L’inutile scatola delle scarpe da 100 watt. La Sigelei 100w. Agg.x1 Antanicensione. 28


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Presa da edym qualche giorno fa oggi è arrivata la Sigelei 100w, la box battery in grado di erogare l’incredibile inutilità di ben CENTO watt !

L’ho pagata ben 125 €. Il prezzo forse non è esagerato (considerando i contenuti) mentre si tratta di 125 € buttati via andando ad analizzare la reale utilità ma soprattutto la reale utilizzabilità di questa scatola delle scarpe super-potente.

La confezione, che poi vi farò vedere in video, è piuttosto ben fatta. Ci sono un sacco di bugiardini, indicazioni, protezioni etc etc. Niente da dire a riguardo.

La scatoletta, nel suo complesso, è fatta pure bene. Si vede che alla Sigelei hanno iniziato a lavorare bene se parliamo d finiture. Peccato però che si siano dimenticati che scatole del genere servono per svapare e non per fermare le carte sopra la scrivania. Oddio a dire il vero troppe volte mi sono chiesto se mai a questa gente fosse venuto in mente di provare sul campo i propri prodotti. Sono sicuro che se lo avessero fatto alcuni prodotti non sarebbero mai finiti nel mercato. Ad esempio questa Sigelei 100w.

Questa Sigelei 100w in pratica è un big battery, di forma rettangolare (quindi box battery) che eroga la bellezza di 100w. E’ alimentata con 2 batterie 18650 e può gestire resistenze da 0.15 ohm a 3 ohm (cosi dice il costruttore, poi vedremo). Nel corpo della box, cosi per info, c’è un simbolo CE vero come le banconote da 2 €.

Prima di entrare nel dettaglio vi posto qualche foto e ve ne metto anche una con un confronto dimensionale con la mia Hammondina che monta il DNA30D.

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Dopo averci giocato un paio di orette posso, come fossero prime impressioni, sintetizzare i pro e i contro. Soprattutto i contro.

PRO
– il pin è regolabile ma l’aspetto realmente positivo è che come quello del 69, quindi avvitandolo si alza e viceversa: in pratica quando avvitate un atom è impossibile che scenda oltre la regolazione del pin e questo “difetto” affligge molti BB, anche quelli più blasonati.

CONTRO
– è enorme: non sono tanto i 56 mm di larghezza o i 100 mm di altezza oppure i 22 mm di spessore che causano il problema quando gli angoli maledettamente vivi: presa a mano pieno come dimensioni non è troppo diversa da un’hammond ma la raggiatura ridicola degli angoli la fa sembrare enorme e nonostante io abbia le mani grandicelle mi sento impacciato nel tenerla in mano, non oso immaginare chi ha mani “normali”;
– è pesante (230 grammi): inizi a metterci due 18650, una struttura di alluminio abbastanza robusta e il peso si fa sentire; la ciliegina sulla storta sono gli angoli vivi che ti fanno sentire il peso quasi amplificato;
– il pulsante è una cosa indescrivibile: non è un pulsante soft come potrebbe essere lo switch di un DNA o di un Provari … macchè ! E’ duro e clikkoso come le lampadine da 5 € che si trovano nei negozi cinesi.

Come funziona ?

Voglio dire … considerando che …
– è pesante;
– è anti-ergonomica;
– il pulsante è odioso …
anche se funzionasse bene … a voi cosa importerebbe ?

In effetti a me non premeva dire che funziona bene (cosa che probabilmente farà ma lo vedremo più avanti) bensi mi premeva subito uscire con questo articolo per evitare che altri avessero la malsana idea di acquistare questa inutile (con tutto il rispetto per le cose veramente inutili) scatola delle scarpe da 100w.

Mi chiedo che senso abbia produrre una roba del genere e quando poco sopra dicevo che sarebbe bene che i produttori cinesi testassero i loro prodotti non lo dicevo scherzando, lo dicevo seriamente perché davvero duro tantissima fatica a capire a cosa possa servire una roba del genere.
A dire il vero anche con l’Hanamodz ho durato un pò di fatica ma poi ho fatto finta di capirne l’utilità (in proporzione al costo e alle dimensioni) ma qui davvero non c’è un senso di esistere per questa scatola.
Se da un lato i 100w volendo potrebbero anche trovare una qualche applicazione io penso che “posti” cosi non servono a nulla perché di fatto una scatola cosi è difficile da usare (per le dimensioni, il peso e l’ergonomia) anche stando seduti al PC nella propria scrivania.

Tra l’altro per renderla più piacevole sarebbe bastato stondare gli angoli, raggiandoli quanto serviva. Dunque penso che allora il discorso sarebbe stato ben diverso.
Per farvi un esempio, tante volte in passato mi sono fatto box partendo dai blocchi di legno: prendevo il blocco grezzo in mano e mi dicevo: caspita non si terrà in mano da quanto è grossa ! Ma poi raggiavo gli angoli e ogni problema spariva.

Tra l’altro il trattamento superficiale (anodizzazione ? vernice ?) è troppo liscio e la box quasi tende a scappare via di mano. Consideriamo anche il fatto che sopra ci vanno sistemi di alimentazione da 70-100 gr e insomma ci si ritrova con 300 e passa grammi in mano.

Probabilmente sarò io che c’ho il dente avvelenato contro queste inutilità ma io penso che se l’unico modo di fare i 100w è produrre questa roba … meglio farne a meno !

P.S.
Qualcuno dirà: caspita ma non hai visto le recensioni e i dati tecnici ? Perché l’hai comprata tanto lo sapevi che era cosi !
Risposta: l’ho comprata PROPRIO per parlarne male. Chiaramente con l’oggetto in mano oltre ad aver avuto conferma di quanto sospettavo ho pure avuto anche qualche “ispirazione” extra :).

Aggiornamento del 25/10/2014 – Agg.x1 Antanicensione.

Premesso che la mia Sigelei 100w è già in Spagna dal suo nuovissimo (e fortunatissimo) proprietario vi pubblico un videino che ho fatto prima di vendere sta scatola delle scarpe.
Ho colto la palla al balzo per provare a quanti gradi arriva la resistenza a 100w e in pratica non si va mai oltre i 200°, quindi i watt c’incastrano poco. Fin tanto c’è liquido che evapora le temperature stanno basse, bene.
Inoltre ho verificato, però ricordiamoci che il mio tester è un tester non professionale, che 100w non li fa e si ferma a miseri 75w.
La Sigelei ce l’ha sempre avuto il vizio di sparare sempre più in alto.
Un pò come il vu’cumpra in spiaggia che ti vole vendé il ciddì clone a 10 € e poi alla fine con 2 € te lo porti via. Anche se chiaramente non funziona.

Per farla breve e ostentare un briciolo di serietà vi elenco i pregi di questa box:
– la robusta scatola di cartone con cui arriva;
– i contatti in rame;
– il laccettino per tirare fuori le batterie.

I difetti ?
Tutto il resto. E’ grossa, spigoloso, pesante, il pulsante fa pieta. La grafica del display primitiva.

Rip Trippers, il famoso youtubers USA, ha detto che c’è un problema sul pin che in pratica fa ballare gli atom.
Io non me ne sono accorto. Ma non perché il difetto non c’è, ma semplicemente perché non sono riuscita a usarla per più di 10 minuti.

Insomma, evitatela come la peste.

Il videino tarapìa tapiòco ! Prematurata la supercazzola o scherziamo ?

Aggiornamento del 29/10/2014

Dopo aver ricevuto alcune proteste/lamentele ho deciso di rimuovere una frase dall’articolo che era abbastanza offensiva verso chi pratica un certo tipo di svapo.
Sia chiaro che non cambio assolutamente idea a riguardo (ossia quale sia il mio pensiero verso chi interpreta lo svapo come una competizione di produzione di vapore) e se l’ho tolta è solo per rispetto verso chi la pensa in modo diverso.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


28 commenti su “L’inutile scatola delle scarpe da 100 watt. La Sigelei 100w. Agg.x1 Antanicensione.

  • Handler46

    Mamma mia Michele. Questo marchio l’ho accantonato da tempo, dal mio primissimo BB, lo ZMax telescopico, quasi due anni fa. Non ho mai più acquistato nulla. Ma quello che ci comunichi le supera tutte.

  • formicatossica

    Mi sembra di capire che non ti piaccia moltissimo!!!! A parte questo, se usata a potenze normali, le 2 batterie garantiscono una maggiore autonomia o servono solo per arrivare a 100 w?

  • ROBY289

    Interessato alle tue misurazioni, attendo il video. Non credo sia utile realizzare una box con wattaggi cosi elevati. Per la doppia batteria , potrebbe essere comodo per l’ autonomia , ma con ingombri e pesi adeguati, 300 gr. mi sembra un po’ troppo.

  • baciocco

    mi sono sempre chiesto anche io a cosa possono servire 50W 100W 150W
    a me sembrano già tanti 30W del dna (splendido circuito)
    massimo che io arrivo sono 15W.
    io sto cercando di creare una battery box più piccola possibile con batteria 18650 e dna 30 praticamente a forma di L, dove l’atom stava il più basso possibile ,e fare uno sportellino calamitato che chiudeva L’atom in modo che sporgeva solo il tip.

  • devil

    Un scatolone da 300 Grammi per avere più autonomia a 15 massimo 20 W……. Ma teniamoci se proprio serve una 18650 in tasca se proprio non ci basta una batteria sola per una intera giornata

  • su-iddanoesu

    Concordo, fa veramente pena… In giro sento che svapano tra i 25 e i 30 watt, ma a parte pelarsi la lingua, sentire aroma di raffinerie di varie marche petrolifere, a cosa serve? bò, sarò rimasto indietro io, sarò un svapatore antico, ma non la capisco la corsa ai filippini…

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Allora diciamo che con un buon atom da dripping tanto tanto fino a 25w ci si arriva nel senso che non si uccide l’aroma, vapore bello caldo etc etc. Però rimane comunque un tipo di svapo effettivamente forzato.
      Ma sopra i 30w è davvero poco sensato. Anzi, nulla.

      • su-iddanoesu

        Infatti è forzato,, ma secondo te, noi svapiamo prima di tutto perchè abbiamo abbandonato le tradizionali per qualcosa che fa molto molto meno male e traendone anche una soddisfazione maggiore per i gusti, sapori che la esig ci da…. perchè ultimamente lo svapo è diventata più una sorta di moda a chi ce l’ha più piccolo, a chi fa la microcoil più bassa, a chi fa più nuvoloni di vapore allontanandosi poi dall’effettivo uso per cui è nata la e-sig?Sarà che io, anche se sono nato in Sardegna, con tante greggi di pecore attorno (al mio paesello è pieno 🙂 ) io non mi sento affatto una pecora. vabbè, ripeto, ora come ora, mi sento uno svapatore anomalo, ma ne sono fiero. 🙂

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Quello che dici è tristemente vero purtroppo. Specie nei giovani questa tendenza dilaga in modo preoccupante.

  • Sotomayor

    Non capisco il tuo apprezzamento infinito per gli angoli vivi lol
    Dovresti provare ad attaccarci una lampadina da xyWatt così da capire se è utilizzabile come lampada da tavolo 😀

  • Kanarus

    Michele quando andavano i tubi a noi piacevano le box ora che son diventati tutti boxettari dobbiamo pensare a qualcosa di originale… Poi provo a disegnare qualcosa di triangolare, magari chissà… Apparte gli scherzi ma neanche troppo scherzi, ste scatole nascono come i funghi, l’unica che mi ha incuriosito causa le piccole dimensioni è la stick di eleaf, ma sta sopra i 40 ancora e mi paiono tantini per una plastichetta così…. Ma se sento in giro che vale ci penso. Tu ne sai nulla?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ce l’ho in arrivo la piccoletta, vedremo a suo tempo come va 🙂

  • Scazztruppen

    se non ci metti un dripper con la coil giusta non la puoi gustare come si deve. E’ un altro modo di svapare. Vi assicuro che l’aroma si sente eccome! Se non la vuoi vendila a me che uso ancora meccanico e coil da 0.15 ohm. A me fanno ridere quelli che si comprano l’hana e poi ci mettono il kay e fanno i fighi. A me fan capire che non hanno capito niente di svapo! Se vuoi sfruttarla prendi un plum veil (anche clone), Un bel kanthal (a1 è più malleabile) da 0.32 e fai due belle microcoil. Poi sono rimasto deluso dal “coglione”. Ognuno svapa a modo suo (con cognizione però!). Mi sono sentito come se un fumatore di sigarette mi avesse detto coglione perchè svapo. Pure io ero scettico ma quando in un negozio fisico ho provato un plum veil su una mod copper e una res da 0.15 mi è cambiato il mondo. oltre al vapore non avevo sentito mai così l’aroma. Quindi provate o comunque non GIUDICATE. QUando ho chiesto al negoziante come faceva a essere così saporita con tutti quei watt mi ha risposto “su internet si dicono un sacco di stronzate”.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Tu hai svapato una 0.15 ohm a 100w e l’hai trovato gustoso come svapo ?
      Per quanti tiri ? 3 ? 4 ?
      Dai ognuno è libero di svapare come meglio crede ma come per tutte le cose ci sono delle forzature spesso piuttosto evidenti.
      Ecco, questa è una forzatura bella e buona per quanto mi riguarda.

  • Scazztruppen

    Non ho mai assaggiato niente di piu buono. Ben vengano le forzature. Se uno non prova non c’è innovazione. Stavamo ancora con la ego c.

  • Superceres

    Michele ciao e grazie anche per questa “verifica sul campo”… 😉 A mio parere – anche considerando i commenti precedenti – chiunque può trovare appagamento in ciò che meglio lo soddisfa, sia esso una semplice ego con un CE, una battery box con Kayfun, un bf con mesh, un meccanico in subohm… e chi più ne ha più ne metta! Osservando tuttavia l’ascesa di queste “scatolette” (in senso sia di aumento dei produttori e dei modelli, sia di incremento esponenziale delle potenze erogate), mi domando tuttavia come mai le aziende (americane, europee o cinesi che siano) non offrano anche dei prodotti che garantiscano prestazioni più “umane” (che so: 20/30 watt) e che siano, rispetto al panorama attuale, maggiormente affidabili, costanti, più compatti e dalla maggiore durata. Le tecnologie, credo, ci sono; mancano forse l’intraprendenza e l’intelligenza di sfruttarle al meglio? L’esperienza – da te vissuta sulla pelle – della Provape con la recente “beta” starebbe a dimostrarlo… Eppure sono convinto che, venendo incontro ai bisogni di una larga maggioranza dei vaper, dispositivi del genere sarebbero inondati di richieste (come dimostra del resto il grande successo che sta avendo la pur semplice e limitata iStick della Eleaf). Che ne dici? Potremo trovare ciò che davvero desideriamo o, per svaparci i nostri cloni Kayfun e Ufs, saremo costretti a prenderci – cito i primi bb vw che compaiono su Fasttech per un minimo riferimento all’attualità – una “ZNA 50 Style” da 50W, una “KSD N6” da 7-60W, una “Gi 2” oppure una “Cloupor T6” da 7-100W, o infine una “Simeiyue GOD180” da 5-180W (!!!)?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non hai tutti i torti !
      Ma qualcuno resta nel seminato per esempio ! Guarda la Eleaf e la sua iStick che oramai ho in mano da un paio di week 🙂

  • Kanarus

    Breve e forse stupida considerazione sui wattaggi estremi, ma ancora una volta mi rendo conto che la mamma dei cretini è sempre in cinta.
    Sabato sera ero con un mio caro amico, incallito fumatore (lo ero anchio 18 mesi fa :-)) e lui tra una sigaretta e l’altra mi fa dai fammi fare un tiro dalla tua scatoletta magica. Ero con una box, con il saphira a 12.7 watt, con montato il mio inseparabile cyclone.
    Da una svappata e comincia a tossire furibondo, urlando improperi e domandandomi cosa accipicchia 🙂 stessi fumando….
    Al che gli faccio, perchè forse non ti piace il liquido? No mi fa non è per il gusto, è perchè sembra di aspirare da 20 sigarette allo stesso momento, mi ha praticamente distrutto la gola.
    Al che mi dico, ma pensa te sti fumatori direbbero di tutto pur di non ammettere che è meglio lo svapo!
    Al che mi da la sigaretta e mi fa, fai due tiri e mi dici. Prendo la sigaretta (dopo più di un anno) do due tiri, aldilà del gusto schifoso da carta unita al catrame, ma niente, come aspirare aria, ed erano le rosse.
    Sono rimasto di sasso.
    Io svapo a 6mg, e tra i 12 e i 13 watt…. ma la sigaretta per dare un metro di paragone era come tirare da 8 forse 9 watt.
    Ma allora chi svappa a 20,30… 100 watt? Io la vedo come semplice masochismo, come con le sigarette.

  • chimico82

    io l’ho presa e la paghero’ lunedi 50 euro in meno,per smontare prodotti siete tutti bravi..aspetto l’istick vediamo se quella sei riuscito a pagarla a prezzo di costo..

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Quindi ? Fammi capire siccome l’hai pagata 75 € in un GDA mentre il popolo comune la paga 120 € diventa un bell’oggetto ?

  • chimico82

    Gda?comunissimo sito online..xke,al minuto 15 e qualcosa lo definisci clone??le scritte 100w sulla box come mai nn ci sono?avra anche difetti potra’ nn piacere ma assicurati di avere l’originale in mano prima di fare una prime impressioni o recensione che dir si voglia..

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Se hai visto il video sai bene che la mia ex Sigelei 100w è una originalissima scatola della scarpe Sigelei 100w (v2) 🙂 acquistato da un rivenditore ufficiale Sigelei :).
      Ora, non so perché vuoi arrampicarti per gli specchi per difendere sto coso nero asserendo falsita, ma siccome me la sono comprata con i miei soldi e siccome questo è il mio spazio ho tutto il diritto di parlarne e di scriverne per come io l’ho visto io.

      Se non sei d’accordo a te piace buon per te !!!

  • pippofly

    Ciao Michele,
    grazie per i tuoi articoli, sempre divertenti e attenti nelle varie osservazioni che fai
    da buon subohmer mi sono solo risentito per il “coglioni”, che spero sia stato con una accezione “simpatica”, perché a quello che mi risulta il ns piccolo mondo di svapo è bello perché vario e poco discriminatorio…. spero solo non si ci inizi ad isultare anche perché tra svapatori di reti metalliche, ciucciatori di OB, adoratori della ceramica (cessovapers), maniaci squonkatori, boxettari, i culi sfondati (dalle mod 26650) ecc ecc, non la finiamo più. ..
    continuerò a leggerti sempre con un sorriso, tra una nube e l’altra……

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ti rispondo riportandoti l’ultimo aggiornamento dell’articolo.

      Dopo aver ricevuto alcune proteste/lamentele ho deciso di rimuovere una frase dall’articolo che era abbastanza offensiva verso chi pratica un certo tipo di svapo.
      Sia chiaro che non cambio assolutamente idea a riguardo (ossia quale sia il mio pensiero verso chi interpreta lo svapo come una competizione di produzione di vapore) e se l’ho tolta è solo per rispetto verso chi la pensa in modo diverso.

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