Le batterie, il liquido e le box che vanno a fuoco. 15


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incendio_grugliasco

Mi hanno appena linkato alcune immagini che ritraggono una famosa box italiana che monta il DNA30D nella quale qualcosa è andato storto poiché nella molla del negativo c’è una bella macchia nera che in pratica costituisce un principio d’incendio che per fortuna non è finito in peggio.
La box era riposta ed era stata spenta con i 5 click. Era stata lasciata con la batteria dentro ovviamente.

Mi ha sorpreso leggere trai commenti:
– tanti che convinti di fare la cosa giusta scrivono: io prima di riporre la mia box tolgo la batteria, durante la notte nelle mie box o nei miei tubi non ci stanno batterie;
– tanti che con assoluta certezza hanno incriminato in ordine: la batteria non di qualità e il circuito.

In questi casi come sempre gli esperti spuntano come gli allenatori di calcio al bar dello sport il lunedi mattina.

E quindi non ho potuto fare a meno di scrivere due righe a riguardo perché il problema dell’Italia è che quando la stessa cazzata viene scritta e ripetuta parecchie volte poi succede che la gente ci crede per davvero.

Sarò polemico, sarò visionario, ma mi pongo delle domande in questi casi.

Devo per caso, prima di andare a dormire, togliere la batteria a tutti i cellulari di casa ?
Devo per caso, prima di andare a dormire, togliere la batteria a tutti gli orologi ?
Devo per caso, prima di andare a dormire, ripassare in camera di mio figlio e togliere le batterie ad ogni gioco ?

Mi viene in mente anche un’altra domanda.

Il togliere la batteria prima della notte dalla mia box è garanzia di sicurezza per l’indomani ?
Cioè se per ipotesi la mia box è a rischio “incendio” se io tolgo la batteria prima di andare a dormire dunque durante il giorno dopo lei non brucerà ?

Ma questi vapers che tolgono la batteria, la tolgono anche ogni volta che terminano una sessione di svapo ?
Se la risposta è SI allora ok, siete coerenti e seri !
Se la risposta è NO allora la prossima domanda è: viaggiate con un estintore a portata di mano per la vostra incolumità personale ?
Perché avete comprato un prodotto originale e magari buttate merda sui cloni quando la notte togliete la batteria perché avete paura che la box prenda fuoco ?

Io non voglio fare polemiche ma voglio solo narrare fatti oggettivi.
Se una box ha un circuito elettronico difettoso che appena messo in stand-by s’incendia lo fa subito. Non è che si sveglia, dopo due mesi, e prende fuoco.
L’elettronica è cosi. A parità di condizione la rottura è sistematica. Non c’è usura. Non c’è fato. Non c’è casualità a parità di condizione.

Allora cosa c’è che cambia nel tempo che può determinare la variazione (e quindi l’usura) che causa l’incendio ?
1) Il modo con cui si usano le box.
2) Il modo con cui sono costruite.

Nel primo caso se uno è particolarmente marrano, se ha il ditone pesante e squonka come un macellaio facendo uscire copiosamente liquido da atom BF top air (che non recuperano liquido dalla tazza) poi succede che piano piano questo liquido trafila ed entra nella box. Piano piano diventa marmellata ma ci sta anche che inizi a camminare tra fili e fessure arrivando al circuito. E non mi sembra che Evolv nel Datasheet consigli di lavare il suo circuito con PG VG né tanto meno nicotina. Insomma, bisognerebbe usare queste box con criterio e intelligenza. Ogni 4-5 giorni andrebbe tolta la boccetta e fatta un ispezione interna con dito per identificare tracce di umido che sono il primo sentore che stiamo usando la box nel modo sbagliato. Pensate forse che un cellulare se gli drippate ogni tanto una gocciolina di Red Astaire a 9 mg/ml nel foro del jack delle cuffie non si rompa mai ?
Insomma, usatele per quello che sono. Scatolette iper costose progettate mai a livello industriale e che quindi proprio in virtù di questo bisogna usarle con cervello e non solo quando pigiate con il ditone la boccetta ma anche quando ricaricate il liquido. Il vano boccetta e batteria dev’essere sempre asciutto come la sabbia del sahara e liscio come il culetto di un bimbo.
E non commettete l’errore (madornale e ingenuo) di pensare che siccome avete la box del modder famoso potete fare come vi pare. Anzi …
Ovviamente aggiungo che anche le batterie devono essere tenute bene e con rispetto, quindi senza spellature e robe del genere come ogni volta viene sempre ripetuto. E’ inutile usare batterie di qualità se si usano a cialtroni.

Nel secondo caso personalmente ho avuto tra le mani una gemella di quella oggetto di questo articolo (parecchio tempo fa) che montava la tazza di un altro noto produttore e guarda caso pisciava liquido dal grano della tazza per un difetto di costruzione (in pratica il foro del grano arrivava fino al foro centrale dell’atom) e il DNA era deceduto e una volta tolto sembrava avesse fatto il bagno in piscina di PG/VG. Era un problema noto (poi risolto) ma che causava infiltrazione di liquido nel vano batteria il quale liquido tramite il filo del negativo arrivava al circuito.
Oppure può succedere che vengono utilizzati cavi non idonei, oppure saldature fatte male e via dicendo.
Ma anche semplicemente che i vani batteria non vengono sigillati e protetti adeguatamente perché il DNA deve respirare e fare un foro esterno sarebbe troppo brutto (vuoi mettere eh !) e quindi meglio fare un buco dentro (!!!).
Ovviamente questo non vuol dire che la colpa è del costruttore, dico solo che eventuali magagne di costruzione non devono essere mai trascurate.

Ora, l’elettronica come la matematica non è un opinione. Se una box appena fatta funziona e non prende fuoco … ragionevolmente non lo farà mai.
Tuttavia se si inizia a metterci dentro una boccetta con del liquido (ma va !!!) dunque se questo liquido inizia ad andare in giro per la box … qualcosa probabilmente prima o poi succederà.
Nella più fortunata delle ipotesi (e di casi di box famose se ne contano a bizzeffe di casi) smette di funzionare il circuito o i tasti UP e Down non vanno più. Nella meno fortunata succede il peggio … si brucia qualcosa.

Ma per favore non diciamo cazzate.
Non diciamo che le batterie vanno tolte e non diamo colpe ad Evolv !

Vale la pena ricordare che se dovesse prendervi fuoco la casa per colpa di una box montata da Pinco Pallino che monta il circuito Evolv … è ovvio che a 90 gradi i vigli del fuoco prima e l’assicurazione poi ci metteranno Pinco Pallino e non di certo Evolv :).

P.S. In 4 anni e mezzo di svapo non ho mai tolto la batteria a nessuno dei miei device e ora in questo momento ho 3 box battery e 1 tubo tutti con batteria dentro. Eppure non ho mai usato box mod di famosi modder e le mie box sono anche “cialtrone” dentro. Però le uso con cervello.

Adesso vi lascio la buona notte, vado a togliere le batterie dalle mie 2 Istick 20w prima di andare a dormire che mi è presa paura e non si sa mai !!!


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


15 commenti su “Le batterie, il liquido e le box che vanno a fuoco.

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    vanni93

    Certo che dissaldare i risaldare ogni sera e ogni mattina le batterie delle iStick è una bella rottura!! :’D

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    Lbrt

    Ottimi consigli, Michele. 🙂
    Ti saluto, vado a togliere la batteria dalla mia auto.

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    Fabio88

    Grazie mille michele prendo un bisturi ed un cacciavitino e vado a togliere le pile del pace maker a mio suocero !!!! Huhihuhihuhjh

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    Arnaldo Zanchi

    Concordo in pieno quello che dici, una sciocchezza che passa per vera è uno dei pericoli della rete e non solo a riguardo dello svapo.
    Inoltre la trascuratezza, in tanti campi, è una concausa se non la causa principale di piccoli e grandi incidenti

  • dennyfranco
    dennyfranco

    Non è un problema di “Circuito ”

    Le cause sono solo 2

    1 – La batteria scorticata ( ma chiaramente questo non lo diranno mai )
    2 – Il cablaggio (cavo non adeguato a prescindere dalla sezione ci sono cavi smaltati non smaltati o doppiamente smaltati è li fanno per un motivo)

    Anche se il circuito assorbe liquido tuttal più si mette ad erogare potenza fino a far bruciare la resistenza, ma non prende a fuoco la box, e se il chip è imbevuto di liquido non va in corto ma semplicemente se spegne e non funziona più

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      1. La batteria scorticata nell’episodio in questione potrebbe essere la causa. Anche qui però mi permetto di asserire che se si rovina la pellicola e la batteria va in corto nel piattello del positivo NON può essere data la colpa alla batteria perché se un costruttore (modder) in un caso del genere non è possibile che il pin di battuta sia cosi poco sporgente rispetto al corpo dove è saldato il filo. E’ inammissibile, secondo me.

      2. Insomma, è il circuito che eroga la potenza e la corrente scorre in esso. Non ci metterei la mano nel fuoco che un corto causato dal liquido non possa sfociare in un incendio perché il circuito è SEMPRE sotto tensione.

      • dennyfranco
        dennyfranco

        Non ho visto la box in questione ma intuisco il produttore,
        la mia riflessione viene dal fatto che c’èra una macchia nera sul negativo, ci vuole una bella scarica di potenza per farlo annerire potenza che se era rilasciata dal cip si sarebbe fuso immediatamente..
        Ovviamente sono solo supposizioni bisognerebbe veramente fare un autopsia da ciò che è rimasto…
        Io lo so per certo come vengono trattate le box dagli utilizzatori finali, il 70% degli utilizzatori non ha nessuna cura sia nell’utilizzo e sia nel mantenimento…

        A mio parere Non esiste al mondo che devi togliere la batteria prima di andare a letto, ma quanto meno se vedi qualcosa di anomalo si dovrebbe avvisare il produttore ( sempre che costui risponda) come in un automobile se noti qualcosa di strano vai dal meccanico, un po di prevenzione diciamo non fa mai male. Anche se io credo in Dio quando attraverso la strada guardo sempre a destra e a sinistra

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    carnil666

    Quanta ragione hai Michele a riguardo delle bugie ripetute fino a che “la ggente” crede siano realtà, tu pensa che in Italia c’è un partito politico che non vuol esser chiamato partito politico che si appropria di leggi vecchie di 15 anni fatte da altri distribuendo assegnoni comprati in cartoleria…

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Ma stai sereno, con tutti i vecchini analfabeti che ci so in giro e che crollasse il mondo loro andrebbero comunque a votare puoi star tranquillo che quel non partito per altri 20 anni almeno non potrà fare molto.
      Io comunque il mio voto glielo darò sempre volentieri d’ora in avanti.
      Se non altro quando mi brucerà il culo non potrò incolparmi di aver contribuito al bruciore come chi entrando in cabina elettorale ha fatto il simbolo nel posto sbagliato con un tubetto di vasellina in mano.
      Le fesserie da circolino piddi comunque a me non interessano, a me interessano solo i fatti: http://www.lagazzettaennese.it/di-enna-la-prima-azienda-che-accede-al-microcredito-del-m5s/

  • angelox
    angelox

    Azzarola !!! Sono 30 anni che non tolgo la batteria all’orologio da polso 😀 … potrebbe saltarmi il braccio.

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    Riccardo

    Ciao Michele,cosa ne pensi,e consigliarmi sulle batterie IMREN IMR 18650 3.7V 3400MAH Max:25A le ho acquistate da poco. Ciao e grazie.

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