Kanger vs Aspire & Genitank vs Nautilus Mini: scontro tra titani dello svapo da passeggio ! Agg. x1 – Video Confronto 29


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L’iStick ha cambiato, decisamente in meglio, il mio svapo da passeggio.
Con un rapporto qualità/prezzo senza eguali e con dimensioni e peso che vano perfettamente d’accordo con il mio concetto di “svapo da passeggio” ecco che l’iStick in un solo colpo mi ha fatto pensionare, anticipatamente, tutte le batterie ego twist e similari in mio possesso.
La stessa CLK1280 di cui vi avevo parlato benissimo, poveretta, non può competere in alcun modo con l’iStick ma ad ogni modo la tengo come riserva, non si sa mai.
Riguardo l’iStick tempo fa me ne sono presa una seconda. Per un bel pezzo per lo svapo da passeggio non spenderò più una lira, anzi un euro.

Chiaramente cambiando PV ho dovuto anche guardarmi attorno e ho voluto provare quelli che ritengo essere i sistemi di alimentazione che, al momento, si possono definire come i best-seller o i titani della situazione.

Stò parlando dell’Aspire Nautilus Mini BVC e del Kanger Genitank.

Inizialmente avevo pensato di fare un articolo, e video, dedicato ad ognuno dei due sistemi per poi farne un terzo di confronto ma a conti fatti ho pensato che un unico articolo sarebbe bastato e avanzato.

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Entrambi viaggiano sui 18-19 mm di diametro esterno ed entrambi, quindi, sulla iStick ci stanno come il cacio sui maccheroni.

Hanno prezzi e caratteristiche diverse ma per quanto mi riguarda sono perfettamente concorrenti.

Il Genitank costa sui 15 € mentre le testine di ricambio costano 1.40-2.00 €.
Il Nautilus Mini costa sui 25 € mentre le testine di ricambio costano 2.40 – 3.00 €.

Capite bene quindi che il Nautilus costa praticamente il doppio ma, in buona sostanza, offre una qualità di svapo tale per cui la differenza di prezzo, per certi aspetti, la si può ritenere giustificabile.

Andiamoli a vedere in dettaglio.

Kanger Genitank

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Il Genitank nient’altro è che l’ennesimo prodotto Kanger che vado a provare.
Decisamente non mi aspettavo sorprese. Kanger è sinonimo di qualità e garanzia e oramai quest’azienda (che un tempo, ricordo, faceva i cartomizzatori e basta) si è saputa ritagliare uno spazio importantissimo nel mondo dello svapo e se lo ampiamente meritato.

Il Genitank:
– ha una capienza di 2.5 ml;
– ha una regolazione dell’aria eccellente;
– ha un tip 510 “quasi” proprietario (poi vi spiegherò perché);
– in dotazione ha una testina extra e il cono adattatore per le ego.

La fattura è di alto livello come tutti i prodotti Kanger. Sembra essere, l’insieme, di ottone nichelato/cromato.

Le testine sono quelle intercambiabili “ultimo grido” insomma quelle che esistono di vari valori resistivi ma che, purtroppo, sono difficili da rigenerare e comunque è poco produttivo tentarci. La nota positiva è che ci si possono montare le prime dual coils prodotte dalla Kanger, quelle che si possono rigenerare facilmente.

Il funzionamento è buono.
Si può usare il Genitank dagli 8w ai 10w circa a seconda del vostro gradimento personale.
La temperatura del vapore è giusta, buona la produzione di vapore cosi come l’hit e la resa aromatica.
I difetti di questo Genitank sostanzialmente sono tre:
– la vita breve delle testina (circa 15 ml);
– il fatto che all’interno dell’attacco del drip tip (vedi foto) anche nel Genitank hanno fatto quella specie di “asola” che di fatto rende inutilizzabili gran parte dei drip tip in commercio (nel video ve lo farò vedere);
– ogni tanto fa accumulo di condensa e si deve “asciugarlo” come quando si vuole azzerare un termometro, caratteristica comune a gran parte dei Kanger in circolazione (io l’ho usato con liquido a page glicole che, va detto, amplifica il problema e chi per assurdo usa basi tradizionali probabilmente il problema neanche ce l’ha).

Il prodotto, se preso a se stante, è comunque promosso e lo consiglio vivamente poiché è fatto bene, è leggero e anche se non è piccolissimo funziona piuttosto bene ed è appagante.

Aspire Nautilus Mini

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Assieme agli amici sono stato uno dei primi a provare i prodotti Aspire fidandomi della recensione imparziale di PQualcheVoltaBugiardo ma al pari di tanti altri rivendetti tutti i vari modelli presi e dopo quella scottatura per diverso tempo devo dire che ho snobbato alla grande l’Aspire e tutti i suoi prodotti.
Com’è giusto che sia però dopo un pò di tempo ho deciso di ridargli fiducia e questo è avvenuto nel momento in cui hanno introdotto un nuovo tipo di testine, le BVC (vertical coil) che pur non essendo una novità assoluta (i cartomizzatori erano dei BVC) mi ha incuriosito e ho deciso di provarlo.

Il Nautilus:
– ha una capienza di 2.0 ml;
– ha una regolazione dell’aria discutibile, poiché abbiamo 4 fori a disposizione (0.9, 1.1, 1.4, 1.8 mm) e se uno di questi 4 vi va bene ok … altrimenti affari vostri;
– ha un tip 510 intercambiabile che tra l’altro ha un foro centrale esagerato;
– in dotazione ha una testina extra e il cono adattatore per le ego.

La fattura anche in questo caso è di buon livello anche se, onestamente, il design arrotondato non ha lo stesso piacevole impatto estetico offerto dal Genitank che pur costando la metà sembra un prodotto di fascia superiore.

Il funzionamento però è buono e questo Nautilus si fa perdonare dei suoi lontani parenti che provai un tempo.
In particolare le testine BVC si alimentano molto bene e permettono di guadagnare una media di 2w rispetto al Kanger offrendo quindi un livello di svapo un gradino superiore. Inoltre la resa aromatica è davvero buona cosi come tutti gli altri valori di svapo.
La vita media delle testine è secondo me superiore a quelle Kanger di circa 5 ml: non solo, quando iniziano a degradarsi come resa lo si avverte in maniera molto progressiva mentre le Kanger sono meno progressive.

I difetti che ho riscontrato sono i seguenti:
– ogni tanto anche lui fa glo-glo: a differenza del Kanger poi smette se lasciato orizzontale e in nessun caso si beve;
– se uno dei 4 fori dell’aria fa al caso vostro tutto bene, altrimenti come me passate dal 2° al 3° di continuo.

Come funzionamento, regolazione dell’aria, io l’ho trovato superiore al Kanger per questo anche lui è promosso come prodotto ma per il consiglio se comprarlo o meno non mi sbilancio perché il costo è il doppio del Kanger non solo per il Nautilus ma anche per le testine (o quasi) e quindi è un prodotto che nel suo complesso pur funzionando meglio mantenerlo ha un costo superiore.

Riguardo la rigenerazione purtroppo siamo al livello delle Kanger. Si certo volendo, si possono rigenerare, ma è necessario perderci troppo tempo e secondo me il gioco non vale la candela. Ad ogni modo non mi sono certo dato per vinto e cercherò di capire se c’è un modo facile per rigenerarle senza smenarci troppo tempo.

Genitank vs Nautilus

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E’ un pò che sto usando contemporaneamente questi due “ruzzini” e spero entro la prossima settimana di poter realizzare uno schema (tabella) di riepilogo delle varie voci “di svapo” che riguardano questi due “titani” e sulla base di quelli e dei voti che metterò vedremo chi sarà il vincitore.

Per informazione:
– il Genitank è arrivato a metà novembre e l’ho preso su ego2.pl al costo di 12.00 €;
– il Nautilus Mini è arrivato qualche giorno prima e l’ho preso su Svapobar al costo di 26.50 €.

Aggiornamento del 11/12/2012 – Agg. x1 Video Confronto

La sfida la vince l’Aspire Nautilus perché, nel complesso, è quello che funziona meglio ma il Genitank è li.
Presi singolarmente funzionano piuttosto bene e come dico nel video ci vorrebbe un’unico sistema che racchiude il meglio dei due.
Personalmente penso che continuerò con Kanger ma solo perché l’aspetto rigenerazione mi interessa e perché il costo delle testine di ricambio (Aspire) a momenti è quasi arrivato al livello di come 2 anni fa costavano gli atom 510 e questo non mi sembra particolarmente sensato.

Su entrambi ho constatato il problema del glo-glo ogni tanto, ma forse perché li ho usati con un liquido a prevalenza PG.

Questo è lo specchietto di valutazione che ho fatto cercando di valutare tutti gli aspetti interessanti:

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Infine il video confronto:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


29 commenti su “Kanger vs Aspire & Genitank vs Nautilus Mini: scontro tra titani dello svapo da passeggio ! Agg. x1 – Video Confronto

  • Guggelhupf

    Ciao Michele,
    è da un po’ seguo il tuo blog/video con interesse.
    Non ho i due atom dell’articolo, ma sinceramente non riesco più ad usare sistemi di questo tipo da quando ho preso due rigenerabili (Magoo + Kayfun). Nonostante io sia abbastanza una frana a rigenerare ho notato subito una differenza abissale con i vari Evod (1 e 2), CE4-5, Justfog e cartom Boge. Questi ormai li uso solo durante le innumerevoli rigenerazioni farlocche che faccio, per non rimanere a secco di nicotina!
    Visto che la combinazione iStick + Magoo/Kayfun si presta benissimo anche per un utilizzo “da passeggio”, non tornerei indietro.
    Ma ognuno ha esigenze diverse e il mondo è bello perché è vario…

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Certo, Magoo e Kayfun offrono esperienze di svapo superiori. Ma sono rivolti a categorie di svapatori diverse.
      Non tutti hanno il tempo ma soprattutto la voglia di mettersi li a legare fili per questo queste soluzioni sono ancora attuali e molto comode.
      Anche perché ti dico, non pensare che ci corrano anni luce di distanza :).
      Inoltre io ho usato la istick con il russian ma, in tutta sincerità, pesa di testa e il tutto è sbilanciato 🙂

      • Guggelhupf

        Pensa che l’iStick è il mio unico big battery, se così la vogliamo chiamare. Io mi ci trovo benone, a parte che non mi fido molto del wattaggio indicato e vado a naso.
        Una delle considerazioni che mi ha spinto a prendere un rigenerabile è stata anche di tipo economico: tra 10 anni il Kayfun probabilmente funzionerà ancora (incrociamo le dita) e anche se un giorno vietassero/supertassassero lo svapo (e temo lo faranno, causa inciuci con le multinazionali), fili/wick/cotone/liquidi fai da te li trovo sempre.
        Per ora trovo anche le headcoil/cartom per i vari atomizzatorini che ho, ma non è garantito che sia così tra qualche anno.
        Ovviamente, se non avessi assolutamente voglia/tempo di rigenerare, il discorso cambierebbe.

  • pietro64

    Ciao
    Caro Michele ti devio confessare che da appassionato fruitore di prodotti aspire sono tornato a kanger grazie alle nuove testine (finalmente soddisfacenti) ma in particolare al nuovo evod mega.
    Questo oggetto ha una capienza di 2.5 ml ed e’ perfetto in abbinamento con l’istick, leggero semplice e costa 8.5 euro.
    Ne sono ampiamente soddisfatto e lo consiglio per le tue future prove.

  • Kanarus

    Ciao Mike, visto che siamo in argomento, sconsiglio vivamente di usare costantemente sistemi “pesanti” (kayfun, magoo, ecc ecc) sul istik, perchè nel giro di un mesetto si sfascia, in particolare l’attacco 510.

  • gigetto

    A me la testina dura molto, circa il doppio se non più del doppio che nel kanger, quando deccade ho provato a bollirla ma nulla, non perde ma il tiro indurisce insomma non rende, dopo la bollitura ho fatto ancora circa 15 ml ma poi smontata ho trovato talmetne tanti residui carboniosi che mi son detto: non ne vale la pena….consiglio di cambiare la testina non appena indurisce il tiro.

  • gigetto

    Oggi la testina che tanto decantavo ha cominciato a gorgogliare e di bestia, vi ricordate i primissimi T3….. non ci ho svapato che una decina di ml o forse quindici, e aroma e fumosità sono a mille….peccato….mi dicono che le testine fallate esistono e che solo 1 su tre è degna….

    • Fabiopegaso

      Se ti può aiutare, io ho risolto aggiungendo un ulteriore wick sopra la resistenza, quando capitano le testine che gorgogliano è evidente che arriva più liquido di quanto ne possa vaporizzare, e l’infiltrazione è solitamente dall’asola dalla quale esce il pezzettino di wick quindi basta aggiungere un pò di spessore, operazione da 2 secondi.

  • virus112

    Ciao grandeMichele….
    Aiutami tu possiedi una istick e usandola con i kangertec evo glas però uso come atomiz i nuovi kanger quelli descritti pure da te… Perché i vecchi dual coli gorgogliano sempre… Comunque volevo un’aiuto dopo aver visto i tuoi video molto interessanti e ti faccio i complimenti come sempre grande…
    Cmq dopo la decisione di montare il genitak perche’ come molti dicono che esteticamente è uso sta bene sull istick monti tutto appena comincio ha svapare… Troppo troppo arioso cavolo provo ha chiudere due fori più duro ma credimi valore poco rispetto alla Evod glass cavolo provo e riprovo ma niente il vapore poco rispetto a quella non convinto prendo l’atom della evo glass che è 1.5 e faccio cambio con latom della genitak che è da 1.8 uguale cioè trovo molto più appaganento con la evo Glass che il genitak mi chiedo cavolo com è possibile ?
    Michele nel video genitak vs nautius mini faceva nubi com e ‘ possibile ??? Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non so che dirti ! Quelli che hai visto nel video avevano testine originali, non fatte in casa.
      A volte capitano testine fallata, 1 su 4 mediamente. Magari il tuo problema è questo.
      Altrimenti è decisamente strana come cosa.

  • virus112

    Un’altra cosa con la evo glass montata sull’istick svapo bene e molto corposo invece con il genitak no anche in gola arioso non l so che fare .. Che mi consigli?

  • lorcuci

    Ciao Michele, grazie alle tue recensioni svapo da moltissimo tempo con evod protank2 e protank2 mini. Volevo chiederti però secondo te con che composizione di liquidi per utilizzarli al meglio. Al momento utilizzo una 50 pg 40 vg 10 h2o però non è che sia il massimo. Premetto che svapo con istick + protank mini, evod 650 + evod (passeggio), vamo v5 + protank 2.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Dipende dai watt.
      Se vuoi aumentarli meglio andare verso una 55/35/10 (meno densa) se al contrario vuoi abbassarli devi andare verso una 50/50.
      In queste casi non esiste il consiglio maestro, devi provare e capire cosa fa al caso tuo.

      • lorcuci

        Grazie, per la risposta… mi fido molto dei tuoi consigli. Ricercando un pò nei forum ed in rete non ho trovato niente che, indicasse la concentrazione ideale per far funzionare i diversi atomizzatori.
        Ricordo ai tempi della ego-c, ovale consigliava a giusta ragione i suoi liquidi, perchè essi avevano una più alta concentrazione di pg.
        Queste indicazioni sono poi venute a mancare perchè ognuno fa a modo suo, però non sarebbe male sapere a priori quale è la concentrazione consigliata per nautilus mini, protank,ecc… almeno per i non rigenerabili.

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Di sicuro è preferibile un liquido meno denso, considerando il tipo di sistema.
          Poi il discorso di resa aromatica è a parte perché ogni liquido, è vero, vorrebbe la sua percentuale corretta.

  • marco.d

    Ho acquistato ieri il genitank. Ma purtroppo sono rimasto deluso sia perchè l’aroma è scarso ma soprattutto non fa vapore, poco e nulla. Ho visto nel tuo video che fa i nuvoloni! ho cambiato 2 testine e tirato sia a 3.7 v, 4.2 e 4.8v ma nulla..consigli?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Che testine ci hai trovato ? Single o dual coils ? Che batteria usi ?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Secondo me codesta batteria oltre i 3.7v effettivi non te la tira la testina, a prescindere da quanti volts la imposti 🙂
      Hai un amico che può farti provare un istick 30w ?

      • marco.d

        purtroppo credo sia la batteria che non è abbastanza potente come dici tu. ho notato anche un altro difetto se faccio tiri 5/6 sec il tasto della batteria lampeggia, credo perchè si surriscaldi, ma se è addirittura meno potente come fa a surriscaldarsi? nel video usi testine da 0.8 ohm per caso?

  • Filomeno

    Ciao Michele, sarei orientatO all’acquisto di questo clone Nautilus mini ma con testine BVC originali 1,6 ohm. Anche in vista dell’acquisto di un Istick TC40W e testine ni200. Mi piacerebbe però sapere se c’è reale differenza fra il Genitank e l’Aerotank che mi sembrano molto simili. Ho visto che tu hai provato l’Aerotank mini, non sono se possa essere considerato come resa uguale all’Aerotank per poterlo confrontare con il Genitank

    • Filomeno

      strano, non si vede il link che ho messo, ci riprovo, questo , se ancora non si vede è lo SKU 2555500 di FT

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        L’aerotank è più nuovo ma ad ogni modo come tipologia di prodotti sono davvero molto ma molto simili.

        • Filomeno

          Ok, ho capito che volevi dire il Genitank è più nuovo. Ora ho trovato questo video dove dice che la differenza sta nei materiali: acciaio per l’Aerotank e rame cromato per il Genitank. Secondo chi ha fatto il video con il Genitank hanno ridotto i costi di produzione per essere competitivi. Mi ha fatto ridere dove dice di Kanger che clona se stessa. Rimane il fatto che ci può essere differenza in piccoli particolari che per qualcuno costituiscono motivo di scelta

  • bubi4x4

    Ciao,io uso da qualche mese un Nautilus Mini su Istick 30w con base Avoria 50/50 e secondo me tra i sistemini di questo tipo non ha rivali,mi ci trovo benissimo sia come resa aromatica che come produzione vapore.
    Io ci svapo a 12w con res da 1.8 ohm.

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