Chalice v3 by Mark Bugs (agg. x7 Recensione: rimandato a settembre) 36


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Eccoci qua, come promesso.
E’ arrivato oggi e quindi non ho potuto fare a meno di starci dietro un paio di ore e di registrare un breve (breve rispetto alla mia media) video di primissime impressioni.
L’atom nel suo complesso è fatto molto bene e l’unico difetto estetico riguarda la parte superiore della camera che presenta delle righe di lavorazione che si vede son state fatte dopo perché, probabilmente, qualche bavetta disturbava la rotazione della ghiera della regolazione dell’aria.
Non è un problema. Diciamo che da un oggetto da 130 € questi dettagli non dovrebbero essere trascurabili ma siccome ho visto altri atom perfetti e altri come il mio faccio finta che anche il mio sia perfetto anche perché con una lucidata ce lo farò diventare.
Per il resto, ineccepibile.

La regolazione dell’aria è qualcosa di notevole, sia per funzionamento che per realizzazione.
Funzionamento perché permette una regolazione millimetrica del tiro. Sfido chiunque a non trovare il tiro di proprio gradimento.
Realizzazione perché l’aria entra lateralmente, viene regolato il flusso attraverso delle asole a scalare e poi entra in camera da un foro unico, posto frontalmente alla resistenza. Questo particolare probabilmente è composto di 2 parti accoppiate, altrimenti non so come sia stato possibile realizzarlo. Indubbiamente in cosi poco spazio Mark Bugs è stato capace di inserire una perfetta regolazione dell’aria. Chepeau.

Però la camera … ha un però. Anche due.
Il primo è che la dimensione è purtroppo minima, secondo me inferiore alle versioni precedenti perché c’è un restringimento interno che riduce di molto lo spazio utile. Ne consegue che è poca la quantità di wick o di cotone che si vuole usare.
Il secondo sono le due torrettine: dovendo posizionare frontalmente la coil ecco che i fili escono uno in basso e l’altro in alto ma i due cilindretti di serraggio bloccano in basso e quindi il fissaggio della resistenza NON è più naturale come lo era nel Chalice v1 e v2 ma occorre una forzatura, che vedrete in video.

E poi la sfiga. Dopo 3 o 4 rigenerazioni uno dei due dadi è partito e ancora lo stò cercando. Fortuna che avevo un cilindretto M2 a portata di mano e l’ho replicato al volo.
Nel frattempo ho preso anche questi, non si sa mai. LOL. Tra l’altro questi si potranno anche serrare con le mani. Poi vi dirò come funzionano. Grazie a Claudio Cus2k per il link :).
Va da sé che appena Mark Bugs rimetterà quei dadi in stock ne prenderò di ricambio.

Il tip a corredo è molto bello e piacevole all’utilizzo.

Un pò di foto.

L’atom visto per intero e montato.

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L’interno del cap: quel foro che vedete è quello da cui entra l’aria e finisce nella coil.

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I cap superiore smontato con varie viste e angolazioni.

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Prime impressioni: come funziona ?

Dunque, l’ho rigenerato un tot di volte, un paio a cotone e il resto a wick.
A me il cotone nel bf nummepiace quindi ce rinuncio.
E in effetti il miglior risultato l’ho ottenuto con la wick.
Al pari dei suoi predecessori non c’è tanto spazio per la fantasia. Il setup sia che si usi il cotone che la wick è, diciamo, imposto e obbligato.
Nella fattispecie io ho trovato al quadra con 3 pezzi da 2.5 mm di silica e filo resistivo khantal da 0.20.

Questo che vedete è il precedente setup, simile, ma fatto con nickel da 0.25:

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E qua ahimé son confermate le mie sensazioni (proveniente dall’ARB) per cui il nickel rende meno del Khantal, almeno in BF. E’ difficile da spiegarsi ma io lo percepisco cosi.
Comunque, cosi a naso, l’atom per com’è fatto sembra nato per il cotone, non per la wick ma io l’ho trovato più produttivo con la wick ma, come dico sempre, è soggettivo.

Parlando di funzionamento, sempre rimanendo nel campo delle prime impressioni, posso dire che:
– la resa aromatica è buona, per ora è in crescendo;
– la produzione di vapore è buona;
– l’HIT c’è ed è buono: è un hit profondo, trapassa la gola e scende nei polmoni, molto appagante;
– la temperatura del vapore è buona.

Insomma tutti i valori di svapo sono buoni, nulla da dire.
L’autonomia di squonk a 13w è di circa 3 tiri buoni, forse 4. Forse si guadagna 1 tiro rispetto al v2 e al v1, lo capirò meglio strada facendo.
Se si esagera con lo squonk fa un ciuf perché penso che si venga a creare un velo di liquido sopra al foro di entrata dell’aria all’interno della camera: nessun problema, non si beve … è solo un rumore basta regolarsi con la pressione della boccetta.
La regolazione dell’aria è facilissima da fare perché la ghiera offre il giusto contrasto e si afferra bene.
Durante il tiro l’atom sembra “amplificare” il rumore di frittura al suo interno ma niente di grave cosi come si sente un leggero sibilo dell’aria che entra e anche in questo caso tutto trascurabile.

Insomma cosi a primi impatto direi che le prime impressioni sono positive. Peccato per il dadino perso LOL.
Diciamo che il funzionamento è molto simile ai modelli precedenti con il plus della regolazione dell’aria.

Il video prime impressioni del Chalice v3 by Mark Bugs.

Aggiornamento del 30/11/2014 – Agg.x1 The Day After

Questa è la resistenza che si è fatta 6 ml, quella del video quindi 3 wick da 2.5 mm e Kh 0.20.

20141129_211100

Osservando l’uniformità dell’incrostazione se ne evince che il flusso d’aria, considerati i pochi ml, colpisce molto bene la resistenza nella sua larghezza. Questo perché io sono stato molto vicino alle torrette quindi l’aria uscendo dal foro ha il tempo di espandere verso la coil.
Ad ogni modo dopo soli 6 ml la resistenza è messa parecchio male.
Ho fatto in media 3 o 4 tiri (senza doppietta) per ogni squonkata.

Adesso ho rigenerato e sono ripassato al controllo temperatura e nickel 0.25 ohm, sempre 5 spire ma 3 wick da 3 mm (zivipf).

20141130_003235

Secondo il DNA40 posso fare 7-9 tiri della durata media di 3-4 secondi l’uno prima che intervenga il controllo, settato a 460° F.

Quando avrò svuotato la boccetta sono curioso di vedere come sarà messa la resistenza.

Questo setup, dove rispetto ad un precedente provato prima ho stretto un pò + forte la wick, sembra essere godibile. Meno hittoso del khantal 0.20 ma probabilmente più aromatico e delicato.

Aggiornamento Bis del 30/11/2014

Con il senno di poi, dopo 48 ore e dopo parecchie rigenerazioni, riprendere la situazione in mano, ora che l’effetto placebo iniziale è un pò svanito, tornare sul pianeta terra e fare il punto della situazione.

Allora riguardo i pro e i contro potrei dire …

PRO
– ottima finitura;
– regolazione dell’aria eccezionale;
– una volta settato a dovere permette buoni valori di svapo;
– rivendibilità (zero svalutazione).

CONTRO:
– sistema di fissaggio della resistenza scomodo;
– autonomia di squonk molto limitata, rispetto ad altri atom top air;
– posizionamento della coil molto delicato, nel senso che affinché renda a dovere la resistenza va posizionata in un certo modo e non c’è spazio per la fantasia;
– troppo costoso in proporzione al suo funzionamento.

Una volta rigenerato funziona bene ma non pensate che funzioni da farvi balzare sulla sedia esclamando “wow”.
Tranquilli.
Chi per problemi con il tasto F5 o perché non aveva soldi su paypal non è riuscito ad averlo non deve preoccuparsi. Per quanto mi riguarda non si è perso niente.
Chi invece non l’ha preso ragionando ha fatto proprio bene.

Provo a spiegarmi meglio.
Se un cyclone da 65 € ben rigenerato oggi offre uno svapo di qualità pari a voto 8, un chalice da 130 € ben rigenerato offre uno svapo da voto 8+, neanche 8 1/2.

Nel suo complesso sicuramente funziona meglio del cyclone (per hit, essenzialmente) ma per il resto siamo li.

Quando l’ho preso ero più che convinto che lo avrei tenuto ma ora, trascorse 48 ore, aspetterò qualche giorno per vedere se esce un clone (per prenderlo e farci un confronto diretto) ma se non vedo nulla in giro lo rivenderò perché non è niente di eccezionale o stratosferico e preferisco rimonetizzare gli eventuali 90-100 € che penso di riprenderci (non commentate per favore vendilo a me, vendilo a me, lo venderò nel mercatino di esigforum in prima battuta, poi ebay) e comprare qualche altra cosa da provare.

Diciamo comunque che il reale motivo per cui lo vendo è perché detesto il sistema di fissaggio della coil che annulla o quasi il passo in avanti della regolazione dell’aria.

Momento ironico … 😀

Prendo il rocket r perché volevo un bel genesis da tenere. Ma complice il fatto che al momento non stò riuscendo a farlo andare in modo decente 99 su 100 lo rivenderò. Sono consolato dal fatto che i mercatini ne son pieni (e la roba che funziona non la si rivende dopo due giorni) e ci sono diversi che grosso modo stanno bestemmiando come me per farlo andare. Come se non bastasse scrivere l’articolo e postare quella foto ha avuto un bel seguito e ho potuto vedere, grazie alle foto ricevute, che purtroppo non sono l’unico che non sapeva che il rocket r andava asciugato dopo lavato altrimenti “si macchia”.

Prendo il Chalice v3 per tenerlo ma dopo 48 ore decido che non lo terrò. Contestualmente, leggendo il web, mi rendo conto che tanti, tantissimi la pensano esattamente come me e come se non bastasse in diversi lo hanno già rivenduto.

Il prossimo che arriverà il Kayfun 4.

Non c’è 2 senza 3 ? Vedremo.

Aggiornamento del 04/12/2014 – Agg.x3 Nuts.

Nessun aggiornamento sul chalice v3 ma solo sui dadini.
Ho trovato questi su ebay e sembrerebbero proprio loro !

Li ho ordinati e appena arrivano vi faccio sapere se sono identici oppure no.

$_12

Piccolo aggiornamento: probabilmente sono più larghi di diametro, è da capire se vanno bene lo stesso oppure no nel frattempo non prendeteli per sicurezza.

Aggiornamento del 05/12/2014 – Agg.x4 Silica Win.

Ieri pomeriggio ho dedicato due orette allo Chalice per cercare di farlo andare come piace a me con il mitico cotone ma la verità è che, ahimè, non ci sono riuscito.
Con il cotone va, anzi “andicchia”, ma nel complesso con la silica trovo che sia nettamente più performante.

Con il cotone si è portati (mia opinione) a mettercene una certa quantità perché alla fine il vero vantaggio del cotone è che dovrebbe garantire un’autonomia di squonk superiore. Ma da quello che ho capito più si riempie la camera e peggio l’atom va perché in tutta la camera si deve lasciare un minimo di spazio. Diciamo che va fatto respirare.
Ed è per questo che se devo fare una coil con poca wick/cotone dunque preferisco optare per la wick perché la sua resa, specialmente aromatica, è per me superiore.
Poi tutto dipende da cosa ci si svapa. Se ci svapate liquidi ammmerigani caricati al 55% d’aroma anche la lanetta dei filtri dell’acquario probabilmente funziona bene ma io che uso liquidi con percentuali di aroma umane sento le differenze.

Ad ogni modo questi sono alcuni esempi di rigenerazione.
Sono anche uscito dallo schema tradizionale, posizionando la coil tra le torrette con un fissaggio “naturale” poiché i 2 capi della resistenza cosi facendo escono bassi e fissarli è facilissimo e “ragionevole”.
Però questi 2 setup “non convenzionali” non funzionano purtroppo ma avete un Chalice e volete provarli vi metto le foto.

I due setup non convenzionali (coil tra torrette in linea con foro aria e coil tra torrette a 45° rispetto al foro dell’aria):

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E questo è il setup più funzionale con il cotone.
In pratica 4<>7 spire di quel che volete, su un diametro umano (max 2.5 mm) con il cotone che si fa ripassare sotto alla coil e si tira dietro.
Però se si esagera con il cotone come in queste foto ha una resa (probabilmente discutibile) mentre se si dimessa o quasi la quantità di cotone funziona decisamente meglio ma l’autonomia è talmente scarsa che come ho scritto sopra non ha senso divagare dietro al cotone.

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Sono molto combattuto su come valutare l’atom nel suo complesso.
Devo mettere insieme queste considerazioni:
– se rigenerato in un certo modo, a wick, funziona molto bene, in maniera ineccepibile, con l’unico “difetto” dell’autonomia di squonk limitata; (+)
– a cotone non mi piace; (-)
– costa 130 €; (-)
– ha una svalutazione ridicola (+);
– è rifinito molto bene (+);
– la regolazione dell’aria è eccellente (+);
– il sistema di fissaggio della coil è molto discutibile (-).

Boh, ci penserò.

Intanto sappiate che Mark Bugs (clicca) fino al 20 dicembre raccoglie pre-ordini perché vuole accontentare tutti.
Ritengo questa mossa commerciale di Bugs molto corretta perché:
– il Chalice v3 quindi potranno averlo tutti senza rischiare la rottura del tasto F5;
– i fottutissimi flipper lo prendono in quel posto.

Se qualcuno di voi è nel dubbio e si domandasse … lo prendo o non lo prendo ?
Io posso dirvi che:
– se amate il bottom feeder, avete qualche bella box, avete qualche altro atom … dunque ha senso prenderlo;
– se usate da poco il bottom feeder, se avete provato 1-2 atom BF … forse vale la pena tenersi i 130 € e comprarci altri atom da provare.
IMHO, s’intende.

Aggiornamento del 06/12/2014 – Agg. x5 – Rigenerazione alternativa con wick

Riguardo l’utilizzo della wick anche questo setup, che vi faccio vedere in video, ha il suo perché. E’ molto simile ad un setup che ho visto fare a Beppe @Squall e che conferma che alla fine la camera non va imbottita di roba, che sia wick o che sia cotone.
Questo setup permette due tiri con doppietta o tre/quattro tiri normali a 13w e per quando mi riguarda cosi rigenerato funziona molto bene.

Aggiornamento del 07/12/2014 – Agg. x6 – Pezzi mancanti

Un lettore del forum che amministro, Esigforum, lamentava problemi di funzionamento del suo Chalice v3.
Dopo vari confronti è venuto fuori che il suo Chalice v3 è un pò … diverso dagli altri.
In pratica è privo della camera interna.

In pratica è cosi:

chalice_bottom_mine

Anziché essere cosi:

Chalice_bottom_esigblog

In pratica manca tutto il pezzo della camera interna.
Un altro lettore ha confermato di averlo cosi quindi se avete problemi con il vostro Chalice v3 controllate com’è fatto al proprio interno, probabilmente qualche pezzo non è stato controllato.
Se vi manca il pezzo della camera interna contattate Mark Bugs che provvederà a sistemarvelo.

Aggiornamento del 10/01/2015: agg. x7 Recensione: rimandato a settembre.

Intanto il verdetto: rimandato a settembre !

Rimandato a settembre per i seguenti motivi:
– il funzionamento complessivo non è adeguato al prezzo: un atom da 130 € deve, in virtù del plus prezzo (rispetto a cyclone et simila) offrire realmente qualcosa di più ma cosi non è;
– rigenerazione pallosa: i due dadini “fissano” sotto (in basso) quando avrebbe avuto + logica che uno fissasse sopra e l’altro sotto;
– rigenerazione pallosa: le due torrette contrapposte ma messe a centro atom anziché “indietro” sarebbero state migliori perché per com’è fatto rimane difficile stoccare + cotone o + wick;
– l’autonomia di squonk ne risulta quindi scarsa, si fanno 2-3 tiri a wick e 3-4 a cotone;
– hit: buono;
– resa aromatica: buona ma la camera è stretta e forse rispetto alle versini precedenti ha perso;
– la regolazione dell’aria è eccellente ed insieme alla fattura è l’unico aspetto che realmente mi ha convinto dell’atomizzatore.

Un altro difetto che segnalo è il fatto che è molto “caccoloso” con lo squonk: se si esagera non è difficile pseudo-allargarlo. Non è un vero e proprio allagamento ma finisce il liquido nell’intercapedine della regolazione dell’aria e per un pò tende a produrre rumore molesti durante il tiro. Chiaramente poi smette.

Concludendo: l’atom ha creato molto hype ma a conti fatti per quanto mi riguarda ha “mancato” quelle che erano le aspettative, almeno le mie.
Non ha portato alcuna reale innovazione e anzi sotto certi punti di vista è addirittura peggiorato.

Lo consiglierei ? A 130 € no, ad un prezzo equo, quindi 50-60 € si, giusto per togliersi lo sfizio di dire “ho provato il Chalice v3 !”.

Alternative valite ? Per chi non ha voglia di res e no res il Cyclone indubbiamente, altrimenti Ebaron Spiral che nonostante l’età funziona ancora molto bene.

Prerogative future sugli atom da BF: con questa “moda” dei 22 mm mi auguro che arrivino nel mercato degli ottimi atomizzatori da 22 mm, ma anche 16 o 18 o 20 pensati per offrire una buona autonomia di squonk (10-12 tiri) a patto che non venga sacrificato l’hit e soprattutto che non costringano a salire con i watt come accade per gli atom da dripping.

Vedremo.

Ecco la video recensione:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


36 commenti su “Chalice v3 by Mark Bugs (agg. x7 Recensione: rimandato a settembre)

  • Lbrt

    Il dadino ! Io l’ho appena ritrovato, dopo una caccia al tesoro di mezz’ora.

    Concordo sulla regolazione dell’aria (funziona veramente bene) e sullo spazio ridotto.
    Al momento vado a wick, ma sembra proprio che pensato per il cotone (lo stesso Mark Bugs mi pare abbia sempre postato dei setup con cotone).

      • Lbrt

        Solo perché ho visto più o meno la zona dove si è infilato 😉

        Confermo che a wick va proprio molto bene: il calore poi è ottimo, già a 12 watt.

        Peccato che mi hai rimesso in gabbia la scimmia per il DNA40.

  • pietrodigennaro

    Complimenti Michele, ottime ed esaurienti prime impressioni in real time durante l’attesa più frizzante degli ultimi tempi. Un evento che segna la maturità del successo di Mark. Tutta la novità sta nella regolazione dell’aria che oggettivamente sposta in avanti il progresso tecnico e tecnologico dello svapo in BF di oggi. Anche se, almeno per me e per i miei gusti, a parità di res e wick, l’aria da sotto incide un pelino in meglio sull’aroma della svapata. Il Chalice III è in viaggio. Questo tuo video ha acuito la trepitante attesa, grazie !

  • shortlex

    Ciao Michele,
    il mio è perfetto come lavorazione e da ieri è al lavoro.
    Il dadino in effetti è l’anello debole,il tip mi piace assai

  • creedrob

    Anche il mio arrivato perfetto per fortuna , io ho provato solo una rigenerazione a wick, poi ho rimesso subito il cotone e filo 30 una vaporiera va veramente molto molto bene 🙂

  • carminoh

    si vocifera che i modders più titolati abbiano creato una società segreta, denominata gli “acciaiucci” e che abbiano stabilito di comune accordo di aggiungere una ulteriore limitazione nelle vendite dei prodotti nuovi: oltre ai prezzi esorbitanti, max. 1 pezzo per ordine ecc. ecc. la nuova dicitura recita così: “PRODOTTO NON DISPONIBILE PER MICHELE DI ESIGBLOG (sennò ci scopre tutte le magagne)”
    Già dalla prossima settimana vedremo la nuova dicitura in occasione del lancio del V4. 🙂
    Michè!!! macchè spiegazioni e chiarimenti, SFONNALI ‘STI BUFFONI

  • laky 66

    Ottimo atomizzatore, ma personalmente non l’ ho acquistato, ne nella versione precedente ne tantomeno nell’attuale, non che sia arrivato tardi, in entrambi le bach lo avrei potuto acquistare, ma solo perchè non condivido questo tipo di commercializzazione che serve solo a creare “il mito”, per poi venderlo a cifre molto superiori al loro reale valore e creando un ulteriore aspettativa per la versione successiva.-
    Preferisco acquistare prodotti che posso tranquillamente trovare sempre e in qualunque shoop, a prezzi decisamente più onesti e soprattutto che possa trovare i pezzi di ricambio.- Preciso comunque che questa è la mia personalissima opinione.-

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Condivido la tua opinione.
      Sostanzialmente questo atom non funziona il doppio meglio del cyclone, tanto per fare un paragone.

  • Vapoelkann

    wow che tempi da primato due pezzi da novanta al day one (o quasi)

    leggevo con interesse ANCHE questo articolo e come sempre mi e’ tornato utilissimo come non mai…ieri mi è arrivato il chalice v3(già possedevo con “gioia” il v2)
    e conoscendo i prodotti precendenti l’ho rigenerato al volo e sono uscito…non lo avessi mai fatto….praticamente non ho svapato atom in corto (l’ho accroccato al volo ma secche al secondo tiro ecc ecc)
    come l’ho aperto per rigenerarlo ho storto il naso su due particolari
    1 la posizione delle torrette che obbliga a montare la res frontale (nel v2 io la potevo fare tra le torrette o frontale) e l’asciare “inutilizzata” la parte posteriore del dek e facendo entrare ancora meno wick del precedente

    2. i dadini subito ne ho “perso” uno recuperato dopo 30 min di bestemmie a carponi(sono uscito con 30 min di ritardo tra l’altro)e la mancanza di fori per far passaree il filo che obbliga a girare intorno alle torrette tra le altre cose il filo va tagliato al microscopio…il rischio che lo stesso faccia corto sul corpo dell atom e’ dietro l’angolo (piu’ e’ grosso il filo piu’ e’ facile incappare nel inconveniente)

    visto il poco spazio per la wick ho pensato (con mio raccapriccio) che l’atom era pensato piu’ per il cotone che per la wick…..e anche se il cotone lo uso SOLO in sistemi con alimentazione continua e solo per svapare macerati (“impossibili” da svapare con coil normale per via delle incrostazioni) per non correre il rischio di trovarmi il cotone in secca(rischio a mio dire molto piu’ alto nei bf che per esempio nel kay)

    UN DISASTRO due tiri buoni il terzo cosi cosi il 4 cotone bruciacchiato….di ritorno ho provato con wick(e ho cercato di mettercene il piu possibile) ne ho messa troppa avevo sempre tre tiri buoni gorgoglii dal foro e regolazione dell aria praticamente non funzionante

    OGGI GRAZIE A DIO…un utente di FB mi linka il tuo video…..caspita ce’ qualche cosa che non và mi sono detto

    sono tornato ora a casa e subito messo le mani sul chalice…allora io ho fatto questo: 3pezzi di wick 2mm sfilacciata quattro giri di ni cr 0.20 res 1.8 regolazione del aria perfetta nessun gorgolio buoni sia aroma che hit 4 tiri tranquilli a 13w (forse a 11w riesco a guadagnarne 1)

    comq per me tra i vari setup cotone e wick questo a wick sfilacciata ha datto grossissime soddisfazioni probabilmente senza sbattermi oltre sarà il mio setup “standard” per chalice v3

    curioso di sentire con te Michele e con i tuoi utenti altre considerazioni

    Ancora Grazie per lo splendito lavoro che in maniera impeccabile porti avanti

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      vedi grosso modo sei arrivato alle mie conclusioni 🙂
      la sfilacciata non l’ho ancora provata ma vedrai che hai ragione, probabilmente sarà il miglior setup a wick 🙂
      bisogna che trovi il verso di fare una micro sui 2.5 mm e poi potersi infilare la wick e sfilacciarla cosi il cambio res diventa veloce 🙂
      ci proverò 😀

      • Vapoelkann

        Grande michele ci conto….. io non sono riuscito a fare una microcoil con wick che rendesse bene o al pari di una res normale con wick (e anche che rendesse bene come la microcoil a cotone) tu sicuramente ci riesci cmq….con i chimici non e’ cosi indispensabile la micro la res ha una durata accettabile e’ con i macerati che non ci sono molti compromessi (per mia piccola esperienza)

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Con la micro secondo me è un casino perché anche se fai una micro su wick da 2 mm e puoi comunque sistemare la wick qua e la poi la res non ce la fa a richiamare liquido dal resto della wick con decenza, secondo me. E’ da capire.
          La camera di questo v3 è davvero molto piccola, non c’è molto spazio per la fantasia.

  • marco.c

    ehehehe….. ma non voglio aprire una polemichetta !!! provato a collegarmi su svapobar alle 21.45 e non c’era verso di procedere all’acquisto … ma ditemi voi che lo avete preso come diamine avete fatto???

  • Vapoelkann

    Grande michele ci conto….. io non sono riuscito a fare una microcoil con wick che rendesse bene o al pari di una res normale con wick (e anche che rendesse bene come la microcoil a cotone) tu sicuramente ci riesci cmq….con i chimici non e’ cosi indispensabile la micro la res ha una durata accettabile e’ con i macerati che non ci sono molti compromessi (per mia piccola esperienza)

    Marco….io cosi.. pagina svapobar aperta su chalice v3 qualche minuto prima del big bang poi di botto chalice on line e server out per le troppe connessioni e qui che le partite ad international trak e field (vecchio gioco di olimpiadi dove bisognava smanacciare come uin forsennato per far correre l’atleta)mi hanno favoreggiato….una pioggia di F5 (per aggiornare la pagina) fino a che non riesci a infilarti tra una connessione e l’altra per prenderlo QUESTO e’ il mio metodo poi…se conosci Dario gli fai uno squillo gli chiedi di mandartelo come gli arriva e i problemi non esistono

    • marco.c

      ahahah ok non conosco Dario…… e non conoscevo il sistema f5 quindi …. niente chalice!!!! considera che in giro c’e’ già chi lo bacchetta a 200 euro!!!

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Beh, i flipper ci sono ahimé.

        D’altronde sappi questo: c’è qualcuno che piagnucola qua e la lamentandosi dei flipper (ossia coloro che comprano a 10 per rivendere a 15 o 20) e questo qualcuno è colui che osanna e venera questi prodotti esaltandoli, in modo forzato e non giustificato, creando hype e quindi qualcuno abbocca e c’è chi se ne approfitta.

  • automan

    Ciao Michele, vado un po’ offtopic ma neanche tanto visto che hai citato il RocketR proprio qui. Io dopo 15 giorni posso dire di averlo dominato finalmente. Ce n’è voluto e non è proprio il primo genesis che posseggo. All’inizio ero entrato nel panico esattamente come te, riscontravo esattamente i tuoi stessi problemi che sembravano essere di alimentazione. Oggi posso dire che l’alimentazione non c’entrava niente, adesso sta andando con 2.5 x 2.5 cm di 325 fatta alla coreana e va alla grande. Il problema era dovuto solo ed esclusivamente ad hotspot sulla prima spira (del positivo). E’ veramente ingannevole perchè è praticamente impossibile accorgersene ad occhio nudo. Lo carichi, tutto funziona bene perchè la mesh è sovralimentata, dopo 2 tiri ecco che si percepisce il bruciato, la spiegazione è che la prima spira scalda più delle altre ed è anche quella che percepisce meno liguido, a forza di pensare e ripensare alla fine sono arrivato alla conclusione che per come è fatto il dado di serraggio, tira troppo verso di se il filo e strozza inevitabilmente la mesh proprio in cima. Al momento sono già a 4 o 5 rigenerazioni, adesso ci ho preso la mano, lascio il filo leggermente più morbido e finalmente parte al primo colpo e si alimenta costantemente fino all’ultima goccia 🙂 Se ti va di fare qualche tentativo prima di rivenderlo ti auguro buona fortuna.. ne avrai bisogno !

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie grazie per la tua risposta.
      Allora, dimmi qualcosa di più 🙂
      Che diametro esterno ha la mesh ? Cioè la fai che fa precisa nel foro o che ci largheggi ?
      🙂
      In effetti se leggi nell’articolo del rocket r l’unico set che sono riuscito a far andare è quello con uno sputo di mesh ma pensavo di sbagliare perché era troppa poca mesh !
      Grazie 🙂

      • automan

        La resistenza la avvolgo su un tondino di acciaio che entra perfetto nel foro, quindi se non sono 2.5 mm saranno 2,45

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          OK grazie quindi hai un grosso foro centrale nella mesh.
          Per l’hot spot del positivo vedi se trovi una riparella da mettere sotto al dadino di serraggio, in stile kraken.
          Non capisco perché sti modder si perdono in queste bischerate.

          • automan

            Si la rondellina è sempre un aiuto.. ricordo che l’ho utilizzata niente meno che sull’AGA-T.. che ricordi ! Impazzii per farlo funzionare ma non avevo mai visto la mesh in vita mia.
            Per il rocketr non lascio un enorme foro centrale, la mesh l’ho matta alla coreana, quindi una sorta di mesh in mesh con un rotolino strettissimo all’interno e quello grande all’esterno. Tempo fa ti linkai un video muto dove il tizio rigenerava così l’origen o il sat22.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      mai provato, ma codesto è un clone dell’ebaron e se è un clone fatto bene non dubito affatto sul suo buon funzionamento 🙂

  • Kanarus

    Mike, Pure il signor ragazzacci nel video non l ho visto molto convinto..il che è tutto dire. Mi sa che sto chalice è un bugs

  • Sting71

    Ciao Michele
    Qualche novità su Qualche esperimento di rigenerazione?
    Domani finalmente lo ritiro e non so ancora che farci….

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarda, complici altri gingilli con cui stò ruzzando l’ho messo li, ho solo provato un setup a cotone che non va male poi lo posto appena ho 2 minuti 😀

  • Lbrt

    Io con il cotone sono partito da un setup simile al tuo, poi a forza di togliere cotone alla ricerca dell’equilibrio pieno / vuoto all’interno della camera sono rimasto con due codine di cotone appena fuori dalla resistenza, e così direi che il funzionamento mi piace.
    La wick, però, è meglio ;).

  • scacco matto

    Questi atomizzatori con sistemi di alimentazione bottom feeder mi stanno interessando tantissimo,peccato che io purtroppo non dispongo di una box con questo sistema(sono ancora alle prime armi con il rigenerabile,meglio aspettare) e girovagando per la rete ho provato a cercare atomizzatori simili a questo con possibilità di avere una vaschetta per il liquido all’interno dell’atomizzatore e una alimentazione di liquido simile ai BF e ho notato un atomizzatore di nome 3d atmomixani(anche i cloni sono immancabili)che ha il corpo dove c’è il drip tip a pulsante e premendolo(grazie a una molla)grazie alla pressione porta il liquido dalla vaschetta posta in basso nella camera dell’atom dove c’è la wick e la resistenza posta in alto(passando da un foro come i BF).Per caso conosci questo atom?Se si può essere paragonabile in termini di hit,vapore e resa aromatica a un sistema del genere?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Lo conosco ma non l’ho mai provato.
      Il 3D è un atom da dripping, non è un atom bottom feeder.
      Funge tipo una pompetta e quando serve pigi e inietti liquido.
      Per la resa non avendolo provato non saprei davvero.

  • Kanarus

    Come te sono un fans dello spiral e del cyclone, ma da due mesi ho il nofear di noname mods e ti devo dire che va benissimo. Se vuoi provarlo… posso stare anche un mesetto senza 🙂

  • Lbrt

    Michele, come alternativa allo Chalice segnalerei anche lo Uniq di Vapitalia, sia la versione 1 che la versione 3: come aroma è almeno pari al Cyclone, ma come hit è decisamente una spanna sopra. Fatto a mano, e bene, in Italia, ad un prezzo buonissimo.
    Se solo fosse disponibile un po’ più spesso …

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