Il “coso” 13


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Il coso è il nome che l’amico Andrea (Winky su Esigforum) ha dato al suo joiner, di cui vi avevo già parlato in questo articolo.

Non starò ad elencarvi i dettagli come ho già fatto nell’altro articolo e per i dettaglie e le info vi rimando al thread ufficiale, mi limito a postarvi qualche foto (notare i coccodrilli spettacolari …):

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E un video … dimostrativo veloce veloce 🙂

Grazie ad Andrea per avermelo fatto provare 🙂


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


13 commenti su “Il “coso”

  • Fabioeur

    Ciao Michele!
    Complimenti ad Andrea per la realizzazione e all’ideatore di questo giochino molto utile 🙂
    Hai anche provato qualche test di giunzione “testa-testa”?

  • lucai67

    Fatte anche testa-testa, venute perfette e 10 su 10. Insomma, il “Coso” è perfetto per il suo uso, costa pochissimo, è facile da costruire, praticamente non ha difetti. Il mio….fa un po’ schifo come qualità di realizzazione…ma indubbiamente FUNZIONA!!!
    Grazie Andrea @winky anche da qui!

  • Svaporella

    Solo una curiosità (forse domanda stupida) è anche meno pericoloso?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si e No.

      Tra 80v beccati da un 330 mf e 28v da un 2200 mf … non saprei quale scegliere LOL

    • sampom

      ..direi di no. I 28V con i 2200µF restituiscono una (s)carica elettrica quasi 2 volte e mezza superiore 🙂

      • winky
        winky

        Infatti si ha un C di 61600 contro i 26400 ma “li diti” non ce li metto in entrambi i casi !! 😉
        comunque da notare che pericolo reale a parte bruciature direi che non c’è.

  • atty

    Grazie a questo coso ho finalmente acquistato il mio primo rigenerabile con il no res. Ho acquistato per puro caso e gran botta di culo un Reo Grand VV con ebaron per 150€.
    Il mio unico allarme è stato proprio l’Ebaron visto che utilizza il no res e io con quest’ultimo non vado molto d’accordo. È stato anche uno dei motivi per il quale non ho mai voluto acquistare prodotti di IMEO come penelepe, Odisseus e per finire l’ithaka.
    Un amico mi sta costruendo un joiner che verrà a costare giusto 30€. Cioè solo i materiali. Sui siti li vendono a quasi 60€ e lo reputo un prezzo troppo alto.
    Ora guardando anche la tua video recensione per le micro coil mi hai fatto venire una gran voglia di fare resistenze.
    Ho visto che hai utilizzato un filo 0,32 e sei riuscito ad ottenere solo 1,1ohm. Per far entrare in una ceramica le micro coil, quale miglior filo mi serve per ottenere almeno 1,5ohm?
    Inoltre, hai mai provato ad inserire non un solo filo da 1,5mm ma uno ripreso 2 volte e quindi dando maggiori ohm alla resistenza?
    Nel frattempo, complimenti per il video perché mi hai catapultato nel mondo del no res. Un mondo che mai avrei immaginato di voler conoscere, eheheheh

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per ottenere 1.5 ohm io uso il Khantal A da 0.20 :).

      Non ho provato l’.15 mm a doppio nelle microcoils, per ora solo “singolo”, ma prima o poi proverò 🙂

      Affarone per il reo vv e l’ebaron, complimenti 😉

      • atty

        E come mai allora hai utilizzato lo 0.32?

        eheheheheh cercavo un Reo da portare in giro e questo ragazzo vendeva il VV e l’ebaron che ho preso al volo vista la tua videorecensione 😉

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          beh infatti ho ottenuto una 1.0 ohm (LOOOL).
          L’ho utilizzata perché dice che le microcoils si fanno con quel tipo di filoni li 🙂
          Però puoi farle anche con 0.20 o 0.25 nessuno te lo vieta

  • lucai67

    Riprendo dal 3d dell’Arbnet.
    Unico consiglio ricevuto dal negoziante: staccare qualche pezzo da qualcosa, tipo presa elettrica o similare. Ho lasciato una specie di ticket per ricercare meglio; il titolare del negozio è una persona a modo e gentilissima, quindi sono convito che gira che ti rigira una risposta me la darà. Io sarò di nuovo da loro domani, devo rimettere mano al Coso per renderlo un po’ più “presentabile”: funziona benissimo, ma ho accatastato tutto dentro la scatola alla bell’e meglio, considera che avevo mio figlio vicino per “aiutarmi”. LOL
    Ah, il ragazzino ha fatto delle “testa-testa” miracolose, prendendomi per i fondelli per la mia ormai nota presbiopia! Attenzione per tutti: il condensatore del Coso è da 2200 MICROfarad, uF in simbolo.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie davvero Luca 🙂
      Qualcosa ho trovato, ho ordinato e vedo se fa al caso mio. Poi faccio vedere 🙂

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