GUS Phenomenon … clone ! Agg. x2 Video-Recensione 61


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E’ giunto il momento per scrivere due righe su questo atomizzatore ora che ce l’ho sotto le mani da quasi una settimana e oramai l’ho ricaricato almeno 6 volte e rigenerato tre volte.
L’ho preso dal solito fasticchio e il link prodotto è questo: costa 18 dollaroni e cioè grosso modo come tutti i tank cloni ma, nel suo complesso, è fatto mediamente “meglio” rispetto ad altri cloni anche se, come vedremo, perfetto non è e qualche difettuccio c’è.

L’ho preso per la curiosità di provare anche questo sistema di alimentazione ma posso già anticiparvi che difficilmente lo preferirò al Tilemahos anche se come funzionamento siamo li, è un ottimo sistema di alimentazione.
Un pò come il Tilemahos questo tank offre:
– regolazione del liquido;
– regolazione dell’aria (attraverso 6 fori esterni che possono essere usati tutti aperti, 4 o 2 aperti o anche parzializzati);
– carica dall’alto.
La capienza la misurerò ma dovremo essere sui 5 ml circa ed è questo il vero punto a favore rispetto al Tilemahos che mi ha scimmiato.

PRESS FOTOGRAFICO

Questa è la scatolina con cui arriva. Sfiziosa.

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Al suo interno c’è il tank e la solita bustina “base” con i ricambi e il mitico nonché immancabile cacciavite blu a croce:

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Una volta lavato e smontato si presenta cosi:

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La base con attacco 510 si compone di due parti e per smontarla serve qualcosa per “puntare” quei due simil-fori nella parte sotto e quindi farci forza e svitare: potrete usare una pinza a becco fine, un punteruolo e robe del genere. Nel dubbio non toccate nulla perché il rischio di graffiarlo sotto è concreto.

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Gli isolanti come vedete dalle foto sono tutti in peek mentre le viti sono in ottone.
Il pin non è regolabile, bisogna metterlo in battuta per forza altrimenti lo si perde.
Il livello medio di fattura è buono: ho trovato solo qualche piccola bava qua e la ma niente di grave (il Calix originale era messo parecchio peggio, per esempio) e uno dei 6 fori da cui entra l’aria era parzialmente otturato (ho dovuto pulirlo inserendo una punta di trapano).

Gli unici “difetti” funzionali che ha sono due:
– l’inserimento del top cap dopo aver effettuato il refill non è liscio ma tende ad impuntarsi;
– il foro per il drip tip è un filo più piccolo dello standard per cui l’inserimento del drip tip risulta un pò forzato (e palloso).
Per il resto non c’è da segnalare altro.

RIGENERAZIONE

Al momento ho testato tre rigenerazioni in cui la costante è il filo utilizzato (Nickel Ni200 0.32) e il diametro utilizzo (bullone M3, equivalente tondino 2.5 mm) e la variabile è la quantità e il posizionamento del cotone.
Perché si, la prima nota a sfavore di questo atomizzatore è che a differenza del Tilemahos la rigenerazione non è proprio liscia e semplice ma serve attenzione nonché precisione nella scelta della quantità e del posizionamento del cotone.
Una minor quantità di cotone ne favorirà la ricca alimentazione ma ci farà vedere i sorci verdi in fase di ricarica con perdite di liquido o allagamenti post ricarica mentre una maggiore quantità di cotone ci farà rinunciare a qualche watt ma ci farà vivere più serenamente le varie fasi di ricarica.

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Questa quantità e posizionamento di cotone (a pipa di cocco, ndr) è la prima che ho provato ossia quella con minor quantità di cotone.
Cosi rigenerato:
– avrebbe potuto tenere 20w senza problemi;
– rompeva i maroni durante la ricarica.
E quindi rispetto a questa rigenerazione in prima battuta ho semplicemente aumentato la quantità di cotone (senza scendere nei canali) perdendo circa 3w ma avendo delle fasi di ricarica più serene anche se ancora subito dopo la ricarica l’allagamento e la piccolissima perditina di liquido è dietro l’angolo.

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Poi mi sono orientato verso una disposizione ad “S” che sembrerebbe far perdere ulteriori 1-2w ma aiuta tantissimo nelle fasi di ricarica. Però ancora non posso essere più preciso a riguardo (la sto usando da 2 sere) e quando sarà il momento aggiornerò l’articolo.

Una volta rimontato il tutto e caricato si presenta cosi:

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Per caricarlo purtroppo (che s’inculino …) serve una boccetta con ago e questo lo trovo deprimente e lo ritengo un passo indietro: dei due fori che ci sono cosa costava farne uno con ingresso ad “imbuto” in modo da poter usare le boccette oramai sempre più diffuse con sgocciolatore stretto ?
Durante la ricarica, inoltre, si deve chiudere l’aria e il liquido (!).

COME FUNZIONA ?

Bene.
Una volta fatte le varie operazioni e aperto il liquido il tank si alimenta molto bene e costantemente per quasi tutta la sua durata e solo nel finale, quando cioè manca un ml circa, tende a sovralimentarsi e quasi allagarsi e questa è stata, per me, la costante di tutte le rigenerazioni provate.
Indubbiamente se si usa un controllo di temperatura impostato con 4-5w in più rispetto a quello che il tank può fare non è problema perché a tank quasi finito l’elettronica andrà dietro alla “sovralimentazione” semplicemente offrendo più watt rispetto a prima. Al contrario toccherà agire manualmente sui watt.
Probabilmente, ma è tutto da verificare, esagerando con la quantità di cotone il problema sparisce ma si alimenterà nel complesso ben peggio.
Come valori di svapo io l’ho trovato appagante e anche la resa aromatica è buona: siamo sulla lunghezza d’onda del Tilemahos e forse, ma dico forse, il greco perde qualcosa nella resa aromatica ma sono piccoli e insignificanti dettagli da puristi o da tifosi di un modder o dell’altro.

IL GRAVE DIFETTO

Come ho scritto sopra questo Phenomenon non prenderà il posto del mio Tilemahos nello svapo da passeggio e a parte la ricarica con ago il suo grosso difetto è che il tank NON HA UN FISSAGGIO sicuro alla base. Solo due orings impediscono al tank di uscire e questo vuol dire che quando prendete il vostro PV con sopra l’atom dovrete EVITARE assolutamente di tirarlo dal tank perché potrebbe sfilarsi e perdere tutto il liquido mentre Kayfun, Tilemahos etc etc etc sono sicuri sotto questo punto di vista.
Non so quanta tenuta offra l’originale, ma questo clone considerando che il tank gira per regolare l’aria, che il tutto è sempre un pò umido ecco che una tenuta non forte delle due orings sotto lo devo considerare come una caratteristica “pericolosa” per l’utilizzo a passeggio.

IN SOLDONI

Alla fine il discorso è: lo consiglio o no ? E’ indubbiamente un tank che merita di essere provato. E’ una sorta di Kayfun con asole maggiorate che si alimenta molto bene e che ha valori di svapo di tutto rispetto. Tuttavia non è perfetto e qualche caratteristica “stonata” c’è ma se parliamo dei 18 dollari del clone penso sia un acquisto che si possa rischiare.

Ovviamente, come sempre, l’articolo si concluderà con la video-recensione (che spero di fare la prossima week) e le ultime considerazioni sulla rigenerazione.

Aggiornamento del 11/02/2016 – Agg. x1 Rigenerazione

Dopo diverse ricariche e quindi con buona dose di certezza vi faccio vedere quella che secondo me è la rigenerazione “giusta” per questo atom soprattutto per poterlo ricaricare senza troppi problemi.
Non è tutta farina del mio sacco, l’idea di partenza me l’ha data Luca alias Ciriola.
Ho già girato la video recensione e sarà pubblicata la prossima settimana.
Semplicemente dovrete usare un tondino di 2 mm (secondo me è il diametro giusto) oppure un bullone M2.5 e fare il numero di spire che preferite (7-8):

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Una volta inserita la giusta quantità di cotone per quel diametro lo andrete a tagliare, in larghezza, al pari del deck (grosso modo):

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Quindi bagnerete il cotone e lo andrete a inserire, pari pari, DENTRO i canali, in battuta con il fondo del deck, cosi:

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Quindi monterete il camino:

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Il bello di questa rigenerazione è che durante le operazioni di apertura e chiusura del camino quando si ricarica il cotone resta in posizione, senza muoversi. E questo è importantissimo per evitare sorprese.
Durante l’utilizzo io svito di quasi 2 giri (1 giro e 3/4) il camino e ottengo una buona alimentazione che permette al Phenomenon di andare sui 15w circa funzionando nel complesso molto bene.
La ricarica in questo modo è agevole e asciutta:
– si chiude il camino;
– si chiude l’aria;
– si mette liquido dall’alto dopo aver tolto il cap tenendo il tank in orizzontale e senza farlo troppo pieno;
– si rimette il cap, si mette a testa all’ingiù, si apre il camino e si apre l’aria e si svapa.
L’unica cosa è che dopo la ricarica si percepisce sovralimentazione ma non è grosso problema, tempo di qualche tiro e funziona regolarmente.
Il difetto sul funzionamento è dato dal fatto che quando il tank è alla fine (1 ml circa) tende a sovralimentarsi in maniera evidente: io per godermelo senza problemi lo tengo sui 18w e durante il pieno e a metà tank eroga sui 15w poi verso la fine alimentandosi di più spara più in alto.

Cosi facendo l’unico vero difetto rimane il fatto che l’aggancio del corpo alla base è secondo me posticcio ma nonostante questo, seppur per il rotto della cuffia, ho deciso di promuoverlo perché il suo funzionamento è molto buono.
La resa aromatica è appena superiore al Tilemahos mentre probabilmente hitta un filo meno. Per me entrambi i device sono simili nel funzionamento ma a spasso il Phenomenon non ce lo porterò mai volentieri per via della tenuta del tank alla base.

Seguirà video.

Aggiornamento del 15/02/2016 – Agg. x2 Video recensione

Alla fine ho deciso di promuoverlo.
I difetti che io ho riscontrato sono essenzialmente 3:
– il foro del drip tip è piccolo: ci possiamo passare sopra;
– verso la fine del tank tende a sovralimentarsi: usandolo in un certo modo, con il controllo di temperatura, si sopperisce al problema se proprio non si ha voglia di chiudere di 1 giro il camino per svuotare il tank;
– la tenuta del tank alla base non è delle migliori.
Ma a parte questi difetti una volta rigenerato bene questo atom funziona decisamente bene: il confronto in resa aromatica con il Tilemahos lo vede vincitore ma lo vede perdente se parliamo di hit. Come ho già scritto per me a livello di funzionamento l’uno vale l’altro ma chiaramente il Phenomenon vince in capienza e quindi autonomia anche se in praticità generale il Tilemahos lo ritengo migliore.
La ricarica non è più un problema con quella rigenerazione, veramente. Solo leggera sovralimentazione dopo la carica ma fine dei problemi iniziali.
Lo consiglierei ? Si, decisamente.
Se proprio temete per la tenuta del tank mettete una coppia di oring più grossi, come qualcuno ha fatto.

Mi è stato segnalato che le viti sono verniciate e ho controllato: effettivamente grattandole diventano color “acciaio”. Se si tratti di verniciatura o di un trattamento superficiale (lo stesso che molti modder utilizzano) atto a migliorare la conduttività io questo non lo so e a riguardo non posso dirvi granché.

Ecco il video.

 

 

 

 


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


61 commenti su “GUS Phenomenon … clone ! Agg. x2 Video-Recensione

  • Alessandro_Marzo

    Ciao Michele,
    grazie per la recensione come sempre molto dettagliata.
    Io ho l’originale e lo ricarico sempre dal basso, proprio come hai fatto tu nel video del Tilemahos.
    Da quando faccio così i problemi di allagamenti e di atom umidiccio alla base non ne ho più avuti, anche mettendo poco cotone, tantevvero che ogni tanto lo porto in giro (non sempre perché ho paura di perderlo con quello che mi è costato :)) )
    Ciao.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ti credo sulla parola, anche se è un peccato doversi complicare la vita cosi 🙁

      • Alessandro_Marzo

        Beh sì, il Kayfun 4 e adesso il mini v3 sono su un altro pianeta da questo punto di vista, però ormai mi ci sono abituato.
        A proposito, a onor di cronaca, il tank dell’originale ha un’ottima tenuta nella base a incastro…forse è un difettuccio del clone che potresti segnalare nel video…
        Basta, non rompo più, ciao!

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Grazie per il feed sull’originale, importantissima 🙂
          Non mancherò di segnalarlo.

  • kalos

    Il mio non proviene da fasticchio ma sembra molto simile dalla descrizione che ne hai fatto. Io ho sostituito gli oring della base con due che avevo a casa. Hanno un diametro minore ma uno spessore maggiore e garantiscono una maggiore tenuta. Anch’io dopo qualche giorno di bestemmie atroci, ho trovato la mia soluzione ottimale per la ricarica: metto a testa in giù, allento il camino e svito tutta la base dal tank in plastica. Ricarico, do una sistematina al cotone e riavvito tutto. Da quando ho provato questo sistema, la ricarica è diventata velocissima (la preferisco anche a quella del kayfun perché non serve nessun cacciavite) e non ho avuta una benché minima perdita. Provare per credere. Ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ti credo però rimettere le mani nel cotone … non mi piace 🙁

  • kalos

    A livello di resa, mi sembra abbia una buona restituzione dell’aroma ma sia scarso di hit. Non so se è una mia impressione oppure è dovuto al modo in cui lo rigenero. Voi che ne pensate?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io con la mia nico a 9 mg/ml a 16-18w lo trovo appagante praticamente come il Tilemahos.

      • kalos

        Io non ho il Tilemahos ma il KS (che è molto simile al Tilemahos come concezione) ed il kayfun. Il Phenomenon, in quanto ad hit, perde con entrambi. Magari sbaglio qualcosa io nella rigenerazione.

    • Alessandro_Marzo

      Io svapo a 4,5 di nico ed effettivamente l’hit non è il suo punto forte secondo me. Il Phenomenon eccelle in resa aromatica e tipologia di vapore, molto cremoso. Ma anch’io non posso sapere se lo rigenero nel modo corretto.

    • Pier Giorgio

      Il mio clone acquistato da maxsvapo ha la filettatura del camino fatta da cani e ti fa bestemmiare comunque ho notato anch’io un hit inesistente anche a 20w quello che non trovò nel Tilemahos originale.ciao

  • Stefano17
    Stefano17

    Grazie Michele per la recensione.
    Castelspina, puntavo molto su questo atomizzatore, peccato proprio per la poca tenuta delle oring e la possibilità, anche se rara, che mi rimanga il tank in mano e la box a passeggio.
    Attendo il video finale e poi farò le mie considerazioni se prenderlo o meno, ma considerando i soli 16€ è più un si che un no…. ahahaaa

  • Mamba

    Ciao Michele,ma come caspita hai fatto a smontare il pezzo della foto n. 20160130_211419~2. Ci ho provato in tutti i modi ma non vuole sapere di svitarsi,il tutto perchè ha falsi contatti sul positivo.Grazie mille anticipatamente.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Con il cacciavite a punta della scatolina dei cacciaviti cinesi, tenendo ben salda la base.

      • Mamba

        🙁 ho provato a tenerlo fermo sulla morsa e ho provato a svitarlo con la pinza di acciaio (quella che si usa per i fermi dei pistoni per intenderci,NIENTE !!! cmq grazie 1000 per tutto

        • taifun gt 83

          anchio ho dei falsi contatti sul clone maxsvapo e volevo smontare tuuta la torretta ma e impossibile e dura come il cemento…michele cosa puo essere il problema? praticamente quando faccio le res me le legge tutte alte..tipo 4/5 ohm

          • mc0676 L'autore dell'articolo

            Prova a dare un colpetto alla torretta del positivo (quella che ha l’isolante intorno) verso il basso.

            • mawinista
              mawinista

              Ciao Michele, mi sono iscritto da 10 minuti :-). Ho acquistato il clone da Maxsvapo e anch’io alla prima rigenerazione ho avuto il problema dei falsi contatti, allorchè, pensando che fosse malfissato il kantal, ho rifatto la res.. Alla seconda rigenerazione MORTO!! le box non leggono più l’atomizzatore. Ho contattato il call center di Maxsvapo, devo dire veramente gentili, mi hanno riferito che alcuni atomizzatori dell’ultima partita hanno avuto lo stesso problema; sostenendo inoltre che se mi fossi procurato una vite di ottone (del pin) più lunga di 2mm il problema sarebbe scomparso. Non ho trovato la vite. Si sono detti a questo punto disponibili alla sostituzione previo, ovviamente, la ricezione del vecchio atom ( a mie spese). Dovrebbe arrivare domani, spero di non ottenere un risultato Kafkiano.

  • morningrain

    ho quello di gearbest che è esattamente lo stesso.. mi pare che costa 11 dollari ora … come fattura è fatto veramente bene, forse uno dei migliori cloni mai visti… ma sul funzionamento delusione… gorgoglii a non finire.. litri di condensa sotto al tip…perdite… ricarica scomodissima… la meno pallosa è quella fatta dai fori dell’aria sfilando leggermente il tank…è gia finito in un cassetto… non ho piu voglia di sbattermi tanto per far andare un atom… deve funzionare e stop e deve essere soprattutto pratico…

    • Surprice

      Io ho l’originale (Phenomenom Lite) e, come @Alessandro_Marzo lo ricarico dal basso. Svito la base, ricarico e richiudo. Nessun versamento, nessuna perdita. Nell’originale la base è ben salda al tank.

      • Alessandro_Marzo

        Più leggo i commenti dei possessori dei cloni e più mi convinco che piuttosto che buttare 20-30 euro al colpo per comprare tante imitazioni è meglio comprare pochi pezzi ma originali. A meno che non si abbia la manualità di Michele, ma non è certo il mio caso. Ad esempio il Kayfun 4 della Tobeco è abbandonato in un cassetto da circa un mese perchè la ghiera della regolazione del liquido mi si è incastrata e non ne sono più venuto fuori. Senza contare le bestemmie per scastrare in precedenza alcuni pezzi che sembravano cementati. E poi mi viene sempre il dubbio che la resa di un clone non sia pari all’originale. Il Phenomenon non mi ha mai dato problemi, ha una fattura di ottima qualità e restituisce un’aroma e un vapore in bocca che pur nella mia limitata esperienza non avevo mai sentito. Si possono spendere tranquillamente 90 euro e placare la scimmia nella consapevolezza che si sta già svapando un top di gamma. Ciao

  • t0nn0gt

    Ciao Michele, ho bisogno di un tuo prezioso aiuto.
    Ho acquistato da 4 gg il clone dal sito smo-King al prezzo di 29€ (non so se lo conosci, mi è stato consigliato da un utente).
    In generale il funzionamento e la resa mi soddisfano tuttavia riscontro un paio di problemi, o forse lo stesso.
    1^ problema: In sostanza quasi sempre quando lascio riposare l’atomizzatore e torno a svapare con la prima erogazione mi arriva in bocca sapore di bruciato…non so darmi spiegazione in quanto il cotone dovrebbe a maggior ragione essere sufficientemente alimentato. Poi al secondo tiro tutto regolare fino alla successiva sessione.
    2^ nella prima generazione (probabilmente sbagliata) mi leggeva una resistenza ballerina da 1,4 1,7 fino 2,2 e mentre svapà o steccate continue. Poi guardando la parte superiore e inferiore del camino ho notato segni di bruciature sul metallo di color nero e giallastro. Da cosa pensi sia dovuto? Può essere ossidazione? Può essere incandescenza della coil che ha portato in corto il sistema?
    Ti ringrazio del tuo aiuto!! Vorrei risolvere perché questo atom mi piace molto.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per il punto 1 non saprei davvero, forse troppo cotone ? Usalo in modalità controllo temperatura cosi non hai problemi.
      Per il punto 2 alcuni esemplari avevano problemi di contatto del positivo, andrebbe smontata la base e controllato che sia tutto ok.

      • t0nn0gt

        Potrebbe essere che il punto 2 sia responsabile de punto 1?

        Che cosa intendi che sia tutto ok nella base?
        Il fatto che ci sia troppo cotone non dovrebbe al contrario sovralimentare la coil di liquido?
        Attendo con ansia il tuo video su come disporre il cotone 🙂

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Potrebbe essere coincidenti le due cose.
          Intendo dire che alcuni hanno avuto problemi di contatto “solido” tra i due pezzi e quindi lettura della coil ballerina.

          • t0nn0gt

            Ho provato ieri a smontare la basetta, ho pulito i fori e dato qualche colpetto, poi ho rigenerato.
            Lo sto usando da ieri sera e per ora non mi sta dando alcun problema.

            Avevo notato in fase di smontaggio che scansando la coil senza cotone mi usciva un leggere fumo dalla torretta del positivo…forse c’era un leggero contatto errato?! Speriamo continui bene ora perché l’atom mi piace molto

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Ma attivandola o no ?
              Perché se l’attivi a secco è normale che faccia fumo, c’è l’isolante di plastica proprio li sotto.

              • t0nn0gt

                Si attivandola!
                Ok che faccia fumo, però me lo aspetto che venga generato dalla coil e non dalla torretta del positivo…non sono sicuro se sia stato questo il problem però ora sembra andare nel verso giusto! 😉

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  La resistenza riscalda, il calore arriva all’isolatore che è a contatto diretto con il filo e brucia producendo fumo (puzzolente).

  • Ciriola

    …forse alla fine volevi dire che il Phenomenon non te lo porti in giro? …e hai scritto Tilemahos?

  • Kanarus

    Ciao Mike, appena finito di rigenerarlo x la prima volta e devo notare svappandolo in parallelo al tilemahos che la resa aromatica è davvero superiore. Ma è blando, completamente senza hit.
    Invece cosa più importante ho preso il simply di Cristian mods atom da 22 bf, te lo consiglio vivamente, potresti anche mettere da parte l origen è più hittoso e ha una ottima autonomia di svapo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non stento a crederti, ma i 22 in BF tiro di bocca mi stanno un pò sulle palle in BF 🙂

  • eltony

    Ciao
    Si, confermo come detto da Alessandro Marzo
    Su l’originale il tank e fortemente saldo impossibile togliere se non fai forza ma purtroppo devo anche confermare che il refill dai piccoli fori sopra a che vale a perdita assicurata e va riempito dal basso come il tilemahos…
    Non sono sicuro ma credo che anche i fori del aria sembra diverso da l’originale?
    grazie Michele

    • Alessandro_Marzo

      Ciao eltony, anch’io all’inizio ho tribolato parecchio refillandolo dai due fori. Mi si allagava sempre. Poi non so dove ho letto un metodo che effettivamente funziona. Bisogna chiudere i tre fori dell’aria oltre ovviamente alla regolazione del liquido, ricaricarlo dai fori in alto, capovolgerlo e aprire l’aria con la regolazione preferita mentre è a testa in giù. Non perdi una goccia, garantito. Io però continuo a preferire la ricarica dal basso, mi sono abituato così.

      • eltony

        Sisi lo so grazie ma ormai anch’io mi sono abituato dal basso così vedo anche se la res abbia bisogno di una sistematina 😉

  • Alessandro_Marzo

    Molto molto interessante il posizionamento del cotone così… È un po’ lo stesso principio del Tilemahos con il cotone sui canali se vogliamo. Michele farai felice parecchia gente in giro per il mondo se farai vedere questa rigenerazione in video, non l’avevo mai vista. Ovviamente la proverò. Ciao!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Già fatto, devo solo pubblicarlo (con quella rigenerazione li ovviamente) 🙂

  • Nik

    Ciao Michele, come sempre complimenti per le tue recensione sempre molto dettagliate.
    Scrivo avendo anche io clone come il tuo e vorrei segnalare che le viti del dock non sono assolutamente in ottone,ma verniciate, consiglio di sostituirle, dopo 3 tank nelle mie il colore non era più dorato come inizialmente,ma son diventate grigie…. Chissà cosa mi sono svapato….
    Ciao e complimenti ancora

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Interessante, grazie per il feed. Il tuo da dove viene ?
      Per ora le mie viti non hanno perso il colore ma appena lo smonto provo a grattarle.

    • Ugo73

      Anche le mie si sono scolorite dopo pochi tank! Che viti hai usato per sostituirle? Sono più grandi delle altri vitine standard usate in genere negli atom e al momento non ho trovato niente di compatibile (tra quello che giá ho a casa).

  • dirkpitt61

    Grazie Michele, aspettavo le foto della tua rigenerazione perché il mio perdeva sempre… e non era colpa degli o-ring!

    Non ci avevo proprio pensato di far scendere il cotone nei canali, anche perché in altri sistemi così rigenerati andavano in secca. Ora è tutto a posto e finalmente riesco ad usarlo.

    Ciao

    • Bafom3tto

      Con il cotone nei canali ho risolto completamente il problema delle perdite. Confermo che nell’originale la base ha un’ ottima tenuta e non tende a staccarsi.

      • Bafom3tto

        Non capisco perché alcune volte utilizzando il bullone m3 , il filo non si arrotola bene e mi viene fuori uno schifo 😀 puff. Dove sbaglio? Trovo il sistema comodissimo per fare delle res davvero perfette.

          • Bafom3tto

            :_D sono stupidissimo forte …non ho mai seguito il verso…deduco che sia andata sempre a fortuna…non riesco a capire il verso pur tenendo il bullone in mano :D. un consiglio?

  • Tobar

    Ciao Michele!
    Su ft danno il tank come acrilico.. Hai provato a svaparci macerati? Lo vorrei prendere insieme al Le magister proprio per i tabacchi..

  • Ugo73

    Ciao a tutti, ho comprato anch’io il Phenomenon (clone di Smo-King) e mi piace talmente tanto che sto quasi pensando di comprare l’originale. Certo non è perfetto: se si sbaglia la rigenerazione c’è il problema delle perdite, il tank a pressione con gli o-ring (a me si è giá staccato due volte!). Però c’è una cosa che vorrei proprio sapere e mi rivolgo principalmente ai possessori dell’originale. Il camino spesso si avvita storto e a volte ci vuole un pò prima di prendere il giusto verso, succede anche con l’originale questa cosa? No perchè in quel caso passo sicuramente e mi tengo il clone. Grazie.

    P.S. Michele mi dispiace per la chiusura di questo blog, ma del resto mi sono sempre chiesto come facevi a dedicargli tutto questo tempo. Nel tuo blog si percepisce chiaramente che dietro c’è tanto lavoro. Gli articoli dettagliati, le foto di alta qualitá, i video e gli aggiornamenti continui…insomma un lavorone! Leggere questo blog per me era una cosa quotidiana, ma ti capisco. Secondo me non sará per sempre (vista la passione che hai sull’argomento), ma dedicare tempo ad un figlio è la cosa più importante…perchè quello non torna più. Invece il blog puoi tranquillamente riprenderlo in futuro!

  • e-gut
    e-gut

    Ciao Michele, perdonami, questo atom mi sembra tra i peggiori che mi siano capitati
    come tipo di concepimento anche se, quando funziona, ha una buona svapabilità.
    Ho seguito la tua rigenerazione ottimale ma, in linea di massima, secondo me perde
    troppo liquido dai fori dell’aria. Qualche suggerimento? Grazie!

      • e-gut
        e-gut

        Perfetto. Grazie! Ne è bastato aggiungere un pò a quello esistente: ha smesso di sgocciolare! 🙂

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