Lernaia Hydra “Black” by ElCigArt: video 9


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Ieri, giornata di Ferragosto 2014, ho passato una splendida giornata in compagnia di amici vapers e in quell’occasione mi è stato prestato un big battery meccanico.

Si chiama Lernaia Hydra ed è prodotto da ElCigArt, un modder greco.
Questo BB è stato acquistato da Svapobar e oltre a nero come quello che mi è stato prestato è disponibile in finitura polish e brushed e se non ho capito male anche matte ma non ho indagato più di tanto per il semplice motivo che non lo comprerò mai.

Il BB viene consegnato in una scatoletta di legno ed è corredato di 3 tubi rispettivamente per 18350, 18500 e 18650.

Come sapete io non sono un’amante dei BB meccanici ma non mi tiro mai indietro quando c’è da provarne qualcuno nuovo semplicemente per curiosità.
Sapete bene che io prediligo i pulsanti posti in alto anziché sotto e questo BB invece ha il pulsante sotto.
Ma non è un pulsante “normale”. E’ un pulsante che per rimanerne impressionati c’è solo una cosa da fare: provarlo !

Si perché la sua corsa di attivazione è cortissima (circa 1 mm di corsa) e per attivarlo serve uno sforzo ridicolo.

Non è solo il pulsante a stupire, sono anche altri dettagli: in primis il sistema di blocco del pulsante, mai visto e straordinario, le finiture impeccabili in ogni parte e dulcis in fundo le dimensioni veramente compatte rispetto ai concorrenti e questo grazie proprio al pulsante ben progettato.

Lo stò usando da ieri sera. C’ho messo sopra l’Origen v2 (originale) e un tip di mia realizzazione. E’ piccolo, leggero, si attiva con un dito e usarlo ha il suo perché.
Certo in questa configurazione ogni poco c’è da cambiare batteria ma con la resistenza giusta (0.7 ohm nel mio caso) vi posso assicurare che un paio di Origen pieni (poco meno di 2 ml di liquido) si svapano di gusto.

Una foto:

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Beh chiaramente qui si parla di una serie di oggetti: BB 250 €, Origen v2 90 €, AW18350 10 €, tip propria realizzazione (valore inestimabile [sto bleffando LOL !]) il cui costo complessivo non è alla portata di tutte le tasche.
E chiaramente, come avete già capito, il conto da pagare per avere questo BB, vale a dire 250 €, è abbastanza salato.
La versione nera ha un sovrapprezzo giustificato dal particolare trattamento effettuato per la colorazione, altrimenti franco shop la versione normale oscilla dai 150 ai 200 €.

Io, onestamente, non spenderei mai una cifra del genere per un tubo meccanico (lo sapete bene !) ma ad onor del vero in questo strano mercato delle esig devo dire che il prezzo dell’oggetto, considerato come funziona e com’è fatto, è perfettamente proporzionato al resto dei prodotti. D’altronde siamo arrivati al punto che un genesis viene fatto pagare 150 €, un atom 100 € e quindi un tubo meccanico gioco forza non può costare meno.

Non ne farò una recensione, perché non ho la competenza per poter giudicare un tubo meccanico di questa portata.
Farò un breve video, nei prossimi giorni, dove mi limiterò a mostrarvelo da vicino.
Vi farò vedere anche come, per esempio, si comporta sotto carico in confronto con il LAB di Atmizoo e con il 69 Clone.
A proposito di questo non aspettatevi chissà che cosa. Sotto carico fa un pochino meglio del LAB e uguale paro paro al 69 Clone.
Ma è tutto normale, era impossibile che facesse tanto di meglio d’altronde oggi giorno originali e cloni sono arrivati (non tutti, sia originali che cloni, sia chiaro !) ad un altissimo livello e tra pulsanti fatti bene e contatti in ottone o rame grosso modo la resa finale è molto simile e quando siamo di fronte ad acquisti cosi impegnativi non è la resa finale che decide, bensì il cuore.

Qualche foto prima del video:

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Aggiornamento del 25 Agosto 2014

Ecco il video:

Riassumento: il Lernaio Hydra è un signor Big Battery meccanico, su questo non ci piove. Il suo punto forte è indubbiamente il pulsante e la sua attivazione. Ma anche il sistema di blocco e la fattura generalmente di alto livello. Sotto carico non eccelle rispetto ad altri BB in mio possesso ma d’altronde oggi giorno fare di meglio è abbastanza difficile.
Il costo di questa special edition “Black” è forse un pò esagerato, ma anche la versione normale, che franco schop si trova dai 150 € ai 200 € non è che costa poco.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


9 commenti su “Lernaia Hydra “Black” by ElCigArt: video

  • Massimiliano

    CIao Michele,
    bell’oggetto non c’è che dire…e poi questa descrizione “prima presa di contatto” ha quasi del poetico, la frase finale poi da encomio…solo per la dialettica usata mi viene voglia di prenderlo 🙂
    Mi guarderò con curiosità il video..
    OT: ma tu hai notizie (prove in corso date a svapatori-collaudatori-eccchenesò) del Wave di Atmizoo???
    Ciao Miki…buona serata

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Nessuna mi spiace, starà facendo prototipi su prototipi, il tipo è abbastanza maniacale.

  • GianniC

    Ciao Michele,
    Dopo la tua recensione sul Kick v2, mi sono convinto ad alternare il Provari con un meccanico + Kick di Evolvapor.
    Ora vedo che ti lanci a testare un meccanico puro. 🙂

    Solo 2 domande:
    1. E’ kickabile?
    2. Ho letto che normalmente svapi a 12 W. Il setup che utilizzi con il meccanico è di 0,7 ohm, pari ad un nominale (su 3,7 V) di 19-20 W. In pratica, quando cala ai livelli che ti sono usuali, la batteria è esaurita. C’è un motivo per cui si alza tanto sui meccanici?
    Ciao e grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      1. Si, lo è 🙂 C’è un bello svapo fatto apposta (penso) per inserire il kick di evolv, notoriamente ostico per via dei 2 pin (lo vedrai nel video).
      2. A quegli ohm li vado SOLO in dripping, il motivo è solo questo. Se dovessi rigenerarmi un kay per il meccanico starei sui 1.3-1.4 ohm per avere inizialmente sui 12-13w al massimo.

      • Kanarus

        CIao, una curiosità relativa alle resistenza subohm o poco sopra, di solito come le ottieni? Aumenti il diametro del resistivo (che so che è una cosa che non ami molto per via del inerzia) o riduci il numero di spire? Parlando di microcoil si sintende… ti spiego io di solito per le micro uso il 0.25 avvolte su un diametro di circa 2 per 9-10 spire ottenendo una resistenza di circa 2 ohm… se volessi farla scendere che mi consigli?

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Twistare, è l’unica soluzione 🙂
          Twista 3 fili da 0.20 e vedi 🙂

  • andrea_SI
    andrea_SI

    Ciao Michele. Grazie, perché è anche merito tuo se ho abbandonato le analogiche. Io vado di tiro-polmone. Detto ciò, posto in coda a questo tuo articolo poiché mi sono regalato questo tubo di ElCigArt e ho notato che, a gusto mio, la resa generale con gli atom subohm non dico sia migliore ma diversa, molto diversa da sistemi quali box elettronici. Forse ho scoperto l’acqua calda, ma lo stesso atom montato su una sx-mini, adeguatamente settata, lavora e rende in modo diverso che piazzato sul Lernaia. (a favore del tubo imho) Vabbè, commento quasi inutile, lo so, ma era per rompere il ghiaccio, è il mio primo! Lavoro a Siena, già, in un tuo video hai citato un mio collega. Ciao:-)

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