Kayfun Mini “clone” by ToBeCo – Agg.x2 “Bocciato” 31


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Figlio di un altro GDA svoltosi su EsigForum è arrivato anche il momento del KayFun Mini.
Ho avuto modo di provare l’originale in svariate occasioni (amici) e più volte mi è stato proposto di averlo per recensirlo ma per un motivo o un altro ho sempre declinato l’invito e invogliato dal buon prezzo strappato in GDA ho deciso di prenderlo.

Il Kayfun Mini è proprietà intellettuale del famoso modder russo ed è, di fatto, il fratellino piccino del Kayfun che tutti conoscete. Nasce, il mini, per essere montato sopra una normalissima ego e per dare una chance migliore per lo svapo a passeggio.

Questo kit clonato da ToBeCo (Together Best Cooperation, il che è tutto un programma) è un kit ben fornito composto da:
– il Kayfun mini nella versione normale con tip 510;
– le due parti di estensione per la versione “long-permasochisticheglipiacelungo”;
– due cacciaviti, uno a taglio e uno a croce;
– 4 oring di ricambio;
– 1 grano di regolazione dell’aria di scorta;
– 2 vitine per il fissaggio della resistenza di scorta;
– filo resistivo e wick.

Il Kayfun mini ha anche la regolazione dell’aria e la regolazione avviene tramite cacciavite a taglio.

Com’è fatto questo clone ?

Mi baso su quanto l’ho pagato, ossia 23 € circa.
E’ fatto, nel complesso, abbastanza bene.
Solo nella zona della resistenza, laddove ci sono le torrette, si nota che la fattura non è paragonabile all’originale e considerato che costa 1/5 aggiungo “vorrei anche vedere”.
Tuttavia niente male davvero nel suo complesso.
Nel mio caso una delle due vitine non scorreva benissimo, ho messo una di scorta e adesso gira benissimo.
Per il resto tutte le filettature sembrano fatte bene come le oring giuste e un giusto contrasto in fase di serraggio dei vari pezzi.
L’unico difetto estetico (interno) deriva dal cilindro e camino, con un accoppiatura non propriamente perfetta ma assolutamente innocua ai fini del funzionamento.

Come funziona ?

L’ho rigenerato con un nodo ad “S”, utilizzando ben 9 cm di wick da 2.5 mm e 4 spire di khantal A1 0.20.
Anche se la camera è più piccola rispetto al Kayfun classico questa quantità di wick c’entra tutta ed è meglio mettercela di più che di meno poiché altrimenti c’è rischio allagamento.
Probabilmente sono stato fortunato ma il mio KayFun mini è partito subito “a bomba”.
Messo prima sulla Evod Twist da 1300 mah e poi nella Joyetech ego-Twist ho subito abbandonato l’idea di usarlo sulle ego perché non gliela facevano a spingerlo a modo.
La resistenza uscita di 1.9 ohm necessita di almeno 11w per andare bene, pari a circa 4.8v sotto carico e sia la Evod che la Joye si fermavano a 4.3v effettivi.
Cosi l’ho messo nel BB Hammond, 11w spaccati e ora che lo sto usando da un paio di giorni posso dire che:
– la produzione di vapore è buona;
– la regolazione dell’aria funziona bene;
– l’hit è soddisfacente;
– la resa aromatica, un pò come nel Kayfun normale, arriva dopo, ma arriva;
– la temperatura del vapore è la nota dolente, il vapore inizialmente è davvero molto tiepido e solo allungando la sessione si riesce ad ottenere una temperatura soddisfacente.

Poi la tragedia.

Arrivato ad un certo punto, cosi, di punto in bianco, si è allagato da sotto.
Senza preavviso, senza dare modo di intervenire.
Ritento quindi una nuova rigenerazione, seguendo il metodo “Navi” (vedere su Youtube).
E succede la stessa esatta identica cosa, va bene per un pò e poi l’allagamento improvviso.

Su Esigforum, nel thread specifico, quasi tutti hanno avuto problemi analoghi.
Chi l’ha provato con il tank in plastica ha problemi di alimentazione (va in secca) chi usa il tank d’acciaio gli si allaga.

Insomma, avrei aspettato a scrivere e magari fare il solito video ma nel dubbio che qualcuno possa fare un errato acquisto ho pensato di scrivere subito, suggerendo caldamente a chi ha in mente di acquistarlo di … prendere tempo perché allo stato attuale non lo consiglierei mai e poi mai.

Si tratta, forse e spero, di trovare il giusto setup ma inizio ad avere i miei grossi dubbi a riguardo.

Della serie … non tutti i cloni escono con il buco …

Due note sulla ricarica …

La noia più grande di questo sistema è sicuramente la ricarica, perché se non hai le boccette con il beccuccio giusto devi caricarlo dall’alto. E cosi ho fatto fino ad ora.
In pratica metto un tappo nel camino in alto (dopo aver tolto il tappo superiore), poi copro il foro dell’aria, carico, rimetto il tappo facendogli fare 2 giri e poi prima di serrarlo bene metto sotto-sopra il Kayfun Mini. La procedura è pallosa in sé ma va detto che non si allaga più di tanto ma sicuramente chi ha intenzione di prenderlo deve procurarsi le boccette con il beccuccio (cazzarillo) specifico.

Qualche scatto dei particolari.

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Aggiornamento del 23/05/2014 – Agg.x1 “Buchi Tappati”

Un paio di giorni fa dopo aver fatto alcune valutazioni ho deciso di tappare il foro di ricarica esterno con del bicomponente.
In questo modo:

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Ho già ricaricato 3 volte (quindi fatto due cicli completi) e per ora, dico per ora, non ho avuto il problema della perdita improvvisa che si manifesta ad un certo punto.

Nel mio esemplare probabilmente la valvola di ricarica faceva poca tenuta facendo cosi uscire aria e calare liquido. O almeno ad ora questa è la teoria più plausibile.

Continuo ad usarlo e poi lo rigenererò ancora per validare questa teoria.

Ribadisco che su quasi 20 pezzi presi in GDA c’è però qualcuno che è andato senza dare il benché minimo problema.

Aggiornamento del 03/06/2014 – Agg.x2 “Bocciato”

L’ho presa con calma lo ammetto :).
Ad ogni modo, ecco il verdetto per questo KayFun Mini by Tobeco: bocciato.
Bocciato perché sebbene una volta sistemato funziona, rimane il fatto che se non avessi tappato la valvola di carico avrebbe perso liquido e quindi non va bene.
Lasciando da parte poi la complessità della ricarica una volta tappata la sua valvola, nel complesso ritengo questo Kayfun Mini un oggetto che comunque funziona molto bene.
La temperatura del vapore non è caldissima solo nei primi 2 tiri, poi si inizia a ragionare.
L’hit è presente, cosi come la resa aromatica e la produzione di vapore.
E’ un sistema che funziona in modo non troppo diverso rispetto al fratello maggiore.

Ho provato a rigenerarlo in due modi essenzialmente:
– nodo a S con 8-9 cm di wick;
– metodo navi con microcoils.
In entrambi i modi funziona molto bene, si può usare a 11w. Oltre nel mio caso faceva fatica ad alimentarsi correttamente ma comunque 11w sono sufficienti.

Personalmente però non lo comprerei mai per usarlo in passeggio, perché è peso e lungo e nella sua lunghezza non offre chissà quale capienza.
Insomma l’Evod BCC al momento per il passeggio non lo batte nessuno.

Il video recensione, con una rigenerazione metodo “Navi” (similare) in micro coils.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


31 commenti su “Kayfun Mini “clone” by ToBeCo – Agg.x2 “Bocciato”

  • coroev

    ma come **** hai fatto a farci entrare 9cm di wick da 2.5???????? 😀
    secondo me il fatto che si allaga senza preavviso è imputabile alla non perfetta tenuta del camino sulla campana o all’oring sul cap… magari entra aria nel tank in qualche modo e quindi si allaga, o almeno credo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ quello che ho pensato anche io.
      Per ora da quello che ho verificato c’è tenuta ma nel dubbio proverò a mettere oring + ciccione cosi per prova.
      C’entra c’entra ehehe.

      • mauro74

        ciao Michele purtroppo anchio lo ordinato da altri lidi prima che vedessi la tua recensione.è due giorni che ho sto mini kay avrò provato 1000 settaggi con la wick microcoil e cotone ma ha me succede l opposto non si allaga va in secca.4 tiri e discreti e poi secca,mi tocca svitare il cup sopra prendere aria e richiudere.questo sia con tank trasparente che tutto acciaio.che faccio mi arrendo e lo lancio dalla finestra o cè qualche sistema per far si che si alimenti??

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Azz.
          Ma lo usi con tank trasparente o d’acciaio sotto ?

          • mauro74

            con quello d acciaio il tank trasparente dopo la tua recensione non lo nemmeno preso in considerazione.per farlo alimentare quando va in secca devo aprire il cup superiore fargli prendere aria e richiudere.tutte le volte così.avrò fatto 1000 settaggi non è il primo kay che rigenero oltre quello originale 3.1 ho anche un clonaccio di ft e va egreggiamente pure quello con tutti i setup

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Guarda mi spiace non so cosa dirti 🙁
              Purtroppo Tobeco …. lavora cosi …

              • mauro74

                ok grazie per avermi risposto intanto il mini vola fuori dalla finestra hahhaahahhh e la prossima volta prima di acquistare aspetto la tua recensione

  • alex77

    Io ho l’originale è posso dire che basta poco ad non farlo andare come si deve,ad esempio; se regoli l’aria troppo chiusa dopo un po si allaga ,prova ad aprire l’aria,anche se ti sembra troppo arioso ed vedi che non si allaga,almeno è così che faccio con l’originale,poi se lo rigeneri con il cotone è micro coil la situazione cambia drasticamente,al contrario della wick puoi chiudere l’aria a piacimento è l’hit aumenta notevolmente mantenendo l’aroma,spero che ti sono stato di aiuto,se poi ti interessa ti posso mandare l’originale in modo da confrontarlo.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Alex grazie ma non importa davvero 🙂
      L’ho preso cosi per curiosità, che l’originale funzioni ci credo e vorrei ben vedere.
      Qua probabilmente l’han fatto con i piedi.

      • alex77

        Ma figurati,ti seguo da tanto è so che sei una Persona per bene,
        pertanto se ti dovrebbe servire,sono sempre a disposizione. 🙂

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Dai, scherzi a parte, non lo voglio vendere. A limite lo uso per sperimentarci sopra.
          Tanto se funziona lo uso, se non funziona cosa ci fai 😉

  • Stefano M.

    Ciao Michele, anche io avevo acquistato il primo Kayfun Lite Plus clone della Tobeco perchè avevo letto che si sono trovati tutti bene ma……..appena arrivato le filettature nella zona del camino facevano schifo e le torrette erano tutte piegate, il venditore gentilissimo me la sostituito con un altro clone dove non so la marca ma questo è perfetto, quindi era solo per dirti che secondo me la Tobeco non è affidabile, specie nelle filettature ….spero di essere stato utile a qualcuno del forum…

    Ciao

    Stefano M.

  • bombolo

    Io ho gli stessi problemi di allagamento con il Russian 91% della Tobeco 🙁 sara un caso …..

  • PrincipeLele

    Anch’io ho gli stessi problemi di allagamento su un sistema simile, però, secondo me, il problema sta nel “arrotolamento” della wick.

    Circa il nodo navy, non so se è questo https://www.youtube.com/watch?v=SyxEVDlDUoY
    Ma anche se avessi sbagliato, l’hai mai provato? E’ fico, sicuro stasera lo provo!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Se hai letto ho provato 🙂
      Non mi cambiava niente.

      • PrincipeLele

        Forse mi son spiegato male io, ho visto che hai fatto quel nodo con esiti negativi, però la mia domanda è se il nodo in questione è quello del video, perchè non lo conosco!

        Poi nel mio caso sicuramente è dovuto al fatto che non sistemo bene la wick!

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Scusa, ho letto male.
          Si si è quello.
          E’ un bel nodo,provalo 🙂

  • 2slow4u

    Vabbe’, a me si allaga sistematicamente pure il Lite originale!
    Non appena il tank si svuota oltre una certa soglia, zac…comincia ad allagarsi.
    Ho provato di tutto, wick a S, wick a 8, cotone + microcoil…ho cambiato oring, niente, non c’e’ verso, appena il livello di liquido cala di quel “tot”, comincia a perdere liquido dal foro dell’aria…

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Caspita !
      Io il lite l’ho avuto e ce l’ho ancora e idem il russian ma mai accaduto quello che dici !

  • danrevella

    Ciao Michele!!
    devo ammettere che sei veramente un genio creativo!! 🙂
    Sono rimasto impressionato da questo modo di rigenerazione del clone Kayfun, da volerlo provare anche io.
    Purtroppo non ho molto materiale a disposizione:
    Chantal 0.20 (non 0.25)
    Wick da 2,50 e da 3,00
    Mandrini….. ehm una punta di trapano va bene? ^_^
    Mi potresti consigliare i valori da utilizzare:
    n. di spire
    tipo wick
    dimensione mandrino
    Il tutto tenendo conto di ciò che ho a disposizione.
    Dovrei rigenerare un kayfun 3.1 clone Fasttech ed un kayfun lite plus originale.
    Grazie mille per tutto ciò che fai per la comunità.
    Maurizio (detto Dan)

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per la wick da 2.5 mm ti serve una punta da 1.75 mm.
      Dovrai fare 8-10 spire ben vicine tra di loro e poi infilarci la wick. DOpo aver avvolto il filo nella punta tenendo fermi i 2 capi la togli e la stringi con le pinzette e la scaldi con accendino o caramellizzatore in modo che non si “allenta”.
      A breve caricherò un ulteriore video con setup micro coils ma nel canale ne ho caricati diversi.

      • danrevella

        SONO FELICE!!!!
        -Domani andrò al cinema a vedere i Beatles
        -Ho realizzato la mia prima micro coils!!

        Ho scaldato con l’accendino…….. mi sono ustionato……..
        Ho stretto la res mentre teneveo tutto montato sul big battery………. involontariamente ho premuto il pulsante…….. grr!!£$%&…
        La res che ho ottenuto è da 4 ohm…………….

        EPPURE FUNZIONA MERAVIGLIOSAMENTE!!!!!!! ((^_^))
        Talvolta nella vita è il caso di essere un po’ caparbi (mia moglie dice zucconi….;-))!!

        Sono sicuro che la prossima verrà meglio, ma per ora mi godo questa, grazie ancora Michele!!!

  • batista04

    Ciao Michele vorrei un consiglio….. Vorrei un rigenerabile tipo kayfun da portare a passeggio ma che non sia troppo grande. Hai qualche dritta da darmi?
    Grazie

  • Kanarus

    Mi è arrivato il kayfun mini 2.1 da fasttech. L’ho rigenerato con modalità kaufun grande e con una certa soddisfazione ho notato che la valvola di ricarica non perde nemmeno sbattendolo, faccio le prime svappate e mi dico wow è uguale al fratello maggiore, e già mi stavo pregustando il kit da passeggio con l’istick (a proposito che spettacolo!!) quando arriva una steccata da rimanerci secchi. Al che mi ricordo quanto da te scritto in proposito del serbatoio in macrolon messo alla base e allora con l’espressione di chi ha capito tutto lo smonto e faccio per montare il serbatoio metallico alla base, quando scopro che…. i tre serbatoi … (macrolon, metallico e extension per versione lunga) hanno tre filetti con tre passi diversi.
    Cestino.

  • Sting71

    @kanarus arrivato anche a me, stesse tue considerazioni x il macrolon, ma nessun problema x montare il metallico,
    avviato, partito bene, si alimenta bene.
    ho preso il modello con scatola, non so di che marca sia, sempre da Ft

    • Kanarus

      Ciao @Sting71, grazie per l’info. Ho preso anche io quello con la scatola con scritto clone 1:1. Comunque ieri sera l’ho ripreso dal cestino 🙂 confermo invece il problema delle filettature con passo diverso, si monta solo con il macrolon avvitato in basso. Ho provato a rigenerarlo con wick da 2.0 invece della solita 2.5 visto che lo spazio è ridotto rispetto al fratello maggiore. Si alimenta meglio fino a che il livello del liquido è a metà del macrolon poi inizia a sapere di camino. Cmq ad occhio il macrolon di questo clone è più grosso rispetto a quello di Michele, è più largo di 1 mm rispetto al acciaio (come l’originale) quindi non so se è quello il problema, ma piuttosto la quantità di wick che metto, proverò ancora a rigenerarlo magari con il metodo della microcoil. Cmq non l’ho rimesso nel cestino 🙂

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