mc ARB, la resistenza perfetta 23


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In varie occasioni mi è stato chiesto quale sia la migliore configurazione, parlando di resistenza, che ho ottenuto con l’ARB.
Devo dire che ne ho provate davvero tante, ho provato wick da 1, 1.5, 2, diversi tipi di khantal e nikel chrome (ho perso il conto …) ma alla fine sono arrivato alla conclusione che per il mio tipo di svapo (preferisco avere un pelo + di hit e un pelo – di aroma) la configurazione migliore è:

– khantal da 0.20 mm (quello di wires.co.uk, che poi è lo stesso che è finito nei kit dell’ARB);
– wick da 2.0 mm (quella di esigarettaitalia, che veniva venduta come 1/16 oppure la 2.0 mm silica di etigara, che è quella dei kit dell’ARB).

In particolare con questa coppia riesco ad ottenere:
– resistenze di 1.4-1.6 ohm con 3 spire;
– resistenze di 1.8-2.0 ohm con 4 spire.

Ho anche imparato, con il tempo, che la prepazione della resistenza è fondamentale ma soprattutto il modo con cui si avvolge la wick fa la differenza.

Come ho detto nel video di presentazione dell’mc ARB la wick non la si deve strozzare, cioè il filo resistivo va avvolto con delicatezza, senza tirarlo troppo.

Tuttavia quando si ha tra le mani un khantal da 0.20, specialmente quello di wires.co.uk che è piuttosto rigido, diventa difficile essere delicati con la wick.

Per cui scrivo questo articolo per dare qualche suggerimento utile a chi vorrà provare questa configurazione che per me è la migliore, senza la minima ombra di dubbio.

Per prima cosa dovrete fare i 2 anelli allo khantal di 0.20, cosi:

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Nel caso volessi ottenere una resistenza da 1.5 ohm circa, per prima cosa faccio un anello e poi taglio il filo in modo che la lunghezza totale dall’anello all’altro capo sia di 30 mm, quindi faccio l’altro anello e alla fine avrò un pezzo lungo circa 25 mm.

Questo sistema di giunzione l’ho descritto più volte nel mio blog, navigate la sezione dell’mc ARB e troverete diverse indicazioni a riguardo. Ho fatto anche un video.

A questo punto quindi vado a unire i due fili non resistivi:

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A questo punto viene “il bello”.
E’ qui che molti vanno nel pallone e rovinano un lavoro fin’ora ben fatto, perché vanno a strangolare la wick.
Ecco perché, anche dopo averne parlato con Ciro, ho deciso di farvi vedere anche questo modo “alternativo”.

In pratica dovrete andare ad avvolgere il filo resistivo in un tondino del diametro giusto !

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Il diametro giusto sarà quello che vi permetterà, una volta avvolgo, di infilarci la wick: la wick dovrà risultare un pelo lente, ossia che possa anche uscire da sola ma chiaramente non ci dovrà “ballare/sguazzare” !
Se non sarà perfettamente “fissa” tra le spire NON vi dovrete preoccapare, perché appena la wick “sentirà” il liquido ecco che aumenterà il suo volume del 20-30% andando a copiare perfettamente le spire dello khantal saldamente.
Dopo aver inserito la wick dovrete infilzarla con uno spillo, che vi servirà da battuta:

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per quando lo andrete a montare nella ceramica.

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Una volta montato nella ceramica andrete a infilare il tubetto grande e poi farete le classiche operazioni.

Un consiglio che mi sento di darvi è quello di addoppiare il non resistivo di massa, in questo modo avrete un contatto ancora più “robusto” con il corpo dell’atom.

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Quindi monterete il tutto, sistemerete le spire rendendole equidistanti e toglierete lo spillo.

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Finito il montaggio si va a testare il tutto.

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Una resistenza cosi fatta può durare senza problemi per 30-40 ml di liquido a 12w, che sono tanti.

Al contrario una resistenza con la wick strangolata vi durerà molto meno e s’incrosterà velocemente. Non solo. Essendo la wick strangolata il resto della wick intorno all’ARB sarà perfettamente inutile perché essendo stretta la wick la sua capillarità verrà compromessa e quindi il liquido che è nella wick fuori dalla resistenza non verrà correttamente richiamato e quindi ne conseguirà una maggiore frequenza di squonk.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


23 commenti su “mc ARB, la resistenza perfetta

  • perfettazzo33

    Ottimo! Ecco domani mattina cosa farò, grazie per questi consigli sempre utilissimi . Ho comunque una idea per unire resistivo e non resistivo, la devo comunque provare (appunto) se mi riesce riuscirò ad avere una res 1,5ohm e 4 spire… Speriamo 😉
    Grandissimo mc , grazie per questo capolavoro.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie 🙂 4 spire su 1.5 ohm sono perfette se riesci a mettercele 🙂

      • perfettazzo33

        Sono riuscito a farne 6 ! Ho giuntato con metodo classico senza anelli ed ho controllato di non aver strozzato la wick, il negativo ho usato l’oring perchè ho avuto paura di sbalzi e l’ho ritenuto il più affidabile. Il tester mi conferma gli ohm.. Il Provari ha detto prima 1,6 e dopo il rodaggio 1,4.
        Stasera vedo di hostare le foto e mandarti i link…

  • contegeorge

    Confermo che “strozzare” la wick col filo resistivo tende ad uccidere l’hit e parte della produzione di vapore. L’ho imparato a miei spese con la tecnica a doppi wick e kanthal da 0,20. Ho stretto a tal punto da far divenire le spire circolari. Stasera sono tornato alla singola wick con kanthal da 0,15 (quest’ultimo più morbido e facile da modellare) ed ho ritrovato l’hit che mi affascinò con la priva resistenza che ho montato nell’ l’ARB.

  • Atars

    E pensare che io l’ho preso pensando al VinCi ed a resistenze oltre i 3.0 ohm. Grazie miki…. quando sarà un po’ passato il clamore, lo proverò… ce l’ho qui che lo miro e rimiro. Strano eh? Mi serve tempo per godere…. troppe cose tutte insieme… 😀 Sono certo che mi capisci.

  • alessandro

    ciao Michele mi piacerebbe possedere un paio di questi A.R.B da poter montare sulla box che mi arriverà tra poco vorrei lasciare tutto in eredità a mio figlio perché ahimè temo non mi resti molto speriamo un annetto che dici potresti costruirmene un paio sempre se hai voglia tempo , io sono alessandro e sono di vigevano PV mi piacerebbe molto montarlo sulla box se vuoi rispondermi mandami una mail

  • svapo-max

    Per chi non ha il joiner e’ sempre valido questo metodo per i sistemi a ceramica ?

  • Vapoelkann

    Michele Buonasera ho un disperato bisogno di una tua idea e non sapendo dove scrivere ho preso questo post che mi sembrava il piu’ attinente…..Premetto che prima di disturbarti ho fatto ricerche ovunque
    Ti parlo di Ebaron BF da qualche giorno sentivo dei fastidiosi gorgogli e la fumosita (e anche l’aroma) non era piu’ come all inizio ho rifatto una diecina di resistenze e niente….. L ho messo via, e, per un po’ ho usato il Cyclone(che se si ha l’accortezza di tenere il foro dell aria verso l’alto non gorgoglia e va un gran bene poi da tre giorni mi sono incaponito di far funzionare questo Ebaron e ho capito dove e’ il problema praticamente il pin del positivo era entrato troppo dentro indurendo un po’ il tiro e facendogli fare dei fastidiosi gorgoglii che duravano fino al nuovo squonk:ho tirato fuori il pin risistemato l’isolatore(che e’ annerito e usurato) ed e’ andato bene per qualche tiro poi scaldandosi l’ebaron ballava in modo esagerato (come se fosse svitato(pur facendo ancora contatto) ho dato 1/4 di giro due tiri ok e poi riballava….sono andato avanti cosi per poco e mi sono ritrovato dinuvo il pin tutto dentro(pur facendo sempre contatto) l’ho smontato e tirato fuori piu e piu volte ho messo al posto del isolatore blu l’isolatore dei phantom (intero /tagliato ) non passava un filo d’aria ho preso un pezzetto di tubo di silicone della box mod niente ho usato la guaiana di un cavo elettrico stesso risultato il tiro e completamente chiuso
    Cosa posso usare o dove posso prendere gli isolatori originali sono frustrato ieri ho fatto le 2.30 a combatterci e questa sera e’ gia due ore che faccio prove.Lunica cosa che mi sta riuscendo bene sono bestemmie in rima baciata

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarda mi dispiace darti una notizia brutta, ma purtroppo quel particolare è fatto su misura in delrin 🙁 e quindi ha una sola possibilità, ossia richiedere a eBaron il pezzo nuovo.
      Tra l’altro anche rifarlo a mano al tornio non dev’essere facile.
      Ora io non ho mai smontato l’ebaron quando l’ho avuto e non ho presente, ma hai provato a togliere via il pezzo originale e infilarci il gommino di qualche atom smontato per vedere se ci calza oppure no ?

  • Vapoelkann

    Buongiornoo. Dunque il pin e’ quello del phantom accorciato e a casa a tenermi basso ne ho una quarantina con annesse guarnizioncine che li corredavano……
    ora dalle prove da me fatte (con quello che avevo a disposizione) e i gommini dei phantom ci calzano e fanno un ottima tenuta il pin e’ fermo alla giusta sporgenza e anche avvitandolo sulla tazza rimane li dove’ mi sono detto…siamo a cavallo invece….no perche non passa piu un filo d aria (e non so perche l’isolatore originale quel microscopico pezzetto di non so che blu quando lo infilo sembra ermetico come le guarnizioncine che ho tolto dai phantom ma in realta a differenza di loro fa’ passare aria) con quelle dei phantom(provandole anche a tagliare piu’ corte piu lunghe ecc ecc) chiude il tiro al punto tale che se metto nella boccetta del succo di frutta ho praticamente un brick della yoga in legno
    Ho scritto sul canale youtube del Greco Sir. George Leonidopoulos in arte Leo ma…… a me (come ad altri vedendo post vecchi) non si e’ degnato neanche (almeno per il momento) di degnarmi/ci di una risposta dopo che gli ho comprato l’ebaron e sophia (5 € di ferro pagati 100€) mi sembra alquanto corretto da parte………..
    Comunque delle tante persone a cui ho chiesto come sempre la miglior risposta me l’hai data tu ora……..l’unica cosa e che mi girano e non poco dare 8€ (+ s.s.) per un pin del phantom (ne sono pieno) e un gommino(che potra’ si e no costare un euro nell ordine delle migliaia) a un tipo che tratta i suoi clienti a questa maniera (vedendo che non ha risposto neanche a post di tre/quattro mesi fatti da altri)
    Ti ringrazio molto Michele fai una buona giornata

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Senti ho preso il suo SS Dripper Atomizer, dovrebbe arrivare tra qualche giorno.
      Se non hai fretta, visto che tanto è identico sotto, posso vedere come poterci mettere le mani.

  • Vapoelkann

    e’ capito che storia?….eppure tutti quelli che avevo disponibili e provati (sia tolti da vari phantom sia altri tubetti in silicone che ho usato per le box..assicuravano la tenuta del pin ma non facevano passare un filo d’aria(gli ho tagliati della stessa misura , piu’ lunghi,piu’ corti ma….IO sono riuscito solo ad incazzarmici

  • Vapoelkann

    ….Sai….ne ho tagliato uno anche molto piu’ corto e cmq in teoria il tiro si dovrebbe chiudere (mandando il pin piu’ verso l’esterno) e aprire (facendolo sporgere di piu’)……… Michele sai che faccio aspetto che ti arrivi l’atom ……anche se ho una discreta manualita’ quando vedo le tue “creazioni” mi sembra di mettere male anche un drip tip….. sicuramente troverai una soluzione alternativa per quanto io ,ho tratto (per il momento) le mie conclusioni in attesa di smentita posso dire che…e ho notato che il “tubicino” blu e di un materiale “plastico” .Flessibile pur mantenendo una sua rigidita’ mentre,gli isolatori che ho estratto dai phantom mi sembrano piu’ morbidi “gommosi” .Di fatto MI SEMBRA che quando infilo il pin essi siano piu’ cedevoli e si dilatano maggiormente di conseguenza anche se di poco ottengo un diametro esterno piu’ ampio e quindi l’occlusione dell aria non so se il diametro interno sia minore(e quindi inserendo il pin esso forzi maggiormente facendo dilatare di piu’ l isolatore o se gia’ in partenza il diametro degli isolatori( “arrangiati”) si a maggiore.
    come hai detto giustamente tu e’ una stupidaggine ed e’ proprio questo che mi fa’ perdere la pazienza e’ lunico “problema”(esig parlando) che non sono riuscito a risolvere
    p.s.una dual coil su mesh al primo tentativo una box mod…. dopo che mi hai chiarito due tre cose tu e……..un Dripper Spiral che da tre giorni non riesco a far andare per 5mm di tubetto 🙁 i misteri dello svapo

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