Mi sa che ci stanno a pi’ja per il culo !!! 17


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OK, il TAR ha annullato la tassazione al 58%. O forse no. O forse si. Boh, non si capisce niente.

Considerando che siamo in Italia io vedo la cosa un pò come il voler per forza trattare con chemio un malato terminale. Gli allunghi la vita e basta. La morte è certa.

Vabbé, io sono pessimista per mia natura. Spero di sbagliarmi. Anche se oramai il danno ha abbondantemente sortito gli effetti desiderati.

Ma non è questo il punto.

Il punto è un altro.

Molti di voi avranno letto qua e là pubblicati i listini A.A.M.S. e sebbene a più riprese mi sono morso le dita pur di non flammare polemica nel blog oggi non ci sono riuscito anche perché le dita erano consumate.

Inizio Trolleggio …

Ho appena visto il listino A.A.M.S. della Fassi, ossia questo.

UDITE UDITE, per la Fassi la tassa non esiste.
9.90 € costavano i suoi liquidi fino al 31/12/2014 e 9.90 € costano oggi con la tassazione al 58.5%.

Se invece osservo un altro listino scopro che 100 ml di base sono passati da 19 € a 49 €, insomma il prezzo finale è circa il 300% del prezzo di partenza.

Ok lo ammetto, sono ignorante in materia e per ogni prezzo ci sono complesse formule nonché sblindati algoritmi, che solo laureati in economica e commercio possono decifrare sfruttando il principio della moltiplicazioni degli scappellamenti a sinistra con la teoria di Antani, che dimostrano che in ogni caso quel numero è gusto !
Avete presente quando il giorno dopo le elezioni politiche intervistano i Leader Politici e tutti hanno vinto e nessuno ha perso ? Ecco, uguale !
Ma è giusto cosi ! C’è questa magnifica sostanza liquida, chiamata vasellina, che la metti dove ti pare e permette a forme grandi di inserirsi in spazi stretti senza alcun dolore ! O quasi !

Basta trollare, torniamo seri.

La domanda è: se prima Mental4Smoke mi costava 9.90 € e oggi mi costa 9.90 €, perché prima i 100 ml di base mi costavano 19 € e ora 49 € ?

Un’altra domanda è: osservando i vari listini pubblicati (qua ne trovate alcuni) per quale motivo per alcuni i kit doppi ego hanno mantenuto un prezzo similare (60-90 €) mentre per altri è raddoppiato o triplicato (160-240 €) ?

Spunti di riflessione.
1) Perché per alcuni la tassazione del 58% è come se non fosse stata applicata ?
2) Perché alcuni hanno optato per venire incontro ai clienti rinunciando ad una buona fetta di guadagno mantenendo inalterati i propri listini mentre altri non hanno rinunciato a nulla pur sapendo che sarebbero diventati in-competitivi e quindi tagliati dal mercato ?
3) Perché dare sempre e solo la colpa al Governo ? Osservate bene quei listini, siete sicuri che il nostro Governo abbia tutte le colpe ?
4) Osservando come per molti i listini non siano variati o semmai di poco o nulla, non pensate che forse in passato abbiano veramente calcato troppo la mano con ricarichi esagerati ?

Qualche volta mi si dice che parlo troppo tanto delle economiche basi Inawera e troppo poco della basi italiche. Devo aggiungere qualcosa forse ???

No dai, meglio lasciarvi fantasticare con la mente.

Quest’articolo ha una morale.
Chi non riuscisse a coglierla può sempre leggersi questa vecchia barzelletta.

– – – – –

Carlo e Mario, che non si vedevano da tempo, si incontrano per strada.
Mario ha una guancia visibilmente gonfia e cosi Carlo gli chiede cosa abbia avuto.

Carlo: ue Mario, quanto tempo, che ti è successo alla guancia, perché ce l’hai cosi gonfia ?
Mario (farfugliando): ue Carlo, non sai cosa mi è successo !
Carlo: racconta racconta !
Mario: ieri sera sono andato a giocare al casino, avevo solo 1.000 lire e le ho puntate sul 13 ! E’ uscito il 13 e ho vinto 10.000 lire !
Carlo: madonna che culo, e poi ???
Mario: e poi, non contento, ho puntato 10.000 lire sul 13 ed è uscito nuovamente e cosi ho vinto 100.000 lire !!!
Carlo: accidenti che fortuna, e poi ???
Mario: e poi, non contento, ho puntato 100.000 lire ancora sul 13 che è uscito di nuovo e ho vinto 1.000.000 di lire !!!
Carlo: incredibile, era la tua giornata, e poi ???
Mario: e poi, non contento, ho puntato 1.000.000 di lire sul 13 … ma purtroppo è uscito il 17 !
Carlo: cazzo ! ci sarebbe da mangiarsi le palle !
Mario (sempre farfugliando): Infatti una l’ho gia mangiata e l’altra la sto ancora masticando !

– – – – –

Per chi ancora non ha capito la morale beh, non era poi tanto difficile …

… chi troppo vuole … nulla stringe !

E cosi vale per il Mercato delle Sigarette Elettroniche.
In svariate occasioni, in passato, ho manifestato le mie perplessità riguardo i prezzi attuati da alcuni produttori che, secondo me e non solo me, applicavano una politica di prezzi troppo carica e quei listini A.A.M.S., di fatto, mettono nero su bianco tutti i sospetti avuti in passato.

Per fortuna però ci sono molti altri produttori che hanno dimostrato serietà e coerenza e sopratutto hanno dimostrato di avere voglia di continuare il proprio mestiere pur in un ambiente di lavoro difficile (l’Italia).
Non vi dirò chi sono, basta aprire i listini PDF e li scoprirete da soli.

Certo, la soluzione più facile sarebbe stata quella di avere al Governo persone che vedano le cose in un certo modo. Ci sarebbe stata una tassazione del 58% si, ma extra per le analogiche e agevolazioni per l’elettronica, non il contrario.
Ma tanto siamo in Italia.
Ad ogni tornata elettorale l’italiano medio dimostra come sia meglio lasciare le cose come stanno piuttosto che provare a cambiare in meglio e quindi mettetevi l’animo in pace, le cose non cambieranno e la sigaretta elettronica sarà sempre perseguitata e stroncata.

Alla fine è una concausa di fattori e colpe.
Il Governo che da la colpa alle leggi.
I Produttori che danno la colpa al Governo.
I clienti (noi) che lo prendiamo sempre nel culo, in ogni caso.

Ma, come dico sempre, per noi esperti il problema non sussiste. Siamo allergici alla vasellina.
UE docet.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.

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17 commenti su “Mi sa che ci stanno a pi’ja per il culo !!!

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    su-iddanoesu

    Se posso dire la mia,,, io l’ho sempre pensato che in italia ci hanno marciato ricaricando troppo al consumatore finale, se ricordi bene, hanno fatto lo stesso al passaggio lira euro, è un vizio tutto italiano.

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    Kanarus

    Ciao Michele, ma ora che il buon Luciano è (spero temporaneamente off-line) hai fatto scorta o provvedi con altro? Insomma hai qualche buon aroma tabaccoso da consigliarmi… thanks

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    satchel

    Alla fine non capisco una cosa; se ordino ad esempio il Russian da un sito estero, c’è il rischio che venga intercettato in dogana e tassato, o posso andare tranquillo?

    … che confusione …

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    Kanarus

    Sono convinto anche io che ormai la sigaretta elettronica sia sul viale del tramonto, parlo del prodotto rivolto alla massa, rimarrà come prodotto di nicchia, rivolto a chi ha già la passione e lo vede anche o soprattutto come hobbie. Il problema aldilà del fatto che il tar abbia annullato la tassa, è il clima di sfiducia che si è creato attorno alle e-cig, mentre la sigaretta analogica rimane una certezza. Chi si avvicina al mondo delle elettroniche a meno che non sia convinto di volerla smettere definitivamente con il fumo, lo fa in buona parte dei casi per un discorso economico, venendo a mancare tale sicurezza, cioè del risparmio, è chiaro che il prodotto perde completamente interesse.
    Poi ci sarebbero da dire mille cose sulle catene di franchising che vendendo prodotti scadenti hanno cercato di arricchirsi, creando qualche posto di lavoro ma nel contempo approfittando a più non posso della situazione. I governi dovrebbero regolare il mercato per difendere il consumatore e per permettere della leale concorrenza, invece si preferisce distruggere qualsiasi situazione che possa in qualche modo un domani compromettere degli introiti sicuri come lo sono i tabacchi. Allo stato non frega niente di programmazione, del domani, degli impatti sulla sanità pubblica, dei costi derivanti da tutto questo. Vuole soldi, sporchi maledetti e subito.

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    Timeslot

    Non so se questo giustifichi le differenze di prezzi così vistose, ma è quanto riporta lo shop on line e-smokers:

    AVVISO AI CLIENTI

    Sono state pubblicate sul sito AAMS le prime FAQ per la vendita al pubblico di ecig in Italia.
    Si conferma la possibilità di vendere i prodotti a magazzino SENZA accisa.
    Al momento in Italia non c’e’ la possibilita’ per nessun negoziante di approvvigionarsi di nuovo materiale.
    In attesa di nuovi sviluppi in questa situazione paradossale anche E-SMOKERS.IT andrà in esaurimento merce.

    Vi terremo aggiornati

    Link alla FAQ

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    lucky4

    Da me(Roma,quartiere Monteverde-Gianicolense)su meno di un Km.di strada,ci sono già due negozi con il cartello”Affittasi”(uno era grande);dopo mesi di desolazione(vetrine semivuote per temporaneo divieto di pubblicità ed altre precedenti e successive vessazioni).
    Il danno è cmq.bello che fatto!

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    pietro64

    Ciao Michele,
    una piccola considerazione ….mi viene spontanea.
    Se noi svapatori .. acquistiamo in polonia ad un certo prezzo e non paghiamo dogana ..evadiamo il fisco oppure no.
    Se compriamo in spagna o in francia …(non ci dovrebbe essere dogana) cosa succede….
    Come al solito in Italia e’ difficile anche essere onesti …troppe leggi ..troppe normative….e eeeeeeee….
    Boh……

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      stefanoc

      Ciao Pietro,
      la Polonia essendo in UE rientra nel libero scambio. Il problema semmai (per la dogana) sono i paesi ExtraUe (vedi cina).
      Se le eCig passassero a Monopolio allora non potresti acquistare in nessun paese straniero: UE o non UE.

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    alefuz

    Ragazzi , se leggete bene la tassa non è affatto sospesa, e’ stata sospesa la tassa sui depositi , e non sulla sigaretta elettronica , quindi la notizia e’ praticamente una bufala

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    Kanarus

    Ho appena fatto un sorriso leggendo nel sito della t-svapo la descrizione degli aromi :

    “Diluizione consigliata: 1 – 3% in acqua, alcool o altri veicolanti. Prodotto 100% Italiano
    Possibili utilizzi: aerosol, aromatizzazione di ambiente tramite diffusori a candela, a bastoncini, vaschette umidificatrici (termosifoni) nebulizzatori per ambiente, etc….; aromatizzazione bucato, tessuti …..”

    Si si pure nella pastasciutta lo mettiamo per non pagar la tassa ahahahha

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