La wick, come lavarla ? Perché lavarla ? 28


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Ultimamente nel blog mi viene sempre più spesso chiesto come lavo la wick e perché lo faccio e quindi ho pensato che fosse cosa utile e buona scrivere un articolo a riguardo.

Guardate questa foto:

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Queste che vedete sono le ultime wick che mi sono arrivate e che dopo averle lavati e che si sono asciugate le ho arrotolate e appena avrò due minuti le imbusterò.

Lavare la wick che si acquista in negozi online o a negozi fisici è secondo me obbligatorio.

Questo perché non si conoscono i criteri con cui le wick sono state “lavate” industrialmente e poi perché quasi sempre (99% dei casi) la wick viene consegnata ai negozianti in bobine da chilometro e poi il negoziante si mette li, taglia metro per metro, avvolge con le proprie mani, poi magari va alla cassa, batte due scontrini, maneggia qualche foglio da 20 € che è passato in mano a 150 persone e poi di nuovo nel retrobottega ad avvolgere questa benedetta wick.
La riprova spesso la si ritrova in discutibili scritte a pennarello nelle buste, ve ne sarete accorti.
Inoltre la wick a volte assorbe gli odori della Fabbrica (il retrogusto di wick !) e un lavaggio potrebbe farlo sparire del tutto.

E quindi oltre alla “sporcizia” raccolta in fabbrica si deve anche togliere quella che raccoglie in negozio perché dubito fortemente che i negozianti confezionino la wick rispettando i protocolli di sicurezza necessari che a parte il fatto che non esistono protocolli ma anche se esistessero i negozi sarebbero farmacie :).

Per questo per sterilizzare la wick si effettuano in genere due operazioni: il lavaggio e la bruciatura prima dell’utilizzo.

Il lavaggio lo si può fare in due modi:
– nel forno a microonde;
– in pentola sopra i fornelli.

LAVAGGIO AL MICROONDE

Questo tipo di lavaggio è indicato per le piccole quantità di wick: si prende il nostro metro o i nostri 2-3 metri di wick NON avvolta e si mettono in un recipiente pieno d’acqua specifico per il microonde.
Potenza 900w: 6-7 minuti di tempo, a partire da un minuto l’acqua già bollirà.
Cercate di usare recipienti piccoli con la giusta dose d’acqua, non prendete recipienti enormi per 1 metro di wick, non ha senso.
Se volete farcela stare 10 minuti non succede niente, la wick regge tantissimi gradi, mai un acqua che bolle potrà impensierirla.

LAVAGGIO AL FORNELLO IN PENTOLA

In questo caso mettete dell’acqua in pentola e fate bollire l’acqua.
Quando bolle buttate dentro la pasta. Anzi, la wick.
In questo caso, essendo meno agressivo il sistema, minimo 10 minuti di bollitura ci vogliono ma io personalmente ce la lascio anche mezz’ora, tanto non succede niente.

ASCIUGATURA

La wick si deve asciugare bene, è fondamentale.
Per questo una volta tolta dall’acqua la si può premere, delicatamente, con carta da cucina per togliere il grosso dell’acqua ma poi la si dovrà adagiare su un foglio di carta da cucina e lasciarla asciugare naturalmente.
D’inverno in casa possono essere necessari anche 2 giorni affinché la wick sia asciutta completamente mentre d’estate al sole dopo 4 ore è già asciutta ovviamente.
L’importante è che siate sicuri, prima di avvolgerla e imbustarla, che sia asciutta perchè se la mette in busta umida … quando andrete a riaprirla non sentirete un piacevole odore.

BRUCIATURA

In tanti, me compreso quando ho voglia e quando me ne ricordo, per sterilizzare un’ultima volta la wick prima dell’uso, prima di avvolgerla con il filo resistivo con un accendino semplicemente la passano (solo il pezzettino che andremo ad usare) li per li due o tre volte.
La wick non si fonderà, tranquilli, potete starci 2 ore a bruciarla ma non farà niente.

Quest’operazione non è obbligatoria, ma io la consiglio caldamente.

ATTENZIONE: la bruciatura con l’accendino NON VALE PER LE WICK IN CANAPA (organic wick) perché questa … come la carta brucia e quindi mi raccomando riscaldate/bruciate con l’accendino solo le wick in fibra di vetro o silica.

Cosi come consiglio caldamente di riscaldare sempre con accentino il filo resistivo che andremo ad usare prima di avvolgerlo nella wick, anche questo aiuta a sterilizzare il filo stesso perché anche questo, al pari della wick, 99 su 100 sarà passato in mano a gente che lo avvolge tra uno scontrino e un caffé tranne laddove lo si acquista in bobine avvolte industrialmente.

– – –

Dopo l’asciugatura la wick risulterà un pò più rigida al tatto e questo altro non è che positivo.

Alcuni mettono anche qualche goccia di limone nell’acqua durante la bollitura perché aiuta a togliere i retrogusti.
Quest’operazione considerato l’alto livello di wick a cui siamo arrivati oggi la considero “superflua” e io comunque non l’ho mai fatto per paura che poi la wick si portasse dietro il retrogusto del limone.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


28 commenti su “La wick, come lavarla ? Perché lavarla ?

  • olimaes

    io metto a bollire una 20ina di minuti, le tampono con lo scottex e poi le stendo. dopo fatta la res gli dò una carezza col cannellino.
    ps: ma quanta ekowool hai preso? :O

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      ma si dai quando sei li la prendi una 15ina di metri LOL

  • Giandomenico77

    Sempre utili e ben accetti i tuoi consigli.
    Soprattutto per uno come me che tra giorni, sperando che arrivi l’ordine fatto da ego2pl, comincerà con i rigenerabili.
    Grazie!

  • NewZealand
    NewZealand

    Michele, tutto perfetto, però la organic wick se la passi con l’accendino si brucia eccome 🙂 spero tu non l’abbia fatto con la myvape che ti ho dato eh ! 😉

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      hehehe no lol la canapa brucia ovvio 😀

      lo aggiungo nell’articolo per evitare che qualcuno dia fuoco alla casa !

  • AleGenova

    Utilissime informazini ..copier tutto e metterò sulla mia pagina dello svapo su Fb :))) naturalmente indicherò da dove l’ho copiato !! 🙂 ciao miche!!! ah ..Ps: lunedi mettero delle foto di Genova Svapfest ..ti aggiorno! ^_^

  • mascian

    Io faccio al contrario su di una cosa, ma non so dire se sia meglio o peggio (è una sensazione mia): quando ne ho molta come in questo caso (:D) la passo tutta sul fornellino (tengo i due capi in mano e li faccio passare diverse volte sulle fiamma) e poi la faccio bollire a mò di pasta (quindi pentola), per circa 15 minuti.

    Grazie per l’articolo.

  • mascian

    …dimenticavo (non l’ho mai letto da nessun parte): utilizzo solo acqua minerale, di bottiglia: quella di rubinetto è un concentrato di calcare…

  • crysdgt
    crysdgt

    Salve,
    innanzi tutto un saluto a tutti,sono un nuovo iscritto,anche se vi seguo da molto.
    Ho appena fatto il lavaggio delle wick col microonde come descritto da michele,
    e mentre guardavo l’acqua bollire vedendo che mano a mano evaporava mi si è accesa una lampadina…..
    e pensavo….. visto che al microonde riesco ad evaporare l’acqua e le wick sono resistenti al calore,non è che dopo il lavaggio posso asciugarle al microonde nel giro di pochi minuti senza aspettare le 4ore estive e i 2 gg circa d’inverno?
    Ovviamente non l’ho fatto ma volevo porgervi questo quesito cosa ne pensate? E’ fattibile o ci sono controindicazioni?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      non ho mai provato !
      non ho proprio idea di cosa possa succede 🙂

  • viro

    Ciao Michele,
    magari è solo una impressione, ma mi pare che la wick dopo la bollitura perda un po’ come capillarità (molto poco, s’intende)… Io ora faccio così: prima di preparare la resistenza prendo la wick (senza lavarla), la imbevo di base neutra (nico 0 che costa poco) e gli dò fuoco. Fa una fiammella tipo candela per qualche secondo. Lo faccio un paio di volte. Non pensi che sia sufficiente per sterilizzarla?

    Ciao, e sempre grazie per i preziosi consigli.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Penso che sia un’ottimo metodo per sterilizzarla, senza dubbio 😉

  • Compix83

    Esattamente i consigli che stavo cercando Michele, Grazie!

    Un paio di domande: quale marca di wick consideri superiore alle altre? Meglio in fibra di vetro o in silica?

    Te lo chiedo perché vorrei acquistarne un po’ da un negozio tedesco che consigliasti in un tuo video 🙂

    Grazie, Vincenzo.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Marca non saprei francamente, perché nelle confezioni non è mai riportata una marca 🙂
      Però di sicuro ritengo quella in silica del noto sito crucco un’ottima wick 🙂

      • Compix83

        Allora corro a comprarla! Grazie sempre per la tua disponibilità e per il tuo blog che ormai da mesi seguo ogni giorno 🙂

  • robyzn

    Ciao a tutti
    volevo condividere la mia abituale sterilizzazione delle wick.
    Io fin dalle prime volte senza aver letto alcun che ho usato il bicarbonato di sodio in quanto sono stranote tutte le proprietà.
    una di queste è che ha un ottimo potere di eliminare gli odori, nel nostro caso sono vere e proprie puzze e saporacci 🙂

    Molto semplice: ciotola con acqua, appena si scalda buttateci dentro un bel cucchiaino pieno di bicarbonato e mescolate. Quando l’acqua bolle buttate le wick. Io le faccio bollire per 15-20 min
    Provate io mi trovo benissimo.

    P.S. per lucidare i metalli, provate anche a fare una pasta di bicarbonato con qualche goccia di limone e ammirate i risultati;)

  • angelustv

    ciao Michele come e possibile che la wick ekowool con 4 spire di kantal A1 0,20 mi esce una resistenza di 3om o provato di tutto ma quanto uso la ekowool con 0,20 0,22 o adirittura con 0.30 con spire da 4,5.6.la resistenza mi viene sempre alta mi dispiace se non posso usarla perchè ne o preso 30 metri da zivip. grazie della risposta sei grande i tuoi video sono sempre interessanti.Ciao

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