mc ARB Tank, riflessioni 5


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Oramai mi sono fatto 2 pieni e mezzo del mio tank Kayfun/Ithaka clone e riguardo il funzionamento posso dire che:
– la resa aromatica a wick rodata è buona MA l’ARB “nudo e crudo” messo su una box rende meglio, devo capire se è la resistenza che ho fatto (ogni tanto può capitare che non esca una benissimo, vuoi per la wick forse stretta troppo, vuoi per le spire non sistemate bene e cose del genere) oppure se è proprio il sistema che fa rende meno l’aroma;
– l’alimentazione “automatica” del sistema è buona: si alimenta punto e basta. Devo solo aver l’accortezza, subito la ricarica, di fare 3-4 tiri a vuoto perché entra aria nel canale sotto alla resistenza e devo farla uscire “aiutandola”, da li in avanti poi fa tutto da sola;
– il volume di liquido utile è di 2.5-3.0 ml e questo perché il liquido sotto ai fori non lo recapera e va in secca mentre il Kayfun, per esempio, prosciuga il tank ed è più efficiente sotto questo punto di vista;
– la temperatura del vapore è buona, anche in questo caso non è calda come quella dell’ARB (che pur vanta un wattaggio di utilizzo maggiore) ma è marcatamente più calda di quella del kayfun e sensibilmente più calda di quella di Ithaka;
– la produzione di vapore cosi come la sua corposità è buona, mi pare in linea con gli altri 2 sistemi;
– l’hit è buono, a livello del Kayfun e quindi superiore a Ithaka.

Devo dire che con le oring ho fatto per la prima volta un lavoro superlativo nel senso che nonostante siano tante funzionano tutte molto bene.

Stamattina dopo essersi fatto 15 minuti nel sottosella dello scooter non ha mostrato perdite e comunque da ieri sera non ha fatto una gocciola, questo è positivo.

Quello che mi viene da pensare è che nonostante abbia fatto cosi tanti fori per il liquido è proprio il sistema che funziona cosi … punto e basta !

Io lo stò usando a 4.6v con una resistenza da 1.8 ohm e sono 11.7w, proprio come usavo il Kayfun e mi viene il terribile sospetto che questo tipo di alimentazione porti questo limite che poi sia chiaro, non è un limite “basso” (tutt’altro) ma è solo per dirlo.

Posso essere sincero ? Io miravo con tutti quei fori a fare un qualcosa che avesse bisogno di 15w per bruciare il liquido ! Ora proverò anche a fare un conetto con fori ancora più grandi ma penso proprio che il limite è questo e buona notte.

E quindi penso, salvo incresciosi episodi nelle prossime ore, che il Kayfun lo rivenderò e magari mi prendo una barra di Acciaio 304 per farmi un ARB Tank tutto in acciaio perchè di ALU cosi c’è poco da fare, si riga a guardarlo e non è molto bello a vedersi (siamo sinceri !).

Capirete che potendolo fare in casa non ha molto senso che mi tenga 150 € di Kayfun + accessori, preferisco rivenderlo e prendere qualche altro cazzillo da provare.

Comunque vi faccio vedere anche la truzzo boccetta che mi sono fatto ieri sera … boccetta Inawera 10 ml moddata con cannulla da tubetto CE2 … per una ricarica da 10 secondi 😀

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Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


5 commenti su “mc ARB Tank, riflessioni

  • microchip

    Le resistenze non vengono tutte col buco 🙂 non ho ancora capito il motivo ma ormai se sento che non e’ come dev’essere la ricambio e basta, tanto il joiner aiuta.
    Per fate un ottimo paragone prendi la resistenza dell’arb che performa e mettila sul mc kaytaka 🙂

  • arch_84

    scusate la mia ignoranza ma sono alle primissime armi..(grazie a questo blog sto iniziando a capire qualcosa 🙂 )..ma se compro un sistema del genere l’adattatore per montarlo su una batteria ego è sempre incluso nella confezione o va bene qualsiasi adattatore?..ho capito che sulle ego si possono montare vari sistemi ma non ho capito se gli adattatori variano a seconda del tank..

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Le ego hanno un unico attacco ma che è … doppio …

      hanno attacco ego e attacco 510 insieme

      quindi sopra potrai montarci tutto quello che ha attacco ego (phantom, evod, etc etc) oppure tutto quelo che ha attacco 510 (atomizzatori classici, cartom, tank vari …) la differenza è che se monti qualcosa nativo con attacco 510 ti rimane il filetto ego scoperto e per coprirlo vendono dei conettini apposta, che hanno SOLO funzioni estetiche.

      • arch_84

        grazie mille…cmq dopo la tua recensione ho comprato l’evod bcc e devo dire che è davvero ottimo…:-)

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