DNA, ci sei o ci fai ? Meglio darsi all’ippica forse ! (Agg x1) 41


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 13749 volte.

DSC_4511

Scrivo questo articolo di getto, prendetelo come uno sfogo.

Nella mia “carriera” di costruttore fò da me di Box e similari ho montato (se la memoria non mi inganna) qualcosa come 15 DNA.
Di cui 11 DNA20D e 4 DNA30D.

Tutte accomunate da:
– tasti da 12 mm (da 2A) per il fire;
– microswitch esterni per la regolazione dei watt.

Di questi 15 montaggi 6 sono finiti in scatole di legno.
Nessuno di quelli finiti in scatola di legno ha dato problemi, a parte uno defunto (il display) causa inondazione di liquido e quindi non lo metto nella statistica.

Gli altri DNA, lo sapete bene, li ho montati tutti nelle scatole Hammond.

Di questi, tutti quelli montati con il pulsante a destra e circuito a sinistra (classica Box Mod per mancini) hanno funzionato sempre bene (2 esemplari) mentre delle altre montate con pulsante a sinistra e circuito a destra alcune hanno dato dei problemi.

I problemi più comuni riscontrati sono:
– aumento dei watt senza toccare niente;
– diminuizione dei watt senza toccare niente;
– attivazione (fire) senza toccare niente.

Il difetto non si manifestava subito (e il bello è proprio questo) ma quando faceva comodo al DNA.
Magari tu al mattino prendevi la Box, svapavi mezz’ora e tutto OK.
Poi uscivi di casa e preciso appena imbucata l’autostrada ecco che il DNA impazziva. Giusto per tirare già quattro santi.
A volte dava il problema dopo 10 minuti di uso, a volte dopo ore. Altre dopo giorni.
Ma quando lo fa la prima volta l’unica è posare la box senza batteria, aspettare minuti, e poi riprendere la Box.
Succede che riprende a funzionare e mai ripresenta il problema.
Ma succede anche che non ne vuole risentire di funzionare correttamente.

Tutte queste Box non sono state cablate allo stesso modo.
Alcune con filo di rame smaltate, altre con cavo normalissimo.
Ma dopo meditate considerazioni sono giunto alla conclusione, magari errata, che non è certo il rame smaltato oppure il cavo che creano il problema.

Comunque fino ad oggi non ho mai scritto niente di questo perché bene o male è capitato a Box che non erano per me ma che avevo montato per amici.
Ho sempre difeso a spada tratta il DNA, ho sempre scritto e detto che è un signor circuito.
E non cambio di certo idea oggi.

E oggi infatti, finalmente, (capirai, bella goduria …) è successo anche a me !

Ieri ho montato il BB Hammond con il DNA30D e questa mattina, dopo circa 3-4 ore di utilizzo totale ecco che ha iniziato a impazzire.
Prima ha iniziato a scendere con i watt e io, bastardo, ho bloccato la potenza (premendo i 2 swich insieme si inibisce la variazione potenza da pressione accidentale) e per un pò è andato.
Poi però siccome si è accorto che non poteva più trollare ecco che ha iniziato ad andare in Fire da solo cosi l’atom produceva vapore da sole. Capirai che goduria.

Dopo aver tirato giù qualche santo (anche qualche due) ho provato a cambiare pulsante.

Perché questo ?

Perché dopo averne parlato per diverse volte con amici “preparati” (si perché io di elettronica non ne capisco una mazza) è emerso che il problema potrebbe risiedere nel pulsante.
Pulsante che genera una specie di “rimbalzo” che manda un segnale al circuito che impazzisce.

Ma fermi un attimo. !
Quante E7 SunBox di Del Sole hanno avuto problemi analoghi ?
Tante !!!
Eppure Del Sole non usa il pulsante da 12 mm, ma usa lo switch a bordo.

Cosa c’è in comune ?

L’alluminio ! Se ci pensate le Hammond e le E7 hanno uno chassis (telaio) in alluminio.
Non solo, l’altra cosa in comune sono gli switch esterni, seppur diversi esteticamente ma identici nel funzionamento.

Allora il pulsante non può essere IL problema.

Lasciamo stare le Sunbox e torniamo a noi. Nel mio caso non posso escludere cosi facilmente il pulsante, purtroppo.
Mi viene suggerito, da più parti, che il problema potrebbe anche risiedere proprio nello chassis dell’hammond che, in qualche modo, genera qualche forza elettromagnetica (anche solo tenendola in mano) che va a disturbare il circuito.
E per questo le soluzioni suggerite sono state:
– montare un condensatore da 1 a 10 mf (da trovare il valore giusto) da montare in parallelo al pulsante: lo scopo di questo tentativo è quello di bloccare il rimbalzo del pulsante;
– poiché io ho sempre montato i fili degli switch e del pulsante dritti mi è stato suggerito di cablare il tutto intrecciando i fili perché intrecciati (ora scrivo una cazzata perché per me è arabo) evitano che possano accumularsi cariche (se ho scritto una cazzate e avete una descrizione tecnica ditemela che ce la metto !).

Non avendo modo di procurarmi in tempi rapidi i condensatori di cui sopra ho optato per la seconda soluzione (tutta teorica, ovvio).
Ho ri-cablato switch e pulsante semplicemente intrecciando i cavi.

Ho quindi riprovato la Box, anzi il BB.

Ad ora che leggete questo articolo, tutto sembra funzionare.
Da tre ore circa.
E’ troppo presto per cantare vittoria ma state sicuri che se non funzionerà ancora non tarderò a farvelo sapere !
Tenete presente che dalla prima volta che ha iniziato a dare il problema poi ogni volta togliendo e rimettendo la batteria tempo 5 minuti e iniziava ad impazzire.

Ovviamente avevo già fatto, a vuoto, i seguenti tentativi:
– lavaggio con isopropilico;
– sgrassatura dei contatti con sgrassante specifico per contatti;
– sostituito il pulsante …

ma a nulla erano serviti.

La verità è che non ci capisco una mazza e che potrebbero esserci dietro n° mila variabili che solo uno preparato di elettronica escluderebbe strada facendo solo grazie all’esperienza.
Aggiungo il fatto che il problema potrebbe risiedere nel DNA “troppo” fragilino concettualmente parlando sotto questo aspetto ma per rispetto dei campi che non conosco non me la sento di dire che la colpa è di Evolv perché ognuno dovrebbe fare il mestiere che conosce.
Montare un circuito è facile. E’ una bischerata. Basta un saldatore e un pò di stagno, capirai che difficoltà. Beh oddio, a limite escono saldature da muratore ma pur sempre saldature sono !
Tuttavia valutare attentamente tutte le variabili che potrebbero entrare in gioco non è uno scherzo e se si ignora la materia e tutto funziona vuol dire che ci è andata di culo ma se poi le cose non vanno semplicemente si annaspa alla ricerca di non si bene precisata quale soluzione.

Quanto avete letto è solo un piccolo sfogo incazzatura personale.

Molte delle cose che avete letto (le poche tecniche) non sono frutto mio, bensi è frutto dell’esperienza di alcuni amici che cito per dovere (Andrea alias Winky e Ciro) senza l’aiuto dei quali sarei ancora li come un coglione a smontare e rimontare.

Aggiornamento del 24/02/2014

Ad oggi, dopo 36 ore circa (in cui ho utilizzato abbastanza il BB) il problema non si è più ripresentato.

Speriamo regga.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


41 commenti su “DNA, ci sei o ci fai ? Meglio darsi all’ippica forse ! (Agg x1)

  • Avatar
    Fabioeur

    Ciao Michele,
    mi sembra di capire che con le box in legno questo non accade?
    Sono del parere che la causa è un campo magnetico che si forma a causa della box in alluminio. E’ una cosa che capita in molte apparecchiature elettroniche ed infatti, in moltissimi, è presente una schermatura su alcuni componenti “sensibili” al fine di scongiurare malfunzionamenti e/o disturbi di varia natura.
    Evidentemente, qualche componente del DNA è “sensibile” a questo campo magnetico e gioca questi scherzetti…non è un fatto anomalo e sono d’accordo con te sul fatto che evolv non abbia colpe al riguardo.
    L’elettronica è particolare, basta un niente per creare casini per i quali trovare una soluzione, spesso, si esce pazzi!

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      Esatto, almeno a me solo box in alluminio !
      Io ripeto, sono ignorante a bestia …

      • Avatar
        Paolo Melis

        Ciao Michele,
        Io sono Paolo66,
        Mi ha particolarmente interessato il discorso dei dna che fanno i capricci….
        Non ho mai osato parlarne perché comunque Brandon (evolv) è stato sempre pronto e disponibile alla sostituzione
        La mia esperienza è molto simile alla tua…su una ventina di dna circa la metà mi hanno dato gli stessi problemi, ho pensato che fossi stato io a trascurare qualche cosa in fase di cablaggio
        Ho avuto delle box in cui il fire si attivava a mia insaputa, addirittura una si è accesa in tasca e non mi sono accorto e quindi si è letteralmente cotto il circuito e tra l’altro non è neanche intervenuto lo spegnimento automatico dopo 15sec.
        Altre si impostavano in up-down a loro piacimento….e così via….
        Dopo essermi scervellato a capire la causa ho tratto queste conclusioni…
        Secondo me nei contatti fire e up-down (essendo dei contatti puliti) che hanno bisogno di pochissimi mAh per eccitarsi è visto che sono così vicini tra loro, si crea una sorta di arco magnetico che riesce ad avviare il circuito. E credo anche che basti un po’ di umidità ambientale per creare questo inconveniente.
        Credo di aver risolto questo problema iniettando un piccolo spessore di colla stagna tra i 2 fili dopo averli saldati e devo dir
        E che (per adesso) non ho avuto più questo problema.
        Ci tengo a precisare che evolv mi ha sempre sostituito i circuiti anche 2 volte…
        Ciao

        • Avatar
          mc0676 L'autore dell'articolo

          Ciao Paolo, interessante.
          Puoi postare una foto esplicativa ?

          • Avatar
            Paolo Melis

            Ciao Michele,
            Purtroppo non riesco a postare una foto…..
            A limite poi mi dici come fare
            Intanto un’altro circuito ha cominciato a dare in continuazione
            Locked 5 x appena avvito l’atom
            Cioè il pulsante fire funziona bene ed accende,
            Ma come monto l’atom sul display esce locked 5 x
            E non è il primo circuito che mi fa questo..
            È una gran rottura!

            • Avatar
              mc0676 L'autore dell'articolo

              Caricala su IMGUR e poi posta il link 😉

              Il tuo problema ahimé è quello che affligge molti vapers …

              Hai twistato i cavi del pulsante ?

            • Avatar
              cristian

              Ps guardate ke una saldatura fatta più grande del giusto o una fatta fredda in un circuito così lo sfalsa!! Anke la posizione nn corretta del circuito magari vicino al bordo con la saldatura dei tasti….

        • Avatar
          cristian

          Ciao io da anni possiedo la e7 e Paolo e un coglione fulminato 3 DNA nei modo simili ai tuoi…. Poi nel cablarne uno nn ho saldato bene il filo del tasto down sulla scheda e dopo un paio di giorni si è dissaldato e visto ke io svapo sempre a circa 18 nn l ho mai messo a posto e magicamente questo dna e più di un anno ke va senza problemi… E io la box la maltratto mi cade mille volte e volan pezzi dappertutto!!! La colpa e si di evolv ke dovrebbe testare il circuito nelle box sia di legno ke ferro ke alluminio ecc visto quello ke fanno pagare una cosa da 2 euro!!! Perke i problemi son un dato di fatto!!! Se si fulmina questo nn prendo più dna e vorrei kiederte se sai ke circuito si può allestire al posto del dna nella e7! Grazie mille!!

  • Avatar
    maxtdj

    ciao Michele, avevo scritto qualche tempo fa un post su esigforum dove presentavo la mia box in resina (non so se ti ricordi), ebbene li mi lamentavo che di ben 2 DNA20 acquistati da bergain vapor uno non che era destinato alla hammond non si è mai accesso e credimi che il problema non risiedeva né nei collegamenti e nemmeno nelle saldature, il secondo nella box in resina ha funzionato bene 1 settimana dopodiché il display ha iniziato a sbarellare come se fosse una luce stroboscopica, variava la luminosità da solo, e si bloccava completamente, cioè i watt effettivamente si cambiavano ma il display era fermo, come se avesse uno screensaver…! e la box in questione ti ripeto che è in resina, quindi assolutamente non conduttiva, tutto il resto (pulsanti, switch ecc ecc ) arriva da Conrad e sono i più usati. io credo che sia un circuito tanto bello quanto non curato, anche perché non mi spiego il fatto che evolv li sostituisce senza problemi appena riceve quelli non funzionanti, senza fare pio come dici tu! i miei partiranno oltreoceano settimana prossima, speriamo finalmente di poter godere un po’ questo circuito perché in quasi 2 mesi ci ho svapato solo 1 settimana…!!

  • Avatar
    devil

    Ciao Michele, la butto lì, hai provato a relazionarti con Evolv per il tuo problema? Magari ti da una soluzione tecnica semplice vedi condensatore, visto che rispondono sempre gentilmente tentar non nuoce.
    Ho avuto un problema analogo nel mio lavoro nel dialogo fra l’elettronica di un fancoil e la centralina remota di comando funzionava in bass 1/10, l’azienda produttrice dopo un po’ di prove mi ha risolto modificando il comando remoto e da parte mia mettendo un cavetto tuistato e schermato.
    Ciao luciano

    • Avatar
      Fabioeur

      Questa è una buona idea! Alla fine i tecnici della evolv potrebbero essere di aiuto visto che conoscono i loro prodotti. Ne va anche del loro nome visto che si sono sempre dimostrati seri nei confronti dei clienti

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      Si, ho chiesto.
      Purtroppo l’inglese è un grosso problema e non sono mai riuscito ad andare nel tecnico, loro han sempre detto di cablare bene e stop e han sempre cambiato i circuiti.

  • Avatar
    Stefano M.

    Ciao Michele, sono da poco inscritto al tuo blog e devo dire che sei un “grande”, per il tuo problema io proverei a schermare la box in alluminio portando il negativo sulla scatola, dalle foto mi sembra che non sia collegato niente sulla scatola.
    Non ho lo schema elettrico del DNA comunque se il negativo della batteria è lo stesso del negativo di uscita non ci sono problemi basta che tu faccia un ponticello e provi, i convertitori dc/dc sono noiosi, il condensatore sul pulsante credo che tu non gli faccia niente..
    Se riesci a fare delle foto anteriori e posteriori con una buona definizione cerco di aiutarti..

    Ciao

    Stefano

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      La box è a massa, tramite il connettore piantato nella box 🙂

      • Avatar
        Stefano M.

        Ok allora la box è a massa sul connettore ma il negativo della batteria è lo stesso del negativo del connettore ? Se si io proverei a chiudere l’anello portando anche il negativo della batteria alla box …

        Ciao

        Stefano

        • Avatar
          mc0676 L'autore dell'articolo

          Ciao Stefano,
          il negativo del DNA è in comune.

          Cmq per sicurezza ho verificato anche con il tester.

          • Avatar
            Stefano M.

            Allora Michele prova a fare il ponticello tra la batteria e la box, tanto non costa niente ma così facendo chiudi l’anello della massa…. Poi fammi sapere 🙂

            Ciao

            Stefano

  • Avatar
    otogy2002

    michele,c’e’ la possibilita’ che devi isolare il circuito dalla box 😉

  • Avatar
    ciro82

    Circuito già correttamente isolato, l’unico dubbio é legato alla coppia di fili che va al pulsante di attivazione, dubbio che per ora pare essere superato twistando la coppia di fili. Stiamo a vedere gli aggiornamenti del buon Michele in questi prossimi giorni.

  • Avatar
    su-iddanoesu

    hai provato semplicemente ad isolare il circuito in modo da shermarlo dalla hammond?

  • Avatar
    Niria

    Michele ma un bel videino sul cablaggio e montaggio del dna sulla box?
    Sto cercando in rete ma non riesco a trovare niente..penso che un tuo video farebbe il botto..lol
    Vorrei una box vw ma non esiste al mondo che spendo 250 per una e7 o sva.. uno perchè non me lo posso permettere e due perchè mi son rotto le balle di tutti questi “modder” che si sentono artisti di sto caxxo e ti fanno pagare qualcosa che vale si e no 100 il doppio se non il triplo..Oramai svapo da 1 anno e mezzo e la scimmia forte è riposta nel cassetto però mi piacerebbe avere una boxettina.. Magari imparando tutti come montare un circuito diamo una bella pedata in culo a liste infinite con tempi di attesa pari ad una gravidanza.. preorder con anticipo(per comprare i materiali..se va beh..).. ma che davvero?..Avrai ben capito mia la riluttanza nei confronti dei modder boxettari..
    E non voglio parlare dei modder dei meccanici..un tubo di acciaio fino a 200€??eeeeh?

    • Avatar
      Massimiliano

      Ciao Niria, un po superficiale come critica, troppi fattori si intrecciano, mescolano e sommano…che certo non sto a farne un elenco…
      Altrimenti se la mettiamo su questo piano allora perchè non si sente dire:
      200.000 € per un’auto??? ehhhh?
      Lamiera…acciaio, ferro, rame, circuiti stampati, parti meccaniche, benzina…
      certo si può spendere anche 5.000 € per un auto…
      Ma hai mai sentito criticare una Ferrari per i suo prezzo..
      se consideri un semplice costo di un tubo di acciaio inox, o altro materiale, be certo trovartelo a duecentoeuro..te credo…ma sfido a svappare con un tubo..
      Credimi non voglio difendere nessuno, ma neppure sentire sempre le solite lamentele…
      In questo mondo, sopratutto per i piccoli artigiani, non è certamente il materiale a incidere un pezzo, ma è la lavorazione dello stesso, a volte è pensare e provare a come va un pezzo piuttosti che un’altro…e li ci perdi ore…giorni…
      prova te a quantificarne il costo…prova te a dire
      x euro per il materiale
      x euro per il circuito (se c’è)
      x euro per il mio tempo…
      x euro totali…
      quanto vale il tuo tempo?
      se tu sei o se tu fossi un artigiano il tuo tempo sarebbe il tuo stipendio
      sarebbe il tuo pane quotidiano…
      ballette, mutuo, famiglia figli pensione…
      Stai provando a fare una Box…bene…visto che ci sei prova a pensare quanto potrebbe costarti…
      e quanto potresti rivenderla
      a quanto potresti ricavare nel farlo
      Michele è un esempio di trasparenza, lo sappiamo tutti, fai un poco di conti del materiale che usa lui per farsi le box… solo del materiale ci vuole all’incirca 100 € (comprensivo di circuito), almeno cinque ore di lavorazione totale (un’ora di artigiano costa circa 25/30 € ed è per stare bassi, ve lo garantisco perchè dalle mie parti un artigiano con la A maiuscola viaggia anche verso i 40 €, tanti? booo se vuoi paga altrimenti aria)…
      Hai mai visto il Damascus?
      se si da lontano (tanto) può sembrare un tubo, certo, ma prova a guardarlo da vicino, noterale che il metallo è come percorso da venature, sono le pieghe che si formano quanto si ottiene una lamina di metallo martellando e battendo martellando e battendo…stile acciaio che si usa per le famose catane giapponesi…
      Sai come viene realizzato il Kalumet? sono tutti pezzi ricavati dal pieno, ovvero un pezzo unico solido su cui fai lavorare una fresa su cui in buon programmatore metalmeccanico deve averci speso ore di prove e controlli per ottenere un risultato impeccabile…
      Ho avuto modo di vedere la divertente e interessante nascita attraverso confronti, scontri consigli e suggerimenti, del 4D Hybrid, di Gille (Autore del mod BB Atomo e 360)…

      Quindi dire..
      200 euro per un tubo…ci sta, è una tua opinione…. libero di dirlo
      La mia libertà, leggere le tue opinioni, ragionare su quello che hai scritto e sulla mia esperienza personale di vita, di percorso formativo (anche in ambito svapo) e poi esprimere ciò che hai letto.
      Spero di non averti urtato il sistema nervoso o altro, questo è il mio punto di vista…un aspetto che fortunatamente in questo blog è mantenuto…da suo fondatore…
      Se ciò fosse, scusa…ma io credo che alcune realizzazioni di bb o box mod siano in linea e siano ad un prezzo “giusto”.
      Se vuoi essere più preciso, o se vuoi confrontarti nei singoli bb, nomi e realizzatori, ci sarà qualcuno sicuramente che sarà sovarprezzato e pagato…certo…ma non tutti, credimi…non tutti…e fare di un erba un fascio, no…altrimenti ci si arrangia e si impara, studiando, leggendo, comprandosi manuali, andando a ferramenta, chiedendo scusa mi puoi insegnare (gratuitamente) a un elettronico, a un fabbro, a un falegname…comprandosi una fresa, comprandosi un dremel, una sega circolare e….avere un oggetto tuo…che ti è costato materiale e passione…
      ciao
      -Massimiliano-

      • Avatar
        Niria

        ..Quindi tu mi stai dicendo che i prezzi sono giusti?bah.. Il tuo discorso non mi ha convinto e mai mi convincerò..
        Punto primo io faccio il web designer e so cosa vuol dire essere pagati per il proprio tempo quindi non mi serve nessuna lezione.
        Secondo, che paragone è quello della ferrari? un tubo d’acciaio quello è e quello rimane..Quindi se uno spinge a 3.8 e uno a 3.7 per 1v di differenza io pago il triplo? l’acciaio inox c’è quello di alta qualità e quello con una qualità un pò più bassa..ma sempre di acciaio si tratta..
        Il damascus..so cos’è..è fatto con una lega metallica che si chiama damasco..e quindi?
        che me ne faccio?
        sempre un pulsante devo cliccare per far andare corrente alla resistenza.. Che sia in platino o in oro poco cambia..Un artigiano guadagna 40€ l’ora? buon per lui di sicuro uno come me non lo vedrebbe neanche in cartolina..facendo due conti in una giornata tipo di lavoro fatta di 8 ore lui guadagnerebbe 320€?e chi è un medico chirurgo?Io ho fatto sia l’ università e una scuola privata di grafica per 3 anni e per il mio percorso di studi ho speso un sacco di soldi di tempo di fatica di stress, come in ogni lavoro, ma non per questo faccio pagare ai clienti un lavoro 3 volte il suo valore perchè hanno la scimmia e momenti di pura follia vedendo un template con 200 ghirigori..
        Il mondo dello svapo ha prezzi che non esistono e molti ci stanno marciando troppo e questo è intollerabile..
        Michele in uno dei suoi video ha fatto vedere che si può comprare una box di legno in un sito,
        che partono da 15€, comprare il dna e come dice lui con 80/85 € spese di spedizione vaschetta cavi compresi.. puoi avere la tua box..
        Da chi è stata fatta la box che costa 15€? dagli umpa lumpa? o sempre da qualche artigiano?
        Non sarà fatta con il legno più pregiato del mondo, ok ma ripeto, chissenefrega.. mica è un diamante per la vita.. si sa noi svapatori compriamo un sacco di roba..quindi non è che se compri una box è per sempre..prima o poi ne ricompri un altra..
        Mi spieghi perchè un gus telescopico che spinge da dio materiali ottimi pulsanti ottimi costa 80€ e un caravela costa un fottio?o un ChiYou 210€ e un noname 80€?qual’è la differenza?mi spieghi perchè un ARB costava 25€ e uno chalice 130/140? o un graal 100€? come mai tutta questa differenza?cos’hanno in più?
        Io se voglio una box di legno vado dal mio falegname e con 30€ me ne fa 10 di scatolette non ho bisogno di comprare una fresa un dremel una sega circolare, infatti proprio quando il falegname mi ha detto il prezzo ci sono rimasto di me…a..e da li è iniziata la mia riluttanza verso tutti questi moddere che si sentono “aristi” ma che “artisti” non sono..sono semplici falegnami che sanno fare bene il loro lavoro fine.
        Io compro solo da modder onesti che producono con continuità i loro prodotti che non fanno le liste che hanno sempre i ricambi e che non ti prendono per la scimmia.. Quelli che il loro motto è
        “Io sono qui questi sono i miei prodotti se ti piacciono sono felice”

        • Avatar
          Massimiliano

          Assolutamente non volevo convincere nessuno…è un mio punto di vista…
          Condivisibile o meno….
          Niente di più niente di meno che un’espressione di un giudizio, di un’idea, di un parere…
          Tu la vedi in un modo e dai giudizi…
          Io la vedo in un altro modo e do’ i miei giudizi…
          Non credo che tu vinca nulla come non vinco nulla a dare la ragione all’uno o all’altro…
          Dico solamente che negli ultimi anni, si è sempre più imparato ad essere critici (in negativo) e a soffermarsi all’aspetto superficiale nell’analisi di determinate situazioni…
          Buona serata Niria…

      • Avatar
        cristian

        Te ta set mat!! 5 ore per montare una box??? Forse la prima ke fai!!! Per esempio del sole arrivano stampate deve solo cablarle e a cablare un dn in una box io ke ne ho fatto 5 ci metto un ora!!!! Adesso trovi le box con dna cinese a 80€

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarda, sarebbe troppo oneroso da fare, davvero.
      Il DNA da cablare poi è facile, su Evolvapor si trova il datasheet con tutti i collegamenti e se non bastasse on board ci sono tutte le scritte.
      Alla fine serve un DNA, due contatti batteria, un connettore femmina 510 e un pulsante. E ovviamente i fili e la hammond 🙂

      Cmq se cerchi nel mio canale c’è un video di diverse decine di foto dove si vedono i vari passaggi del montaggio della Box con il DNA.

  • lunaghost28
    lunaghost28

    Condivido analisi e perplessità, anche se parziali, e conclusioni sul DNA. Montato su box mod alluminio ho avuto gli stessi problemi.

  • Avatar
    ciaky

    ciao michele,
    una curiosità se si puo dire…
    i vari prodotti evolv (kick\dna20-30) dove li prendi di solito ? in caso di prodotti difettosi(le sostituzioni di cui parlavi) per la garanzia ti han supportato i negozi o bisogna andare direttamente da evolv in usa ?
    visti i tempi e i problemi normativi sto seriamente pensando di dare una accelerata al “provare” questi giocattolini ma ho qualche dubbio su dove puo convenire prenderli oggi… se in italia o in europa(principalmente mi fa pensare il discorso prezzi-tasse e garanzia…..)

    grazie per la disponibilità come al solito 😀

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      Senti il Kick l’ho preso da bargainvapour, cosi come un dna30 e qualche 20d.

      Gli shop italiani attuano prezzi fuori dal meloni e poi considera che ogni shop ti rimanda ad evolv.

      Evolv che con il modulo rma ti rimanda in 2 week il pezzo fallato, a volte senza neanche aspettare di ricevere il pezzo guasto.
      Rispedire il pezzo costa 7 € di racc intern.le.
      Il resto della roba (una decina di dna20 e 30) li ho presi da evolv, in 10 giorni sono a casa mia.

      • Avatar
        ciaky

        tks per le dritte mik 🙂
        infatti per europa intendevo proprio da bargain che mi pare abbia attualmente i prezzi migliori e ti danno 3 gg di consegna con ups(l’unico dubbio era di non ritrovarmi spese extra da pagare al corriere considerando l’attuale normativa e ricorso tar bloccato)…
        mi sa che procedo la pure io allora 😀

        p.s. il kick lo prenderei principalmente per un proggettino “strano”…se riesco ad attuarlo poi voglio il voto dal maestro !! 😀

  • Avatar
    devil

    Che haamond è?
    Intendo 1590/ 1560 ecc
    Mio figlio mi stressa perché vuole che gliela faccia ma non trovo la misura giusta
    Grazie

  • Avatar
    belriose

    Ciao Michele, premesso che non sono un ingegnere elettronico, riguardo al tuo problema di impazzimento delle box, ho pensato che:
    – se il problema capita quando sei in macchina e lo chassis è metallico, ma anche no perche certamente metallico è il pulsante (almeno immagino), allora devi sapere che in passato le auto avevano un filino che strusciava a terra per la messa a terra che oggigiorno non esiste piu, infatti in auto noi tutti siamo completamente “isolati” dal suolo, per via dei pneumatici di gomma. Pertanto è possibile (ribadisco possibile, ma non ne sono certo) che in auto usare la box possa creare una carica eletrica che faccia impazzire (danneggiare?) il circuito elettronico della box.
    Ribadisco è solo una IPOTESI, a me capita spesso di prendere piccole scosse quando scendendo dall’auto afferro le chiavi per aprire casa 🙂

    • Avatar
      mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie per la tua considerazione di natura “tecnica”, tuttavia il problema si manifestava in tutte le circostante e quindi è da escludere la tua teoria, purtroppo.
      Pare che la soluzione sia la twistatura dei cavi.

I commenti sono chiusi.