GEM by Mark Bugs (& Wizard) – Agg.x1 Conclusioni 12


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Intanto un grazie di cuore al mio amico Andrea alias Winky che mi ha inviato il tutto senza a momenti neanche provarlo affinché potessi recensirlo. Grazie Andrea !

Come sapete ora che leggete l’articolo (uscito oggi 10 luglio) il GEM è in vendita da stamattina e io ce l’ho in mano da un paio di giorni.
Questa “cosa” spesso la si vede sul tubo, ossia che uno youtuber esce con il video ancor prima o proprio a ridosso della vendita. Nel mio caso è stato possibile grazie ad una serie di “combinazioni” e vi assicuro che non c’è stata volontarietà né tanto meno intenzione di marchetta nella cosa. Anche perché come leggerete non è che andrò a benedirlo e poi essendomi stato prestato non ci sarà il solito verdetto finale quindi mi limiterò a raccontarvi i pregi e i difetti che ho riscontrato e poi trarrete le conseguenze da soli.

In questo articolo vi parlerò quindi del GEM ossia del nuovo sistema di alimentazione del famoso modder Mark Bugs che da mesi attira l’attenzione di molti vapers e che finalmente è arrivato nei negozi. In questo caso il GEM proviene da Svapobar.

Il suo costo è di circa 160 €, 159 € per la precisione.
160 € sono 10 € in più rispetto al Kayfun v4 e considerando la dotazione di serie e la sua complessità di progettazione e realizzazione si potrebbe asserire che rispetto proprio al Kayfun v4 il prezzo è allineato.
Chiaramente se pensiamo al Chalice v3 che costa “solo” 30 € in meno viene da chiedersi se Mark Bugs ci stia facendo un regalo con il GEM a soli 160 € oppure se il prezzo dello Chalice v3 in effetti sia stato un pò altino ;).

Di sicuro è fatto molto bene, come tutti i suoi prodotti. Appena lo si prende in mano e mentre si smonta ci si rende conto di come sia curato in ogni suo particolare e di cui tutto sia stato studiato attentamente.
L’unico dettaglio che stona decisamente tanto è il sistema di “freno” della ghiera di regolazione dell’aria: un gommino (che si perde molto facilmente, attenti !) che va a contrasto e fa da freno. Un gommino per altro tagliato male. Un dettaglio un pò sottotono per lo standard a cui il modder ci ha abituato.
L’altra cosa che non mi è piaciuta tantissimo è il fatto che per rigenerarlo ci si ritrova in mano il piccolo deck che bisogna adattare in un pezzo secondario per poter montare il tutto in uno stand o per sistemare una microcoil … insomma io l’ho trovato un pò macchinoso (vedi video) e comunque quando si va a mettere il cotone va tenuto in mano, senza il suo pseudo-supporto-per-stand, perché altrimenti quando si va a toglierlo succede che smuove il cotone quindi meglio “cotonarlo” libero, come vedrete nel video.

Un paio di foto di tutti i pezzi.
In alto a partire da sinistra:
– pezzo inferiore del cap superiore;
– camino (tutto un pezzo);
– ghiera blocco inferiore per attacco ibrido su Wizard;
– deck;
– pirex.
In basso a partire da sinistra:
– ghiera dell’aria (vedere il gommino famoso);
– due ghiere di “blocco” del pirex superiore e inferiore;
– cap superiore;
– tip.

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Come vedete tutti i pezzi sono fatti molto bene, alcuni sono sabbiati e altri no.

Questi sono alcuni dei pezzi extra per installare un attacco 510 normalissimo e per montare il deck nello stand (pezzo in alto a sinistra):

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Per la rigenerazione … ne ho provate 4 (quella della foto sotto è la quarta) cercando di provare:
– coil su tondino da 2.5 tenendola alta;
– coil su tondino 2.5 tenendola meno alta;
– coil su tondino 2.5 sempre tenuta meno alta con meno cotone
e infine la quarta della foto:
– coil su bullone M2.5 sempre tenuta meno alta con giusta quantità di cotone e Kh 0.25 per 1.5 mm finali.
Ho scelto lo 0.25 per usarla nel wizard che ha il DNA30 che come sapete non va in step down e quindi doveva stare un pò più su come valore di resistenza finale.

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Il tank ha un’importante capienza di ben 4 ml misurati da siringa.
La regolazione dell’aria è tutta concentrata in pochi decimi di grado di rotazione quindi all’inizio si dovrà giocarci un pò per trovare la giusta regolazione e comunque non si potrà giocare su “vari” livello di tiro contrastato poiché basteranno pochi decimi di grado di rotazione per perdere completamente il tiro contrastato.

Il principio di funzionamento è in stile Taifun e Kanger-ini vari: in pratica nel camino ci sono 2 fori che rendono il cotone direttamente esposto al liquido e sullo stesso piano: quindi il principio di alimentazione non è quello del Kayfun e neanche quello dello Squape dal quale senza dubbio si ispira il deck.
La ricarica è in stile Erlkonigin quindi si fa dal cap superiore e quando si carica sarebbe meglio chiudere la regolazione dell’aria anche se ancora non ho provato a vedere cosa succede se non la si chiude.

Come funziona ?

Dopo 4 rigenerazioni e almeno 3 tank completi in circa 24 ore sono giunto alle seguenti conclusioni che ovviamente fanno ancora parte di prime impressioni.
Il sistema si alimenta per consentire uno svapo trai 10w ed i 13w al massimo.
Personalmente alla fine mi sono assestato su 11.6w ma ho provato chiaramente a salire e scendere.
In questa configurazione:
– la resa aromatica è buona: è delicata, rotonda, sicuramente migliore rispetto a quella offerta dal Kayfun ma quando dico migliore non vuol dire che il Kayfun è da 5 e il GEM da 8 … vuol dire che il GEM è da 8 e il Kayfun da 7.5, insomma differenze minime;
– l’hit è delicato, sicuramente non graffiante come quello del Kayfun ma comunque appagante;
– la produzione di vapore è tendenzialmente inferiore rispetto al Kayfun.

L’aspetto senza dubbio positivo è dato dalla temperatura del vapore: nonostante i pochi watt la temperatura del vapore è alta, sicuramente ben più alta rispetto a quella che offre il Kayfun (Pite Plus e v4). In tanti gradiranno questo aspetto, altri meno, specialmente quelli abituati al Kayfun.

Il sistema sembrerebbe alimentarsi bene e si vedono salire le classiche bollicine d’aria.
All’inizio, al primissimo tank, l’ho fatto pieno e sembrava reggere anche più watt ma poi poco dopo ho dovuto abbassarli perché sentivo (dalla resa aromatica) che non rendeva più benissimo.
In effetti Mark Bugs consiglia di NON caricarlo oltre il 90%: se con il tank in pirex tanto tanto a occhio è facile capire dove sia il 90% voglio proprio vedere con quello d’acciaio come si fa a capire quando fermarsi :).
Forse, e dico forse, tra tank pieno e tank vuoto una seppur minima differenza di alimentazione c’è ma se si usano pochi watt o meglio ancora un controllo temperatura forse non ce se ne accorge neanche ed è comunque un aspetto che andrebbe valutato con calma e nel tempo.

Il tiro è liscio, non si sentono rumorini strani e sotto al tip sembra formarsi un accumulo di condensa, aspetto da approfondire anche questo.

Insomma nel complesso sembra funzionare ma niente di eccezionale o di incredibilmente stupefacente.
Diciamo che oggi giorno oramai siamo già ad altissimi livelli (anche con la roba commerciale che viene dalla Cina tipo i Kanger, gli Aspire, i Joyetech) e quindi è davvero difficile provare e trovare qualcosa che sia realmente tanto migliore.
Però mentre di fatto la qualità di svapo non migliora in modo sostanziale il prezzo si, quello continua a salire specialmente in questa tipologia di prodotti.
Ma sicuramente il GEM verrà apprezzato da chi svapa tra 10w e 12w e non cerca i mega nuvoloni e vuole regolarità, di questo sono abbastanza sicuro.
Chi invece si aspetta un notevole passo avanti rispetto al Kayfun v4 lo troverà solo nel peso e nelle dimensioni ridotte perché all’atto pratico il funzionamento grosso modo quello è con alcuni alti e bassi che sostanzialmente pareggiano i due sistemi. Ovviamente lo troverà anche nella praticità della regolazione dell’aria, grosso tallone d’achille del Kay v4.
Tra i due litiganti ci infilo anche il Kayfun Lite Plus il quale per rapporto qualità prezzo straccia e doppia i due litiganti e che secondo me ancora oggi è un riferimento nella sua categoria. Cioè se siete all’inizio dei sistemi di alimentazione rigenerabili e non volete rogne ma volete cadere in piedi … andate su un Kayfun Lite Plus, clone o originale che sia.
Ancor oggi mi pento di aver rivenduto il Russan 91%, cosi per dire.

Il Wizard

Rapidamente qualche scatto al Wizard:

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E’ indubbiamente un bellissimo big battery vari watt. E’ molto leggero ed è rifinito magnificamente in ogni suo aspetto.
Tuttavia il prezzo è veramente esagerato, anche se, ripeto, è fatto bene ma 250 € sono decisamente troppi per un oggetto del genere, IMHO.
Ad ogni modo se siete amanti dei tubi vari watt questo vi posso assicurare che è il top del top. Unico difettuccio i due pulsanti UP e Down un pò duretti ma per il resto è perfetto.

Il video prime impressioni:

Aggiornamento del 21/07/2015 – Agg.x1 Conclusioni

Due righe per chiudere il capitolo Gem by Mark Bugs.
Diciamo che da Bugs mi sarei aspettato molto di più. Alla fine il Gem assicura una resa aromatica sensibilmente migliore rispetto al Kayfun e lo si può usare ad un wattaggio inferiore pur con un buon appagamento allo svapo. Ma nulla di più. E per 160 € e 7-8 mesi di pressing mediatico mi sarei aspettato decisamente di più da un oggetto del genere.
Ma probabilmente Bugs ha capito che è l’hype che riesci a creare nei vapers la forma di investimento più produttiva alla lunga.
Ma dopo il Chalice v3 e questo Gem penso che anche i vapers abbiano capito che Bugs ha capito che l’hype conta parecchio e sono pronto a scommettere che un pò come già successo con il Gem al suo prossimo prodotto, se ci sarà, non ci saranno i cazzotti per comprarlo.
Insomma per quanto mi riguarda è un mito che oramai mito non è più.
Non può bastare in effetti proporre roba fatta veramente molto bene, a questo punto anche la qualità generale di svapo dev’essere ai massimi livelli e il prodotto competitivo ed esente da difetti.
In questo caso abbiamo una regolazione dell’aria non pervenuta e certi limiti d’utilizzo (mai caricarlo oltre un tot per evitare di allagarlo, per esempio) che neanche i prodotti (no cloni) cinesi da 25 € hanno.

Il wizard paradossalmente mi ha sorpreso, quello si che è veramente un bell’oggetto, fatto veramente molto bene. Un pelo caro, ma conosciamo bene i prezzi di Bugs.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


12 commenti su “GEM by Mark Bugs (& Wizard) – Agg.x1 Conclusioni

  • winky
    winky

    Grazie a te Michele per il prezioso servizio che sempre offri a tutti noi!

  • Cirlo

    Ciao, mi piacerebbe sentire la tua recensione dell’Ataman V2: http://titanium-mods.com/home/66-ataman-full-titanium.html. Io l’ho provato il clone di yeahsmo: http://yeahsmo.en.alibaba.com/ (difettucci di lavorazione ma ad aroma-cremosità ai livelli dell’originale) e possiedo l’originale, credo tra pregi e difetti (beve come n’a Ferrari ed ha il tank da meno di 3ml) sia un passo avanti al Klp che tuttore uso come atom giornaliero a causa dei consumi dell’Ataman.) ed a tutti gli altri provati finora, parlo sempre di atom a tiro di “guancia” ed a wattaggio umano.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ simpatico, non l’ho mai provato. Ma 3 ml sono davvero pochi.

  • Yiteo

    Grazie mille come sempre, condivido pienamente il tuo pensiero sul KLP, se tutti i modder adottassero quella fascia di prezzo a mio avviso avrebbero piu mercato, e avrei qualche clone in meno :).
    Comunque bel prodotto davvero fatto bene.

  • Arnaldo Zanchi

    Come al solito ottima recensione, indubbiamente il Gem è di ottima finitura e firmato da una griffe importante ma si ferma li . Lo considero un prodotto autocelebrativo del modder.

  • Arnaldo Zanchi

    A riguardo del Wizard bellissimo ma per gli amanti dei circuiti Evolv D30 è un po vecchiotto. Con € 199,00 prendi il Dicodes Dani V2 18650 extreme che ha anche il controllo della temperatura

  • samubello

    Come al solito la scimmia ha preso il sopravvento
    ed eccolo tra le mie mani volevo chiederti se lo fa pure a te
    ma il mio ad ogni ricarica si allaga il liquido esce dal foro aria
    e per i primi tiri arriva liquido in bocca solo a quasi metà tank
    va a regime ma di tanto intanto arriva una goccia bollente in bocca
    ho seguito le tue dritte chiudendo l’aria aggiungo il liquido chiudo apro
    aria e capovolgo.
    Ciao sei sempre il migliore e ti seguo sempre

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non va caricato oltre il 90% circa (a occhio) e quando finisci di chiudere il cap superiore devi capovolgere il tutto altrimenti scarica la pressione sotto.
      Inoltre prima di raddrizzarlo devi riaprire l’aria.
      Se fai tutto questo e ti perde comunque hai messo sicuramente troppo poco cotone.

      • samubello

        Comunque da quello che ho capito non lo promuovi
        e sono d’accordo con te è un po’ palloso e sinceramente
        io trovo il kay4 migliore.
        Grazie per la dritta proverò con più cotone
        ma penso di rivenderlo perché non mi piace.

  • baciocco

    ciao michele ho acquistato proprio oggi il gem, niente da dire un bel prodotto, l’unica cosa che non mi trovi d’accordo e la regolazione dell’aria almeno nel mio, anche se si supera il foro dell’aria rimane aperta perché all’interno e fatto a goccia quindi chiude da 0 a arioso, e molto preciso devo dire forse la migliore regolazione dell’aria che ho mai visto se non fosse per quel “freno” di gomma.
    comunque complimenti per le tue spettacolari recensioni dettagliatissime e precise sei un vero aiuto per me.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie.
      Sai dipende dai gusti personali e cioè da qual’è il punto di partenza della propria ariosità “giusta”. Chiaramente se uno predilige un tiro più aperto quella regolazione va bene, al contrario è poco regolabile.

      • baciocco

        Mi Sa che mi sono spiegato male quello che intendevo e che la ghiera dell’aria è fatta a “virgola” si vede bene dalla foto sopra quindi anche se non si fanno coincidere i fori dell’aria , riesce comunque a pescare aria , anch’io prediligo un tiro chiuso

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