Il cotone OB 25


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Facciamo una premessa: nel mondo dello svapo non esistono regole certe.
Come tutte avrete notato, nel corso del tempo i vapers hanno cercato di svapare un pò di tutto: canapa, fibre di vetro, fibre di silicio, reti metalliche, cavi dei freni delle biciclette, siluretti di ceramica e forse qualche altra cosa ancora.
Chiaramente il cotone non poteva restarne fuori.
Personalmente mi sono sempre messo di traverso, perché ho sempre ritenuto che essendo un qualcosa non destinato allo scopo potesse essere rischioso usarlo.
Tuttavia nel mondo oramai in tanti usano il cotone, in diverse varianti e con ragionevolezza si può asserire che se ci fosse stata la remota ipotesi che in qualche modo il cotone avesse potuto nuocere alla salute in qualche modo dunque oggi sicuramente ci sarebbe stata qualche storia da raccontare.
Ma per fortuna cosi non è stato e quindi i dubbi dei cotone scettici come me si sono rilevati, ad oggi, infondati.
E’ per questo che dopo un bel pò mi sono deciso ad utilizzare in modo serio il cotone per capire se realmente porta dei vantaggi oppure no.
Anzi, se può contribuire a migliorare la qualità generale dello svapo oppure no.

Prima di procedere con la lettura e avventurarvi in qualcosa che se non saputo gestire potrebbe nuocervi alla salute (fino a prova contraria) valutate sempre se siete all’altezza della situazione e in ogni caso io non mi assumerò nessuna responsabilità.

In linea di massima utilizzare il cotone al posto della wick offre alcuni interessanti vantaggi, tra cui:
– l’economia di esercizio (poiché costa pochissimo);
– l’ottima capillarità (trasporto di liquido);
– la facilità di rigenerazione;
– la rapidità di re-wicking.

L’ultimo punto è senza dubbio il più interessante: togliere il cotone, fare un leggero dry-burn e rimetterlo è un’operazione estremamente rapida e come tempi “demolisce” qualsiasi rigenerazione “da zero”. Di tutti gli altri aspetti, personalmente è proprio questo punto quello che “mi fa gola”.

In effetti il poter cambiare ogni 2-3 giorni il cotone con pochi centesimi e avere sembra una resistenza “nuova” è un aspetto molto positivo.

Il Cotone OB

In questo articolo, che diventerà un lungo “diario” di test del cotone OB, vi narrerò appunto tutto quello che proverò con questo cotone.

L’ho provato la prima volta un paio di mesi fa e fino ad oggi ci ho giocato, saltuariamente, principalmente nei sistemi dripping.
Non l’ho mai usato in altri sistemi e solo dopo aver vinto “le mie paure” ho deciso di avventurarmi in sistemi “più complessi”.

Il cotone OB di trova in queste scatolette:

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all’interno delle quali ci sono tanti “siluretti” cosi fatti:

ob

In pratica gli OB servono alle donne per quando hanno le loro cose.
Perché usare il cotone OB ?
Fondamentalmente considerando dove deve stare spesso per diverse ore va da sé che igienicamente parlando viene difficile pensare che possa in qualche modo essere trattato con prodotti che fanno male al corpo umano. Il motivo per cui i primi pionieri dell’OB lo hanno usato è sostanzialmente questo.
In aggiunta a questo l’OB risulta particolarmente capillare, ossia riesce a trasportare facilmente il liquido e lo fa in maniera superiore rispetto al cotone idrofilo sbiancato con acqua ossigenata che si trova in Farmacia o nei Supermercati.

Dopo aver aperto il siluretto e aver tolto la pellicola protettiva ecco che stirandolo da ogni piccolo siluretto ricaviamo una grande quantità di cotone:

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Che andremo a prendere, delicatamente, nella quantità giusta che ci servirà per la nostra rigenerazione.



IL TEST NELL’ARB



L’ARB è un atom per sistemi BF con ceramica, è una specie di eBaron Spiral tanto per capirsi.
Conoscendolo molto bene ho deciso di testare l’OB anche nell’ARB.

Ho quindi rigenerato l’atomizzatore con khantal A1 da 0.20 per ottenere una resistenza da 2.1 ohm:

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Per la rigenerazione mi è stato consigliato da più persone di non esagerare con il cotone: la quantità giusta di cotone è fondamentale. Troppo cotone potrebbe ridurre la capacità capillare del cotone stesso oltre che impattare negativa sulla resa.

Dopo un breve rodaggio a 12w (come del resto faccio con la wick) sono arrivato durante i primi 8 ml svapati a 12.6w e li rimarrò.

Dopo aver svapato circa 8 ml posso dire, riguardo l’OB, che:
– in termini di hit rispetto alla wick e pari setup non cambia: potrebbero esserci delle differenze, ma sono appena percettibili;
– l’autonomia di squonk che inizialmente avevo valutato simile alla wick in realtà è un filo superiore, forse grazie al fatto che il cotone riesce a trattenere più rapidamente il liquido in eccesso;
– la progressione di asciugamento della resistenza è più lenta rispetto alla wick, vale a dire che se con la wick si ha un tiro al massimo (a questi wattaggi) di zona dopo la quale è steccata il cotone è più progressivo e in pratica ci permette anche un 2° tiro prima di prendere la steccata: steccata che se arriva da un saporaccio secondo me peggiore rispetto a quello della wick;
– la produzione di vapore sostanzialmente è similare: potranno si esserci piccole differenze ma appena percettibili (ovviamente parlo per me che con la wick lo rigenero a occhi chiusi).

Quindi tutti questi aspetti sopra menzionati sono “positività”.

L’unica nota “dolente”, al momento, è la resa aromatica.
Purtroppo, come più volte ho scritto anche nel Forum, io percepisco un retrogusto tipo dolciastro che poi non è detto che sia un vero e proprio retrogusto ma potrebbe benissimo essere una variazione aromatica impressa dal cotone.
Al momento ho intenzione di far fuori almeno 12 ml totali e valuterò se sarà il caso di arrivare fino a 3 ma capite bene che la wick dopo 1-2 ml è già a regime e dover aspettare 2 boccette da 6 ml per avere una buona resa aromatica è un pò troppo.
Ci stò svapanto un mix regular-old west (70-30).

Parlandone nel forum è emerso che: qualcuno non ha retrogusti strani, altri come me ne hanno.
Io penso che subentri un fattore puramente soggettivo: la percezione soggettiva dei sapori per fortuna non è uguale in tutti noi.
Quanti aromi universalmente piacciono a tutti ? Pochi … e bastano 2 mani per contarli.
Quanti invece piacciono ad alcuni si e ad altri no ? Tantissimi, probabilmente il 90% di quelli esistenti.
Questo per dire che non è detto che se un domani proverete l’OB sentirete retrogusto dolciastro all’inizio come me, magari non lo sentirete per niente.
Va anche considerato un altro fattore: il fattore aroma.
Non c’è dubbio che utilizzando fruttati o tabaccosi a percentuali umano o doppie di aroma i vari retrogusti spariscano o addirittura risultino amplificati.

Ad ogni modo vado avanti: aggiornerò l’articolo a tempo debito.

Aggiornamento del 25/07/2014 ore 23.30

Dopo circa 10-11 ml svapati (quasi 2 boccette) il cotone ha iniziato a rendere bene. In pratica la percezione aromatica non era poi troppo diversa da quella restituita dalla wick.
Tuttavia ho deciso anziché continuare con questo setup di cui sopra di farne uno nuovo, in microcoils per pura curiosità.
Ho utilizzato un Kh 0.25 A1 (13 spire) su 1.75 mm per una resistenza da 2.7 ohm.

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Al momento (lo sto usando da poco o nulla) è partito come l’altro setup, in pratica c’è ancora deviazione aromatica pseudo dolciastra. Vediamo se con la microcoils si “roda” prima.
Perché ho rifatto la resistenza ? Leggete nell’aggiornamento del Kayfun.

Proseguo il test.

Aggiornamento del 29/07/2014 ore 12.50

Ho finito la 4° boccetta con l’ultimo setup durante la quale ho avvertito un marcato calo della resa aromatica. Se fosse wick, tanto per capirsi, rigenererei.
Le 4 boccette svapate le ho svapate fino all’ultima goccia utile e siamo quindi a 24 ml (circa) svapati.
Il meglio di sé lo ha dato da metà della seconda boccetta fino a tutta la terza.
La resistenza si presentava cosi:

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Con la wick riesco agevolmente ad arrivare ai 30 ml ma non è fuori dal mondo che li supero e comunque quando cambio la resa aromatica è sicuramente calata ma non come al livello del cotone dopo 24 ml.
Ne emerge che la vita utile di massima resa del cotone è inferiore a quella della wick e questo va sommato al fatto che la wick (se buona) dopo 2 ml è già a regime mentre nel mio caso ho avuto bisogno di una boccetta per avere una buona resa aromatica.
Indubbiamente questo è riferimento alla mia esperienza “in lungo” con un atom da BF con il cotone. Se da un lato la wick è sicuramente più proficua e redditizia non si può certo ignorare il fatto che in due minuti si rigenera mentre con la wick l’operazione è ben più laboriosa.
Secondo me chi si svapa pochi ml al giorno (max 4) può tranquillamente continuare a usare la wick. Chi al contrario ne svapa 7-8 nel cotone potrebbe trovare un valido alleato.
Sicuramente il cotone ha stuzzicato la mia curiosità e non mi fermerò certo a questo OB per le varie prove.
Nel complesso, relativamente a questo tipo di applicazione, di sicuro non posso considerarlo “promosso a pieni voti” ma neanche bocciato perché una volta rodato comunque funziona bene c’è poco da fare.
Il grosso difetto è il tempo di rodaggio: se il cotone OB partisse “veloce” come la wick sarebbe davvero una buona cosa.
Ad ogni modo ci sono tanti tipi di cotone da provare, vedremo.



IL TEST NEL RUSSIAN 91%



Questo era il test che più mi terrorizzava.
Prendere una steccata con l’ARB è impossibile (parlo per me) ma con un Kayfun dove non hai boccette da spremere … se rigeneri male la steccata non è poi un miraggio.
Tuttavia seguendo attentamente tutti i consigli forniti nel forum specialmente da StefanoC ho rigenerato il mio Russian 91% (appro di Cloni, un anno di vita ed è ancora un gioiellino !) e al momento, anche se è vero che ho svapato poco liquido, si alimenta molto bene.
In pratica non si deve esagerare con la quantità di cotone, si deve metterne una giusta quantità.

Ho twistato un Kh 0.20 A1 (3 fili) e poi sono andato di microcoils su diametro 1.75 mm ottenendo una resistenza finale di 1.5 ohm.

Qualche foto:

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Lo sto usando a 12w e si alimenta bene.

Buona produzione di vapore e hit quasi esagerato (non pensavo, ho pure immaginato di aver il mal di gola per sentire l’hit cosi marcato) !
Ma anche qui la resa aromatica non è quella che vorrei sentire.
In questo caso stò svapando un mix fruttato da me fatto con aromi DKS che ho svapato fino a ieri proprio nel Russian con rigenerazione ad S e wick in silica, quindi il confronto diretto c’è.
Devo anche dire che qui, rispetto all’ARB, questa deviazione aromatica è inferiore e volendo credo che potrei farci pure l’abitudine.
Però si alimenta, ho provato 2 sessioni assassine (da far diventare il tip rovente) e non ha battuto ciglio.

L’unico “difetto” di questo setup è l’inerzia della resistenza, ci mette troppo a scaldarsi. Queste microcoils esagerate non fanno al caso mio ahimé.

Quindi dopo un paio di ml ho rifatto la microcoils.
Sono andato su un singolo Kh A1 da 0.25 per 12 spire (mi pare) res finale da 2.6 ohm.

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In questo caso sono partito a 10w, poi sono andato a 11w e li mi sono fermato perché spara forte già abbastanza per il mio “livello” di appagamento allo svapo.

Anche in questo caso, svaperò il tempo necessario (3 pieni minimo con questo ultimo setup) e poi aggiornerò l’articolo.

Aggiornamento del 25/07/2014 ore 23.30

Dopo oltre 3 ml svapati ha iniziato, la resa aromatica, ad essere piacevole.
E’ questo il motivo che mi ha spinto a rigenerare l’ARB in microcoils (pura curiosità).
Cosi il Russian è piacevole da svapare, sono ancora a 11w perché a me piace cosi e non sento il bisogno di salire.

Proseguo il test.



Il TEST NELL’ORIGEN v2 CLONE



In questo caso sono tranquillo, rischi non ne corro.
Anche qui, come nel Kayfun, sono andato su una microcoils con Kh 0.25 e ho messo l’OB, avendo premura di spandere 3 cm circa dentro l’atomizzatore.

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L’atom come ho già scritto funziona notevolmente bene, c’è poco da aggiungere.
Confermo tuttavia la presenza del retrogusto anche in questo sistema che pur va detto durante l’uso fa si che la coil venga ben irrorata di liquido.
In questo caso non farò un test “lungo” come per Kayfun e ARB ma ci farò qualche sporadica svapata, giusto per fare del nebbione che a 12-13w con questo atom riesce bene.



CONCLUSIONI FINALI



Ho utilizzato questo cotone OB come avete visto in 3 sistemi sostanzialmente diversi tra loro, riscontrando quasi sempre il solito problema: ossia che il cotone OB rilascia un retrogusto dolciastro.
Questo retrogusto persiste un tempo che varia da sistema a sistema.
Personalmente non sono molto contento di questo cotone proprio per questo aspetto.
Da un lato è vero che il retrogusto dolciastro non dura molto ma è comunque palloso all’inizio dover “convivere” con un’importante deviazione aromatica.
In ogni applicazione il cotone OB dopo 20-25 ml svapati si è sempre presentato messo piuttosto bene. Solo appena scurito, ma niente di rilevante o preoccapante.

Come tutti i cotoni anche questo ha l’indubbio vantaggio del basso costo e della incredibile facilità di rigenerazione ma la mia esperienza con il cotone OB termina qua per i motivi sopra descritti.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


25 commenti su “Il cotone OB

  • Svappatore
    Svappatore

    Ciao Michele anchio come te ho provato la microcoil twistata con kanthal a da 0,20 ci mette troppo a scaldarsi quindi per me bocciata a pieni voti
    La resistenza del russian 91 % l’hai fatta proprio bene molto precisa complimenti
    ho una domanda
    utilizzi un calibro a corsoio per misurare il tondino/diametro da 1,75 mm?
    io uso un tondino da 1,5mm però alzando i watt sa di bruciato mentre usando un tondino da 2 mm alzando i watt niente bruciato vorrei provare un tondino da 1,75 ma nn so come misurarlo e dove trovarlo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io uso le normali punte da trapano 🙂
      Prendine una da 1.75 mm (1.50 € al max in ferramenta).
      🙂

      • Svappatore
        Svappatore

        Io non so come fate a svapare il cotone a wattaggi cosi alti
        il calore che arriva sembra cosi forte che dopo ti manca il respiro
        secondo me con il cotone bisogna stare a bassi wattaggi e con resistenze molto basse intorno all’ohm poichè il tiro sembra avere una qualità maggiore
        sono l’unico che svapa con basse resistenze a 3 watt 3,5 watt max 4 watt?

        • Svappatore
          Svappatore

          Ora ho capito che ti riferivi al totale dei watt usando la formula, e non ai watt impostati da me.

  • automan

    Ciao Michele, domanda stupida: hai provato a bollire il cotone ? Certo che sbiancare il cotone di un OB che mai vedrà la luce è un costo inutile per l’azienda ma non si sa mai; quindi se fosse sbiancato i residui chimici di quello che ci mettono potrebbero rimanere e conferire il famoso saporaccio. Considerando che si usa per lo più acqua ossigenata che nulla provoca a contatto con la pelle, anzi disinfetta, ma che inalata dovrebbe essere addirittura tossica, io una bollitina gliela darei. Nel mio caso non ho mai provato l’ob ma ho provato il cotone classico sbiancato ad ossigeno. La prima volta lo provai per un paio di tiri così com’è e lo abbandonaio praticamente subito, sapore veramente orrendo. A distanza di mesi, ho provato invece a metterlo in una tazza piena d’acqua e il tutto nel microonde per 5 minuti, tirato fuori ho risciacquato con acqua corrente e poi lasciato asciugare. Dopo mezza giornata era già asciutto. Provato nell’immortalizer e stavolta sapore assolutamente neutro 🙂 Lo sto usasndo da una decina di giorni e mi piace parecchio. Fatto testare un po’ anche ad un mio amico che usa di solito il giapponese (quello lavato con acqua di ruscello e coltivato biologicamente al costo di 8 euro a sacchetto) e concorda con me che il sapore è neutro. Io un test di bollitura lo farei !

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarda lo chiedevo proprio ieri su esigforum se qualcuno lo avesse mai bollito !
      In effetti potrebbe una soluzione.
      A provare del resto non ci vuole nulla 🙂

      Domanda: ma dopo lavato e asciugato rimane ugualmente soffice ?

      • automan

        Diciamo che dipende da come lo asciughi e lo strizzi. In linea di massima resta uguale, certo che se prendi 1 kg di cotone e per asciugarlo lo comprimi in una pallina di 2 cm di diametro, poi quando si asciuga del tutto resta così, ovvero ultracompatto e densissimo. E’ pure vero che basta allargarlo un po’ con le mani e torna come prima del lavaggio.

  • A7essandro

    io so sempre avuto difficoltà a rigenerare il kayfun lp tanto che pensavo di venderlo (ce l’ho da 6 mesi) mq col cotone va da Dio al primo tiro, riesco ad arrivare anche a 16w , personalmente mi fermo a 13 .Mai presa una steccata, mai avuto la sensazione che andasse in secca come con la wick spesso mi capitava.
    Con la wick poi non sono mai riuscito ad arrivare sopra agli 11 w e generalmente al massimo stavo sui 10-9 w . Forse come resa aromatica è leggermente superiore la wick però ma di poco.
    Personalmente il cotone è la svolta, in termini di resa e praticità di rigenerazione

  • aroset100

    Mi permetto di dare qualche consiglio a tutti coloro che stanno iniziando l’avventura con il cotone e derivati .
    Premetto che ormai da molto tempo ho abbandonato ogni sorta di wick e quant’altro a favore del cotone , OB e Tampax per tutti i motivi che Michele ha già elencato .
    Se imparate bene a utilizzare la giusta quantità di cotone non avrete mai e dico mai pericolo di steccate soprattutto con sistemi a bagno tipo Kaifun ,Taifun , Magoo ecc.
    Utilizzate preferibilmente microcoil ,vi darà il massimo, sia come hit che fumosità .
    se usate cotone cercatelo “Tipo India” è il migliore.
    Buon svapo a tutti

  • Adriano

    ciao Michele,colgo l’ocasione per salutarti e ringraziarti,col cotone o con la wick che dio ti preservi sempre in salute e ti benedica ogni volta che condividi la tua esperienza e capacità con chi ti segue .
    GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE.
    Adriano.

  • mohamed mitwalli

    ciao Michele forse sono l’ultimo arrivato nel blog ma intanto vorrei ringraziarti di tutto che me la insegnato attraverso canale YouTube anche visitando questo magnifico blog prima come ospite ora con un immenso piacere come scritto .ora vado a ponto sente di consigliarci ad usare vivamente il cottone o lo mandi a settembre.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      ancora è presto per tirare le conclusioni, tra una settimana saprò essere + preciso

      • alefuz

        ciao michele, volevo chiederti se hai mai usato il cotone o.b. nel taifun …. un vapore esagerato, ma non solo, spariscono anche i fastidiosi allagamenti….
        sei un grande ciao

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Mai provato e non ce l’ho neanche più, peccato 🙁

  • devil

    Il cotone farmaceutico lo avevo già provato, non mi piaceva, sempre un retrogusto che non so spiegare, mi Sto arrivando! Che riprovo usando OB
    SEMPRE OTTIME LE TUE PROVE GRAZIE

  • Handler46

    Quoto al 100% aroset100. Ho dismesso la wick da tempo a favore del cotone. Per ora ho usato solo quello farmaceutico ma ti assicuro che, per quanto mi riguarda, il retrogusto dura al massimo per un dozzina di tiri. Quando il cotone é ben impregnato l’aroma é spaziale.

  • morningrain

    io ho riscoperto la wick dopo 8 mesi di cotone…. la wick, di buona qualità e con un setup fatto a regola d’arte… per i miei gusti restituisce un aroma più pulito…. il cotone devia… nonostante l’ultimo cotone provato (il cotone bio in bustine da 2 gr in vendita in vari shop) sia molto buono… e la deviazione aromatica molto bassa… il kayfun, con setup navy con wick da 2.5 e 4 spire di 0.20, la trovo la miglior configurazione per tale sistema… resa e appagamento ottimi… nonostante sia un pelino più bassa la produzione di vapore rispetto al cotone…

  • Kanarus

    Ciao Michele,
    per quello che ho capito dei tuoi gusti nello svapo in un anno che ti leggo, devi assolutamente farti prestare il taifun gt e rigenerarlo con micro e cotone. E’ una bomba.

  • art1964

    Ciao Michele ,come sempre grazie per il bellissimo articolo, se posso permettermi per il cotone lavalo pochi minuti in pentolino con acqua bollente,poi strizzalo delicatamente e ristendilo e fallo asciugare adagiato su uno scottex, vedrai che la neutralità la avvertirai abbastanza subito, io faccio così rigenerando il russian. Saluti

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao, non sei il primo che consiglia il lavaggio.
      E’ palloso però, ammettiamolo 🙂
      Io ti suggerisco di provare il muji, non devi lavarlo 😀

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