Le boccette per bottom feeder in silicone (Lukkos Silk Clone) 3


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Dopo l’uscita della box mod SVA clone che tanto ha acceso gli animi dei “maledetti clonatori” che si sono scontrati con i “cloni lovers” hanno cominciato ad apparire nei vari market le sole boccette di ricambio proposte a circa 5 € cadauna contro i circa 15 € dell’originale. Se non ho capito male (e se cosi fosse pazienza, non muore nessuno) la SVA monta le boccette Silk inventate da Lukkos.
Queste boccette non le avevo mai provate ma ero curioso di capirne il funzionamento e la praticità e quindi ho preso lo sku da 5 pezzi ossia questo (LINK).

La boccetta è completamente in silicone ed ha una capienza effettiva di poco inferiore ai 7 ml e il punto forte è il tappo composto di due parti che quando si vanno a serrare “sigillano” in maniera oserei dire perfetta la boccetta assicurando zero perdite durante l’uso.


Le singole parti di questo clone sono fatte molto bene, compresa la filettatura. Non ci sono bave di lavorazione, tanto di cappello al cinesino di turno.
Anche la boccetta in sé sembra essere realizzata molto bene premesso che l’originale in mano non l’ho mai avuta e magari è fatta molto meglio.
La ricarica prevede che il tappo superiore venga svitato e poi come vedete nella foto sotto rimane aperta “una bella finestra” dov’è possibile ricaricare con il liquido.


Qui sono venute fuori le prime “rogne” rispetto al passato.
In effetti io sono uno di quelli che NON toglie la boccetta per ricaricarla ma tenendo la box in mano svito il tappo, effettuo il refill, e richiudo la boccetta.
Non è un gioco per maghi e neanche richiede chissà qualche destrezza, basta prenderci la mano e in meno di 30 secondi si ricarica la boccetta. Magari alla fine ci si ritrova le punta delle dita appena umide … non muore nessuno o almeno io in 6 anni e passa non sono ancora morto.
In questo caso l’unica difficoltà che ho incontrato è che essendo il filetto molto fino come passo riuscire beccare alla prima la filettatura non è cosi immediato e bisogna andare per tentativi.
Non solo, una volta trovata quando si va a stringere è improponibile stringere dal corpo della boccetta (che, credetemi, è davvero morbido) e quindi bisogna cercare di prendere l’anello della parte inferiore del cap e quindi serrare la parte superiore. Se si stringe dal corpo ovviamente si allaga e non solo l’atomizzatore.
Se avessero replicato anche in quell’anello le solite “mezze-lune” della parte superiore sicuramente il grip ne avrebbe guadagnato in grip di sicuro.
Ma come sempre non è un grosso problema, basta prenderci la mano.
Invece chi normalmente toglie la boccetta e la ricarica tappando il tubicino sopra scoprirà che quando riapre il tubicino e va a re-infilare la boccetta in sede sarà davvero difficile non far uscire liquido per quanto è morbida la stessa boccetta.

Una volta montata si presenta cosi:

Oramai sono diversi giorni che ne uso 2 su 2 box mod e al netto delle piccole differenze da me sopra citate e che con il tempo e la pratica si “azzerano” devo dire che sono delle boccette eccezionali, senza ombra di dubbio le migliori che io abbia mai provato fino ad oggi.
All’inizio se abituati anche alla già buona “super-soft” da 8.5 ml con queste subirete un piccolo shock-trauma per quanto le troverete morbide.
Sembra di infilare il dito nella gelatina (o in qualcos’altro che gli uomini conoscono molto bene, per rendere l’idea) e per questo bisogna veramente andarci piano all’inizio per evitare di allagare l’atomizzatore.
In aggiunta ribadisco che sono veramente molto asciutte e comunque per chi non volesse perdere tempo con i miei artefatti di ricarica in vendita ci sono anche le boccette di ricarica specifiche ma che mai personalmente prenderò in considerazione perché se devo togliere l’atom per ricaricare allora praticità ciao ciao.

Ad ogni modo, clone o non clone (nel senso, se potete permettervele prendetele originali) secondo me queste boccette meritano tanto e chiunque ama il BF dovrebbe provarle.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


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3 commenti su “Le boccette per bottom feeder in silicone (Lukkos Silk Clone)

  • Stefano17
    Stefano17

    Ciao Michele,
    Grazie per la preziosa condivisione…. non mancherò di provarle, ad oggi mi sono trovato bene solo con le quadrate/rettangolari tutte le altre tipologie (sempre clone) non ho avuto un gran feedback.
    Faccio presente che il link allo Shop mi indirizza altrove….

    Buon Weekend

  • turk1976

    buon giorno, articolo come sempre dettagliato e coerente.
    io per il refil uso la boccetta che si avvita sopra e in pochi secondi il refil è fatto.
    purtroppo non so come allegare delle foto, ma vi assicuro che sono comodissime, in silicone….
    si svita l’atomizzatore si avvita la boccetta al posto suo, si capovolge la box, si squonka a sensi alterni le 2 boccette. 2 o 3 squoncate a sensi alterni ed il refil è fatto