Box Mod YiHi SX350J: la mia prima con la stampante 3D ! 24


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Eccoci qua, finalmente.
Come avevo anticipato avrei violato la pausa estiva solo ed esclusivamente per scrivere qualcosa riguardo eventuali oggetti che sarei riuscito a completare grazie alla stampante 3D.
Piccola parentesi sulle stampanti 3D.
Intanto spendo due parole sulla stampa 3D: io ho preso una Prusa R2 Evo, in pratica una normalissima Prusa ma “custom” per mano di NicolaP (3dMakerLab.it)che a partire dal progetto Prusa ha introdotto alcune migliore passando da una versione R2, quindi R2 Pro e infine la Evo che io possiedo. Insomma una stampante molto artigianale con i suoi pro e contro.
Prima di questa avevo preso una made in china 100% venduta da un rivenditore italiano: scelta saggia perché appena realizzato che immensa stratosferica cagata pazzesca fosse ho potuto optare per il recesso e mi sono fatto rendere indietro i miei soldi. Pensateci bene a riguardo: se siete interessati ad una stampante 3D non fatevi infinocchiare dai kit low cost che vendono su Ebay o Aliexpress o giù di li. Lasciate perdere … e se proprio volete essere masochisti comprate da un rivenditore italiano. E non comprate MAI un kit perché se non dovesse funzionare bene la colpa sarà vostra che l’avete montata male.
Insomma, in questo caso sono decisamente “contro” i cloni ma chiaramente stiamo parlando di oggetti di una certa complessità.
Io l’ho pagata 900 € montata e collaudata e per quanto è grossa e per quanti pezzi ci sono se fosse stata una box mod di un modder famoso sarebbe costata in proporzione 15.000 € (LOL).
Stampare con la 3D non è stampare con una laser.
Saranno tanti, probabilmente troppi, i santi che farete scendere dal calendario e diverse ore di stampa saranno necessarie per capire cosa state facendo.
Di sicuro è divertente o almeno per me lo è stato e lo è in questo momento: all’inizio mi era presa male ma non ci vuole fretta, ci sono tante cose da imparare e bisogna farsi un know how di base per iniziare a vedere risultati decenti.
Chiusa parentesi.

Sono stato indeciso fino all’ultimo se utilizzare l’SX350J per farci una box battery o una bottom feeder ma alla fine ho optato per la seconda opzione: grazie alle dimensioni del circuito (che è enorme, sob !) la box è venuta larga 56 mm, alta 92 mm e spessa 26 mm. Le misure di per sé non sono enormi (siamo in sezione sulle misure di una Hammond 1550P) ma sta di fatto che questo circuito è troppo grosso per farci una BF. Molto meglio un DNA.
Ho cercato di progettare una struttura particolarmente robusta facendo attenzione a tutti i vari dettagli per permettere anche una manutenzione durante l’utilizzo: ad esempio il pannellino dei comandi è fissato con le calamite ed è di facile rimozione per permettere ispezione e pulizia dell’interno.
Anche il karter interno che nasconde i fili è fissato con calamita anche in questo caso per vedere sotto come sta la faccenda.
Per ottimizzare internamente gli spazi ho optato per la mitica boccetta quadrata alla quale ho riservato 2 mm di spazio laterale per la dilatazione durante lo squonk e il risultato è positivo.
Alla batteria ho riservato un appoggio arrotondato (raggio 9.5 mm) per evitare che negli urti da trasporto potesse muoversi e anche in questo caso l’obiettivo è stato centrato.
Il circuito è fissato alla corpo box tramite 6 piccoli bulloni M1.6×5 e la tenuta è eccellente, chiaramente non devono fare chissà quale sforzo !
Ho dovuto stampare ben 7 prototipi (4/5 ore di stampa cadauno) prima di arrivare ad un risultato che ho ritenuto soddisfacente e tutto questo non per colpa della stampante o del progetto (si è vero, qualcosina l’ho ritoccata) quanto per i parametri di stampa del software di gestione che dopo un pò ho deciso di sostituire (ho abbandonato Cura Engine per usare Simplify3D e posso consigliarlo vivamente anche se il primo è free e l’altro costa 150 € ma li vale tutti).
Con alcuni di questi prototipi ho fatto delle prove distruttive:
– caduta altezza normale;
– lancio contro un muro;
– caduta da 12 metri circa (mia terrazza).
Sono rimasto allibito dalla robustezza del corpo.
Solo salendoci sopra io con il tallone di un piede sono riuscito a frantumare un prototipo però per esempio mio figlio (38 kg) non c’è riuscito.
Ho realizzato quindi che 3 mm di spessore parete sono fin troppi e le prossime le farò passando a 2 mm di parete che dovrebbero bastare e avanzare (!).

Il corpo box una volta stampato e tolto i supporti di stampa l’ho lavorato velocemente con scotchbrite fina per opacizzarlo un attimino ma niente di più, non ho perso tempo a rifinire il tutto.
In effetti la domanda iniziale era: quanto sono utilizzabili i pezzi cosi come usciti dalla 3d ?
Ebbene sono rimasto sorpreso proprio di questo, sono utilizzabili. Esteticamente non escono perfettamente lisci a livello “visivo” ma a livello “di tatto” il risultato è incredibilmente soddisfacente.

Chiaramente nel tempo dovrò valutare tutti gli aspetti legati ad un prodotto del genere quindi deformazioni dovute al calore, rotture, resistenza all’uso quotidiano etc etc etc.

Qualche foto:

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Il mio Hardware/Software di stampante è:
– Prusa R2 Evo by NicolaP con due estrusori e hotend da 0.40 mm;
– Firmware MarlinKimbra v4.1.2 by MagoKimbra.

Tutto quello che ho usato per la realizzazione di questa box mod ve lo elenco qui:
1) Parti plastiche
Chiaramente serve una stampante 3D.
Se non ce l’avete potete sempre utilizzare uno dei tanti servizi online che ci sono come ad esempio 3dHubs attraverso il quale potrete scegliere un produttore della vostra zona e andare a prendere con mano i pezzi in modo da poter contestare eventuali difetti di realizzazione se presenti. Dovrete fare stampare tutti i pezzi con layer 0.20 mm (se volete scendere potete farlo, ma ha senso ?) e serviranno 6/7 ore per la stampa di tutti i particolari con un costo che dovrebbe rientrare in una forbice di prezzo compresa tra 35 € e 50 €.
Personalmente con la mia R2 Evo ho utilizzato i seguenti parametri di stampa:
– layer 0.2 mm (pannello e sportello 0.15 mm);
– velocità di stampa 50 mm/sec;
– infill al 40% (pannello e sportello 20%);
– materiale PLA.
2) Altre parti
– la tazza è la MAV3 di Svapamo: in particolare mi è arrivata quella “ultimo grido” con le rondelle che si serrano con le mani e devo dire che specialmente per il pin positivo questa feature ha davvero una logica ed un senso, complimenti a Michele per la pensata geniale;
– la molla del negativo è una di quelle di Svapamo.it, vale a dire questa: è rame placcato argento e nella box ho fatto una sede di aggancio su misura per questa molla;
– i bulloni per il fissaggio del circuito sono M1.6 lunghe 5 mm come ad esempio queste: nel mio caso le ho prese con testa a brugola;
– per il contatto positivo ho usato un dischetto di rame ma potrete usare quello che vi pare: dietro alla sede del positivo c’è un buco dove passare il filo in modo che rimane nascosto;
– il circuito è l’Yihi SX350J e l’ho preso da Svapiamo e l’ho pagato 72 € mi pare;
– i magneti alcuni sono 3×2 altri 2×2 mm;
– boccetta quadrata da 8 € per 100 pezzi ossia questa;
– tubetto normalissimo in silicone come vi pare.

Insomma alla fine una box mod cosi costa a chi non possiede una 3D parecchi euri … siamo sui 160 € circa (!).
Ha senso ? Probabilmente considerando che alla fine ci si trova con una box di plastica in mano tutto questo senso non ce l’ha.
Tuttavia se pensiamo ad un DNA40 e ad una Mav3 non full allora si tirano via 60 € e il discorso è ben diverso.

Di queste box ne ho fatte due: una per me e una “specchiata” per il mio caro amico Alessandro a cui l’avevo promesso mesi fa.
Condivido qui tutti gli STL del progetto (versione mia personale con squonk a destra vista frontale) cosi se qualcuno vuole farsela … se la fa.

Qua gli STL che servono per stamparsela, compreso sportello versione Scrat.

Box BF SX350J.

Su Thingverse trovate il progetto in questa pagina per chi squonka con la sinistra e in questa pagina per chi squonka con la destra.

Ecco il video:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


24 commenti su “Box Mod YiHi SX350J: la mia prima con la stampante 3D !

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    CLONE

    bellissima complimenti come sempre perfezionista buone vacanze…….

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    Rudys

    Una bella soddisfazione deve essere avere fatto un così bell’oggetto!! Bone ferie. Ciao

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    2slow4u

    Quando la mia professione era quella del CAD Designer, le stampanti 3D erano costosissime macchine per prototipazione rapida.
    Di questo passo, tra qualche anno finiremo per averne (quasi) tutti una a casa… 🙂
    Bel lavoro comunque, bravo!

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie, vero !
      15 anni fa quando ero in progettazione alla WP usavamo i fast proto, in pratica dei prototipi realizzati con tecnologia diversi ma che erano molto fragili e servivano solo per verifiche dimensionali.
      Oggi con le 3d che ci sono immagino che i costi di progettazione in generale si siano abbassati molto e soprattutto i tempi di sviluppo accelerati.

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    ROBY289

    Veramente bella, ottimo come sempre Michele.
    Chissà se in futuro qualcuno non si metta a realizzarle per gli utenti del “FAI DA TE”.

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    Filomeno

    Bellissima, complimenti! sembra tutto pulito e perfetto nei minimi particolari.
    E’ l’inizio di una nuova era!

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    lucky4

    Stupenda,non c’è che dire!
    Certo,la spesa per la stampante 3D,è stata una cifra;se invece dei soli
    .stl qualcuno rendesse disponibile anche …

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    Magia73

    Ciao Michele , sono un tuo fan silenzioso. Sono anni che ti leggo ma è la prima volta che ti scrivo. Oltre a ringraziarti per ciò che ci insegni quotidianamente ti faccio una domanda: u ho una ” vecchia ” sx mini dalla quale vorrei togliere il circuito e fare una box bf. Ti chiedo se le misure del circuito della sx mini sono le stesse del circuito sx 350j in modo tale da potermi far stampare in 3d da svapiamo la box che ho visto hanno sul sito il tuo disegno.
    Grazie
    Mauro

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    max1971

    Ciao Michele. La box me la sono stampata e come risultato con la R2Evo mi ritengo molto soddisfatto. Ho usato filo Verbatim che reputo fra i migliori.
    Ho una domanda da farti. Sto per ordinare le boccette quadrate ma essendo un niubbone con il bottom feeder ho da domandarti dove prendere il tappo della boccia e il finalino metallico che va in fondo al tubo di pescaggio… Per chiudere domanda finale. I magneti dove li prendi da svapamo?

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