Il Nautilus v2, piccola chiaccherata e rigenerazione 12


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Premessa: grazie a Ciro che me lo ha prestato per provarlo.

Non farò una recensione del Nautilus v2, mi è bastato provarlo e usarlo per un paio di serate per verificare che funziona bene.

Il Nautilus v2 è il clone dell’Odysseus di Imeo, viene venduto dal noto shop tedesco e costa circa 50 €.
E’ un atom rigenerabile a wick che funziona con resistenze realizzate con filo non resistivo e resistivo.

Il principio di funzionamento del Nautilus è lo stesso di Ithaka/Magoo, chiaramente questo è nato prima e quindi non si porta dietro la features della regolazione dell’aria.
E il bello è qua, perché mi aspettavo di trovarlo molto arioso ed invece da quello che ho potuto constatare l’ariosità è giusta, almeno per i miei gusti.
La fattura è veramente di altissimo livello, niente da dire. E’ un clone, ma fatto con i sacri crismi per davvero !

L’unico grosso difetto di questo sistema è la capienza, è davvero ridicola. Considerando che si alimenta benissimo l’autonomia è risicata veramente ed è questo il motivo per cui ho scelto di non testarlo in lungo per recensirlo, perché appunto mi rompeva ricaricarlo ogni 5 minuti (sto esagerando, ovviamente).

Ma per quel concerne la resa aromatica e l’appagamento generale allo svapo, trovo che sia un ottimo sistema di alimentazione.

La rigenerazione non è “veloce” come quella del magoo, è simile ma richiede un pelo più di dimestichezza come vedrete nel video. In particolare il non resistivo di massa è fissato in modo diverso al corpo dell’atom.

Onestamente se dovessi consigliarlo … sarei molto dubbioso, specie ora che il Magoo si trova a 40 € e poi manca la regolazione dell’aria, che per me non è stato un problema ma potrebbe esserlo per voi.
Però indubbiamente la fattura di questo sistema è nettamente superiore a quella del Magoo, è abbastanza evidente.
L’unica cosa è che se volete prenderlo, prendetelo in versione long, in modo da avere una capienza di liquido “decente”.

Qualche foto:

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Qualche altra foto estrapolata dal video:

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E il consueto video:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


12 commenti su “Il Nautilus v2, piccola chiaccherata e rigenerazione

  • cino

    ciao michele! mi permetto un piccolo ot… ho appena rigenerato il protank v2 con doppia wick da 1,5 e khantal 0.20 ( utilizzando il nores). siccome volevo una resistenza altina, ho utilizzato 4,8 cm di 0,20 e facendo 7 spire mi è venuta una resistenza da 2,2 omh. siccome ancora non ho preso bene la mano, al primo montaggio, l svd mi lampeggiava rosso ( sicuramente qualche parte di filo toccava il corpo e andava in corto). allora con l ago ho aggiustato le spire avvicinandole, per far accomodare meglio la resistenza nel bicchierino. riprovo e funziona tutto. la cosa che mi lascia perplesso è che nella twist invece non funziona, il tasto lampeggia come se rilevi ancora un corto… invece nell’esv va una meraviglia! mi consigli di rismontare tutto? non vorrei avere brutte sorprese.

    • cino

      forse risolto, ho visto che svitandolo un po funziona anche sulla twist… bah

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Per quello il v2 non mi ha mai fatto scherzi strani, mentre il T3s anche troppi !

        • cino

          anke a me il t3s! però posso dirti, che dopo averlo rigenerato, non lo ha piu fatto! la mia ipotesi è questa: ” se si avvita a battuta , molto forte, il pin rientra un po perchè avvitando si schiaccia anche il gommino che sta sopra il pin. mi sembra l unica motivazione possibile… cmq oggi mi è arrivato un altro t3s perchè il primo l ho spaccato.. fin ora nessun problema di contatto.

  • creedrob

    vero in versione long è un ottimo atomizzatore ,molto ben rifinito l’aria è giusta anche x i miei gusti, ma per i più esigenti sul sito del venditore esiste il regolatore d’aria.

  • angelox
    angelox

    Ciao Michele, ma quel tank è compatibile col Magoo?
    E’ giusto quel poco più lungo quanto basta per aumentare la capienza.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non posso provare, il mio magoo è in mano al proprietario del nautilus LOL.

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