Fiber Freaks, Made by Vapers for Vapers 5


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 8692 volte.

Oggi mi è arrivato questa “wick cellulosa” frutto dell’ingegno di alcuni vapers francesi.
Me lo ha regalato Carmelo aka Nerone che ringrazio 🙂
Intanto parliamo del costo. Permettetemi la battuta ma costa quasi come l’eroina … poco meno di 5 € per 5 grammi LOL.
Insomma costa ben più caro del mitico Muji da 3/4 € per 100 pad.

Esistono di due densità e quello che ho io è la densità 1.
Non sto ad entrare nel merito di come è fatto perché non è il mio campo ma se andate nel sito del produttore c’è spiegato un pò tutto anche se a dire il vero non c’è scritto tantissimo ma qualcosa c’è.

Si presenta cosi:

20150131_214246

In pratica un bel gruzzoletto di “simil cotone” da cui estirpare la giusta quantità che ci serve.
Al tatto la sensazione che si percepisce è molto strana. Di sicuro non trasmette la naturalezza del muji ma sembra qualcosa di simil sintetico. Ricorda il rayon in effetti.

Per provarlo ho scelto il cyclone clone di Svapiamo e il bottom feeder e il motivo è semplice: con il BF solitamente uso aromi piuttosto blandi con i quali riesco facilmente a percepire “fattori” esterni.
Chiaramente avrebbe avuto poco senso testarlo con un liquido carico d’aroma poiché l’aroma stesso avrebbe coperto eventuali retrogusti.
Poi ovviamente se dovesse piacermi lo proverò anche in altri sistemi.

20150131_214257

L’ho sistemato cosi. Avevo già fatto una rigenerazione simile con il muji e mi ero trovato benone cosi ho deciso di replicarla premesso che quella che vedete è la seconda prova con il Fiber Freak (0.25 Kh A1) perché la primissima l’avevo fatta con 3 spire in meno e Kh 0.28 ma siccome non ero convinto (poi dopo spiego) ho deciso di rigenerare diversamente.

20150131_214554

Primissime impressioni

Cosi … pronti via … posso dire senza ombra di dubbio che nei primissimi tiri a livello di resa aromatica vince il muji che è ben più neutro rispetto a questo Fiber Freaks il quale restituisce a livello aromatico una leggera deviazione che non riesco a descrivervi ma tende comunque a deviare, seppur in maniera leggera, l’aroma.
Dopo un pò (c’ho svapato tutto il pomeriggio, avrò svapato sui 2.5-3.0 ml) si è attenuata questa deviazione però come al solito la domanda è: si è attenuata o mi sono abituato a conviverci ?
Comunque la prima rigenerazione che ho fatto come ho spiegato sopra era un attimino diversa. Ho provato ad aumentare il numero delle spire e ridurre la sezione del filo per capire se a livello aromatico cambiasse qualcosa ma pronti via sento sempre quello strano retrogusto. Adesso proverò a usarla un bel pò di più per capire come si comporta “in lungo”.

Insomma cosi su due piedi, in prima battuta, non mi sembra che questo Fiber Freak meriti esclamazioni del tipo “WoW” poiché mettendo da parte il discorso maneggevolezza un seppur minimo retrogusto lo rilascia e questo no buono :).

Parlando di manovrabilità è simpatico. Scorre molto bene nella resistenza (meglio del muji) ma il muji da parte sua ti permette con i simpatici pad si prendere esattamente la quantità che ti serve mentre qui la fase di distacco del pezzo di cotone è un pò più pallosa e meno calibrata.

Vedremo.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


5 commenti su “Fiber Freaks, Made by Vapers for Vapers

  • robydamatti

    Ma se usano il cotone del supermercato ahahah no però c’è gente che lo usa avevo letto che usavano quello della coop di un certo tipo che nn ricordo forse ionizzato bo cosa ne pensi si può usare quello commerciale????

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si si può usare … ma si può usare perché lo usano tutti … non perché qualcuno che ne abbia le competenze ha detto “usatelo, è sicuro !”.
      Il cotone della farmacia va benissimo. L’importante è che sia sbiancato con acqua ossigenata e non con prodotti chimici.

  • creedrob

    La mia opinione è che ogni cotone in commercio adatto per lo svapo lascia un minimo di retrogusto, ognuno diverso e più o meno marcato, poi ognuno sceglie quello che gli sembra più neutro e usa quello.
    E quando cambiamo tipo sentiamo sempre una nota diversa più o meno leggera che nel tempo scompare per abitudine, una volta abituati a quello dopo 1 mese diciamo di uso, si tornasse al primo tipo sentiremmo una deviatura del aroma.
    E questo fenomeno è sicuramente più marcato nelle persone che usano sempre lo stesso tipo di cotone.
    🙂

  • whassuphomie

    quindi in sostanza: bene ma non benissimo?

    p.s la battuta sull’ eroina non è proprio il massimo ma comunque alla fine resta un articolo interessante

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      dai … é una battuta per esclamare il prezzo un pó altino 😉

I commenti sono chiusi.