Brutta storia, DNA20D misterioso … 5


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Come sapete ho 2 Box con il DNA20D.

Dopo aver provato con successo le CGR nell’ultima nata, la Comodino Ediscion, ho deciso di provarle anche nell’altra box, cosa che ancora non avevo fatto.

La cosa mi è stata suggerita da Chriseiba, utente esperto di ESP, giusto per verificare che tutto fosse apposto.

Non potete quindi immaginare il mio stupore quando arrivato al terzo tentativo ho realizzato che con la prima DNA20D Box, quella in noce, non riesco a superare i 3 ml di liquido svapati mentre nell’altra arrivo quasi a 5 senza problemi !

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Questa come me la spiegate ?

Le differenze che ci sono tra le due box sono:
– il posizionamento dei componenti (penso che sia ininfluente);
– quella in noce ha un pulsante classico, l’altra uno switch (può influire e far consumare più batteria ?);
– quella in noce usa magneti al polo positivo (penso che sia ininfluente).

Non è ancora finita.

Quella in Noce mi stacca la batteria a 3.64v, l’altra a 3.54v. Perché ???

La cavetteria in rame è la medesima, cambia solo la lunghezza dei cavi usati, in quella in noce il cavo del positivo in ingresso è decisamente più lungo.

E se il problema non fossero le box bensi il circuito in sé ?


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


5 commenti su “Brutta storia, DNA20D misterioso …

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    microchip

    Escludendo un difetto del circuito, direi che la lunghezza dei cavi sia influente. Se fosse quello ci vorrebbero cavi di sezione più grossa o più performanti. Certo che ti tocca smontare il circuito e provarlo fuori box adesso per scoprire se e’ quello o un difetto del circuito.
    Buon lavoro ma sarebbe veramente da capire adesso 🙁

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Nell’immediato potrei fare due prove:
      – invertire i cavi, cioè mettere il + sotto (accorciandolo di molto) e facendoli simili in lunghezza all’altra dove il negativo è + lungo del positivo;
      – mettere lo switch.

      Altrimenti dovrei … demolirla e rifarla da capo come l’altra per fugare ogni dubbio.

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    microchip

    Nel frattempo devi anche rifare i test con la comodino con le altre batterie, sia ncr che aw, perché a sto punto sono sfalsati

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Già …
      L’unica cosa che posso dire con assoluta certezza è che le NCR18650B 3400 mah durano nel DNA20D come le CHR.
      Si questo sono abbastanza sicuro.
      Ad onor del vero non ho tanta voglia di rifare il tutto LOL anche perché nella comodino la durata è notevole con le CGR.

      Mi han fatto una battuta in pvt: “pensa se il DNA fallato è quello della Comodino Ediscion … LOL”.

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    contegeorge

    Incredibile! La produzione elettronica di serie dovrebbe garantire una resa tremendamente prossima al 100 % (cioè tutti i circuiti usciti dal produttore dovrebbero presentare il medesimo comportamento).

    -Switch o pulsante poco importa non è di potenza.

    -Il cavo: per la sezione di potenza presumendo una sezione di 1 mm^2 ed una lunghezza di 5 cm non dovrebbero essere nemmeno un millesimo di ohm.
    Strano davvero.
    Scarterei a priori fenomeni induttivi dovuti a cavi avvolti anche se le correnti sono ingenti.

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