KayFun 3.1, diario di bordo (agg.to x10) 97


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Oggi è arrivato il Kayfun 3.1, che ho scambiato con Ithaka.

Eccolo montato nel mio Provarozzo che ultimamente si sente tanto corteggiato ma che presto potrebbe tornare nel dimenticatoio, vedremo.

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Come avevo scritto in precedenza il Kayfun lo avrei provato in ogni caso, certo avrei preferito usare un pò di più Ithaka ma la ghiotta occasione che mi si è presentata non la potevo certo rifiutare.

Dopo averlo lavato l’ho guardato da vicino e poiché da più parti avevo letto che la sua finitura era in qualche modo superiore a quella di Ithaka ho voluto toccare con mano.

Oggettivamente, e non mi sono dimenticato la S, è generalmente meglio rifinito nella sua lavorazione. Non è una differenza abissale, ma c’è.

Anche il Kayfun è smontabile in ogni sua singola parte e tra l’altro anche facilmente, Ithaka nel suo cuore ceramica è fatto diciamo un pò più alla carlona con rondelle rondelline e orings varie.

Il pin inferiore del Kayfun non balla.

Il mio come vedete dalla foto è acciaio tipo spazzolato, non è lucido come Ithaka, è un tipo di lavorazione forse meno bello da vedersi ma sicuramente più pratico da usarsi poiché le ditate non si vedono.

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Fatta questa piccola premessa ho realizzato una resistenza da 2.0 ohm utilizzando il sistema indicato dal costruttore, Svoemesto, nel suo video ufficiale e quindi wick ad “8”.

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E ho iniziato a svaparlo.

Ho trovato il giusto voltaggio a 4.8v ossia 11 e passa watt, per ora sembra alimentarsi bene.

Anche la regolazione dell’aria è notevole, ci vuole un cacciavitino ma la regolazione è davvero fine.

Diciamo che da quello che mi pare di aver capito per ora, con il Kayfun se chiudi l’aria entra effettivamente più liquido, mentre con Ithaka puoi chiudere quanto vuoi ma liquido in più non ne passa: mi verrebbe da dire che l’effetto Venturi che questi due sistemi sembrerebbero voler applicare allo svapo sia meglio emulato nel sistema russo, il Keyfun appunto.

Non volevo subito andare a fare un confronto con Ithaka ma viene troppo naturale farlo, andiamo ad analizzare, dopo un paio di ore di utilizzo, i vari aspetti …

HIT
Superiore, e in modo abbastanza marcato, rispetto ad Ithaka. Non è tuttavia l’hit che avrei voluto trovarci ma il sentir qualcosa quando faccio un tiro subito cosi all’inizio al primo colpo mi fa sperare.

PRODUZIONE DI VAPORE
Molto simile ad Ithaka, forse un pelo meno, ma poca roba.

CORPOSITA’ DEL VAPORE
Il vapore sembrerebbe un pò meno corposo (denso) rispetto ad Ithaka, poca roba ma un pò di differenza per ora ce la vedo.

CALORE DEL VAPORE
Cosi come per la corposità del vapore anche in questo caso è il vapore del Kayfun ad essere un pò più freddo e se considerate che quello di Ithaka non brilla certo per il suo calore … dunque capite che il Keyfun non produce vapore caldo, assolutamente no.

RESA AROMATICA
E’ presto per parlarne, voglio rodare un pò la wick ma cosi a prima battuta rende abbastanza bene anche se penso che Ithaka era probabilmente più immediato nella resa aromatica.

Un video sintesi …

Cosi come per Ithaka, aggiornerò via via questo articolo con le varie impressioni giorno dopo giorno, sempre che non mi stufi prima di usarlo come accaduto con Ithaka.

7 Maggio 2013, ore 21:00

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Oramai sono 5 orette che mi svapo il Kayfun.
Più lo svapo e più mi sta piacendo.
La resa aromatica adesso è buona, siamo davvero vicinissimi ai livelli di Ithaka.
Già da un pò di tempo la resistenza quando lo attivo non frigge (nella prima ora friggeva) segno forse che adesso si irrora bene e la wick è talmente carica di liquido che non frigge, altrimenti non saprei spiegare il motivo.
Ho trovato il modo di gustarmelo nel fare sessioni più rare ma più lunghe, in modo che dopo qualche tiro il vapore diventa più caldo e più piacevole.
Anche la corposità del vapore sembra migliorata, forse in relazione al punto di cui sopra (resistenza che non frigge).
Ho già preparato il kit per domani, me lo svapo tutto il giorno a lavoro e vediamo cosa esce.

La resistenza è sempre la solita, 2.0 ohm che uso a 4.8v senza saporacci strani.

8 Maggio 2013, ore 12:00

Tutto procede bene, anzi forse un pelo meglio, poi dopo giro un videino e stasera lo posto.

Cosi per info con questa boccetta riesco a caricare bene il kayfun, si trovano nei vari shop polacchi.

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Come promesso, un piccolo video di 5 minuti.

8 Maggio 2013, ore 19:30

8 Maggio 2013, ore 22:00

Incuriosito dalla Super 8 ho deciso di metterla sù usando la wick in silica Zivipf che mi è arrivata stasera.

Allego alcune foto delle varie operazioni.

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9 Maggio 2013, ore 21:00

Ieri sera, come scritto, ho avuto la malsana idea di provare la Super8.
Il mio Kayfun con la resistenza fatta al primo colpo stava andando e quindi oggi mi sono chiesto per quale stupido motivo ho voluto rifare la resistenza provando la Super8.
Super8 è una telecamera e anche il titolo di un Film tra l’altro.
Ma comunque, la feci ieri sera tardi e non ebbi modo di testarla, morale della favola oggi … non mi soddisfaceva, era abbastanza lontana dalle prestazioni che avevo avuto con l’altra.
Da principio ho dato la colpa al rodaggio e quindi ho insistito.
Alle 12 non ce l’ho fatta l’ho aperto controllato mosso le spire e rimontato, niente da fare come prima.
Ho quindi, verso le 16, avuto la malsana idea di usare un pezzo di wick (non ho idea di che roba fosse) e un pezzo di khantal che avevo in ufficio e rifare la resistenza … peggio che andare di notte, ho dovuto chiudere la sera in ufficio con l’Evod BCC.
Torno a casa e mi rifaccio la Super8, però anziché usare la 2 mm Zivipf in silica ho usato la 3.
Inoltre, come vedete dalla foto, ho fatto 2 anelli molto molto piccoli e l’ho montata.
Anziché lasciare le wick fuori dal cilindro e poi ribatterli dentro (cosa che odio con il profondo del cuore e dopo spiego il perchè) le ho fatte in modo che il cilindro si chiudesse senza problemi e senza schiacciare la wick nella filettatura. Per fortuna questa wick è ottima e bagnandola con il liquido il cerchio si stringe tirando quanto si vuole.

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E’ un’oretta e mezzo che la uso e finalmente posso rigodermi il Kayfun !
Ora funziona benone, forse meglio di come funzionava con la prima resistenza, vediamo domani cosa penso.
Non ho idea di cosa fosse successo con l’altra resistenza.

Comunque ho approfittato per metterci su il tutto plexy, acquistato da H20FumoLiquido, ordinato ieri arrivato oggi e si sono pure scusati del ritardo (mah !).

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Avete presente quando le donne hanno le loro robe e sono un pò acidognole ?

Ecco, fate finta che abbia le mestruazioni ora …

Ho letto e sentito che fare la resistenza di Ithaka impiego più tempo.
E’ vero, ma permettetemi di dire che con un res no res joiner la differenza è davvero minima.
Però nello svolgere il lavoro in ithaka un muratore riuscirebbe a montarla e farla funzionare, anche utilizzando cavi elettrici, ma nel Kayfun penso che sia necessario lavorare di fino ed essere molto precisi.
Vedo nel web (oggi mi sono fatto incetta) video a palate di gente che usa il cacciavite per spingere dentro la wick al cilindro: cristo santo, io odio queste cose !
Io la wick la maneggio come fosse burro, la curo con delicatezza, perché devo violentarla con un cacciavite ?
Il russo, che esente da difetti non è, non poteva nel piano dove appoggia la wick visto c’era far sporgere un bordo o un perno dove appoggiare la wick di modo ché mettere il cilindro sarebbe stata una passeggiata ?
Insomma, non è difficile siamo chiari ma ci vuole metodo e si deve stare attenti a non violentare la wick, cosa che penso di aver fatto ieri (con il cacciavite) e lei si è vendicata. LOL.

La carica con la boccetta secondo il mio modestissimo parere:

Si perché la boccetta che era a corredo è durata da ieri a oggi.
Il beccuccio verde si è già deformato e adesso per caricare il Kayfun devo rischiare la tendinite per star li a tener pigiato come un’ebete.
Per fortuna ho un’altra boccetta che ci va !
Con quella infatti oltre alla tendinite rischio pure un crampo !
Ma cristo santo, ma nel mondo dello svapo ci sono 40 tipi di boccette di cui 38 accomunate da una sezione di sgocciolatore, ma era tanto ma tanto difficile fare un incavo ad imbuto affinché ci si potessero abboccare le boccette “comuni” ???
Opppure, sei li a mettere viti per regolare l’aria … fai 100 ne metti un’altra e la tolgo per caricarlo con una boccetta standard !!!
Sotto questo aspetto Ithaka demolisce Kayfun :).

Ora vi chiedo: dove compro delle boccette serie che mi permettano di caricare il Kayfun senza rischiare crampi o tendiniti ?

LOL !

Apparte questa cazzeggio polemica sterile, assettato a dovere, proprio come l’ho fatto ora che sembra pure reggersi i 12w, è un grande svapare :).

Tra l’altro ho notato che ora è un bel concerto di bollicine d’aria, ad ogni tiro ne vengono su almeno 1 o 2, con la precedente super 8 no, ne passava 1 ogni 2 tiri forse !

10 Maggio 2013, ore 13:30

Oggi sta andando molto bene :).
Ho finito il tank:

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La resistenza è la super8 con wick Zivipf da 3 mm che mi sono fatto ieri sera.
A fronte di 2.1 ohm sono partito con 4.6v, arrivando, a step di 0.2v, fino a 5.2v.
A 5.2v pur non steccando la resa aromatica era un pò blanda alché sono sceso, e li sono rimasto, a 5.0v ossia 12w precisi precisi.

Funziona molto bene: hit buono, produzione di vapore buona, corposità del vapore buona e resa aromatica buoni.

Tutti i valori dello svapo sono ben bilanciati ma soprattutto lo svapo è soddisfacente e alla fine questo è quello che conta.

Mi stò quindi riprendendo dallo sconforto di ieri e me lo godendo alla grande.

E’ stato regolare per tutto il tank, non una perdita, non un glo-glo insomma apparte il discorso della ricarica è difficile ora come ora trovargli un difetto se devo essere sincero.

Se continua cosi mi sa che non lo rivendo.

Tra poco faccio un videino, poi lo posto.

10 Maggio 2013, ore 21:00

Piccola video sintesi, per ora va benone. 🙂

11 Maggio 2013, ore 21:00

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Non dico niente, vi rimando al video.

14 Maggio 2013, ore 22:00

Ultimo aggiornamento a cui seguirà solo una video recensione.
Oggi ho rifatto la resistenza perché dopo 30 ml svapati oggi ho sentito per la prima volta un calo nella resa.
Sia chiaro, niente di grave ma l’ho sentito.
D’altronde sono abituato con i rigenerabili a cambiare appena sento un leggero calo e il tenere su un atom fin tanto frigge è solo un brutto ricordo legato ai 10 € circa che pagavo ogni singolo Atom Cisco.
Ad ogni modo questa era la resistenza dopo 30 ml:

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Come si vede non è messa malissimo ma comunque c’è abbastanza incrostazione.

L’ho rifatta con la medesima wick tedesca da 3 mm, ma ho fatto un super8 come piaceva a me ossia con 2 “anelli” e resistenza molto stretti e piccoli e messi perpendilari rispetto ai prigionieri dove si fissa la resistenza.
Ho cambiato anche aroma e lo sto svapando per vedere come ma e va bene, res. da 1.8 ohm e lo svapo a 4.6v (11.7w).

Quindi ricapitolando dopo una settimana le mie considerazioni sono:
– hit: buono
– produzione di vapore: buona
– corposità del vapore: buona
– resa aromatica: buona
– regolarità di funzionamento: buona
– rigenerabilità: sufficiente, nel senso che non è difficile fare la resistenza ma è abbastanza macchinoso e se si vuole ottenere prestazioni da wattaggi elevati la si deve fare bene;
– ricarica: se dovessi giudicare il tutto con la boccetta in dotazioni … metterei un “scarso”, vediamo con le nuove che ho ordinato.

Da ora in poi mi riporto la box a lavoro (la box è sempre la box) e il Kayfun lo userò la sera come alternativa, almeno fino a quando non avrò concluso il mio “clone” e se dovesse funzionare bene non avrà più senso tenere 150 € di roba nella scrivania a prendere polvere ;).

20 Maggio 2013, ore 21:00

Ultimissimo aggiornamento con video, poi posterò un articolo con la realizzazione della resistenza cosi come la faccio io e come … mi piace.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


97 commenti su “KayFun 3.1, diario di bordo (agg.to x10)

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si ogni tanto lo giro, altrimenti gli youtubers si annoiano asd 😀

  • viro

    Seguirò con molta attenzione questo diario, l’oggetto mi intriga da matti… Dopo soli tre mesi di svapo potrebbe farmi finire del gorgo dei rigenerabili e BB annessi… Quindi attento a quello che dici, hai delle responsabilità enormi! 🙂
    Curiosità: a quale delle finiture corrisponde il tuo (alfa/beta/gamma)?
    Ciao, a presto,
    viro

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Viro, aspetto DonCamillo, lui lo saprà di sicuro 🙂

      Penso un gamma, boh !

      • doncamillo

        sembra come il mio …. quindi dovrebbe essere un Gamma anche il tuo 🙂

  • Arnaldo Zanchi

    Ciao Michele volevo dirti che se vuoi usare l’anello per il provari devi svitare il pin centrale in modo di fare il contatto. Il problema è, come notavi con l’Ithaca, che svitandolo resta il pin molle e rischia di svitarsi avvitando il Provari.
    Concordo sulle tue impressioni anche se per i mie gusti hit lo trovo notevole e il vapore non è poi così tiepido, io comunque usando meccanici quasi mai svapo a più di 10 watt e quindi non ho le tue esigenze di svapo.
    Come ho detto su esigforum prova una dual coil il mio amico svabeppe mi ha detto che è una bomba

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ecco, c’è il trucco, grazie per la dritta.
      Mi sa che lo tengo senza anello, cosi pesa tutto meno LOL.
      Ho visto qualcosa in giro per il dual coils, sicuramente proverò come con ithaka 🙂

    • doncamillo

      Anche a me Svabeppe ha mandato una foto e …. ho provato 😀
      Si, rende, parecchio …. ma per come è venuta a me la resistenza occorreva fare una tirata intervallata da un paio di tirate a vuoto … pena delle secche pazzesche 🙂

      Io ho rinunciato …. non è fatto per andare in dual … e performa bene anche in single coil!
      Ma cos’avete tutti che cercate sempre l’esasperzione nello svapo ?!? LOL

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Lo sai che mi sta piacendo ?

        Non avrei mai creduto.

        • doncamillo

          E perchè no? LOL
          Io svapavo Odysseus …. dimenticato nel cassetto da quando ho il kayfun …

          PS. Provalo con il clear tutto trasparente … si alleggerisce notevolmente e diventa ancora più gradevole portarselo in giro nello svapo quotidiano … certo che con quel provarone …. la gente non ti saluta con frasi tipo “la forza sia con te!” ? LOL

          Se solo non avessi venduto quel provarino mesi fà …. eheheh

  • microchip

    Io questi aggeggi li vedrei bene in una box ad hoc. Sarebbero più pratici anche da andarci in giro al posto della spada laser.
    Metti in moto la seghetta 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E 3, oggi sei il terzo che me lo dice.

      Mah … la cosa non è che mi attira sono sincero.

      Figa il provari non lo voglio vendere.

  • astars

    Ma quegli oggetti vicino al Kayfun che metti nelle foto, sono una sorta di tormentone o semplicemente messaggi subliminali? :p

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ma no LOL.
      Il cacciavitino serve solo a non far rotolare il provari lo stesso il tip nella foto sopra 😀

      • astars

        E dire che lo sospettavo ma volevo essere sicuro di non perdere l’eventuale premio dell’eventuale giUoco a premi 😀

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          ehehe sono un pessimo moddatore di scrivanie !

  • vcelotto

    Ciao Michele non vorrei insistere ma la resistenza in foto è quella as S non quella a 8magic. Se fai quella a 8 magico usando wick da 1mm. dovrebbe e dico dovrebbe migliorare ancora. Almeno questo è successo a me.
    Se la provi anche tu mi levi la curiosità……
    Saluti

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      LOL però chi da sti nomi fantasia non ne ha, quello che ho disegnato è un 8, all’allora questo 8 magico cos’è, un 16 ? 😀
      Mi devo procurare wick da 1, non ne ho mai posseduta 🙂
      Grazie per il suggerimento.

  • dennydb

    Complimenti per la recensione…
    non so come tu riesca a svaparlo a 4.8 v … anche io ho fatto una resistenza da 2.0hm usando la famosa Super 8, ma gia’ a 4.3 sul provari , sa di bruciato..Ho provato a metterlo a 4.8 ma peggio che andar di notte 🙂

    Riguardo al pin, occhio poi a riavvitarlo che si sposta anche la torrettta dentro 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Esatto, per questo non tocco il pin 🙂
      Quel pin non è nato per essere regolato.
      L’unica è fargli una rondella (quella bianca dentro) + spessa.

      Cmq per la resistenza e il voltaggio, non so che dirti 🙂

      Anzi forse si, chiudi di+ il tiro 🙂

      • doncamillo

        dipende molto anche da come piazzi la wick … e da quanto liquidi lascia entrare ad ogni tirata … se il iquido è tanto allora puoi (direi devi …. altrimenti allaghi 😀 ) alzare 🙂

      • Arnaldo Zanchi

        Scusa michele ma se leggi il manuale del kayfun parlano di pin regolabile in funzione dell’atomo che si monta

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          è vero, anche se si molla la torretta non si muove
          però rimane ballerino, non mi piace 😀

  • dennydb

    Grazie …faro’ delle prove chiudendo di piu’…anche solo per capire. 🙂

  • roby74ohms

    avevo ragione sul kayfun, bell’attrezzo, ma il problema che una volta settato non lo tocchi piu’ e qualche smanettone si sente smarrito.

    ho anche il 2.1 detto anche mini, è va come il fratello maggiore, solo in scala minore, anche se qualche accorgimento è da prendere.
    se sul 3.1 puoi fare la resistenza alla membro di XXXXX e va lo stesso, sul 2.1 deve essere una signora resistenza. e va come il fratellone, solo con un aspetto piu’ slim…

    ciao

  • astars

    Hai testato i due sistemi più ricercati del momento, li hai valutati, soppesati, minuziosamente recensiti… …Adesso, NOI, tutti in coro attendiamo l’MC-ARPV: Acronimo di “Atomizzatore Rigenerabile Pro Version”. 😀

  • olimaes

    hmmm come mai dici che l’ithaka non si può spingere ad alti wattaggi?
    io con res in nichrome da 2,3 sul vamo lo spingo anche a 6V e va da paura!
    vapore bello caldo, ZERO sapore di bruciato, e hit chiaramente superiore. e la resa aromatica ne risente pochissimo!
    io il raffronto ithaka-kayfun posso farlo relativamente perchè ho il KF mini… però non so quanto possa aver senso. sarò semplicistico ma io ridurrei tutto a questo: uno ha la cercamica e l’altro no. tutto il resto è conseguente

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Allora sono 15w reali.

      Il mio ithaka se li sognava codesti wattaggi.

      Leggendo in giro cmq ho visto che si va dagli 8 a max 11, sei il primo che vedo che riesce ad usare ithaka a codesto wattaggio.

      • olimaes

        con la resistenza che ho trovato nella confezione (1.8ohm mi pare) non superavo i 4.4V .
        non so cosa abbia questa che ho su adesso ma sopporta il carico alla grande…
        pensa che ho pure stretto parecchio le spire, infatti mi sarei aspettato un’alimentazione difficoltosa, e invece va da dio.
        il basic feeding è aperto e il mouthpiece è svitato di 2-3 giri.
        consuma parecchio liquido 😀

  • doncamillo

    Visto l’ultimo video (quello nella pausa pranzo): mi rincuora che anche tu sia giunto, nel raffronto con Ithaka, alle stesse mie conclusioni.
    Mi fa specie, tuttavia, che sebbene sia un rigenerabile oggettivamente poco sofistico da gestire ci sia un sacco di gente che lamenta perdite, malfunzionamento generale, scarsa resa, e chi più ne ha più ne metta …
    Al contrario è pieno il mondo di gente che tesse infinite lodi all’Ithaka, ben più complesso in fase di setup, più ferruginoso nella giusta taratura delle diverse regolazioni che offre.
    Alla fine son sempre più dell’idea che l’abbia detta giusta roby74ohms:

    CITO ” avevo ragione sul kayfun, bell’attrezzo, ma il problema che una volta settato non lo tocchi piu’ e qualche smanettone si sente smarrito.”

    E poi c’è la sindrome del mal comune mezzo gaudio …. e poi ancora c’è che piuttosto che riconoscere che sono un pò tardello e non riesco a farlo funzionare a regime faccio più bella figuara a dire che non vale una fava … oppure che è il top del top (ma lo tengo nel cassetto altrimenti si sporca!).

    Io trovo che il Kayfun sia il primo Atomizzatore rigenerabile che riesca a fornire il giusto compromesso in termini di hit, resa aromatica, fumosità e temperatura (quest’ultima forse è sensibilmente freddina …. ma non fredda). Il tutto unito a una semplicità d’uso disarmante, a una gestibilità fuori dal comune e ad un aspetto che, nella sua siluraggine (passatemi il termine!), a patto di sostituire la supposta che monta con un tip vero, vanta anche note gradevoli.

    Come al solito siamo nel “campo” delle percezioni personali … ma a mio giudizio è al momento il miglior rigenerabile che mi sia mai capitato tra le mani.

    Oggi mi hanno prestato un UFS …. ci gioco qualche giorno …. i ricordi ormai lontani del JUIS mi fanno pensare che avrò da divertirmi 🙂 ma gli stessi ricordi mi fanno propendere ad aspettare una sera in cui avrò davvero del tempo libero …. perchè dubito di riuscire ad imbroccare il giusto setup al primo colpo 🙂

    Kayfun tutta la vita ….

  • Darioz

    Per ricaricare il kayfun ti prendi i cazzarilli da yovapeo, a presso ti porti la comune boccetta con ago, tagli un pezzettino di “sedere” al cazzarillo e lo nfili direttamente nell’ago della boccetta!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Che figata sti cazzarelli 😀 LOL.

      Boh ora vedo ma penso che mi farò un cazzarello ad hoc al tornio.

  • Danilson

    Per scaldare il fumo posso consigliare una super8 ibrida wick2mm con meglio arrotolata nella parte centrale. Se piace la mesh, scalda la campana molto bene il fumo prende temperatura

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      grazie 1000 per la segnalazione Tomba !

      lol sti cazzarilli ahaha

      • Tomba

        Figurati, grazie a te per tutte le info che mi hai dato finora (ti seguo da quando ho iniziato con l’ ecig da Agosto 2012) e di dritte me ne hai date parecchie!!!

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          🙂

          Ho ordinato 6 cazzarilli, speriamo bene 🙂

          Tu hai provato le boccette ovale, cazzarillano lo stesso ?

  • roby74ohms

    o apri l’ anta dell’ armadio… o gli spettatori si lamenteranno !!!!

    comunque quello che mi fa piacere è che anche te sei arrivato alle mie conclusioni.
    l’ithaka non mi dice niente, se non nasceva nessuno sentiva la mancanza.

    quello che non capisco è creare un atomizzatore che puo’ essere settato con doppia resistenza, ma che il PV dedicato ( GGTS ) non puo’ spingere se non per 1 ml scarco, poi la batteria la cambi….

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      si ma l’ha fatto con attacco nativo 510, altrimenti ne vendeva 24 o 25. 😀

  • zapata75

    fa piacere che ti soddisfi… e questo è l’importante.
    per il resto, condivido in pieno alcune tue affermazioni: 1) sull’uso (costretto) del cacciavite per infilare la wick, che odio: io ho risolto usando una sola wick da 3mm, tagliata in precisa corrispondenza dell’inizio scanalature in modo che si posiziona nel modo giusto con il semplice inserimento della camera (col cacciavite rischiavo sempre di “schiattarla” troppo sul tubo dell’aria (che imho è la cosa peggiore da fare a questo giocattolino). quando lo smonto dico “ma è possibile che sto sputo di wick vai come un treno per 10gg?”, con i 10 mt di ekowool 3mm che ho ci farò due anni. 2) per la ricarica: all’inizio mi perdeva e si ingolfava; ho imparato a ricaricarlo bene dalla valvola, ma non lo riesco a spiegare (più facile a vedersi); cmq uso cazzarillo o boccetta con ago di plastica di c9v (questa è una svolta perché ha il cappuccio e me la posso portare dietro quando esco).

    saluti

  • fudo

    ciao, sono nuovo del blog, ma volevo aggiungere qualche consiglio se può essere utile.
    Ho un kayfun2.1 mini ed a differenza di molti, stavo dando fuori di melone con l’abbinamento wick di etigara e khantal. Dopo aver letto un po’ in giro ho provato a prendere le wick ecowool da Gera Podgaetskiy ed ho trovato il paradiso(wick da 2mm messa a 8).. niente più saporacci e problemi di passaggio liquido.
    Come liquidi oltre a ad averne di artigianali, uso moltissimo il tobacco della Mental, e qui la sorpresa: sono uscite le boccette nuove, con il tappo piu lungo ed il beccuccio si infila perfettamente ne buco di ricarica.
    Ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Eccolo la ! La conferma ! 🙂
      Grazie Nicola, sia per la conferma della ekowool sia per la conferma delle boccette Mental 🙂

  • Darioz

    Quello che conta per me in primis su un sistema è la resa aromatica, poi il vapore vellutato.
    Su questi due punti la mia impressione è che il Kayfun, per quanto mi riguarda, è scadente. Mentre per la stabilità di sistema è il migliore che abbia mai provato.

    Settimana scorsa, quando ormai avevo deciso di venderlo, l’ho provato con la mesh, non col pezzettino montato su wick, ma la mesh a U. Pensavo fosse un’impresa a farlo andare correttamente così, invece è andato alla perfezione già dalla prima prova.

    Risultato: resa aromatica superlativa, a livello dei Genesis, calore un pochetto aumentato e vapore leggermente meno secco, zero perdite, va come un treno fino all’ultima goccia.
    Ora nel mercatino non metterò più il Kayfun, ma il mio sistema abituale da sera (relax), l’Arashi!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Devo ancora provarlo con la mesh 🙂
      Per il vapore vellutato, il mio a regime come corposità del vapore stesso mi ha stupito, nel senso che qua e la avevo letto che produce vapore secco e non corposo ma apparte una volta che non ho indovinato il setup per il resto mi ha sorpreso, nel senso che ritengo che la corposità del vapore sia buona.
      Chiaramente un atom a caso (l’ARB) in BF è un’altra cosa, però tutto non si può volere penso 🙂
      Domani posto un articolo con le foto di come faccio la res al mio Kayfun, dacci un occhio e semmai prova.
      Noterai che alla fine la faccio come te fai la mesh, vedrai.

  • Darioz

    Ti ringrazio se posti delle foto per noi! Io prima usavo ekowool 2mm super8, occhielli piccolissimi, quasi non poggiavano nei canali, tra tutti i setup che ho provato questo era il più performante, non ha confronti con il setup consiglito da svoemesto (ekowool 1mm super8), però ancora non ho provato il tuo!
    Sarebbe molto carino facessi anche tu una prova con la mesh!!

  • rossano

    Ciao Michele volevo segnalarti una mod che ho fatto sul mio kayfun 3.1 che forse hai ancora anche tu o comunque a chi è un po “esaurito” e smanettone come me che non riesce a stare con le mani in mano.
    Ho notato dopo vari giorni di prove varie con vari tipi di resistenze e di diverse tipologie di wick che utilizzando soprattutto , ma non solo, liquidi con parecchio glicerolo c’era una non perfetta alimentazione soprattutto a potenze intorno a 12 W e prima ancora di dare segni di evidente secchezza forniva dopo i primi tiri buoni un hit troppo secco e una quantità di vapore buono ma non ottimo.Questo si aggravava ancora di più con l’aria più aperta.
    Allora ho pensato con una piccola modifica aggiunta, quindi si può sempre togliere senza modificare niente del kayfun originale, per aumentare il flusso e “ingrassare” il più possibile la wich e risolvere almeno in parte quei piccoli problemi e poter utilizzarlo anche con più aria e quindi più fumosità.
    Ho realizzato con il tornio, ma si potrebbe trovare già fatto, un piccolo anello in inox alto 2.5 mm che va messo sotto al cilindretto che copre la camera della resistenza. L’anello ha a sua volta due fresature in alto corrispondenza dei due canali di afflusso del liquido che fanno si che il liquido stesso possa entrare quasi direttamente alla base della camera (ci sarà 1mm circa)e non dover risalire tutta la filettatura.
    Sono tre giorni che lo uso così e non mi si è mai allagato non hai dato segni di secchezza anche con tiro molto morbido, mi pare un hit meno aggressivo e un fumo più vellutato e piu abbondante.
    Nessun problema a 12 watt ma penso si potrebbe salire (il mio vamo box non me lo consente).
    Ho potuto mettere dentro anche più wick dei soliti due anellini senza problemi a vantaggio della regolarità di funzionamento.
    Ora siccome ti reputo una persona obiettiva e anche curiosa e capace, se trovi tempo e voglia mi piacerebbe che provassi anche tu sul tuo e mi dassi un tuo parere in merito o è tutta una mia impressione!.
    Grazie ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie per la tua testimonianza 🙂
      Penso proprio che proverò con il russian 🙂
      Però io non lo uso a 12w, ma a 11w, dove per me funge benone 🙂

  • Enrico

    Ciao Michele, oggi mi è arrivato il 3.1… Come ti avevo accennato con il lite non mi sono trovato per niente causa tiro decisamente troppo arioso. Devo dire che questo modello, grazie alla regolazione dell’aria, mi piace molto… Posso fare per ora un paio di critiche. La prima è legata alla resa aromatica. Non capisco ma per assurdo sulla eGo-C e Evod sento molto di più l’aroma. La resistenza mi sembra fatta bene, il sistema si alimenta perfettamente. Sono a 4.5V con una resistenza da 2.2 ohm.
    La seconda critica è quel maledetto grano della regolazione dell’aria… Santissima beata vergine, ma non potevano farlo qualche decimo più grande?! È troppo lasco! Basta dare uno scrollone al Kay che gira da sola… Hai qualche benedizione?
    Buona serata, grazie… MITICO!!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per l’aroma devi far rodare la wick, prima di un tank completo non sarà al top tranquillo e comunque non aspettarti una resa aromatica esagerata 🙂

      Per il grano non saprei davvero come fare, l’unica è dargli nel filetto qualcosa che aumenti l’attrito ma che allo stesso tempo non rischi di tirartelo in gola quando tiri … mettici una goccia di eliquid, dopo 2-3 giorni diventerà tipo marmellata e dovrebbe indurirti il grano. non si inchioda tranquillo.

  • Kanarus

    Ciao Michele, ho un kayfun 3.1 montato su un provari, dopo la prima settimana di poca soddisfazione dovuta alle pessime resistenze che ricavavo, ora finalmente anche grazie ai tuoi consigli sono riuscito a tirar fuori una resistenza che da un punto di vista di resa aromatica e molto superiore alle precendenti. Sto svappando tranquillamente a 10.5 W (2.5 ohm – 5.1 V) …. ogni tanto però il kayfun gorgolia e il tiro diventa durissimo… in sostanza entra liquido nella “canna fumaria” e tende ad allagarsi… succede al improvviso senza preavvisi, un attimo prima va divinamente un attimo dopo succede…. poi devo soffiare attraverso il foro del aria e svuotare… Secondo te a cosa puo essere dovuto? Resistenza fatta male o problema anche qui di o-ring? Ciao grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Secondo me wick messa male, ti entra troppo liquido 🙂
      servono 8 cm di wick (spaccati) messi ad S per far bene, wick da 2 mm o da 1.5 mm

  • marco.c

    ciao Michele innanzitutto ben tornato da Pavia …. ora mi guardo il video!!!! vorrei farti una domanda cosa ne pensi delle microcoil con il cotone idrofilo ?? vedo diversi tutorial sul tubo in merito…. a mio avviso e’ un buon sistema per dar fuoco al kayfun …. ma sento dire che se riesci a non far seccare il cotone funzione …. vorrei sentire la tua opinione !!!!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sono molto restio a questa cosa se devo esser sincero.
      Non penso che mai proverò 🙂

  • Hotwheel

    Un sentito ringraziamento, MC.

    Seguo da sempre i tuoi video con molto interesse e non ti dico quanto mi hanno aiutato.

    Domani riceverò anche io, finalmente, il Kayfun 3.1, e sarà anche grazie a questo tuo lungo articolo che potrò riuscire ad utilizzarlo al meglio.

    Comunque ogni tuo articolo è lodevole, e da questo traspare una passione e voglia di aiutare non indifferente… e ad ogni visione mi concedi sempre qualche risata che non fa mai male 😀

    Alla prossima 😉

  • mauro65

    ciao e complimenti per quello che hai fatto e che stai facendo è un po che ti seguo anche se non mi sono mai iscritto al blog ,ma visto che ci sono volevo chiederti se hai mai provato a fare una special 8 utilizzando la ekowool da 1 infilandoci all interno la wick sempre da 1 normale, io la sto utilizzando in questo modo e la trovo eccellente confido nel tuo commento ciao.

  • CLONE

    un piccolo aiuto vorrei comprare il kayfun o il tayfun gt . o visto i video ma sono sempre nel dubbio non saprei quale prendere se fossi tu ad acquistarlo quale prenderesti . grazie

  • daba2003

    Ciao, mi chiamo Davide
    ho smesso di fumare da 3 settimane e non avrei mai creduto che con lo svapo ci sarei riuscito.
    sono sempre stato scettico su questo metodo ma mi devo ricredere ( anzi, mi sto scimmiando non poco )
    comunque, svapo da 3 settimane e ho visto quasi tutti i tuoi video per cercare di capire ( sono uno smanettone )
    dopo la prima twist con ce4 sono passato allo zmax di smok dove ho già provato:
    cartom nel tank smok ( questo va bene ) res da 1.5 ohm vorrei di più
    vivi nova ( lo brucio dopo poco )
    iclear 30 ( saporaccio )
    terminator …
    da 4 giorni il magoo a 11w qui siamo su un’altro pianeta( ottimo fumo, ottimo aroma ma hit quasi inesistente per me )
    a questo punto sarei puntato sul kayfun lite ( per dimensioni e prezzo ) al quale poi modificherò il tiro
    fumo a 18 e anche a 24 di nico e non vorrei aumentare per sentire l’hit anzi…
    dici che il kayfun potrebbe essere una buona soluzione per l’hit ?
    ti ringrazio

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Davide,
      in linea di massima il Kayfun come sistema è + hittoso, e meno aromatico, rispetto al Magoo 🙂

  • homercane

    Ciao Michele , mi confermi che i ricambi del Kayfun 3.1 sono compatibili con il Russian 91%? In particolare per quanto riguarda viti torrette, grani regolazione aria, oring e isolatori di silicone. Sto utilizzando il russian a corredo ci sono vari ricambi tra cui 2 viti per chiusura foro ricarica ma mancano gli isolatori di silicone. Ne approfitto per dirti che faccio la resistenza con wick 2mm zivipf a S seguendo i suggerimenti che ho trovato su un video di un vaper tedesco per la rigenerazione del kayfun. Non riesco a trovare un tuo video per pereparare la resistenza a S, mi sentirei più tranquillo se riuscissi a seguire passo a passo il metodo per costruire la resistenza a S che prepari tu. Dove devo guardare per trovare un video dove fai questa resistenza? Perdona la mia imbranataggine ma sono alle prime armi per quanto riguarda la rigenerazione.
    P.S. grazie per avermi fatto conoscere il Magoo, seguendo bene i tuoi video lo sto rigenerando al meglio delle mie possibilità, ci vorrebbe un bel video per la resistenza a S sul Russian.
    Grazie per tutto ciò che fai, Enrico.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si, confermo.
      Anche se il russian 91% è il clone del Kay Lite quindi alcune parti sono diverse !
      Inoltre nel corredo sono comprese solo le oring e qualche vitina, nient’altro.

      Per la res ad S, mai fatto un video purtroppo.

      Spero di farne uno quanto prima 🙂

  • homercane

    Grazie della risposta, volevo però insistere sulla compatibilità di alcuni pezzi:
    1 viti torretta sono uguali al kayfun?
    2 grani regolazione aria sono uguali al kayfun?
    3 isolatori siliconici bianchi interposti tra torretta e base del russian sono uguali al Kayfun?
    4 isolatore siliconico del pin è uguale al kayfun?
    Perdona la caparbietà ma non trovando in giro questi ricambi per il russian pensavo di comprare quelli del kayfun ma non vorrei sbagliare e trovarmi con dei pezzi non compatibili.
    Io penso che per viti torretta e grani aria posso ovviare con i pezzi del kaifun 3.1, per gli isolatori siliconici invece devo usare i pezzi del kay lite, però non sono sicuro anzi sono un bel po’ confuso.
    Dai fai il video sulla res ad s sarebbe un bell’aiuto per tutti i neofiti rigeneratori come me.
    GRAZIE DI CUORE per il tuo aiuto.
    Ciao da Enrico.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      1. Si
      2. Si
      3. Non ho avuto modo di verificarlo
      4. Idem.

      • homercane

        Grazie per le risposte, provo ad aprire una discussione su esigforum per gli isolatori di silicone, forse può tornare utile agli utilizzatori del russian, i pezzi di ricambio sono proprio un bel problema. Ciao

  • Rilke

    Ciao Michele,
    seguo i tuoi video da mesi ma sono nuovo sul tuo forum e inizio col farti i complimenti e ringraziarti: credo che la tua passione consenta a tutti noi, appassionati di svago, di orientarci meglio in questa giungla complicata e – a volte – davvero confusa.

    Detto questo, ti faccio una domanda sul Kayfun per non andare OT.

    Sono in attesa di ricevere (direttamente da SvoeMesto per 68 euro comprese spese di spedizione) il Kayfun Lite. Limitandomi all’aspetto tecnico e non volendo entrare nella polemica (condivisibile) relativa al crollo del prezzo rispetto al 3.1, ti chiedo: come mi suggerisci di lavare l’oggetto prima del primo utilizzo?

    Ho letto molte cose, c’è chi lo smonta, chi no, chi lo lubrifica poi con olio di vaselina, chi non lo lava e svaga subito… Ho letto il tuo metodo con bollitura nel mw, ma ti confesso che sono un po’ confuso.

    A naso, io procederei smontandolo, mettendo da parte le parte in gomma/plastica (magari lavandole a freddo) e bollendo le parti metalliche in acqua e bicarbonato (o acqua e aceto). Nessuna lubrificazione dopo.

    Cosa mi suggerisci?

    Grazie sin da ora.
    Riccardo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io lo smonterei in ogni sua singola parte e lo laverei con sapone e acqua tiepida e stop 🙂
      Lascia perdere vasellina e menate varie 😉

      • Rilke

        Fantastico, procederò così, grazie mille.
        (intanto l’attesa mi distrugge, e le consegne dalla Russia mi inquietano…) 🙂

  • zeppelinIV

    ciao Michele.
    Complimenti per questo post;ma soprattutto,complimentissimi per il blog ! Mi spiace che hai deciso di chiuderlo,ma capisco le motivazioni che ti hanno spinto a farlo.
    Kayfun arrivato oggi (è il regalo che mi sono fatto per il mio primo anno di svapo :D) ma purtroppo senza il cacciavitino che era promesso insieme all’aquisto 🙁
    Mi toccherà andare al brico e rimediare,dal momento che non voglio comprarne uno su qualche sito:spenderei più di spedizione che per l’oggetto.
    Mi sai dire di che misure devo prenderlo,o mi tocca andare a occhio?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Fai prima ad andare con il Kayfun in ferramenta 🙂
      Cmq se prendi quei kit dove ci sono 6 cacciavitini piccini sei apposto 🙂
      Prendi quei kit misti 3+3 croce e taglio.

      • zeppelinIV

        Grazie mille!
        Ho provveduto e ho messo insieme il kayfun seguendo paro-paro questo post.
        Resistenza a S fatta un pò alla carlona ,wick da 2mm,kantal 0,20.
        Ricaricato dall’alto,non ha perso una goccia !! 🙂
        Peccato che nell’aroma sento ancora un vago retrogusto di bicarbonato,l’ho lavato in fretta e non sciaquato a dovere 😀

      • mauroragusa

        Ciao Michele
        sono Mauro piacere ,intanto devo ringraziarti per tutti i suggerimenti che ci dai
        tramite il blog i video guida ecc .
        Ho acquistato il mio corredo da svapo seguendo un po i tuoi consigli e devo dire che
        da accanito fumatore quale ero adesso sono a zero analogiche e gradualmente a zero nicotina.
        Ho conosciuto il piacere dello svapo ed è diventato quasi un hobby ,per questo devo ringraziare anche te.Molti mie amici hanno provato ma senza lo stesso risultato ,sostengo ,a loro, che la differenza oltre che la volontà di smettere la fa anche un buon hardware,e a tal proposito consiglio loro di seguire un po le tue indicazioni per capire meglio come potere trarre soddisfazione, da fumo, anche attraverso dei liquidi e non dal tabacco.
        Ho acquistato ieri il kayfun lite plus ,sono mesi che aspetto la disponibilità del russian che non arriva mai e alla fine ho preferito un originale ,sarà una presa in giro ma alla fine mi sono comunque convinto.Stò rivedendo il tuo video sulla rigenerazione e vedo che usi una bottiglietta con beccuccio
        la cerco da settimane nei vari siti anche polacchi come suggerisci tu ma senza nessun risultato potresti cortesemente darmi delle indicazioni più precise?
        Ti ringrazio,

  • Svappatore
    Svappatore

    Ciao Michele mi dai una dritta per aumentare l’aeriosità anche di poco stando a bassi watt?

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