Controllo di temperatura: tutorial / vlog per principianti 31


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E’ da diverso tempo che avevo in mente di fare un vlog / tutorial dedicato al controllo temperatura.
Ne ho approfittato adesso poiché è un periodo di stanca e prima di fine anno lo avrei voluto fare visto che erano mesi che lo avevo in mente.
Gli ho dedicato praticamente un intero pomeriggio.
E’ un qualcosa di molto parlato e poco tecnico dedicato a chi possiede un PV con controllo di temperatura ma che fino ad oggi per un motivo o un altro non l’ha mai sfruttato sotto questo punto di vista.
Il video è molto lungo (quasi un’ora) … preparate i pop-corn se siete interessati ad ascoltarlo.
Vado a fare alcune considerazioni su quelle che sono le comodità e i vantaggi dell’usare il controllo di temperatura mettendo in contrapposizione l’ipotetico parere di qualcuno, esperto, che ritiene che il controllo non serve a niente.
Andrò inoltre a spiegare rapidamente come ragiona e come funziona, stilerò una lista di cose che è importante fare per sfruttarlo al meglio delle sue potenzialità.
Inoltre farò vedere per esteso il test di cui vi ho parlato in questo articolo e mirato a verificare che tutto sia in ordine.
Riguardo quel test spendo due parole “extra”: il test con l’acqua e il cotone non è qualcosa di scientifico (l’ho già detto) ma è sicuramente qualcosa di indicativo a patto però che l’elettronica mostri i gradi real time. Si potrebbe dire che serve l’acqua distillata, che la temperatura ambientale dovrebbe essere tot gradi, che sopra certe altezze s.l.m. c’è un certo errore e via dicendo. Io penso questo del test: se avete il dubbio che il vostro controllo di temperatura non funzioni correttamente fate la prova e se il PV si stabilizzerà a valore inferiori a 85 gradi o superiori a 115 gradi allora i vostri sospetti potrebbero essere fondati. Insomma il test va saputo anche interpretare.

Infine nel video parlerò dei vari modi in cui è possibile utilizzare un PV dotato di controllo di temperatura e delle differenze tra un modo e l’altro.

Evito di scrivere in dettaglio quanto dico nel video perché gli ho già dedicato un pomeriggio intero e non voglio perderci altro tempo :D.

Buona dormita !


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


31 commenti su “Controllo di temperatura: tutorial / vlog per principianti

  • Pier Giorgio

    Ciao Michele,
    Sono contento di essere il primo a lasciare il commento ottimo Tutorial che fa chiarezza sul TC io ho due circuiti che hanno il TC il DNA 40 e la istick 60 che mi arriverà tra qualche giorno ,da circa un mese lo uso praticamente da quando lo hai illustrato tu perché io imparo da te e trovo che effettivamente Ti fa svapare in modo più corretto e spensierato soprattutto con il BF che non prendi steccate o con sistemi a tank in acciaio con liquidi organici dove non vedi se il liquido finisce e grazie a questo sistema te ne accorgi per cui sono daccordo con te quando dici nel video che non è indispensabile ma se c’è l’hai è meglio perché aumenta la qualità e la sicurezza nello svapo sopratutto ora che utilizziamo il cotone che se non ben irrorato brucia generando sgradevoli sapori in bocca ed infine il fatto che Ti gestisce lui il wattaggio ottimale per un determinato sistema è formidabile perché talvolta la sensazione non è sempre corretta per il fatto che la soggettività varia da persona a persona ovviamente ,mentre l’oggettività genera quasi uno standard per cui se asseriamo che il Tilamahos V2 arriva a 18w con il TC quello è ,invece utilizzandolo in power può essere che un altra persona percepisca un wattaggio diverso.
    Ciao

  • McDaniels

    Ciao Michele, grazie per il tuo video.
    Io ho provato diverse volte a svapare in tc, sempre con ni200, e sempre con sistemi bf da 14mm su DNA40.
    Sinceramente per quanto mi renda conto che il tc può essere molto comodo, non mi sono mai trovato bene, e ho l’impressione che la resa aromatica con ni200 cali di parecchio.
    Tu a livello di resa aromatica come ti trovi in tc?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Bisogna giocare anche con la temperatura oltre che con i watt.
      Personalmente non ho da lamentarmi della resa aromatica ma è anche vero che io non uso liquidi commerciali e che me li faccio stando sempre attendo a non superare il 10% di aroma e quando posso, se posso, resto sul canonico 5/6 %.

  • laky 66

    Assolutamente da provare.
    Dopo aver aggiornato la mia vtc mini alla versione 2.0, avendo così la possibilità di utilizzare lo s.s. ho rigenerato una testina clr con l’acciaio 316 L,(il tcr impostato è quello del 316 L) impostando 17,5 W ed il controllo della temperatura a 230° c., sensazionale la resa è molto superiore ad un pari rigenerazione con il ni 200.

  • Nik

    Ciao Michele, innanzitutto mi presento essendo nuovo del blog, sono Nicola piacere e grazie per quello che fai nonostante sia la prima volta che scrivo ti seguo da molto e grazie a te ho raccolto degli ottimi consigli ;-), svapo ormai da almeno 2 anni e mezzo, ho una certa dimestichezza con i kayfun e rigenerazione in generale,ma come penso in molti il TC è abbastanza nuovo per me. Il mio problema nasce con un kayfun lite plus, mi sto cimentando col ni-200, filo dello 0,25 circa 10 spire su punta del 2,5 mm, le spire ho notato meglio utilizzarle separate (no microcoil), ma nonostante questo per avere uno svapo a me congeniale devo stare sui 255 °C, altrimenti se scendo usando una vtc mini mi taglia subito la potenza svasando mediamente a circa 6-7 watt. mi sembra un po’ alta come temperatura… Non capisco quale possa essere il problema. Forse il Kay (clone) non è propriamente adatto allo scopo?.
    Grazie e scusa se sono stato prolisso ciao.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Nicola, piace.
      Hai fatto la prova dell’acqua ? Falla e vedi cosa ti esce.
      Se esce per esempio 120 gradi, allora sarà normale dover alzare di un 20% circa il limite “normale” per poterlo usare.
      Purtroppo ancora, come precisione assoluta, siamo distanti anni luce dalla perfezione non tanto per i circuito ma per via degli attacchi e degli atom stessi.

      • Nik

        Stasera proverò 😉 vediamo cosa ne esce. Già che ci sono né approfitto per un’altra domanda, secondo te il Phebomenon ( se lo conosci) potrebbe prestarsi bene con Tc, sarei in procinto del acquisto ne ho sentito parlare bene. Ciao e grazie

  • Roberto-Francesco

    Ciao Michele, devo farti i miei più sinceri complimenti per come hai spiegato bene tutti i punti fondamentali del tc del suo uso e consumo in genere, video spiegato molto bene, ma è una tua qualità in tutti i tuoi video,blog ect,ect. Sicuramente mi sei stato molto d’aiuto e presto farò il test acqua tc,anche se io possiedo vari circuiti (box tc) sia originali che cloni e sia con circuiti yihi che con i vari dna 40,200, ho fatto molte prove e come ho un po di tempo rifaccio altre prove,dico ho fatto nel passato e farò in futuro perchè dopo molto tempo che ho cercato i miei watt e temperatura giusta sia con il ni200 che con il titanio non ho mai trovato il giusto svapo come ho con il classico kanthal a1 28awg 32mm, con le solite 5 spire tra 1.0 ohm e 1,2 ohm a 16,5 watt e 18 watt. Per quando mi riguarda e per come svapo io e con il tipo di liquidi che uso che mi preparo da solo a 50% e 50% vpg con aromatizzazione tra il 10% ed il 15% ( sono un golosone) non ho ripeto non ho mai trovato il filling giusto in tc che invece ho con il mio amato kanthal a1, vapore,hit,fumosità,grassezza, io trovo tutto questo solo con il kanthal a1, non mi sono mai abituato al tc,ora non voglio ne criticare ne polemizzare per chi ama ed uso il tc ma per quando mi riguarda e personalmente rimango con il mio amatissimo svapo al kanthal a1,sarà che io sono troppo esigente nel mio svapo ma penso che tc o non tc l’importante esser felici ed appagati con se stessi per il proprio svapo.
    Voglio aggiungere per chi legge il mio post che ciò che ho scritto e detto e solo ed esclusivamente una mia linea di pensiero molto ma molto personale,la quale altri la possono condividere oppure no, ma io rispetto il diverso tipo di svapo degl’altri.
    Ti ringrazio molto Michele per lo spazio che ci dedichi e per il grande lavoro che fai sia qui che su you tube sei d’avvero una persona appassionata ed io apprezzo e ti stimo perchè come tè anche io ho famiglia e quindi capisco che fai molti sacrifici per mandare avanti questa tua passione che tutti noi condividiamo con tè,sei d’avvero un grande,ciao.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Roberto-Francesco, grazie per i complimenti.
      Non devi preoccuparti di vederla diametralmente all’opposto di come la vedo, d’altronde nello svapo:
      – molto, forse tutto, è soggettivo;
      – nulla, o comunque poco, è certo.
      Io penso che sia un fattore di abitudine: di sicuro mixare le due cose, ossia avere sia device senza che con TC non aiuta e te lo dico perché anche io all’inizio mi trovano un pò in difficoltà.
      Con il tempo poi la conversione è stata totale e i problemi sono spariti semplicemente, penso, perché mi sono abituato.
      Ma non ritengo di aver accettato dei compromessi o delle limitazioni, semplicemente mi sono abituato ad un tipo di svapo differente e più protettivo.
      Di sicuro che svapa in cloud chasing non potrà MAI passare al TC perché troppo limitante e forse non adatto a quel tipo di svapo.
      Però penso che nello svapo “umano”, quello cioè sotto i 20w, alla fine della fiera grosse differenze non ci siano.
      Cmq visto che hai molti device non smettere mai di sperimentare ;).

  • zelozelo7

    ciao Michele, complimenti per il blog che trovo molto interessante, e utile per chi come me si interessa sempre piu al mondo delle ecig.
    Volevo farti una domanda e spero che tu mi possa aiutare.
    Ho preso da poco l’istick 40w, con insieme il gs tank dell’eleaf (era un kit completo). insieme all’atomizzatore c’era una resistenza GS AIR TC NI200, in nickel da 0.15ohm con cui fumo in controllo temperatura e mi da delle belle soddisfazioni.
    Ho visto poi però che c’è un altro tipo di resistenza in cotone e resistenza piu alta che sarebbe questa:
    GS Air Pure Cotton Head
    Tipo resistenza: Kanthal
    Resistenza: 1.2Ω
    Wattaggio: 8-30W
    Wick material: pure cotton
    la mia domanda è: con questa posso fumarci in controllo temperatura o dovrei usarla solo in modalita VW? che differenza c’è tra le 2 resistenze?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao, grazie.
      La seconda devi usarla in modalità vari watt e NON c’è controllo di temperatura.
      Cosa vuol dire ? Vuol dire che se la mandi ad esempio a 30w e non ce la fa ad alimentarsi ecco che prendi una steccata di bruciato. Oppure se finisce il liquido e non te ne accorgi prendi una steccata.
      Insomma puoi usarla senza problemi, d’altronde fino a poco tempo fa usavamo sistemi senza TC però il consiglio è partire basso con i watt (10) e sali piano piano fino a che capisci che riesce a tenere quel wattaggio. Non appena non lo regge più sentirai la resa aromatica calare drasticamente.

      • zelozelo7

        il dubbio era proprio quello, penso che se un tu m’avessi chiarito il concetto le avrei sicuramente usate in controllo di temperatura rovinandole. credo che le proverò entrambe per testare le differenze.
        Grazie mille per la spiegazione e per il tuo tempo, trovo sempre molto esaustivi i tuoi articoli.
        Auguro a questo blog una vita piu longeva possibile, alla prossima!

  • elisir21

    Ciao scusate il disturbo io ho una pioneere ipvd3 con circuito sx150h tenendo conto che uso solo la temperatura di controllo non ho ancora capito se questo controllo sulla box pioneer si farlocco!!! Ovvero non so se funziona corettamente ! Vi chiedo se sapete qualcosa di tale circuito ? Grazie mille

  • giovannifaraway

    Ciao Michele! innanzitutto grazie mille per questa ottima guida inerente al controllo della temperatura! l’ho trovata molto completa ed hai toccato in soli 50 minuti tutte le domande che mi ponevano incertezze su questo (per me) nuovo approccio allo svapo.

    Detto questo volevo fare una riflessione inerente al test che hai fatto al minuto 32 circa del tuo video (con la vtc mini) e con l’altra (perdonami non mi ricordo il modello ma ricordo che era settata a 40W). Se non erro con la vtc mini avevi raggiunto circa 106 gradi con un wattaggio massimo pari a 17.2 mentre con l’altra pari a 40. detto questo ti pongo la mia prima domanda (o forse dubbio): Se avessi impostato il limite da 17.2 a 40W (proprio come sull’altra) la temperatura sarebbe aumentata giusto? e probabilmente le due temperature (vtc e l’altra) sarebbero state piu o meno uguali non trovi?

    Per farla breve: a 17.2 [W] (la vtc arrivava a quel massimo wattaggio {che tu hai impostato} e poi scendeva a 16.9) quindi non sarebbe piu corretto dire che a 16.9-17.2 watt la temperatura che hai raggiunto (con il cotone impregnato di acqua e non in secca) la temperatura è di 106 gradi ? e girando la domanda: se avessi avuto la possibilita (sull’altra batteria {se non si chiama cosi perdonami}) di diminuire i watt a 17.2 non avresti ottenuto (anche in questo caso) una temperatura intorno ai 106 gradi ?

    e qui concludo:
    non trovi che quel test, in realtà sia impari ? dato che sulla vtc eri fermo a 17.2 sull’altra a 40 watt, ed e’ chiaro che piu watt ci sono piu la coil si scalda (che ci sia acqua o meno).

    grazie mille

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Quello che dici è vero sulla disparità del test, l’istick però in controllo di temperatura eroga sempre 40w e non si possono regolare.
      A voler essere fin tanto il cotone tiene acqua la temperatura non dovrebbe scostarsi molto dai 100 gradi: sia che spingi 5w sia che ne spingi 200w.
      Il discorso è che a 200w l’acqua evapora 40 volte + velocemente rispetto a 5w e di conseguenza sale anche + in fretta la temperatura.

      • giovannifaraway

        Ciao grazie della risposta,
        quindi ipotizzando che il cotone rimanga sempre bagnato … sia a 5w che a 200w la temperatura sarebbe sempre la stessa ? mmm … in teoria piu watt = piu volt = piu ampere = elettroni piu veloci all’interno del filo = piu calore … no ?

        Grazie

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Fai una prova.
          Prendi un pentolino e riempilo d’acqua: scaldalo su un fornello da 2 cm e misura a che temperatura evapora l’acqua.
          Poi prendi il solito fornellino e scaldato su un fornello da 40 cm a tripla corona di fiamma e misura a che temperatura l’acqua.
          Io dico che evapora sempre a 100°.

          • giovannifaraway

            su questo sono d’accordo con te!
            il problema però è che sul fornello da 2cm quando l’acqua inizia ad evaporare e quindi ci sono 100 gradi, la temperatura continuerà a salire fino al momento in cui raggiunge un valore massimo (magari a 110 gradi).
            sul fornello grande anche li l’acqua una volta raggiunti i 100 gradi iniziera a bollire ma la temperatura massima avrà un valore sicuramente piu grande di 110 gradi.
            Questo è il punto! se tu nel tuo test avessi potuto fare una fotografia nel momento in cui l’acqua inizia ad evaporare (su entrambi i device vedresti i 100 gradi) ma se tu continui a tenere premuto (ed e’ quello che hai fatto tu) quello che stai misurando è la temperatura massima e cioe sulla mini 106 gradi a 17.2 watt circa. mentre sull’altra 127 gradi a 40 watt circa. (circa il 30% in piu … e ci sta come valore)

            Questa è solo una mia ipotesi, ma penso che abbia senso … non trovi ?

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              eheh ho capito, il discorso è giusto ma per fare certe rilevazioni servirebbe anche strumentazione idonea 😀

  • 67Dade
    67Dade

    Ciao Michele ottima guida anche questa , volevo chiederti una cosa sui fili al Nichel ho un pò di confusione.
    Per il TC serve il Ni200 , nel video fai vedere il Nichel ma che differenza c’è ?
    Acquisto su svapostore e hanno 2 titpi di Nichel : Ni200 varie miure e il Nichel Puro solo 0,20 NON resistivo ( ho ancora per la testa la Mod del magoo)

    Per la sua caratteristica il Nichel non è di fatto NON resistivo ?

    Ciao Davide

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Il Nickel è Nickel Ni200 quando è di purezza superiore ad una certa percentuale (mi pare >95%).
      Quando io parlo di Nickel nei TC intendo sempre Nickel Ni200.
      Ogni Nickel è sempre non resistivo, che sia anche Ni200 dipende dalla sua purezza.
      Ad esempio tutti quelli che vende Zivipf sono Ni200.

      • xxxfabioxxx

        Ciao Michele ho ho comprato anche io un dispositivo con controllo temperatura, premesso che mi piace svapare a resistenze alte, comunque una prova la volevo fare.
        Adesso andando nel menù la funzione controllo temperatura non funziona ma presumo per che ho una resistenza in kanthal, non è riportato sul manuale neanche con che fili il controllo temperatura funzioni…per esempio non so se funzioni con l’acciaio, do per scontato che funzioni con il NI200…penso che tutte le box con controllo temperatura funzionino con NI200.
        Ti volevo chiedere, se compro in NI200, e faccio una resistenza da 0.9 ohm che temperatura devo impostare? E se la faccio da 0.2 ohm? Non ci sono delle tavole di riferimento?
        Dalle istruzioni sembra che debba essere io ad impostare la temperatura in fahrenheit, il decice è questo : https://www.fasttech.com/products/4017400.Grazie.

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          La temperatura che imposti non dipende dal valore della resistenza ma da tanti altri fattori: in primis … dalla tua preferenza personale.
          In Ni200 per arrivare a 0.9 ohm cosi a naso dovresti fare usando uno 0.25 qualcosa tipo 70 o 80 spire su diametro 2.5 mm :D.

          Il discorso “a me piace svapare con resistenze alte” con il controllo di temperatura non ha senso e non regge.

          Però fin tanto uno non lo prova non può capirlo.

  • Luca..

    Ciao Michele
    Ottimo tutorial e ti ringrazio per la tua esauriente spiegazione…
    Ho una cuboid quindi mi trovo bene….

    Mi chiedevo se ci sono articoli inerenti alle rigenerazione di coil con ni200
    Titanio o acciaio
    Rigenerazione fatta appositamente per questi fili…
    Quindi spire staccate, maggiore quantità di spire e diametri da utilizzare. ..
    Mi affifo a te per la tua competenza e pazienza.
    Aiutanto me a tutti gli altri vapers che voglio lasciare il kantal per la nex gen
    Dajeeeeeeeee sei un grande
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non credo di averne scritte ma tra un filo e l’altro cambia poco.
      In linea di massima:
      – non si possono fare micro/macro coil, le spire devono essere distanziate e il quanto e come è una tua scelta;
      – i fili per tc si possono twistare ma chiaramente aumenta la sensibilità di lettura e diminuisce la precisione dell’intervento del TC.

      • Luca..

        Bene capito
        Grazie
        Ma un atom rignerato con ni200 per esempio visto può essere alimentato da un meccanico escludendo a prescindere il controllo della temperatura
        Oppure tanto vale usare una box che ne possa sfruttare tale funzione progetta appositamente?

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Certo che puoi usare il ni200 in meccanico, tenendo presente che man mano che riscalda aumenta il suo valore resistivo e di conseguenza diminuiscono i watt.

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