Era ora ! Lunedi ci diranno quanta cavolo di nicotina ci inaliamo !!! 7


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Fonte.

Non è affatto una sorpresa che sia proprio Ovale a proporre i risultati del primo studio al mondo sulla quantità di nicotina effettivamente inalata dai nostri PV.

Ovale avrà tanti difetti (i prezzi, soprattutto) però va detto che in quanto a ricerca e innovazione è sempre un gradino sopra agli altri.

Sono molto curioso di sentire cosa uscirà.

Fino ad oggi … questa informazione è sempre stata un mistero.

Per capirci si tratta di capire, per esempio, QUANTI dei 9 mg contenuti in 1 ml che mi svaperò effettivamente vengono “inalati” nel mio corpo.

Fino ad oggi si è sempre parlato di: 1/4 ? 1/5 ? 1/3 ? della quantità “dichiarata” nel liquido e sapere quanta sia effettivamente NON sarebbe male.

Pensate che “curioso” sarebbe se scoprissimo che oggi che svapiamo ci inaliamo il doppio della nicotina rispetto alle analogiche … 🙂

Sono sicuro che qualcuno capirà di essere in quella condizione. Io sono uno di questi. 🙂

In effetti il rischio principale dello svapo è quello di aumentare la propria dipendenza dalla nicotina, aumentandone a dismisura l’uso.

E questo come avviene ? Comprando hardware più performanti, svapando ogni secondo …

E quindi quando ha volte qualcuno che si trova bene con il phantom e mi chiede “cosa mi consigli come BB o come Box” … capirete bene il motivo per cui spesso io rispondo: “se svapi bene con un phantom, non fare cazzate, continua con il phantom“.

Ecco l’articolo:

PRIMO STUDIO AL MONDO SULLA NICOTINA INALATA. LUNEDI ALLA FEDERICO II DI NAPOLI I RISULTATI E LE ANALISI SUI LIQUIDI

Quanta nicotina viene effettivamente inalata da uno svapatore in rapporto a una sigaretta tradizionale? Quanto sono sicuri i liquidi che vengono vaporizzati?

Domande che anche il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e i consumatori si sono posti in questi mesi. Adesso non ci saranno più alibi: a queste domande finalmente si potrà dare una risposta precisa e sicura.

Lunedì 22 luglio alle ore 11, presso il dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Ovale presenta il risultato del primo studio scientifico al mondo, effettuato negli Stati Uniti, relativo alla quantità effettiva di nicotina che viene aspirata durante lo svapo con il sistema di vaporizzazione “tank”, un sistema sviluppato e messo a punto dalle industrie Ovale. Nel corso della conferenza stampa verranno presentate le analisi sui liquidi Ovale realizzate dal professor Marco Trifuoggi e dallo staff del dipartimento di Chimica dell’Università di Napoli Federico II.

All’incontro prenderà parte anche il presidente nazionale di Adiconsum, Pietro Giordano, in rappresentanza dei consumatori verso cui l’attenzione di Ovale è costante.

Una situazione alla luce della quale risulta ormai sempre più incomprensibile la scelta del Governo di equiparare il regime fiscale delle ecigs a quello delle sigarette tradizionali, tassando il vapore, e tutti i suoi accessori, del 58,5%. Una scelta assurda che vorrebbe condannare alla chiusura uno dei pochi settori che hanno creato occapazione e sviluppo in questi mesi di profonda crisi economica. Nel corso della conferenza stampa verranno presentate le proposte di Ovale, che chiede tra l’altro ai parlamentari di non votare la parte del decreto legge 76 relativa alle sigarette elettroniche.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


7 commenti su “Era ora ! Lunedi ci diranno quanta cavolo di nicotina ci inaliamo !!!

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    MarcelloR

    Speriamo che la nicotina inalata tramite sigaretta elettronica sia minore o al limite equivalente a quella delle sigarette tradizionali. Principalmente per il motivo legato alla salute ovviamente… ma anche perché credo ormai di conoscere i miei “polli” che siedono a Roma.
    Si sa mai che si inventino una tassazione proporzionale alla quantità di nicotina assunta anziché proporzionale alla quantità alla nicotina contenuta nei liquidi… 🙁

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    antonio

    buongiorno,
    sono 5 mesi che svapo e posso dire che avevo la pressione a 145-88
    ….l’altro giorno l’ho misurata 130-73… a me sembra un miglioramento pazzesco!

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Io da 135-90 sono passato a 120-80 stabile, questo dopo 6 mesi che svapavo.
      Per problemi “passati” al cuore me la devo misurare spesso e la massima è sempre stabile a 120, la minima oscilla tra 80 e 85.

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        ivanom

        Sinceramente io la dipendenza da nicotina la vedo come il minore dei mali (e anche il più facile da risolvere, comunque!)… Parlo per esperienza diretta (e anche per esperienze di conoscenti)… Con le sigarette analogiche ero arrivato al punto che avevo una sigaretta un mano, una nel posacenere e una in bocca… Le accendevo in modo compulsivo e anche sul lavoro, ogni occasione che avevo per uscire dall’ufficio era buona per accendere una sigaretta… Con la sigaretta elettronica mi sono subito accorto che dove prima accendevo una sigaretta analogica (e una volta accesa la fumavo tutta, ovviamente), con la sigaretta elettronica mi bastava un tiro o due… nel giro di due mesi mi sono portato gradualmente a nicotina zero (con molta paura ma senza nessun problema reale)… Ora, senza aver pianificato niente e senza nessuna apparente difficoltà, mi accorgo che una carica del tank da 2 ml del type B Joyetech (e, per il semplice fatto di avermelo fatto conoscere anche in modo involontario, Michele sempre sia lodato!) mi dura anche 2 giorni!

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    lucky4

    Uhm!
    La Federico II di Napoli:

    non è quella dove il direttore del Dipartimento di Farmacia,fa finta di non conoscere la differenza tra glicole etilenico,dietilenico e propilenico?

    http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=L%27esperto:%20%27%27Sigarette%20elettroniche,%20ecco%20come%20e%20perch%E9%20sono%20rischiose%27%27&idSezione=21447

    Ocio.fioi!

    P.S.:
    Diciamo che ultimamente sto a diventà ‘na gatta figliata.

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