Il Vision Eternity, prime impressioni e rigenerazione (… lasciatelo in negozio) 12


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Il Vision Eternity mi è arrivato la settimana scorsa e tra SVD e altro diciamo che ho provato ad utilizzarlo in alcuni momenti cercando di farmelo piacere ma senza riuscirci, almeno fino ad ora.

Costa sui 20-25 € e si tratta di un atomizzatore rigenerabile che può essere utilizzato:
– in modalità ego-tank con cartuccia flat da 1.2 ml;
– in modalità dripping con normale tip 510;
– in modalità bottom feeder (funziona anche cosi).

La fattura generale è buona, è leggero e fatto bene.

L’unica nota dolente sono le due torrettine dove si “incastra” il filo resistivo: sembrano piuttosto fragili e alla lunga potrebbero cedere. Non solo, di fatto obbligano ad usare un filo resistivo di 0.15 o 0.18 perché usando un filo di diametro maggiore si deve forzare tantissimo per fissare la resistenza, al contrario non c’è un contatto “sicuro”.

In modalità tank con cartuccia ego-t da 1.2 ml …

La rigenerazione della resistenza è facile, bisogna improvvisarsi orologiai con i due particolari mobili delle torrette ma non è difficile, si riesce a montarla abbastanza velocemente.

Si può anche cambiare lo stoppino, ossia quello che porta il liquido dalla cartuccia alla resistenza.

Ed ecco il problema, lo stoppino.

L’ho provato cosi com’era arrivato, con la sua resistenza e il suo stoppino originali e la sensazione che ho avuto è che la resistenza non ricevesse un buon afflusso di liquido e questo imponeva di utilizzare un basso voltaggio e conseguentemente la resa generale era scarsa.

Ho quindi provato a rifare la resistenza ma soprattutto i tentativi più numerosi li ho sprecati per rifare lo stoppino.
Per lo stoppino ho provato:
– singola silica da 2 mm (troppo ballerina e mobile);
– doppia silica da 2 mm: alimentazione scarsa, come originale;
– singola silica da 3 mm: alimentazione scarsa, come originale;
– singola ekowook da 2 mm: alimentazione scarsissima, ma forse è la wick di ego2.pl che è scarsa.

Insomma quello che ho potuto constatare fino ad oggi è che:
– l’alimentazione/afflusso di liquido alla resistenza è scarso;
– la produzione di vapore è minima;
– la temperatura dell’aria è allineata al sistema ego-C;
– per l’HIT devo inviare una segnalazione alla tramissione “Chi l’ha visto ?”;
– resa aromatica appena passabile;
– l’ariosità è giusta, per i miei gusti, considerato il tipo di sistema.

Insomma, le prime impressioni non sono per niente buone. Un buon sistema ego-c con un atom “assettato” devasta in lungo e largo il Vision Eternity.

In modalità dripping …

In modalità dripping la resa generale dell’oggetto migliora e questo grazie al fatto che si possono drippare tante goccioline di liquido senza rischiare allagamenti vari.

Ecco che però in modalità dripping sorge un problema: l’ariosità.

Potendo sfruttare una resistenza ben più irrorata rispetto all’utilizzo in modalità tank ecco che si può alzare il voltaggio e purtroppo, ahimé, in questa condizione viene a mancare l’aria.

Si sente che è appena soffocato e un pò di aria in più non avrebbe guastato.

In modalità dripping …
– la produzione di vapore è media;
– la temperatura dell’aria diventa giusta;
– per l’HIT da “Chi l’ha visto ?” mi hanno fatto sapere che lo hanno ritrovato … morto;
– resa aromatica decente;
– tiro tendenzialmente troppo contrastato.

La delusione dell’hit in questa modalità c’è stata e forse si spiega nello strano giro che l’aria deve fare per arrivare al tip, dovendo passare per diversi forellini.

Conclusione delle prime impressioni …

La mia sensazione è che per fare un atom rigenerabile che funzioni in dripping e in tank hanno finito per fare un atom che non funziona bene in nessuno dei due modi.

In modalità BF non è troppo diverso dalla modalità dripping, di fatto non appaga allo svapo.

Al solito, come scrivo quasi sempre, a qualcuno piacerà perché comunque vapore lo fa: però c’è tanto di meglio in giro.

Qua il video …

E qualche scatto …

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Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


12 commenti su “Il Vision Eternity, prime impressioni e rigenerazione (… lasciatelo in negozio)

  • astars

    Sono sempre stato li li per prenderlo ma ho sempre immaginato che non ne valesse la pena. Finalmente mi hai tolto ogni dubbio. Grazie come sempre 🙂

  • alexx3c

    L’unica cosa buona sembrerebbe la scatolina..lol. E pensare che volevo prenderlo…

  • lucai67

    Ciao.
    Ce l’ho da un paio di mesi, svapato a fasi alterne. Tipo: quando mi prende proprio la voglia di fare qualcosa che so già che mi farà inc…are.

    Due piccole differenze che vedo nelle foto del tuo:
    1 – il mio ha la torretta del positivo un pelo più centrata
    sarà per quello che il condotto dell’aria ha
    2 – una protezione in silicone intorno.

    Ho provato a rifarmi la resistenza, tirando fuori una 2 Ohm decente su wick “di serie”, moddando una di quelle che ti danno nella scatolina. Uhmmmm…un poco meglio, prende meno di metallico.

    Così, comunque, per me resta utilizzabile solo in drip: dopo aver provato una sola volta il tank mi sono comprato un atom nuovo ed ho ripreso in mano l’Ego-C normale, va molto meglio.

    Per il resto, beh… concordo in pieno.
    Aroma: così così, a volte benino ma solo coi fruttati.
    Hit: dove? Che?
    Vapore: ne fa, figurati, basta che lo gironzoli in mano per far bagnare bene le wick, che secondo me sono troppo corte “di serie”.

    Non sono un espertissimo, ma dopo aver provato il Cisco 306 mi sono rifatto lo zero alla scala personale.

    Grazie!

  • easyvape

    Avevo intuito che ci fosse qualcosa che non andasse dal numero di eternity che si trovano nei mercatini, tutti QUASI NUOVI, IOL

  • zapata75

    per chi vuole un sistema simil ego-c che funzioni: bulli smoker a2-tm.
    mio primo e tutt’ora amatissimo rigenerabile (costa una ventina di euro in più ma è un carrarmato)

  • HeroInLife

    Mah…io devo dire onestamente che lo svapo da 3 mesi in solo dripping.

    Non l’ho mai provato in configurazione tank (e mai lo proverò xD).
    L’avevo preso solo per drippare e magari in futuro per il BF.

    Devo dire la verità? Lo fumo anche a 10/11 W e a me va benissimo.
    Premetto che uso aromi sia tabaccosi che dolci.
    Tipo Ozone + Liquirizia o il solo Tobacco C

    Per quanto riguarda lo stoppino, io in dripping non lo uso e a me l’atom va benissimo.
    Il liquido dal drip tip cade e non trovando lo stoppino, oltre a scendere dagli altri buchetti intorno, cade direttamente nel buco centrale, dove dovrebbe esserci lo stoppino, e va direttamente sulla resistenza e non solo nella vaschetta dove si adagiano i prolungamenti delle wick.

    Premetto che Faccio resistenze da 2.0 ohm massimo da 2.2 ohm e lo fumo anche a 4.5/4.6 volt sul provari o in modalità watt col Vamo v3 e non mi ha mai dato problemi, anzi riesco a drippare anche 15 o più gocce alla volta e la cosa bella come hai detto tu nel video è che l’atom ti avvisa piano piano mentre il liquido dentro finisce. ^^

    Non lo so, sono ignorante in materia, tu che dici? togliendo lo stoppino in modalità dripping dall’altro potrebbe aiutare?

    Ciao MiK! 😉

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Di sicuro togliendo lo stoppino oltre al discorso della gocciolina diretta fai anche in modo di avere aria diretta e questo tutto a beneficio dell’hit.

      Sinceramente, però, penso che spendere 25 € per usare l’eternity in drip abbia poco senso in quanto l’RDA, che costa 5 €, secondo me in drip gli è superiore 🙂

  • svapo-max

    Io personalmente lo uso saltuariamente da tre mesi e mi ci trovo bene a patto di fare le resistenze da circa 2 ohm senza spillo adagiando le spire di kantal 0,15 direttamente sulla wick da 2mm corta.

    Rigenerandolo realizzando le resistenze con l’aiuto dello spillo o con wick lunga proprio non va.

    Se lo uso in tank va bene ma devo consumarlo in giornata altrimenti mi si allaga.

    Secondo me a patto di rigeneralo e usarlo come ho detto sopra non e’ proprio cosi’ male come lo hai descritto.

    Lo ho acquistato in un negozio fisico a circa la cifra da te citata e ne sono soddisfatto.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non stento a crederti, se ho imparato una cosa quella è che lo svapo è molto soggettivo e ciò che piace a me non è detto che piaccia ad altri 🙂

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