JPGE Nimbus e Le Resistenze Twistate 3


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In questo articolo vi parlerò di due “cose”:
– il JPGE Nimbus, atomizzatore da dripping, che mi ha prestato l’amico Albertino;
– le resistenze twistate.

LE RESISTENZE TWISTATE

Quando si parla di resistenze twistate s’intende una resistenza realizzata avvolgendo su sé stessi due o tre fili resistivi.
In pratica, qualcosa di cosi fatto:

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Per twistare un filo resistivo come vedrete nel video potrete utilizzare un trapano e un paio di pinze o semplicemente le mani.

Per esempio si possono realizzare anche con 2 morsetti:

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Insomma difficoltà di realizzazione non ci sono ed è una cosa alla portata di tutti.

A cosa serve twistare il file resistivo ?
Essenzialmente per due motivi (secondo me):
– perché a parità lunghezza rispetto ad un filo singolo si avrà un valore resistivo dimezzato;
– perché aumenta la superficie di contatto con la wick.

E’ diverso tempo che si vedono sul tubo diversi video in filippino-style dove ad abbondanti e dense nuvole di vapore spesso vengono accostate resistenze dual, triple … penta coils realizzate con il filo twistato.
Quindi tempo fa per pura curiosità ho iniziato a provarle per sperimentare e mi sono deciso anche a farci un video.
Ma come capirete dal video questa tipologia di resistenze non ha fatto breccia nel mio cuore anzi tutt’altro.

Se da un lato twistare un filo resistivo fa comodo per abbattere il valore resistivo finale, dall’altro si innescano una serie di problematiche tali per cui il dubbio sorge spontaneo … il gioco vale la candela ?
E la mia risposta è: NO, assolutamente non vale.

Perché secondo me ci sono 2 aspetti che creano problematiche, vale a dire:
– il fatto che il filo twistato aumenta drammaticamente la sua rigidità, rendendo le operazioni di rigenerazione più ostiche;
– il fatto che si fa a sbattere contro una certa inezia di attivazione della resistenza.
Al di là della maggiore difficoltà di realizzazione della resistenza (che con una buona manualità comunque si supera) il vero problema per me è l’aumento dell’inerzia.

Per chi non capisse cosa sto dicendo provo a spiegarlo con parole semplice: quando si preme il pulsante del nostro Big Battery o della nostra Box Mod la resistenza si attiva ed è operativa, quindi frigge, dopo un determinato lasso di tempo che spesso neanche è quantificabile poiché immediato. Ecco, è questo lasso di tempo che con le twistate aumenta semplicemente perché c’è molto metallo da scaldare e quindi la resistenza risponde, specialmente la prima o la seconda attivazione, con un maggiore ritardo.
Poi dal terzo o quarto tiro probabilmente grosse differenze non ci sono (perchè il tutto è bello caldo) ma ogni volta il primo tiro e spesso anche il secondo sono “scarsi” e “freddi”.

Senza considerare che si spreca il doppio del filo resistivo.

Insomma, probabilmente è più sensato orientarsi verso un filo 0.25 / 0.28 / 0.32 se si vuole cercare una resistenza il più bassa possibile.

Come dico nel video comunque vale la pena di provarle e giocarci un pò.

Per cosa le consiglierei ?
Avete in casa metri e metri di Khantal 0.12 o 0.15 che non sapete come smaltire perché vi escono le resistenze troppo alte ? Beh, twistatelo !

Ma a partire dallo 0.20 compreso in sù twistare, secondo me, rende solo la vita difficile senza nessun reale guadagno effettivo allo svapo.

Oltre al Nimbus, come ho già scritto, ho avuto modo di testarle in passato e confermo le mie sensazioni.

Qui ad esempio in un normalissimo BCC:

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E qui in un ARB:

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E dopo aver fatto tutte ste prove se proprio volete provarle, lasciate perdere le microcoils (quindi quelle res con le spire tutte vicine vicine) e indirizzatevi verso le resistenze normali poiché il problema dell’inerzia è meno invasivo.

IL NIMBUS: rimandato a settembre !

Come dicevo, l’amico Albertino mi ha mandato questo atom per provarlo.
Si presenta, in linea di massima, molto simile all’Igo-W e all’Igo-T di cui vi ho già parlato.
In effetti è un atom di diametro esterno da 20 mm e la base è pressoché identica a quella degli atom UD Igo.

La vera grande differenza che c’è tra Nimbus e Igo-T è la dimensione dei fori nel cap: nel Nimbus infatti questi fori sono ben più piccoli e quindi il tiro è molto contrastato.
Inoltre come noterete dalle foto e dal video, l’interno del cap è diverso e anziché essere fatto ad imbuto è piatto con un foro di passaggio dell’aria ristretto.

Ho provato a rigenerarlo in 3 modi essenzialmente: come vedrete nel video (dual micro coils twistata), con dual coils filo resistivo singolo e con dual coils twistata (vedi foto):

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N.B. Nella foto di cui sopra lo vedete con dei grani M2 al posto delle viti a croce di serie: questo perché ogni tanto le viti tranciano il filo resistivo e il difetto è comune agli Igo, purtroppo.

Posso quindi concludere, riguardo il Nimbus, che:
– il tiro è effettivamente contrastato e questo a qualcuno potrà piacere (non a me, per esempio) ma di fatto comporta che: la produzione di vapore non è abbondante come gli Igo che prendo come riferimento e soprattutto lo svapo risulta un pò secco e non grasso come gli Igo;
– il cap scalda tantissimo: anche questo conseguenza del fatto che i fori son piccoli quindi entra poca aria.

Sicuramente piacerà, ripeto, a chi predilige il tiro contrastato ma personalmente ritengo che un atom da dripping debba avere un certo minimo di ariosità per dare il meglio di sé.
Il Nimbus sicuramente da un buon Hit, ma è un Hit secco: non è il classico Hit “grasso”, è un hit per capirsi che quasi ti secca la gola.

La resa aromatica è però buona, al pari dell’Igo-W e migliore dell’Igo-T.

Insomma è un atom che nel complesso è fatto bene e funziona ma che non mi sento di consigliare a fronte dei 65 dollari che costa, considerando che un buon Igo-W costa 1/5 e funziona nel complesso in modo migliore.

Qualche foto e confronto con Igo-T:

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Quindi considerando tutto quanto scritto non posso promuovere il Nimbus e neanche bocciato, per questo lo rimando a settembre :).

Infine il video delle resistenza twistate e dello stesso Nimbus.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


3 commenti su “JPGE Nimbus e Le Resistenze Twistate

  • laky 66

    Caro Michele, io le uso spesso,
    è stato un modo per utilizzare fili resistivi di diametri molto sottili 0.12 o 0.15
    acquistati seguendo la scimmia e non l’esperienza e che avevo da molto tempo.
    con fili così fini si riduce di molto l’inerzia iniziale e sono ottimi anche in termini di durata della resistenza.-

  • neosvapo

    Ciao Michele, ho provato a Twistate del kanthal 0.15, ovviamente creando una microcoils è abbastanza complicato visto che appena la si lascia tende ad allargarsi, ma il problema che ho riscontrato è il suo valore resistivo, io speravo di ottenere un valore simile ad un filo da 030, invece sembra che la resistenza sia ancora molto alta. Mi sai dire cosa ho sbagliato? speravo di riciclare del filo da 015 che non usavo più.

    Grazie in anticipo,

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Il valore resistivo raddoppia.
      Cioè, per capirsi, se lo twisti “bene” dunque da 82 ohm/metro in teoria si passa a 41 ohm/metro.

      In soldoni: se usi 4 cm per fare la microcoils normale ti viene da da 3.2 ohm, twistata da 1.6 ohm.

      Il Khantal da 0.30 è comunque 20 ohm/metro, quindi la metà dello 0.15 twistato.

I commenti sono chiusi.