HCigar DNA40 (Evolv) – Agg. x1 Video 11


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L’amico Mauro alias MauroRagusa mi ha mandato questa box per toccarla con mano e per fixare il cablaggio.
Infatti, come alcuni di voi sanno, sembra che le prime box prodotte siano state cablate non benissimo ma di questo parlerò più avanti.

Questa Box Mod è una Box Battery che monta il circuito DNA40 originale di Evolv.
Si trova in vendita dai 100 ai 160 dollari francoshop e quindi il suo prezzo è un prezzo senza dubbio appetibile.

La scocca è in alluminio verniciato (no anodizzato) e la verniciatura non è liscia quindi al tatto è piacevole.
Le dimensioni però sono veramente generose: 95x48x24.
Se i 95 di altezza e i 24 di spessore sono nella norma è la forma molto squadrata e i 48 di larghezza ad essere decisamente troppi per una box battery.
Il peso è di 180 gr batteria compresa che alla fine non sono molti considerando che la piccola bomba, la Cloupor Mini, pesa 160 gr compresa batteria.
Il pulsante di attivazione, cosi come gli switch per l’UP & DOWn, come si nota sono stati messi in una posizione inusuale ossia in uno dei lati “larghi” e non nei fianchi stretti come normalmente avviene.
Questa è stata una scelta davvero molto coraggiosa e francamente ero molto curioso di verificarne l’ergonomia.
E, purtroppo, oltreché coraggiosa mi sento di dire, dopo averla usata alcune ore, che questa scelta di fatto è sbagliata perché l’impugnatura non è un’impugnatura piacevole.
Può anche essere che dopo “anni” di abitudine a cercare il pulsante in una determinata posizione sia faticoso abituarsi a tutt’altra impugnatura ma io avrei mantenuto uno scherma tradizionale visto che avevano tutto lo spazio per farlo.
Il pulsante è molto largo (punto a favore !) in compenso oltre ad essere clikkoso non è morbidissimo e ha anche una corsa abbastanza lunga. E’ anche questo che all’atto pratico costituisce un punto a svapore insieme alla posizione.
I due switch sono morbidi.
Il connettore è un 510 classico con pin flottante quindi non regolabile (come la SX350).
Infine tutti gli angoli sono stati smussati di 45°: è un’alternativa alla raggiatura “stondata” che all’atto pratico risulta pure piacevole.

Come fattura, maneggiata e smontata, devo dire che sembra fatta molto bene e curata nei vari dettagli. L’unica sensazione negativa che ho avuto è che la verniciatura non durerà molto a lungo poiché già nelle zone di “scorrimento” dello sportello è saltata.
Proprio lo sportellino è simpatico: ha due guide (sopra e sotto) che obbligano l’inserimento a slitta da sotto ma che una volta in posizione impediscono allo sportellino di muoversi.
Nelle foto sotto vedrete “un filo d’aria” nella parte sotto: colpa mia che non avevo sistemato bene il nastro che aiuta la rimozione della batteria e se sistemato bene lo sportello risulterà perfettamente a filo in tutti i lati.

Qualche foto e foto-confronto con SX Mini e iStick 20w:

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Il cablaggio “fallato”.

E’ stato scritto e mostrato in video che cosi cablata la box presenta un problema legato al fatto che il negativo non è collegato bene.
In pratica HCigar (come del resto ha sempre fatto ReosMods anche con la VV) ha scelto di utilizzare come negativo comune la massa della scatola.
Questo, secondo me, non è sbagliato ed è un’ottima soluzione che in ottica produzione industriale semplifica tante cose ma che va bene se:
– la scocca è di un alluminio di qualità (l’alluminio è un ottimo conduttore);
– il contatto c’è ed è un contatto solido.

In pratica il negativo batteria e il negativo tazza NON sono direttamente collegati al circuito ma lo sono attraverso il telaio della box a cui a sua volta è stato collegato il negativo del charger.
La soluzione consiste nel tirare un cavo diretto dal circuito al negativo batteria cosa che io farò nella box di Mauro.
Inoltre, secondo me, non sarebbe male neanche tirare un altro cavo sempre da negativo circuito a tazza ma in questo caso essendo la tazza d’acciaio ed essendo lo spazio davvero molto risicato l’operazione diventa davvero molto difficile e per questo non mi ci avventurerò.
Posso solo dire che in utilizzo normale, a 17w con Kay v4, non ho avuto alcun problema e mi è sembrato che tutto funzionasse normalmente.
Non mi metterò quindi a cercare il pelo nell’uovo sperimentando anche perchè HCigar ha già divulgato le foto del fix e le box prodotto d’ora in avanti saranno “sistemate”.

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Prime impressioni

Non sono buone ahime. E’ troppo grande e scomoda da tenere in mano.
Per come la vedo io è un’occasione persa da HCigar e la riprova, ancora una volta (alle volte le musate battute fino ad oggi non bastassero) che questi cinesi ci mettono davvero poca fantasia e passione in quello che fanno e credono che basti una scatola delle scarpe e un DNA per fare i vapers felici.
Se riuscissero a:
– togliere 1 cm in larghezza;
– mettere i pulsanti nel fianco;
– usare uno switch migliore per l’attivazione;
– mantenere il prezzo sui 100-120 €;
allora ve la consiglierei ad occhi chiusi.
Ma allo stato attuale io, ad occhi chiusi, lascerei perdere.

Penso di girarci un videino con calma prossimamente.

Aggiornamento del 15/03/2015 – Agg. x1 Video

Ecco un video di presentazione dell’HCigar DNA40.
L’ho utilizzata per 4 giorni e francamente non ho riscontrato problemi (riguardo il discorso del negativo) ma è anche vero che l’ho usata a wattaggi “umani”.
Il controllo di temperatura funziona correttamente.

Riguardo la box non mi ha entusiasmato per via delle dimensioni e di alcune scelte e nel video spiego tutto in dettaglio.

Buona visione.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


11 commenti su “HCigar DNA40 (Evolv) – Agg. x1 Video

  • oddoss

    Ciao, mi sono appena iscritto e probabilmente sbaglio scrivendo quello che ho voglia di dire su un commento ad un articolo che non c’entra nulla….ma non ho trovato un altro posto e quindi se non gradisci ho ritieni offensivo il mio “commento” puoi tranquillamente toglierlo….stima intatta. Il fatto è che questa mattina una mia amica ha finalmente “preso” una sigaretta elettrica ,dietro mio consiglio (sic!)…e dopo meno di due ore si comportava come una esperta che nella vita non avesse fatto altro (in realtà molto divertente).Allora da questa mattina mi frulla nella testa una canzone, di un caro amico che è venuto a mancare da poco , ma che reagirebbe allo stesso modo, non riesco a togliermela dalla testa e ho pensato, visto che siamo alla vigilia della “festa della donna”di condividela con te, poi fanne quello che vuoi:

    Tu, sai perche’ io svapo
    quarche cosa piu’ de te
    perche’ ‘na resistenza
    la rispetto quanno c’e’
    e lo svapo e’ ‘n gioco
    che bisogna sape’ fa’
    si io punto er Provari
    nun permetto de bara’
    tu, tu nun eri nata e io
    allo svapo gia’ ero re
    e ne ho fatte piagne
    de cretine come te
    mo’ tu te presenti
    ar tavolino e voi svapà
    e pretenderesti
    che io non dica manco “a”
    si hai 10 Watte
    a me me trovi 10 Volte
    quanno scopri er punto
    ho sempre ‘n’homme piu’ de te
    nun e’ ancora nata
    quella che me po’ frega’
    mo’ si l’hai capito
    te ne devi solo anna’
    e lo svapo e’ ‘n gioco
    che bisogna sape’ fa’
    si io punto er Provari
    nun permetto de bara’.
    ……Fine
    Ciao
    Paolo

  • falch3tto

    Ciao Michele, mica ti avanza un circuito dna40 che non usi da vendermi?

  • gigetto

    Scusa Michele, vedo che questa per sostituire la Istick non và bene…troppo grossa, cosa dici come dimensioni di una 30w vapourshark che si trova in offerta? La consiglieresti oppure aspetteresti che qualcuno produca una Istick migliorata con un circuito ottimo e pila sostituibile con un case dimensionalmente si mile alla istick?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Tra poco mi arriva l’istick 50w … 🙂

  • CLONE

    michele scusa una piccola domanda vito che conoschi i materiali cosa posso usare per lucidare i tasti dei meccanici in ottone la ultrasuoni non toglie il nero grazie…

  • carloz

    Ciao Michele fantastica recensione!! Volevo chiederti tu cosa mi consigli meglio questa o una IPVmini 2 ?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Bella domanda … 🙂 Purtroppo la IPV non la conosco ma l’altra non te la consiglio …

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