, già evidenziato nel Guppy (che pesa 1/3 ed è molto più piccolo) è che utilizzandolo purtroppo la parte inferiore risulta un pò scomoda e poco ergonomica durante certe impugnature del BB.
L’angolo di taglio in effetti è abbastanza “vivo” e personalmente provo fastidio nell’usarlo perché comunque con un Russian sopra il peso è elevato e quindi quel bordo vivo da noia.
Per il Guppy è stato fatto un accessorio, un anello nero in delrin da metterci che assolve alla funzione di alleviare il fastidio e dovrebbe arrivare anche per il LAB ma personalmente credo che sia una toppa e non una soluzione.
Secondo me serve un tappo come quello del Roller. Si vanno a sommare 5 mm in altezza ? Pazienza. Meglio 5 mm in altezza che il fastidio arrecato durante l’utilizzo.

L’altra nota dolente, come accennato, è il montaggio del Kick.
Montare si riesce a montarlo, non ci sono problemi. Anche se sotto c’è un filetto, bene o male si passa.
Il problema è toglierlo e questo perché i pin di massa del Kick v2 s’impuntano nella filettatura e bisogna percuotere con decisione il BB per farlo uscire. Non credo che l’operazione giovi in particolar modo al Kick v2.

Riguardo il tappo inferiore devo spendere due parole extra.
Il LAB viene fornito per essere usato con il tappo in 3 configuzioni:
– con molla (spring loader): come il Roller;
– standard (springless fuded): dentro al cap è installato un fusibile che stacca in caso di over-corrente o temperatura elevata. Soluzione geniale, direi;
– diretto (springless direct): questa configurazione è quella che permette di ottenere dal BB la miglior performance in assoluto sotto carico riuscendo a garantire una perdita minima rispetto alle altre configurazioni. La nota dolente è che in caso di corto si andrebbe verso un surriscaldamento delle parti perché in caso di molla questa si accorcia e stacca il contatto, nel caso standard c’è il fusibile ma qua siamo in diretto. Insomma è un tipo di soluzione che solo utenti esperti dovrebbero utilizzare.

CONSIDERAZIONI

Dopo qualche giorno di utilizzo sono rimasto un pò perplesso, ma più che perplesso, direi deluso da questo BB.
Se da un lato il pulsante è ineccepibile ed è un piacere usarlo, dall’altro la parte inferiore fa un pò passare la voglia di tenerlo in mano.
Non so ancora se Atmizoo farà qualcosa per il tappo inferiore ma personalmente se dovessi scegliere oggi continuerei a optare per il Roller per due buoni motivi:
– il discorso del Kick;
– l’ergonomia della parte inferiore.
Ed è un vero peccato, perché il LAB è davvero fatto bene.

Chiaramente chi intende usarlo solo per quello che è nato, ossia come BB meccanico, non avrà il problema del Kick ma solo quello della zona inferiore che, ribadisco, a limite può essere considerato come un aspetto soggettivo visto che c’è anche chi preferisce le cose spigolose e non voglio essere presuntuoso da imporre che questo aspetto sia un difetto considerando appunto che per qualcuno potrebbe perfino essere un pregio !

Ancora non ho deciso se lo rimando indietro o lo tengo, vedremo.

Di sicuro prima di ridarlo indietro farò un confronto diretto sotto carico con il Roller, ci sarà un altro articolo a riguardo, tanto per capirsi.

Qualche foto del LAB.

E il video presentazione.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


7 commenti su “Atmizoo LAB: eccolo qua !

  • FabioV

    Bel BB, ma in effetti i difetti che hai evidenziato non sembrano cose da poco. A mio parere per chi vuole un BB non telescopico di Atmizoo, probabilmente il DIngo è ancora la soluzione migliore: un po’ più corto del Roller e con varie parti in comune con questo.

  • seven

    azzolina che sei esigente tu!!!

    Circa il kick, ma montandolo al contrario? Cioè, la batt con il negativo in alto ed il kick nell’estensione? Così avresti pure l’interruttore sul negativo…

  • Handler46

    Ciao Michele, credo che a questo punto manchi la tua disamina solo sul Dingo. Pensi di recensirlo o di parlarcene in qualche modo? Io vorrei acquistarlo ma mi chiedo se anche lui ha/potrebbe avere il problema della difficoltà di togliere il kick. Lo pensi anche tu?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Secondo me, cosi a naso, soffre degli stessi problemi del LAB. Se vuoi usare il kick, vai sul roller, senza pensarci.

  • carminoh

    Ciao Michele,
    per il pin del kay clone ho fatto come mi hai consigliato, e ft dovrebbe inviarmene un altro alla prima occasiome. Grazie!
    Ti scrivo qui perchè ho una domanda da farti:
    “girellando” mi sono imbattuto in questo “wave”, mi attizza parecchio quello che ho letto, che sarà mai questo sistema tanto ” INNOVATIVO? ”
    Sta a vedere che Michelone è fra i tester!!!
    C’ho preso?
    Già sapere se è ganzo come lo descrivono mi basterebbe, se lo dici tu.
    Un salutone

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