Il kick, bella ciofeca :) (agg.to, kick fallato ?) (agg.to x2, è proprio una ciofeca !!!) 18


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Qualche giorno fa tra le varie cose ho avuto tra le mani un reo grand nero e un kick e dovevo semplicemente montarci il kick perché montato e basta non funziona.

Il kick infatti ha bisogno di un contatto a massa e mentre in un BB di acciaio o alluminio la prende dal corpo, nel reo grand essendo alluminio anodizzato non fa massa.

Leggendo in giro ho visto svariate soluzioni, dagli scienziati della Nasa che hanno con il dremmel tolto l’anodizzazione nel punto di contatto del kick a quelli che addirittura hanno tirato un filo di rame, questi sicuramente alla Nasa li hanno licenziati dopo 2 giorni.
Io ho semplicemente preso un pezzo di mesh,lungo 6 cm e largo 4 cm.
Il lato 4 cm l’ho piegato su se stesso 2 volte, portandolo 1 cm, quindi con il pezzo di 6×1 cm ho fatto una L con il lato corto di 8-9 mm.
Quindi ho messo la L di mesh in posizione sotto la batteria AW 18490 in modo che il lato corto della L venga pigiato dalla molla sotto e poi sopra ho messo il kick con il contatto in rame sotto che toccasse nella mesh.
Risultato estetico perfetto, non ho la foto purtroppo ma tanto si capisce.
La stessa cosa si può fare con un pezzettino di carta stagnola e cosi via, insomma di soluzioni invisibili ed esteticamente valide ce ne sono a volontà.

Quindi per un paio di orette ho usato sto reo con la batteria carica: a carica piena con impostazione al massimo sotto carico ho misurato 3.92v, circa 10w, come promesso, con un Cisco LR 1.5 ohm.
Ho svapato 2 ore circa … 2 ml circa.
Mi sono reso conto che stava calando, ho misurato la batteria: era a 3.7v circa, quindi a mezza vita, eppure il kick non spingeva oltre 3.65v sotto carico.
Poi ho controllato sul web e ho letto che alcuni rilevano questo, altri no.

Non c’ho capito molto (nei forum inglese sono in difficoltà), ma siccome in tanti sostengono che il deswadj3 con 2×18350 sia un mostro mentre per me è un “cesso” ecco che non mi fido.

Cmq … 50 cocuzze per un arnese che eroga 10w solo nel primo 20% di vita di batteria !
Se qualcuno ce l’ha e può constatare questo comportamente … me lo faccia sapere.
Stavo per ordinarlo su Mojo, stavo aspettando sto reo per testare il kick, ma per ora stò fermo, lo volevo usare cmq per una Box con 1 18650 dove il maggior amperaggio forse aiuta.

E cmq siamo alle solite, oggi c’è chi dice che il kick è la manna dal cielo per la sua box, fino a ieri diceva che il Bogger VV è stupendo (sapete bene cosa ne penso io invece …), io penso che in parecchi diano aria ai polmoni giusto per sparlare senza cognizione di causa.
Per me è stato fin troppo evidente che il kick non vale assolutamente i soldi che costa.

Aggiornamento del 11/06/12
Fdemarchi ha provato il kick in suo possesso che lasciando perdere l’atom con cui è stato usato non ha perso carico tra batteria carica e batteria scarica, cosa che invece è capitata al Kick che ho avuto tra le mani.
Va detto che è stato usato uno in un Reo e l’altro nel Galileo, ma credo centri poco, anche se su ECF ho letto di alcuni Kick morti nei Reo.
Ho quindi contattato il proprietario di quel kick me che mi ha confermato che è uno dei primi arrivati da Nhaler, per tanto potrebbe essere difettoso.
Alcune discussioni su ECF ne ne parlano: Link 1Link 2.
Se cosi fosse le mie valutazioni preliminari potrebbero non essere giuste, ma visto che sto leggendo di diversi Kick defunti prematuramente, per ora aspetto a prendermene uno per la box, meglio aspettare che li rendano perfetti !

Aggiornamento del 30/06/2012
Vi rimando a questo thread su esigforum dove con varie prove sono giunto alla conclusione che il kick non vale i soldi che costa, che è un mangiatore di batterie (senza per altro sfruttarle appieno) e che è limitato in potenza (cosa che si sapeva).
Insomma, fortemente sconsigliato a chi cerca un briciolo di autonomia !


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


18 commenti su “Il kick, bella ciofeca :) (agg.to, kick fallato ?) (agg.to x2, è proprio una ciofeca !!!)

  • roger58

    grazie per le info. 🙂 era un acquisto che volevo fare, ora lo metto in stand-by

  • 2slow4u

    Michele, sei sicuro che la mesh sia abbastanza conduttiva?
    Te lo dico perche’ nella perfida Albione c’e’ gente che con la mesh ci fa le resistenze! 😉
    Anche la stagnola non mi sembra proprio il massimo, le correnti in gioco non sono ridicole e la carta stagnola e’ davvero troppo sottile.
    Per portare “tot” ampere, ci va un conduttore di sezione “consistente”, la stagnola sara’ spessa neanche un decimo di mm, secondo me non va bene.
    A meno che tu non faccia una piattina ripiegandola su se stessa piu’ volte…

  • 2slow4u

    Altra cosa, hai usato delle IMR?
    Da quello che ho letto piu’ volte, il Kick funziona correttamente solo con le IMR!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      AW18490 1100 mah.
      La mesh non è conduttiva, di +.
      Ecco perché per farci la mesh nelle resistenze in tanti non si fidano, per via dei corti e infatti va ossidata bene bene prima di farci la resistenza.
      Ovviamente la mia non era ossidata LOL.
      E l’ho usata diverse volte al posto dei magnetini come semplicemente spessore senza in benché minimo problema.
      Cmq leggendo qua e la pare sia una caratteristica del kick quella di essere costante solo un pò.
      Il problema è lo scarso amperaggio della 18490, perché probabilmente con una NCR18650 da 3100 mah il discorso sarebbe diverso e se qualcuno me lo conferma lo prendo per farci una box.
      Cmq a prescindere non vale i soldi che costa 🙂
      Costa come la Thio box … non so se mi spiego.

  • 2slow4u

    Se il kick soffre di quel problema, mi cade un “mito”, pensavo che dal punto di vista prestazionale fosse tra le poche elettroniche qualitativamente paragonabili al Provari…:(
    Meno male che c’e’ il provari! :p

  • fdemarchi

    Michele, il Kick lo uso con Galileo ed IMR AW 18490, con atom Cisco 306 1.5 ohm/ 1.8 ohm e DCA, settandolo a 9,5 Watt …. Non ho fatto misurazioni (non ho gli strumenti), ma la mia “sensazione” e che sia molto costante per tutta la viat utile della batteria (piuttosto ridotta). Con £ 44,60 ho reso il mio BB meccanico un BB VW e sono moooolto contento. Il Reo l’ho avuto per 3 settimane, sono rimasto profondamente deluso e l’ho prontamente venduto. Con ricavato ho acquistato un Galileo+JU.I.S. e sono estremamente soddisfatto del “cambio”. Per le mie esigenze il Kickalileo è semplicemente perfetto !!!! Se poi riuscissi a mettere le mani su una prolunga che mi consenta di usare le IMR AW 18650 2000 mAh con il Kick, sarebbe veramente il massimo !!!!
    Non so se spendere circa € 55,00 per equipaggiare una box mod (che IMHO è esteticamente paragonabile ad un orrido walkie-talkie) valga la pena …. Probabilmente il DNA12 è la scelta migliore , ma per rendere variwatt un BB meccanico in alluminio o inox il Kick è la soluzione ideale IMHO.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Francesco io ti dico quello che ho sentito io. Considera che ci sono delle persone che amano il Bogger VV e che neanche fanno caso al fatto che su 3 ml di liquido perde 2 watt di potenza, io me ne sono accorto dopo mezza giornata e il giorno dopo l’ho rivenduto.
      E’ tutto soggettivo.
      Su svapo.it c’è un tale Maurizio che lo usa sul galileo e non è molto contento della durata e della costanza, questo per farti un esempio.
      Non siamo tutti uguali per fortuna.
      Io penso che il kick sia una bella invenzione, però va usato con batterie toste, tipo le AW 18650 da 2000 mah perché è l’amperaggio quello che determina la potenza.
      Se tu potessi fare delle misurazioni sarebbe una bella cosa davvero … 🙂

  • 2slow4u

    “Il problema è lo scarso amperaggio della 18490, perché probabilmente con una NCR18650 da 3100 mah il discorso sarebbe diverso”…
    Beh, no…se la resa cala con la carica della batteria, semplicemente la capacita’ di regolazione dell’elettronica non e’ perfetta, c’e’ ben poco da fare.
    Tra l’altro, con elettroniche “carenti” sotto questo aspetto, l’uso di una NCR peggiorerebbe ulteriormente le cose perche’ nelle Li-on la scarica e’ progressiva.
    Le IMR invece, tendono a mantenere relativamente “costante” la tensione, finche’ non arrivano al limite crollando repentinamente.
    Quando uso il lavatube, che ha una regolazione della tensione piuttosto scadente, la differenza tra Li-on e Li-Mn

  • gavazzi75

    mortacci tua michele 🙂

    mi sono messo in lista d’attesa per uno e te ne esci con sta recensione???
    e adesso???
    che ci metto nel galileo???
    vabbè, al limite il juis andrà da un’altra parte 😉

  • fdemarchi

    Proverò a fare delle misurazioni con il “Tankometer” , come suggerito da 2slow4u: tensione erogata sotto carico ed a vuoto con IMR AW 18490 bella carica vs. tensione erogata sotto carico ed a vuoto dopo 30 min e 60 min. di svapo … Il dubbio che è queste misurazioni non rappresentino fedelmente la capacità del Kick di erogare una potenza costante. Teoricamente, settando il Kick a 9.5 watt ed utilizzando un atom da 1.8 ohm, dovrei leggere sul tank 4.14 volt costanti ….. Vedremo …. Ora sono a Como da mio Padre e non ho con me il Tankometer, ma appena ritorno a casa !!!!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ma al di là dell’ora di svapo è interessante capire come si comporta scaricandosi la batteria, quindi al di là del tempo o dei ml di svapo si dovrebbe capire se a 3.6v per esempio eroga sempre 9.5w di potenza o meno.
      Io avevo sotto un 1.5 LR cmq, ma non dovrebbe essere quello in problema … (forse, chi lo sa).

      • 2slow4u

        fde, a vuoto non serve a niente misurare.
        Ti diro’ di piu’, a vuoto il kick esce con un onda quadra, quindi A VUOTO col tankometer non riesci a misurare nulla…;)
        La prova la devi fare solo sotto carico.

        • 2slow4u

          Scusate, ho quotato il messaggio sbagliato, oggi sono piu’ stonato di una campana…:-/

        • fdemarchi

          Fatte misurazioni sotto carico: i risultati sono confortanti !!!
          Batteria IMR AW 18490 a piena carica …. Sotto carico V 4.14
          Batteria IMR AW 18490 a 3.6 volt …. Sotto carico V 4.15

          Ripeterò le misurazioni con batteria quasi scarica, ma non mi aspetto sorprese !!!!

          • mc0676 L'autore dell'articolo

            Con che atom hai ottenuto codesti valori ?
            Il kick era avvitato al max della potenza ?
            Fammi sapere, codesti numeri non mi tornano !
            Io con un 1.5 ohm (effettivo) oltre i 3.91-3.92v non ho visto !

  • fdemarchi

    Michele, atom Cisco 306 1.8 in DCA, Kick a 9.0/9.5 watt (dipende da quanto è precisa la regolazione del Kick), misurato con Tankomizer

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Allora la prova non è identica alla mia.
      Io l’ho messo al massimo della potenza e ho misurato.
      A 9w un atom 1.5 LR in effetti andrebbe a 3.6v-3.7v come ho rilevato a batteria scarica.
      Quando hai voglia e tempo, dovresti metterlo al massimo della potenza e misurare.

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