“E basta con queste noiosissime ed inutili romanzine” !!! 15


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Il titolo di questo articolo è parte di un commento  che molto democraticamente ho marcato come spam e che mi è stato lasciato su youtube qualche giorno fa sotto all’ultimo video pubblicato, quello dove vi riririririparlo per la 200esima volta della mitica legge di Ohm e delle VTC6.
Uno di voi non ha gradito e ha pensato bene di lasciare il suo disappunto attraverso quel commento. Non è il solo, via via in tanti lasciano il loro disappunto nel mio canale youtube: c’è chi lo fa con cognizione di causa chi col ciuccio in bocca.
Nessuno infatti vi vieta di scrivere commenti sotto ai miei video o nel mio blog ma poiché ogni video mi costa ore di lavoro e miro ad un certo target di utenza pretendo che chi commenta non abbia più il latte tra i denti o il ciuccio in bocca e soprattutto che abbia almeno 2 neuroni funzionanti. Credo di non chiedere troppo :).

Come sapete l’argomento del giorno è un tubo Made in Italy all’interno del quale per qualche motivo la batteria ha sfiatato e il povero malcapitato (un 22enne) ne è uscito con qualche lesione per fortuna non grave e soprattutto non permanente.
Che prima o poi sarebbe accaduta in Italia una roba del genere era solo questione di tempo, lo si sapeva. E’ andata bene che non sono partiti denti ed è andata male al dentista di turno.
Adesso i guru del web stanno cercando le cause più disparate: sappiamo solo (parole e post del malcapitato) che:
– aveva una resistenza da 0.4/0.5 ohm;
– il tubo era un KnockOut (tubo ibrido) con sopra un Kennedy che non è dato sapere se fosse clone o meno;
– poco prima durante un tentativo di svapo non si era attivato ma il malcapitato non gli aveva dato peso.

Qualcuno grida al gomblotto, altri parlano di niubbiaggine del 22enne etc etc.

Ora io non voglio farvi perdere tempo in inutili letture, cerco di andare al sodo dando solo sei banali consigli o almeno questo è quello che io farei …

1) Tubi ibridi

Chi li ha inventati di mestiere fa il dentista e doveva trovare il modo di avere più denti da ricostruire e  guardando in giro per il web direi che ha avuto il classico colpo di genio !
Per cui il consiglio che vi dò è molto semplice … evitate i tubi con attacco ibrido, sono quanto di più pericoloso possa esistere nello svapo moderno.
Quando comprate un tubo per usarlo per cloud chasing e quindi tanti watt … se potete sceglietene uno con fori di sfiato al positivo e al negativo. Le batterie sfiatano dal positivo quindi lato atom (normalmente) e la presenza di fori di sfiato evita che l’atom parta come un missile.
Nel tubo in questione non ci sono fori di sfiato al positivo e l’atom è partito come un missile.
Voi preferireste un kennedy sparato in gola o dell’aria calda sparata nelle guance ? Fate vobis.

2) Inceppamenti/malfunzionamenti su oggetti meccanici
Il tubo o la box meccanica quando premete il pulsante non si attiva ? Non siate bischeri, non fate finta di nulla.
IMMEDIATAMENTE indagate aprendo il tubo o la box e tastando la batteria per capire cosa sta succedendo.
Perché se come probabilmente è accaduto a questo malcapitato il positivo della batteria è andato in corto con il filetto dell’atomizzatore (grazie al dentista e al suo attacco ibrido) l’atom NON friggerà ma essendo la resistenza prossima allo zero PROBABILMENTE la molla o il pulsante del tubo s’incollerà (salderà, quasi) lasciando il tutto attivato.

3) Cadute accidentali
Vi cade la VTC mini ? Pazienza, un graffio che si aggiunge e poco male.
Vi cade un tubo meccanico ? Pazienza un cavolo !
Lo si smonta pezzo per pezzo e si ispeziona da cima a fondo: si controlla che i filetti siano rimasti integri, si controlla che il pulsante e la molla se c’è scorrano correttamente e via dicendo.

4) L’atom
L’atom ha anche lui le sue colpe.
Se ci teniamo all’economia della categoria dentisti e svapiamo con tubi ibridi dovremmo quanto meno sapere che il pin positivo del nostro atom dovrebbe:
– sporgere rispetto al filetto di una certa quota (ipotizziamo mezzo millimetri come minimo plausibile, fosse per me sarebbe 1 mm pieno);
– essere ben saldo e fisso e quindi NON muoversi verticalmente (altrimenti se si serra troppo forte il tubo si va in corto !).
Inoltre l’isolatore dovrebbe essere almeno in peek perché se fosse in delrin con il calore sprigionato da tutti questi watt ecco che potrebbe deformarsi e far salire il pin generando una situazione di potenziale corto circuito.
Che sia clone o che sia originale ce ne possiamo benissimo sbattere perché l’importante è che il pin sporga e che l’isolante sia in peek almeno e che, OVVIAMENTE, il positivo dell’atom non vada in corto con il negativo per difetti di realizzazione.

5) Batterie
Se il tubo vi cade e nel piattello del positivo ci viene una specie di fossetta/buco/avallamento a rientrare allora quella batteria la dovrete usare SOLO su tubi NON ibridi o box con contatti normali.
Perché pensateci (è meccanica !) se il positivo fa contatto nel pin ma ci viene un buco in mezzo ecco che il restante piattello del positivo può venire in contatto con il filetto 510 dell’atomizzatore.
E’ difficile da spiegare, ma se ci pensate ci arrivate da soli.
Che si devono usare batterie con certe caratteristiche non ve lo ribadisco, già lo sapere.

6) Tubi ? Ma chi ve lo fa fare ?
Volete fare nuvoloni ? Volete divertirvi ?
Ma chi ve lo fa fare di usare dei tubi ?
Prendetevi una bella box con DNA200 e divertitevi alla grande e in totale sicurezza !!!

– – –

Vi ricordo infine che se prendete troppo sul serio tutto quel che viene detto su youtube (me compreso) e quindi comprate solo tubi originali non è che questi non vi scoppieranno mai in mano perché sono originali !
Il caso in questione comprova il contrario e cosa ci dimostra oltre a questo ?
Ci dimostra che non è il device che stiamo usando che fa la differenza (clone, originale, vattelapesca) ma è l’utilizzatore e soprattutto il fatto che conosca l’argomento e le sue pericolosità.

In questo caso l’errore è dell’utilizzatore il quale per sua stessa ammissione (articolo sul Tirreno, lo dice nel video) dopo che non si è attivato lo ha tenuto li in mano con nonchalance, tipo uno che dopo aver tolto la spoletta e attivato il detonatore di una bomba a mano prima di lanciarla si accende una bella sigaretta ! NON VA BENE perché ignorava il fatto che probabilmente in quel momento aveva innescato il detonatore !
E qui la vedi bene la scarsa conoscenza dell’argomento da parte dell’utilizzatore !
Se avesse questo ragazzo conosciuto i principi basilari dello svapo meccanico e quanto meno fosse stato informato della pericolosità dell’oggetto che stava usando probabilmente non si sarebbe fatto male.
In pratica la mia teoria è che il positivo della batteria è andato in corto con il connettore 510 dell’atom toccandone il negativo perché il pin dell’atom ha ceduto o perché come accaduto a qualcuno nel positivo della batteria c’è venuta la classica fossetta che favorisce clamorosamente il corto circuito come spiegato sopra.

Il lato positivo di tutta questa storia è che a qualcuno qualche pulce nell’orecchio e magari s’informerà su questioni che fino a ieri aveva allegramente trascurato tra un nuvolone e l’altro.

L’altro lato positivo (e qui torna il “vecchio Michele”) è che spero vivamente, visto che pare c’è stata una denuncia/querela, che le forze dell’ordine indaghino a fondo.
Oggi sono tutti diventati modder in Italia.
Su Facebook ci sono più modder (tubi, scatolette, atomizzatori) che svapatori.
Ma è normale una roba cosi ?
Sta gente produce e vende roba potenzialmente pericolosa … con quale competenza ? Con quale certificazione ?
Basta pagare la mancia allo youtuber giusto e poi anche mio cugggino può diventare modder, anche se il tornio non lo sa usare e poraccio gli mancano i principi basilari per progettare quello che ha in mente di vendere ma siccome conosce tizio o caio … ne vede un potenziale business. Dio danaro !!!
Dai, siamo seri.
E badate bene. Oggi possiamo quasi scherzarsi su … perché se il Kennedy a quel ragazzo gli si fosse piantato in gola sarebbe ben diversa la cosa !
Ed è solo questione di tempo, vedrete !
Spero di no … ma vedo che il nostro mondo si sta infoltendo grazie ad un pubblico di persone molto giovani in quell’età in cui si ha tanta patata in testa che annebbia la vista e che sono poco avvezzi ad ascoltare teorie e spiegazioni e soprattutto che prendono quelli più grandi come “romanzieri”.

Modo placato ON.

Oggi lo svapo in Italia è arrivato a volumi importanti. Questo grazie soprattutto alla visibilità che hanno alcuni youtuber.
Il mio appello a loro, semmai lo leggeranno, è molto semplice: smettetela di sprecare fiato e minuti per spalare minchiate sui cloni.
Coinvolgete i modder, sensibilizzateli sulla sicurezza e indirizzateli verso cose sicure che finendo in mano a giovani non rischino di diventare bombe.
Via attacchi ibridi, via resistenze 0,0xx ohm, via oggetti senza tasto di sicurezza. Via tutte queste inutili stronzate pericolose.
Pensateci su. Davvero.
Anche perché se i modders dovessero mai produrre SOLO roba veramente sicura beh, i vostri “cari” ed “amati” cinesi avrebbero da clonare solo roba sicura. Anziché roba pericolosa come oggi (!).


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


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15 commenti su ““E basta con queste noiosissime ed inutili romanzine” !!!

  • dogfight

    Un sacrosanto punto di vista chiaro e giusto, che condivido in pieno, rispecchia molto il mio filo-pensiero.
    YOUTUBERs Italiani, riflettete bene su quanto accaduto, il futuro è in mani nostre (noi svapatori), è un dovere divulgare informazioni giuste e imparziali nell’ottica della sicurezza comune.

  • Stefano M.

    Caro Michele come sempre hai ragione su tutto quello che hai detto, io aggiungo che andrebbero vietati tutti i sistemi senza protezione perché come sai bene può succedere a chiunque che vada in corto un tubo o un atom e con le batterie che ci sono ora super performanti le correnti in gioco sono davvero alte e pericolose… In passato anche ho usato i tubi ma noi avevamo atom che reggevano 12w e poi avevamo sempre il kick dentro..

  • Lbrt

    Condivido ogni parola, Michele.
    I dentisti tornino a fare i dentisti, e chi si avvicina al mondo dello svapo si informi e prenda le dovute precauzioni, come fa quando impara a guidare una moto o quando mette in funzione una lavatrice.

  • Mushimushi

    Condivido in pieno quanto hai detto. Io sono tra quei fortunati che ha avuto la possibilità di crescere ed imparare grazie ai tuoi video e alle informazioni che hai dispensato in tutti questi anni, ma mi rendo conto che tu sei un esempio più unico che raro di come dovrebbe essere correttamente diffusa la cultura dello svapo. Speriamo che i vari youtuber prendano esempio e ascoltino il tuo appello, altrimenti come hai detto tu in futuro potremo aspettarci altre notizie di incidenti come questi. E questo di certo non farà bene allìambiete dello svapo.

  • roby94

    Sperando di far cosa gradita posto un’immagine da postimage (si puó no?!?),per rendere più fluida la comprensione del punto V,immagino che michele intenda una situazione di sto genere ( https://postimg.org/image/trbnlb0ep/ ).
    Se puó essere utile in un contesto di sicurezza prendete/scaricate e usatela quella foto,è un po’ sfocata ma rende dai 🙂
    Piuttosto,qualcuno ha idea di come abbia fatto a ridurre così quel polo? Avete riscontrato spesso problemi di sto genere?Sinceramente è la prima volta in 3 anni di utilizzo di bb che riduco una cella cosí,e i tubi meccanici li uso quotidianamente da un sacco di tempo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Bravo Roby, proprio quello intendevo. Io mai avuto codesti problemi anche perché i tubi li ho usati poco.
      Codesto nel 99% dei casi succede in seguito ad una caduta o un colpo secco. Oppure se uno è marrano e stringe forte 😀

  • e-gut
    e-gut

    Ciao Michele.
    Le tue opinioni sono sempre molto gradite e ti ringrazio per i contributi che ancora ci regali.
    Secondo te, potrebbe andare bene usare una piccola o-ring nella vite di alcuni atomizzatori con pin regolabile
    per distanziare maggiormente e in maniera più salda con l’isolatore oppure ci sono problemi di temperatura?
    Grazie!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      L’oring il caldo dovrebbe tenerlo ma non si può considerare una soluzione “sicura” perché essendo di gomma cedono facilmente. Meglio di niente sicuramente, comunque.

  • Mike

    Un dettaglio a peggiorare le cose: il ragazzo ha poi ammesso in un blog che stava usando un Kennedy CLONE… Per quel (poco) che ne so, i cloni possono essere di ottima (pochi) o … pessima fattura. Con questo le tolleranze, i materiali usati, il processo di costruzione, isolanti elettrici ecc. ecc. non passano attraverso un controllo di qualitá adeguato, non garantendo il prodotto, per lo meno non in tutte le situazioni. Ancora, la coil era autocostruita e lui dice essere di 0.4/0.5 ohm. Solo che, per idati di diametro tipo e lunghezza di filo, che il ragazzo dice di avere usato, un calcolo approssomativo da circa 0,1 ohm (o meno) … E il nostro tubofilo doveva sapere tutto ciò, visto che dice essere + di due anni che svapa. Insomma, come in tutte le cose, una catena di eventi che, per un vero colpo di culo del ragazzo in questione, non si é trasformato in tragedia. Per quello che vedo, il malcapitato non ci capiva letteralmente un tubo, ibrido o no … Come dice il mio omonimo Michele, speriamo che serva di lezione a lui e agli altri che prendono la cosa sottogamba, dimenticandosi che i testicoli sono da quelle parti li … 🙂