Eleaf iStick: la piccola intelligente. Promossa. 71


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La Eleaf iStick è, per come la vedo io, uno di quei prodotti che in mezzo a tanti spicca per intelligenza.
Cosa voglio dire ?
Che io la vedo un pò come un’isola felice in mezzo ad un oceano.
Se ci pensate, in questo preciso momento il mercato dello svapo continua a proporre le solite robe. Sono mesi che andiamo avanti.
Allo stato attuale l’unica vera reale e tangibile novità l’ha portata Evolv con il DNA40. La Provape ha perso il treno con il Provari P3 (confermando nella versione definitiva più o meno le stesse cose della Beta … che amarezza !) e i modder più quotati gira e rigira continuano a proporre le stesse robe.
Per carità, vero è che si fa verso il perfezionamento ma sostanzialmente son sempre le solite robe.
Ecco che io vedo in questa iStick qualcosa di diverso dal solito. Un qualcosa che è stato pensato in maniera piuttosto intelligente.

Io l’ho presa da Peleon (un mese fa in Italia ancora non c’era) e l’ho pagata sui 40 €.
Vi dico che al momento tutti i maggiori siti italiani ce l’hanno e il prezzo è identico (39 €) quindi non ha senso cercarlo all’estero.

Qualche foto:

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La Eleaf iStick è una batteria varivolts (range 3-5.5v) e variwatt (range 5-20w) con una capacità di 2200 mah.
E’ una specie di ego-twist, tanto per capirsi.
Ha una presa micro-USB per la ricarica e funziona anche durante la fase di ricarica.
Il tempo di ricarica è determinato dalla “sorgente”: se collegate il cavo al PC chiaramente vi serviranno circa 4 ore e mezzo per caricarla (500 mah/ora) ma se la collegate ad un adattatore di rete, magari uno di quelli per cellulare da 1000-1500 mah/ora, dunque in un’ora e mezzo massimo due sarà carica.

L’autonomia è interessante. Se può servire come riferimento vi posso dire che usandola a 12.6w con un russian sono riuscito a terminarlo (>4.5 ml) senza accusare cali di resa e prestazione.
Insomma, l’autonomia non è un problema ed è più che sufficiente a soddisfare le esigenze di chi cerca un qualcosa di portatile per farci giornata.

L’iStick è piccola, compatta e leggera. In mano neanche si sente. Le forme sono arrotondate e gli switch, seppur un attimino “clikkosi” fanno il loro sporco lavoro in maniera egregia senza mai fallire un’attivazione.
Con 5 click si spenge o si aggende, con 3 click si passa da modalità varivolts a modalità variwatt.
Tenendo premuto UP o DOWN volts o watt aumentano da soli, premendo ancora di 0.2 in 0.2, premendo ancora di 0.5 in 0.5.

L’attacco nativo è un 510 per cui se ci si vorranno montare sopra dei device con attacco ego ci servirà un adattatore 510>ego.
In effetti questa batteria viene venduta anche in kit con cavo micro-USB e adattatore.
Io l’ho presa senza adattatore e uso tranquillamente i 510>ego che tutti conoscete.
L’ho presa nera ma ci sono 4 colori, per tutte le esigenze.

In questa batteria si possono evidenziare sostanzialmente i seguenti difetti:
– l’attacco 510 non è fatto benissimo: la filettatura sembra “largheggiante”; funziona lo stesso, sia chiaro, ma avrebbero potuto farla meglio;
– la zona cromata superiore si riga subito, basta metterci un atom da 22 mm;
– ce si ci monta un atom da 22 mm questo sporge di ben 2 mm;
– non c’è possibilità di cambiare la batteria.

Qualche foto con alcuni device montati sopra:

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Secondo me in effetti questa batteria sarebbe potuta essere perfetta se avessero incluso la possibilità di cambiare batteria. Non voglio dire 18650 che forse gli avrebbe imposto di aumentare la lunghezza, ma una 18500 ce la facevano bene. Speriamo in una evoluzione.

COME FUNZIONA ?

Per quanto mi riguarda, funziona bene. Fa il suo porco lavoro.
L’ho usata nei seguenti modi:
– con normali sistemi BCC autorigenerati sui 9-10w;
– con sistemi di alimentazione (Sat22, Russian, Rose) sui 12-13w;
– con atom da dripping (Origen) sui 16w …
… e non ho mai avuto problemi.
La potenza, se serve, c’è.
L’unico difetto che pare esserci ma che io NON ho riscontrato ma che per serietà devo riportare poiché segnalata da parecchi è il fatto che anche a impostazioni basse di volts o watt eroghi comunque “di più” rispetto a quanto dovrebbe.
Esempio pratico: voi usate un BCC con testina da 1.5 ohm e impostate la iStick a 3.5v e comunque sa di bruciato, come se la batteria stesse erogando 4.0v.
Io, come vedrete nella video recensione, non ho riscontrato il problema. E come me molti altri non lo hanno riscontrato. Ma altri invece lamentano il problema.
O ci sono due versioni oppure proprio non saprei.
Nel dubbio vi suggerisco quindi, se intendete usarla con sistemi BCC che solitamente usate a 3.5-3.8v, di procurarvi per questi sistemi delle testine con valori di resistenza superiori o uguali a 2.0 ohm. Cosi facendo il problema non sussiste.

Ho anche realizzato delle misurazioni con il mio tester.
Come si vede la batteria fa quello che dice ma al solito l’erogazione non lineare potrebbe falsare la misurazione e quindi prendete con le molle questa tabella.

Appunti Windows-1

Tenete presente che l’erogazione massima è di 5.5v/20w: questo vuol dire che se fate una resistenza da 2.5 ohm l’Istick al massimo riuscirà a spingerla a (5.5 x 5.5/2.5) a 12w e se vorrete sfruttare i 20w dovrete realizzare resistenze inferiori a 1.5 ohm ma senza scendere sotto 1.0 ohm perché altrimenti vi dirà che la resistenza è troppo bassa (!).
Questo limite in volts è grosso modo quello del Provari. Però questa cosa 40 € e il Provari 6 volte tanto.

Per quanto mi riguarda quindi, a conti fatti, la Istick è promossa a pieni voti.
Vi dico solo che la CLK1280 di cui vi avevo parlato in termini entusiastici due mesi fa è finita a prendere polvere da quando ho l’iStick che è diventato il mio device preferito da passeggio.

Il sistema di alimentazione perfetto da montarci sopra, affinché non sporga, è sicuramente il Genitank (18 mm) o affini ma nessuno vi impedisce di montarci sopra un buon atom da dripping o un kayfun e similari, sia chiaro.

E se volessimo cambiare la batteria per montarci una 18650 “migliore” ?

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Beh è una cosa che prima o dopo farò.
Come vedete smontare la iStick non è difficile: tolti i due cap con cacciavite torx (da minuteria o modellismo) poi si deve scollare la copertura nera che copre la zona pulsanti (biadesivo) quindi togliere i pulsanti e sfilare tutto il malloppo verso l’alto. Quindi saldarci una nuova batteria. Attenzione: non si può prendere una 18650 e saldarci direttamente sopra, servono batterie a saldare (su ebay si trovano). Se salderete direttamente nelle 18650 che usiamo … sarà a vostro rischio e pericolo.

La video-recensione:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


71 commenti su “Eleaf iStick: la piccola intelligente. Promossa.

  • Kanarus

    Ciao Michele, condivido in pieno quanto da te scritto su questo device, non ho ancora fatto in tempo a guardare il video.
    Io ho la versione grigia, il corpo tende un pò a graffiarsi. Un altro difetto/mancanza che riscontro praticamente è la possibilità di bloccare la regolazione dei watt/volts infatti mi capita spesso di cambiarli senza volerlo.
    Infine la lettura della resistenza è sballata rispetto ad altri device di 0,2-,0.3 ohm.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      La mia è piuttosto precisa, forse 0.1 ohm scazza, ma niente di grave 🙂

  • guus

    A me è arrivata ieri e devo dire che esteticamente è ineccepibile. Io la uso con sistemi bcc kanger (evod, evod glass e t3d) e a differenza di te ho invece notato quanto segnalato da altri utenti.
    Ci ho montato sopra un evod rigenerato da me con head da 1,8 Ohm e impostato la istick a soli 3 V, Beh, ti assicuro che effettivamente spinge come se fosse a 9 W.
    Mi pare strano che esistano due versioni o delle versioni fallate in questo senso.
    Alla fine non mi crea problemi questa cosa, anche perchè di solito le resistenza che faccio io sono 2/2.2 Ohm, però questa discrepanza è per lo meno curiosa.
    Vorrei solo capire se è un difetto, perchè a questo punto chiedo la sostituzione. Che ne pensi?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ come il DNA30, non è step down.
      Difetto ? Potrebbe essere.
      Però se tante fanno cosi io non so cosa pensare.
      Alla fine basta stare sopra x ohm con le res.

      • guus

        non lo considererei un difetto se fosse così per tutti, ma a quanto pare tu questo comportamento non l’hai riscontrato (stando a quanto hai riportato nelle tabelle).
        Tanto per capire: un atom che usavi a 9W (per esempio) su un altro BB si comporta allo stesso modo se lo metti su istick sempre a 9W? O hai la sensazione che la istick spinga parecchio di più?

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Facendo il confronto, cosa che ho fatto, iStick a 3.6v e twist idem non ho rilevato differenze significative.
          Ma entrano in ballo anche altri fattori, come le percezioni personale e gli stessi liquidi utilizzati e il modo di svapare per cui magari 0.2-0.3v se ne vanno o arrivano senza problemi. Però qui parliamo di differenze ben + marcate.

  • Kanarus

    Per statistica la mia presa sempre da paleon ha una corretta regolazione del voltaggio.

  • beppe7x

    ciao Michele, ottima videorecensione.

    comunque ti consiglio di disattivare i sottotili, se qualche straniero dovesse servirsene per colmare le proprie lacune linguistiche, verrebbe confuso dalle boiate che mette youtube.
    es.
    chiaramente la testina originale kanger, come prestazione per quanto mi riguarda, non può competere con quella rigenerata in casa… ve l’ho già detto un sacco di volte diventa chiaramente gli artisti originale cancer, come prestazione per quanto mi riguarda, bruciate un sacco di volte.

    ciao e buon lavoro

  • flussante

    Bella e funzionale, anche nella mia esperienza ho notato un’erogazione un attimo piu performante rispetto al valore in watt dischiarato, ma a dire il vero non ho mai sentito il “gusto bruciato” anzi, direi che a parità di watt tra iStick ed SVD la prima produce un vapore molto piu corposo.
    La mia purtroppo ha un tasto fire che funziona un pò a fatica, nel senso che il click non si sente quando premo, vedrò in futuro di sostituirlo.
    Una curiosità, perche non posso montarci una 18650 normale? quali sono i rischi? Avevo comprato anche una IIMR Efest 18650 3100mha perchè quando l’ho acquistata avevo già in mente di sostiruirla.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per il pulsante togli i 2 piattelli e prova a muovere di mezzo millimetro il circuito allineando il pulsante allo switch.
      Per la batteria non è consigliato saldare a dritto sulla batteria, è sostanzialmente pericoloso 🙂
      E, se non bastasse, rischi, con il calore del saldatore, di danneggiare la cella.

  • carnil666

    Ho avuto modo di maneggiarne una ieri in un negozio fisico accompagnando un amico nei suoi primi passi nello svapo. Se fosse esistita quando svapavo avrei sicuramente speso considerevolmente di meno e magari fatto anche più fatica a smettere, se si esclude il Vinci nulla di quanto avevo usato prima mi ha dato la sensazione di essere ciò che avrei sempre voluto. Senza tutti gli sbattimenti del Vinci.. Al mio amico ho consigliato di prendere direttamente questo mini bb piutosto che il solito kit ego, alla fine l’utilizzo é facile ed intuitivo ed anche a lui l’oggetto in se è piaciuto assai..

  • maremotus

    ciao a tutti
    ma se volessimo paragonarlo, in termini di prestazioni, al mio sigelei V3??

    come dimensioni è certo meglio (più discreto)
    come autonomia io preferisco utilizzarlo in step down (due 18350) anche qui migliore il nuovo arrivato per autonomia
    anche quando uso le 18650 l’autonomia dovrebbe essere superiore (i max che ho sono 2000 mAh )

    svapo con il magoo a circa 2 Ohm

    dovrebbe essere perfetto???

    pongo la domanda perchè sto cercando di cambiare qualcosa visto che sono tornato alle sigarette analogiche (dopo 2 anni)
    le cause di quyesta debacle sono essenzialmente 2
    nicotina troppo bassa e vecchia
    difficoltà nella rigenerazione del magoo (già affrontato il problema su questo forum)

    una bb diverso dal mio
    che non mi dia problemi di erogazione (il maledetto tastino), che sia più discreto e magari pass trought (o come si scrive) potrebbero aiutare

    grazie per i suggerimenti

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Dovresti provare il kayfun a sto punto che per rigenerarlo è una passeggiata rispetto al magoo.
      E il bb sarebbe ora di aggiornarlo magari con una box battery e ora veramente non manca l’offerta.

      Il sigelei v3 oramai è roba superata e anche il magoo, a conti fatti.

  • maremotus

    Ok per il kayfun (lite plus o five pawn)
    ma se il magoo è superato da cosa lo è (kayfun a parte)
    ho seguito la discussione sul clone rose, ma sembrava non essere “superiore”

    per il BB era obsoleto anche quando l’ho comprato….
    se mi suggerite qualcosa

    Hana modz 245 (fuori budget)
    vapuor shark 175 € (un po’ cara)
    ipv v1 o v2 (?) (entrame abbondantemente alla mia portata)
    istick 39,90 €
    altro?

    grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Il rose lo lascerei perdere, pesa un botto e via dicendo.
      Prenderei un kay lite plus e mi toglierei il pensiero.
      L’ipv non la conosco ma per logica è sempre meglio l’ultima versione.
      L’istick andrebbe bene ma sopra il kayfun sporge ma se non hai problemi estetici … è perfetta e con una carica ci vuoti 1 kayfun.

  • maremotus

    Ho dimenticato un po’ di punti interrogativi, eccoli
    ???????????????????
    metteteli dove andavano messi
    😉
    scusate e grazie

  • diogene

    Ciao Michele, le misurazioni le hai fatte a batteria a piena carica? si percepisce il calo della batteria?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non sono a batteria full charge, circa 60-65%.
      Ad ogni modo è molto costante. Io ad onor del vero non la lascio terminare ma per un buon 60-70% almeno mi sembra costante.

  • playjamb88

    Mi è arrivata proprio oggo ordinata da slvapobar…nei dettagli dell’articolo sul sito non era specificato cosa conteneva lo scatolo,ma per mia sorpresa aprendolo ho visto che era il kit completo con adattatore ego\510 e cavo per caricarlo…le prime impressioni sono positive… Ci sto svapondo io kayfun plus a 14w…un bello svapo…sono contento dell’acquisto…la scatoletta non sembra per niente una cinesata anzi fatto veramente bene e al tatto e in mano da la sensazione di robustezza…

  • Kanarus

    Ciao Mike, dopo un mese di utilizzo molto intenso, purtroppo brutte notizie del fronte istick, la mia sta impazzendo, sta, nel senso che ogni giorno peggiora. In pratica mi abbassa il valore della potenza da sola, inizialmente lo faceva di rado tanto che mi ero convinto di essere io accidentalmente a farlo, ora invece lo fa quasi ad ogni svappata, a volte di pochi decimi di watt a volte di diversi watt.
    Lo fa con atom diversi quindi credo il problema sia proprio lei. Cosi a naso credo sia coinvolto l’attacco 510 che è davvero lasco e credo che, usandola al più con il kayfun (troppo pesante mi sono convinto per questo sistema), sia peggiorato. Infatti ogni tanto mi legge anche valori di resistenza completamente starati. Ho provato a pulire per bene l’attacco, ma non cambia nulla.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarnizione connettore andata mi sa, lo ha fatto anche quella di un mio amico.
      L’attacco è ahimé il suo punto troppo debole.

      • Kanarus

        Già ma a sto punto non la riprendo perchè è possibile che per come la uso io il problema si ripresenti, aspetterò una versione 2 sperando che ci sia. Nel frattempo rispolvero la itaste per il passeggio.

        Nel frattempo cmq mi sono fatto il regalo di natale 🙂 ho preso la solara dna 30 e l’atom a mesh di christian mods.

  • Mamba

    Ciao Michele,i tuoi pareri e/o opinioni per me sono sacri,perchè sono certo che prima che parli o scrivi qualcosa ci ragioni su.Ho comprato la
    I-STICK in uno shop online,l’ho provata e posso semplicemente dire che sono molto soddisfatto. I difetti che tu hai riscontrato nel mio non ci sono,
    filettatura, erogazione a basso voltaggio,è tutto ok e ti dirò di più…..riesce in maniera egregia a pilotare il mio NIMBUS a 0,9 OHM.

  • mrhcool

    Ciao Michele, a proposito dell’erogazione pompata, mi pare di aver capito dalla prova di Busardo che i volt/watt indicati dalla iStick siano quelli effettivi sotto carico. Sarebbe interessante facessi un videino per verificare la cosa col mitico “cazzarillo”
    Altra cosa, la Eleaf se n’è uscita con un atomizzatore specifico per l’iStick, il GS Air, che pare regga tranquillamente i 20w. Pensi di testarlo? Nel caso potresti verificare la fattibilità di una rigenerazione delle coil?
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Avevo fatto anche delle misurazioni.
      Per me esce normale, non pompata … 🙂

      • mrhcool

        intendevo misurazioni sotto carico… 😉
        solo per sfizio e per così mettere la parola fine a una diatriba oziosa. Non so come si possa considerare un “problema” pigiare due volte su un tastino per diminuire il wattaggio. Per una volta che un attrezzo fa più di quello che dichiara… e ad un prezzo molto più che onesto oltretutto.
        Il vero problema dell’iStick come giustamente hai osservato è nei caps; li facessero stainless(e quindi con una filettatura/attacco degni) satinati, invece che di metallaccio cromato, avrebbero creato l’arma totale… almeno per i poveracci come me che svapano a potenze “umane”
        Saluti

        • mrhcool

          scusami ho fatto una gaffe, vedo ora in tabella che le misurazioni erano proprio sotto carico.
          Chiedo venia
          Comunque secondo me è appunto in questo il “problema ” rilevato: nell’iStick leggi quello che eroga DAVVERO
          ancora scusa 🙂

          • mc0676 L'autore dell'articolo

            Più o meno si 🙂
            Onestamente in un device che costa cosi poco non ha senso cercare il pelo nell’uovo.
            Nel senso, l’importante è che sia costante.
            Poi se la usi a 10.2 o a 10.8 watt pazienza … alla fine sono solo numeri 🙂

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Si, hai ragione. Il cap è cannato purtroppo.
          Speriamo che rivedano l’attacco e lo facciano con 2 filetti in + o in acciaio 😀

  • Handler46

    Ciao Michele, concordo con quanto detto circa il connettore 510. Ne ho acquistata una ed é andata una settimana. Il problema? Ad un certo punto il pin del 510 si abbassa e non fa più contatto con quello dell’atom. regolando quello dell’atom funziona ma non con continuità. Il display inizia a visualizzare “Atomizer Short”. Non c’é stato nulla da fare. Mi é stata gentilmente sostituita. La seconda é durata tre giorni. Identico problema. Non puoi effettuare un pelo di giro in più dell’atom che il pin affonda fino a fine corsa. Un calvario. Impossibile utilizzare un oggetto del genere. Hai il patema di non dover stringere di un mm in più l’atom altrimenti piombi nel difetto. Come funzionamento non ho nulla da eccepire ma questo problema é assurdo. Tu non hai riscontrato nulla del genere? Grazie.

  • virus112

    ciao michele
    volevo dirti riguardo alla eleaf oltre al Eleaf Lemo ho visto su alcuni siti il suo gs air fatto apposta per la istick ne hai sentito parlare? e ti capita in mano(anche se so che farai una recens)
    facci sapere come va… io sono tentato forse anzi piu’ che forse di prendere questo atom per la istick la cosa che mi incuriosisce che puoi usarla a qualsiasi voltaggio…
    ciao e grazie

  • francescovox

    Ciao Michele, ti seguo da tanto e con la medesima passione che ci metti tu nel fare i video. Complimenti!!

    Ho capito che ti sei dato alla sperimentazione del Kay 4 in questo inizio 2015, ma sulle “piccole” stanno uscendo tante novità. Io ho preso una egrip e attendo la tua recensione per vedere che ne pensi!

    Ritornando in tema, vorrei segnalare l’uscita prossima della istick 30w , un’evoluzione di questa alla quale , oltre l’aumento di erogazione a 30w, hanno modificato il cap superiore con una sporgenza, al fine di ospitare gli atom da 22 in modo più gradevole esteticamente. Altra miglioria è il range delle resistenze fruibili che mi sembra sia sceso a 0,5.
    Un salutone

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie 🙂
      Si ho visto, esce pure la 50w. Quest’anno sarà tutto incentrato verso queste piccole box battery, ci sarà da spendere un sacco di neuri.
      Il mattoncino joye è arrivato ieri sera, per ora l’ho solo preso in mano e c’ho giocato un pochino, la studierò con calma + avanti anche se cosi a primo impatto direi che pesa troppo :).

      • francescovox

        un po’ pesantuccio c’è…. cmq non usciamo fuori tema eh 🙂 aspetto la recensione per discuterne.

        la istick la consiglieresti per casa??
        diciamo, al posto di una box con dna 30 clone???

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Guarda la uso spesso con sistemi di alimentazione seri sopra la istick 20w e funziona benissimo 🙂

          • frib981

            Ciao Michele, ciao a tutti. Sono nuovo ai commenti ma non alla lettura del blog che seguo e apprezzo da tempo.

            Scusate se mi intrometto nella discussione, ma quando dici “sistemi di alimentazione seri” cosa intendi? Io ho una istick da solo qualche giorno e finora l’ho provata solo con Evod e Justfog (single con res da 1,8-2 Ohm) e Evod 2 (dual 1,5 Ohm) ma in tutti i casi non riesco a “spingerla” perché appena salgo di watt sento puzza di bruciato… e di aroma neanche a parlarne! 🙁

            Tralasciando i rigenerabili “puri”, cosa ci monteresti per sfruttarla come si deve? Grazie!

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Ciao benvenuto 🙂
              Guarda io me le sto usando con il Kayfun Lite Plus (con kit nano o bell cap) oppure con l’elkorign nano di cui ho parlato qualche giorno fa 🙂

              • frib981

                Ciao e grazie per la risposta! Sì, ho letto il post di qualche giorno fa, ottimo spunto.

                E per quanto riguarda i “semirigenerabili” tipo Kanger o affini? Io con Evod e res da 2, appena vado oltre i 7,2W inizio a sentire sapori poco piacevoli…

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  Dovresti provare allora qualcosa di più grande con le nuove testine dual coil, ad esempio il Genitank oppure il Nautilus Mini. C’è un articolo con annesso confronto, potrebbe interessarti 🙂

                  • frib981

                    Sì avevo letto anche quello! 😉

                    Cmq hai ragione, credo che al prossimo giro prenderò qualcosa del genere, magari un Genitank o un Aerotank… grazie!

  • mirkowap

    Ciao ragazzi io ne ho tre due grigie e una nera…mi sono accorto che coincidenza le due grigie mi permettono di svapare premendo il pulsante anche a distanza di un micro secondo cioè si azzera il conta secondi ogni volta che premo il tasto…mentre quella nera mi fa aspettare uno o due secondi ….cioè il tempo che il dispey togli il conta secondi da solo…non so se mi sono saputo spiegare ma è successo a qualcuno di voi??? Grazie per le eventuali risposte

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      mmm la descrizione è molto generica … cercherei qualcosa di + noto come le INR della samsung …

  • iosvapo
    iosvapo

    Ok grazie mille … comunque se ti capita postami il link da dove acquistarla, perchè sono indeciso sull’acquisto della istick 30w o la 50w , a livello estetico e maneggievole preferisco la 30w , però con una batteria di 2200 mah non me ne faccio nulla.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      In Italia è out of stock un pò ovunque sia la 30 che la 50 però prova a googlare per sicurezza.
      Su fasttech c’è. Con la spedizione post nl ti arriva in 2 settimane max 3.
      Su ft vendono anche il clone che costa molto meno ma io andrei sull’originale …

  • 300aramec

    Buongiorno, Ciao, Complimenti scontati per il tuo Blog e per i tuoi Video, da quando c’è internet ed i blog questa sarà la terza volta che scrivo, non sono amante sui commenti….li leggo e guardo i video per imparare se non conosco la materia…………..lo SVAPO…….non la conoscevo, un’amico con cui sono andato in ferie 2 mesi, me l’ha passata. Quindi svapo da 2-3 mesi e mi trovo benissimo, fumo 3 sigarette al posto di 2 pacchetti e svapo solo liquidi senza nicotina.La mia prima sigaretta elettronica e’ stata l’e-Go W, poi tornato a casa via con gli acquisti, guardando ed ascoltando i tuoi suggerimenti, tutto perfetto, anzi ottimo, justfog 1453 e il nautilus, poi la “fregatura” o sfortuna, ho acquistato da un negozio on-line ISTICK 30 W sub ohm Eleaf, non mi funzionava, il negozio on-line che tu non hai consigliato (ho letto poi i negozi che tu consigli), mi ha detto di restituirlo, perche’ il contatto era troppo basso e se cercavo io di alzarlo……..glielò rispedito indietro a mie spese (9,00 Euro) ordinandone un’altro…………arriva stesso difetto……..allora ho guardato il sito migliore che tu consigliavi, ed ho preso 2 eGo-W.Perchè ero incavolato nero.IStiCk l’avevo pagato con il trasporto 43,50 e non mi conveniva rispendere altri 9,00 euro per riceverne il terzo, magari ancora che non facesse il contatto……..adesso ho la paura di prendere un’altra “cantonata” comprandolo su altri negozi perche’ che non sia una partita tutti cos’ì?Cosa mi consigli.Grazie anticipatamente per la tua risposta.Stefano

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Stefano non so cosa dirti. Di Istick 30w ne girano a palate nel mondo ma non ho mai sentito di codesto problema. Siamo sicuri che non sia il nautilus o quello che metti sopra che ha il problema ?

      • 300aramec

        Sicurissimo perche’ con la batteria dell’EGo-W funzionano (si sente il classico “gorgoglio”)non benissimo, perche’ la Batteria è da 650 mAh e non un 30 w.E se lo compro telefonicamente e gli dico che me lo provi prima di spedirmelo?Qui’ dove abito io di negozi “fisici” mi devo fare 30 km per andarci, che dici, oppure al posro Istick 30 w un’altro tipo di batteria?Cosa faresti tu?Grazie, ed ancora grazie per la tua risposta velocissima.Ciao

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          L’istick 30w è un’ottima batteria. Puoi anche chiedere di provarla prima di spedirla ma ripeto che devi essere davvero molto sfortunato per riceverla guasta ancora !

          • 300aramec

            Va’ bene grazie allora, la riprendo sul sito che tu e gli utenti consigliano come numero 1!!!!!!!!L’ordine lo faccio telefonicamente così al venditore spiego quello che mi e’ successo.Grazie e speriamo che non c’è due senza il tre.ti saprò dire come andata e complimenti per tutto, forum e video.A presto.Ciao Stefano

  • AngeloPigna

    Ciao Michele. Entusiasta della tua recensione, e desideroso di fare un passo in avanti, ho ordinato la iStick (la 30 in realtà che non ha problemi di raccordo). Ce l’ho da due giorni ma non riesco a fare abbastanza fumo, ora che purtroppo ho dovuto smettere con la nicotina. Cosa mi consigli? Ho 2 mini ProTank 3 e un AeroTank Mega (tutti Kanger) coi quali uso head coils dual da 1,5 e 1,8 ohm. Sono troppo imbranato per rigenerarle da me.
    Grazie in anticipo degli eventuali consigli…chiunque è il benvenuto.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Hai provato ad aumentare i watt, specialmente con il Mega ?

      • AngeloPigna

        Grazie Michele per la cortese risposta. Sto salendo in modo incrementale perché non conosco esattamente i limiti delle due heads. Ma senza grandi risultati fino a 10W per ora. Stasera provo la Mega a 12W. C’è un limite che devo rispettare o dipende da quando comincio il sentore di bruciato?

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Il limite è dato dalla densità del liquido ma anche dalla tua gola e dal tuo gradimento.
          Se sali di mezzo w in mezzo w te ne accorgi da solo.
          Diciamo che sono sistemi che funzionano bene e che sono regolari ma che rispetto al sub tank (esempio) non sono campioni di vapore.
          Però il subtank lo usi tirando di polmone e la cosa è un pò diversa.

          • AngeloPigna

            Altro liquido, altra risposta! La Mini buona a 10W e la Mega molto buono a 12W. Grazie per i suggerimenti! Mi hai aggiunto un’incognita sulla densità quando ne avevo già abbastanza da ohm, volt, watt, atomizer, clearomizer…e non voglio chiedere oltre 🙂 Approfittando della tua cortesia e competenza, in seguito ti chiederò cosa intendi per tirare di polmone e un consiglio su un’unità subtank (ma sempre commerciale, almeno per ora).
            Grazie ancora Michele. Un saluto.

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Beh polmone o bocca è semplice.
              Di polmone tiri … di polmone cioè l’aria va diretta nei polmoni.
              Di bocca prima riempi la bocca e poi mandi giù.
              C’è un sistema, il Delta II da me recensito nel blog, che potrebbe fare al caso tuo poiché puoi usarlo sia per il tiro di bocca che di polmone mentre i subtank li usi solo di polmone o quasi.

              • AngeloPigna

                Ciao Michele. Per il mio Kanger AeroTank Mega ho acquistato delle heads a 0,8 ohm da provare con l’iStick 30. Mi sono perso tra le varie vaping charts su Internet e vorrei chiederti quanti W o VV settare per provarle. Grazie, Angelo.

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  Parti dai 10w e sali di 1 in 1.
                  A 20w non dovrebbero comunque arrivarci a reggerli, più facile 12-14.

              • AngeloPigna

                Ciao Michele. Volendo anche il tiro di guancia, ho appena preso la Delta II ma qualcosa non va: aspiro sempre bruciato! 40 Watt, liquido e aria tutto aperto. Sono sceso a 30W ma stesso problema. La testina è quella in dotazione. Grazie

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  Il delta II non è un sistema per tutti codesti watt ! Parti da 10 e inizia a salire.

                  • AngeloPigna

                    Ciao Michele. Ti ringrazio ma non mi torna. Le sue headcoil da 0,5 ohm dovrebbero reggere da 20 a 50W!

                    • mc0676 L'autore dell'articolo

                      Si ma sono ottimisti alla joye, per quei watt li servirebbe tantissima aria in ingresso che di fatto non c’è.
                      Ad ogni modo 20 almeno dovrebbero reggerli …

  • miamiono

    ciao michele volevo acquistare un atomizzatore (ero propenso x uno in acciaio tipo quello da 19,90 euro smok vapor chaser x2 sub ohm tank, xke credo sia megliio della plastica, giusto?) ma volevo prima sapere il tuo parere su acciaio o meno ma, anche cosa mi consiglieresti in fatto di atomizzatori, poi oggi ho avuto un problema ancora irrisolto, la batteria mi da un messaggio “NO ATOMIZER” e NON svapora piu, ora non ho un altro atomizzatore x provarcelo, a te è mai successo ?

  • miamiono

    Atomizzatore Eleaf Melo Sub Ohm Tank
    è idoneo x questa batteria ????
    e quest’altro: Atomizzatore SMOK Gimlet Cloud Sub Ohm Tank
    Attenzione da usare solo su dispositivi idonei al sub Ohm o su meccanici con batterie a scarica di 30/35 Ampere

  • Riccardo

    Ciao Michele,mi sono deciso di acquistare la nuova istick 40 watt tc, l’unica pecca secondo me, che ha la batteria integrata.Tu cosa ne pensi? Ciao una buona giornata.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per me non è un problema perché non uso SOLO l’istick.
      Però se intendi usare solo l’itick o di fai bastare i mah che ha o ne prendi 2 oppure nelle pause in cui non la usi l’attacchi ad un charger da 1500 mah 🙂

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