Dual 18650 Box Battery Meccanica (Stampante 3D) – agg.x1 DEAD 12


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Questa è l’ultima box dell’anno che è da tempo che volevo stampare ma che per un motivo o un altro ho rimandato.
Si tratta di una semplice, nuda e cruda, box battery meccanica con 2 batterie 18650 ed un pulsante che sulla carta dovrebbe poter reggere almeno 20A.
Come sapete bene infatti il grosso problema dei pulsanti convenzionali (da 12 e da 16 mm) è che non riescono a sopportare grossi carichi di corrente e solitamente arrivano al massimo a 3A.
Per ovviare a questo si può utilizzare un circuitino con mosfet o in alternativa cercare un pulsante che regga carichi di corrente importante.
A settembre presi su ebay alcuni pulsanti che venivano dichiarati per 20A e vedremo con il tempo se resistono oppure no.
Li trovate sulla baia: esempio link 1, esempio link 2.

Il grosso problema è che per l’appunto si montano in un foro di ben 19 (DICIANNOVE !) millimetri, che sono tantissimi e quindi alla fine mi è uscita una box lunga e stretta che misura 104 mm in altezza, 44 mm in larghezza e che è spessa ben 25 mm.
Di buono c’è che questo pulsante non sporge molto lateralmente: inoltre ha un attivazione secca anche se la corsa del pulsante di attivazione è piuttosto lunga.
Io me la sono assemblata con le due 18650 montate in parallelo ma va da sé che per come l’ho pensata volendo può essere anche montata con le due 18650 in serie anziché in parallelo.
Per i magneti sono stato bravissimo: ho infatti usato un unico tipo di magnete ossia il 3×1 e ne servono ben 12 per l’intera box.
La tazza che ho usato è una Fatdaddy presa da Svapobar.it qualche tempo fa.
Per realizzare i contatti in comune di positivo e negativo ho usato una staffetta di ottone presa in un negozio di modellismo e ritagliata a misura dove sopra sono andato a saldare da una parte due molle del provari (vedremo se sono sufficiente o meno) e dall’altra 2 dei soliti copper cap in rame (1/4).

L’unica interessante novità, per la verità più sobria di quanto avessi in mente all’inizio, è l’introduzione di un “soft-pattern” nel corpo esterno della box in modo da uscire dalla solita monotonia. In questo caso ho fatto delle righe (sezione cilindrica) che attraversano la box nei 4 lati a vista (inizialmente le avevo fatte anche sopra e sotto, ma le ho rimosse in seguito ad alcune valutazioni): il risultato estetico è indubbiamente diverso dal solito. Anche la parte di realizzazione, della stampante 3D, è soddisfacente.

Il risultato finale è quello che vedete nelle foto a seguire. Cosa ne pensate ? Fa cagare vero ? 😀

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Il pulsante è solo infilato e via, ci andava a pressione quindi non l’ho incollato.
La prima prova che ho fatto sotto carico è con una resistenza da 0,09 e il risultato con 2 INR1865025R è stato di 2,98v quindi poco meno di 100w. Non ho la minima idea se sia buono o se non sia buono però pensavo di fare di meglio ma nel complesso va bene cosi perché comunque con il DNA200 oltre gli 80w non vado quindi dovrò giocare con la resistenza per trovare il giusto setting.

Sia chiaro che è il mio primo tentativo di box per questo genere di svapo, il cloud chasing. NON ho nessuna pretesa di aver fatto bene, è solo un prototipo disegnato in un paio di ore, stampato la notte stessa e montata in mezz’ora il giorno seguente. Se la cosa dovesse piacermi avrà gli sviluppi che si merita.

Riporto come sempre alcuni dettagli di stampa:
– stampante Prusa i3 R2 Evo by NicolaP;
– firmware MarlinKimbra v4.1.2;
– slicing con Simplify3D;
– filo PLA RRW colore grigio scuro (lo so, fa cagare ma devo finirlo in qualche modo …) estruso a 210 C°;
– nozzle 0.35, layer 150 micron / 0,15 mm per corpo e 125 micron / 0,125 per sportello: velocità 50 mm/sec.

Il link al progetto su thingiverse invece è questo: nei disegni che ho condiviso ci sono anche quelli con il corpo “senza righe” :).

Aggiornamento del 19/12/2015 – agg.x1 DEAD

Quel pulsante, preso sulla baia, is gone.
Progressivamente, con l’uso (l’ho usa abbastanza in questi 2 giorni) ha iniziato a diventare sempre di più la forza necessaria per attivarlo arrivando al punto che dovevo farci una forza assurda.
Insomma non ha retto gli ampere … dovrò gioco passare al mosfet …


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


12 commenti su “Dual 18650 Box Battery Meccanica (Stampante 3D) – agg.x1 DEAD

  • Stefano17
    Stefano17

    Ottimo lavoro,
    Ma di altezza ci sei stato ampio, qualche mm in meno lo potevi togliere.
    Hai optato per una più semplice procedura di montaggio/cablaggio…. Fatto bene, anche perchè è una box da scrivania.

    Rimango in attesa per il punto di domanda sui W di erogazione..

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Purtroppo il pulsante è di 19 mm … fare di meglio cercando anche la robustezza non era tanto facile credimi 🙂

  • DJ Spotly

    BRAVO! Di bene in meglio sono sempre più ammirato dalle tue “genialate”

  • Jack Palladilegno

    Bravissimo.
    Ho 2 domande. Secondo te su una box meccanica con 2×18650 (ovviamente in parallelo) si può inserire un micro usb charger?
    Cosa si rischia ad usare un pulsante da 2 ampere usando resistenze da 0,5 a 1 ohm?
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si, certo che si può mettere il charger.
      E con 1 ohm non rischi nulla o quasi, con 0.5 ohm sei veramente tirato come una corda di violino 🙂

  • ciscofeatakira
    ciscofeatakira

    Fantastica Michele, non penso che sia una cagata anzi 🙂 Fatta bene e funzionale 🙂 Complimentissimi!!!

  • crysdgt
    crysdgt

    Quindi con l’aggiunta del mosfet cambi anche il pulsante e di conseguenza un’altra stampa(nuovo colore )?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Questa la ripristino con un pulsante “full-mecha” che sto facendo in questo momento, quella con mosfet sarà un’altra box con dimensioni esterne molto simili a questa ma con zona sotto connettore fatta ad hoc per il mosfet 😉

      • crysdgt
        crysdgt

        Credo sia la soluzione migliore full mecha, vedrai che ti darà meno problemi e più soddisfazione ;D

  • ninok0

    Complimenti per la box,il solito bel lavoro,quello che mi fa strano è che ti sei fatto una box meccanica.

I commenti sono chiusi.