Joyetech Delta II (& RBA) – Agg.x3 Recensione 37


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Qualche giorno fa navigando curiosamente sul web mi sono imbattuto su questo atomizzatore della Joyetech e mi ha incuriosito per:
– una base RBA di dimensioni accettabili (non quella mini nana dell’Egrip);
– una regolazione dell’aria vera (non i mega fori del Sub Tank).
E cosi l’ho comprato da Dario di Svapobar e l’ho pagato 32 € più una decina per la basetta rigenerabile.

In pratica è un sistema molto simile ad altri presenti nel mercato ed ero curioso di capire come Joyetech si è mossa all’interno di questi sistemi che nascono in primis per gli amanti dei tanti watt, del tanto vapore e del tiro di polmone ma avevo “intuito” (e l’intuizione era buona) che anche chi svapa diversamente come me (meno watt, meno aria, meno nuvole) poteva usare il Delta II normalmente.

Prima di passare alle prime considerazioni di utilizzo qualche scatto.

Le due scatole dell’atom e della base RBA.

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Vista esterna dell’atomizzatore.

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Tank e base atom con testina.
La particolarità delle testine “non rigenerabili” è che si può regolare l’afflusso di liquido poiché ci sono 3 asole che si possono aprire o chiudere.

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La testina di serie è da 0.50 ohm (20-45W c’è scritto sopra) ed è vertical coil.

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Vista delle varie parti da sotto. La zona di accesso per la ricarica non è particolarmente larga.

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Il contenuto del Kit RBA:
– la base RBA già rigenerata;
– cacciavitino blu (almeno cambiate colore !);
– filo resistivo;
– un pad di cotone che mi sembrerebbe Muji.

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Particolare della RBA che arriva già rigenerata.

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Prime Impressioni di utilizzo.

Pur sapendo a cosa andavo incontro ho deciso di battezzare una delle testine a corredo (ce ne sono due) e ho provato a svaparci.
E purtroppo ho avuto le medesime sensazioni provate con il SubTank.
E’ un tipo di svapo che “chiama” tanti watt perché entra tanto liquido e poi è stato usato un filo resistivo grosso e quindi i watt servono, c’è poco da fare.
Ma salendo con i watt devi anche aumentare la quantità di aria in ingresso e quindi il tiro di polmone diventa d’obbligo. Ecco che non sono riuscito a svapare neanche mezzo tank perché questo tipo di svapo per me è impossibile da sostenere per troppo tempo e detto tra noi non lo trovo neanche appagante.
Comunque con la mia boxettina DNA40 impostata a 34w andava senza battere ciglio (!).

A questo punto sono passato alla base RBA e me la sono rigenerata.
Ho usato nichel 0.25 per poter sfruttare il controllo temperatura del DNA40 e ho fatto 7 spire su tondino 3 mm.

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Cotone messo a S e via.

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Ora che scrivo questo articolo ho già fatto fuori un tank (3.5 ml dichiarati ma secondo me sono un pò meno) e sono a metà del secondo con la rigenerazione che vedete sopra e sto usando il DNA40 impostato a 17.2w.
Il controllo temperatura funziona perfettamente: ho provato a salire con i watt ma lui interviene segno che comunque il limite di alimentazione della RBA non è lo stesso delle testine di serie e quindi c’è un alimentazione più ridotta che permette uno svapo più “soft”.
E come funziona ?
Sono rimasto sorpreso !
Intanto la regolazione dell’aria è fantastica. Si va da un tutto chiuso e un’appena aperto super contrastato per finire nel tiro regolato esattamente come piace a noi.
L’hit c’è ed è buono e la notizia positiva è che anche la resa aromatica non sembra essere affatto male, anzi !
Insomma con la RBA ha davvero un senso.
Le dimensioni non sono piccoline (rispetto ad un Kay Lite Plus) ma cosi a naso la qualità di svapo (e praticità d’uso complessiva) che offre è forse superiore allo stesso KayFun Lite anche solo per il fatto che non servono cacciavitini strani per ricariche o regolazioni.

Insomma un sistema cosi al momento per me ha senso. Ma lo ha solo con base RBA. Se continua a piacermi cosi ci farò un video :).

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Aggiornamento del 31/05/2015 – Agg. x2

Lo sto usando oramai da venerdi sera senza sosta.
HO dovuto solo rigenerare perché non ero convinto del funzionamento del controllo di temperatura e infatti c’era il filo di nichel che si stava per spezzare.
E’ probabilmente l’unica nota dolente: il filo, specialmente se nichel, va serrata con giudizio perché altrimenti la vite tende a tranciarlo. Penso che con il khantal comunque non ci siano problemi.

Riguardo il funzionamento niente da dire. Funziona davvero molto bene.
L’ho usato a 16-17w (ho fatto sali e scendi cosi per sfizio) e si alimenta perfettamente, senza battere ciglio. Non ci sono perdite né accumuli di liquido (es. condensa) che disturbano lo svapo.
L’hit confermo essere buono e l’unico aspetto in cui forse non eccelle è la resa aromatica che è pur sempre accettabile ma non per esempio al livello del kayfun 4.
Anche se la temperatura del vapore, a pari watt, è superiore nel Delta II rispetto al Kayfun v4.

Nel complesso è comunque un ottimo sistema che sta andando verso la promozione: si ricarica rapidamente che ha un’efficientissima regolazione dell’aria.
La capienza purtroppo è un’altra nota dolente poiché 3 – 3.5 ml sono pochi e le ricariche frequenti.

Ribadisco però che tutto è riferito all’utilizzo con testina RBA con coil orizzontale e non verticale.

Aggiornamento del 07/06/2015 – Agg.x3 Recensione

Dopo un bel pò di giorni di utilizzo sono pronto a esprimere il mio personalissimo verdetto riferito all’utilizzo della testina RBA: promosso per il rotto della cuffia.
E’ pur sempre promosso, però !
In effetti questo sistema di alimentazione mi ha davvero sorpreso in positivo per regolarità di funzionamento e per buon funzionamento in generale.
Gli unici difetti che gli ho trovato sono:
– capienza scarsa;
– sistema di fissaggio del filo resistivo discutibile: al quale si ovvia facendo un doppio giro sotto la vite (come vedrete nel video di seguito).

Per il resto è un sistema che funziona con la medesima regolarità per tutta la durata del (piccolo) tank e che si ricarica molto velocemente senza dover effettuare strane manovre e con una regolazione dell’aria davvero efficace.
Chiaramente se lo comprerete e lo userete solo con le testine vertical coil a corredo probabilmente non concorderete con una sola parola di quanto ho scritto fino ad ora e lo ripeto quindi che tutto quanto è riferito all’utilizzo con l’RBA e con rigenerazione “tradizionale” stile Kayfun.
Funziona perfettamente con il controllo di temperatura e il Ni200.
Rigenerazione consigliata: quante spire volete con il filo che volete su tondino di 2.5 mm e cotone ad “S” (vedi video).
La resa aromatica è un pelo inferiore rispetto al Kayfun 4 ma per il resto i valori di svapo sono i medesime tranne che per la temeperatura del vapore che è sensibilmente più alta.

Video Recensione:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


37 commenti su “Joyetech Delta II (& RBA) – Agg.x3 Recensione

  • alexvirgo
    alexvirgo

    Carissimo Michele, credo che questo sia lo spazio più adatto..
    venendo da un k lite plus hp avuto anche io l’azzardo di prendere il subtank sia perchè stufo della ricarica a vitina e dello svuotaggio completo del tank per andare a controllare la coil se qualcosa non funzionava come dovrebbe. Ho resistito così per 2 anni, poi ho deciso di cambiare, basta sta scocciatura!!!

    Preso sto subtank versione mini innanzitutto lo spazio di lavoro della rba è molto più grande e già un punto a favore; fissaggio coil sulle torrette veramente comodo, altro punto a favore; ricarica comodissima e controllo di rba se qualcosa non va sono altri punti a favore. Quello che non va è sta benedetta aria… Pare di trovarsi a respirare messo di faccia davanti al vento di bora…

    Non mi perdo d’animo e cerco di trovare una soluzione, anche perchè la base di regolazione regola sto cxxxo!!
    L’idea lampante mi arriva: prendo il pin e gommino della resistenza del mio aerotank mega e ce la infilo in quel pozzo che si trova nella rba sotto la coil, tagliando la parte alta del gommino, quella che va a contatto con la testa del pin.

    Risultato: ho messo da parte il Kay

    So che non c’entra na mazza il discorso, però mi è venuto in mente guardando la rba di questo delta II, e magari potrebbe tornarti utile come idea in futuro da applicare a qualche altro dispositivo, visto che seguendoti da tempo il tuo aiuto è stato molto apprezzato.

    Un salutone Michele!!

  • Yiteo

    Interessante, se dici che non è una forzatura ha un suo perché.
    Io ho provato con il Subtank Mini ma non c’è stato verso di farlo andare con un tiro normale, non mi è proprio piaciuto e dato via.

  • Stefano M.

    Ciao Michele, come lo posizioneresti, come resa, rispetto al Kay V4?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ presto per parlarne comunque va molto bene, forse paga qualcosina in termini di resa aromatica.

  • andreabz

    Pare che il nuovo subtank mini , quello che fa parte del kit subox ,abbia una regolazione dell’aria modificata , probabilmente con fori + piccoli.

  • crysdgt
    crysdgt

    Michè!!! Bellissimo il nuovo tappetino,con lo stand nero poi una figata,le foto vengono spettacolari.;-)

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      se riesco a girarlo entro fine settimana 😀

  • Riccardo

    Dimenticavo,ho acquistato il DELTA 2,visto che ne hai parlato così bene!!!!!!!Mi arriva oggi!!! Però resto sempre del parere di vedere un tuo video,recensione.Ciao.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ottimo, rigeneralo come il Kayfun v4 rigenerazione ad S (vedi mio video).

  • Riccardo

    Ciao Michele,oggi mi è arrivato il delta 2,logicamente con testina RBA, subito rigenerato con un kanthal a1 0,40,coil da 3,5 per una resistenza di 1.10 ohm, sinceramente avevi ragione è una bomba và molto ma molto bene,l’unica cosa che ho rigenerato con cotone a s come il video che hai fatto sul kayfun 4 ma non andava molto bene, ho rigenerato nuovamente e ho messo il cotone a pipa, è devo dire che và molto bene Comunque aspetto un tuo video per vedere meglio. Ciao è sempre grazie per i tuoi preziosi consigli.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ok da 3.5 è grandicella, hai fatto bene a fare a “pipa di cocco”.
      Io ho rigenerato ad S su tondino da 2.5 mm quindi meno cotone passante.

      • Riccardo

        Ciao Michele,cosa ne pensi se provo a rigenerare nuovamente,il delta 2,con kanthal a1 0,40 e coil da 3,0 oppure con coil da 2,5?Premetto che ho già cambiato le viticine per il serraggio della coil,le ho dovute mettere un pò più larghe,usando dei fili più spessi.O magari rigenero con kanthal 0,30?Ciao e grazie per la pazienza!!!

  • bastardomulo
    bastardomulo

    ciao Michele
    ottimo blog, sono 3 giorni che lo giro in lungo e largo e devo dire che fai un ottimo lavoro, per chi come me risulta essere un neofita nel mondo dei vapers.
    Detto questo, preciso… non proprio neofita visto che svapo da più di 2 anni, ma tradizionalista, anche perchè non immaginavo esistesse un mondo sommerso dietro le e-cig.
    Perdonami se mi accodo a questa discussione e vengo al dunque… un giorno mi capita di assaggiare un liquido dentro un atomizzatore che io chiamerò per comodità ciccione e … magia scopro che esistono vari sapori, percepisco distintamente i vari aromi… ma è stregoneria?, No, perchè io che svapo con un JustFog 1453 e una batt. da 1100 mica me ne ero mai accorto, sentivo solo il colpo di nicotina (fumo a 14) e un pò il sapore del liquido, ma tutto il resto…
    Così deciso ad informarmi meglio faccio un po di ricerche in internet e le confronto con il mio rivenditore di fiducia (bravo e ottimamente preparato) e alla fine compro una Ego One da 1100.
    Bhè, che dire, la storia cambia… innanzitutto scendo di parecchio il contenuto di nicotina (passo a 4) e svapo, svapo, svapo che è una bellezza creando nuvole di vapore nella stanza e sono felice come un bambino… ma ben presto, come tutte le cose belle anche il mio entusiasmo si assopisce.
    La Ego One in meno di 2 giorni mi finisce una boccetta da 10ml. Mi rendo conto che ha l’aspetto e le caratteristiche in consumi di una Lamborghini. (capirai coi costi imposti dalle nuove tassazioni…) e dovendola dire tutta ha delle scomodità nel ricaricarla e nell’accorgersi quando il liquido sta per esaurirsi per via di quelle stupide quanto minuscole finestrelle.. così triste e mesto mi reco nuovamente da chi me l’ha venduta e per tutta risposta mi alza le mani e mi fà: “benvenuto nel mondo dello svapo”… il ragazzo, che è un dipendente (quindi capisce anche di più le esigenze dell’amico consumatore) mi viene nuovamente incontro e mi sostituisce la Ego One con una batt. Istick Elaf da 30w e un atomizzatore che per me si paragona al Justfog 1453, ossia il mini pro tank 3 della KangerTech (questo, in attesa che mi decida a prendere un vero atomizzatore)…
    Premetto a posteriori che la sigaretta era stata si usata, ma a parte averla pulita alla perfezione, il ragazzo ha buttato la resistenza usata (2 giorni) e ha sostituito il drip tip con uno nuovo.
    Ora però che ho visto il paradiso ho bisogno di un buon atomizzatore e chiedo a te e a chiunque voglia darmi un suggerimento quale potrebbe essere… preciso che vorrei sentire i sapori abbastanza chiaramente ma vorrei anche non consumare liquido in quantità industriale perchè molto spesso fuori di casa eviterei volentieri di portarmi quintali di flaconi e batterie… non sono un gasato della rigenerazione (mi accontento di sostituire la testa o chiamala resistenza quando ormai vecchia)cosa mi consiglieresti?
    Le mie scelte guardando i tuoi post e altri forum sono cadute fra questi:

    – Aspire Atlantis (o Nautilus)
    – Magoo (elaf o altro)
    – Kayfun 4
    – russian v2
    – Legion RDA (http://ego2.pl/de/rda-atomizers/673-legion-atomizer.html) ma solo perchè è visivamente bellissimo

    Ora in rapporto alla qualità/prezzo/consumo mi sapresti dare un indicazione anche se sono tutti rigenerabili? esiste qualcosa che sia prodotto da Justfog di pari caratteristiche a quelli sopra citati? e sopratutto se hai indicazione di un buon negozio on line dove reperirli perchè in quello fisico io normalmente li strapago…
    Grazie Michele, grazie a tutti e continua così… e scusate la mia ignoranza e confusione in materia

  • Riccardo

    Ciao Michele,scusami se ti rompo ogni 2 min.rigenerazione fatta con successo,dietro tuo consiglio!!! kanthal 0,40,coil da 2,5,cotone muji resistenza da 1.20, circa 9-10 spire,stò svapando a 16w con istick 50w,sinceramente è proprio come lo avevi descritto tu!!!Grazie sempre per i tuoi consigli.Ciao Riccardo.

  • jojope73
    jojope73

    Ciao bella recensione,anche io come te preferisco il tiro di guancia per questo non ho ancora preso il kanger subtank(che proverei per curiosita) e sono alla ricerca di atom adatti al tiro di guancia,che tu sappia la basetta rigenerabile si puo adattare anche alla versione eGo ONE Mega da 4ml??
    Altrimenti quale atom rigenerabile da guancia mi consigli ??Possiedo gia un kayfun lite v2 clone,grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non so risponderti riguardo l’ego one purtroppo poiché non ce l’ho.
      Potresti provare un kay v4 clone 🙂

  • dante801
    dante801

    buongiorno Michele volevo chiederti una info con ni200 o,2o quante spire debbo fare per ottenere una res per controllo della temperatura?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      con lo 0.20 bastano 5-6 spire su 2.5 mm per il dna40.

      • dante801
        dante801

        io ho fatto gia una res da 10 spire sul sub tank ma il circuito sx 350j mi dice (DRY COIL NO LIQUID)ora non riesco a capire se sono troppe le spire ho e il sub tank che non funge con il ni200 ?????

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          basta che provi altri sistemi e lo vedi subito se è colpa del sub tank o no 😀

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              No, ho il circuito e devo montarlo, spero per fine agosto di riuscirci 🙂

              • dante801
                dante801

                ho provato sia sul kayfun v4 clone e su kayfun lite plus originale ed il risultato e sempre lo stesso la res con 6 spire mi e venuta da 0,24 con lettura normale con lettura joule e di 0,06 mi sembra poco puo essere che sia il filo che non e ni200? ho questo dubbio a te piu o meno quando fai 6 spire di 0,20 su un tondino da 2,5 il valore resistivo quanto ti viene (piu o meno)? e semplice curiosita.. su sx ho letto che il valore minimo in joule deve essere di 0,12 (che a questo punto non so come raggiungere) non so che pensare…

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  Con lo 0.20 è tanto che non ne faccio, però a naso su un tondino di 2.5 con 5 spire arrivi senza problemi a 0.12-0.14 ohm, forse anche di più.

                  • dante801
                    dante801

                    non so cosa dire il circuito funziona perfettamente con le res normali ma non funge con l’ni200 cmq grazie per le info

  • dante801
    dante801

    ci sono riuscito a far partire la res col ni200 praticamente non partiva per 2 motivi il primo e che volevo farla partire a secco e mi dava il messaggio di errore il secondo e che sx350J ha bisogno di resettare la res prima di utilizzare il controllo della temperatura… cmq grazie per la pazienza

  • jannaz

    Io sulla fiducia che avesse un tiro di guancia l’ho preso. non mi ha convinto, e’ vero che riesci a tirare ma secondo me il vapore usciva troppo caldo sintomo che non andava bene. troppo caldo intendo davvero troppo il triplo di un ceramico.Ho rimediato prendendo un pezzo di tubo per la box riducendo lo spessore esterno con un taglierino e infilandone 2mm nel foro dell’aria all’interno della camera dell’rda (sotto la coil). Ora va ottimamente e’ facile da caricare e la regolazione dell’aria e’ eccellente. Penso che alla fine in tutti questi vari figli del subtank nati da una moda dal polmone aperto, che non apprezzo, differiscano da un kayfun classico proprio per quel foro sotto la coil, basta stringerlo.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Hai fatto un’ottima modifica.
      Io onestamente il problema del calore eccessivo non l’avevo riscontrato però in codesto modo hai tagliato la testa al toro 😀

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