mc eGo Tank v2 3


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 3767 volte.

E’ da quando ho la twist che ho in mente di realizzarmi un tank ad hoc per ospitare i CE2.
A dire il vero avevo riprovato con i phantom ma i problemi di condensa in primis mi avevano un pò frenato sul persistere con questi.
Volevo farmi un tank misura ego ma non riuscivo a trovare un tubo di copertura esterno del diametro giusto e l’unica valida alternativa era il tubo della siringa da 5 ml ma non mi piaceva e l’avevo già rifatto senza mai usarlo perché osceno.

Cosi ho pensato di creare un mc tank v2 con misura ego.

L’esterno del tank è di 15 mm (contro i 14 della ego) e la lunghezza, escluso attacco 510 e tip, è di 47 mm.

Il tank è composto di 3 parti:
– un piccolo tappo superiore;
– un tubo esterno di alluminio 14 int 15 ext;
– il corpo con la tipica profilatura nata con l’mc tank.

L’attacco è fisso, permanente.
Il tank nasce come rigenerabile e l’unico modo, non avendo spazi per le viti, per ospitare uno dei due fili non resistivo era il corpo, cosi ho fatto 3 forellini per parte e li userò per aggangiarci uno dei non resistivi. Per l’altro sfrutto il pin centrale.

La carica avviene dall’alto, con la boccetta direttamente. Si toglie il tappo e si versano poco meno di 4 ml di liquido (3.7 ml per la precisione se non ho misurato male).

Per la ceramica superiore ho utilizzato un tappino dei CE2, di quelli usati fino all’edition 6 con le asole opportunamente allargate con la wick in posizione affinche non fosserò strozzate.
Ho utilizzato una wick da 1/16 e come resistenza il nichel chrome, che nei sistemi CE2 ritengo + idoneo rispetto allo khantal.

Una volta chiuso il tank si presenta cosi:

E una volta montato nella batteria per cui è nato (l’ho fatto solo ed esclusivamente per usarlo al posto dell’ego-c nel passeggio) si presenta cosi:

L’unica cosa negativa è il fatto che la rimozione del tappo superiore è un pò macchinosa, nel senso che per ragioni ovvie (perdite di liquido) ho fatto le asole per le oring abbastanza precise e quindi c’è abbastanza grip meccanico. Una godlonatura nel tappo superiore non ci sarebbe stata male, ma sono sempre in tempo a farcela.

Lo proverò con calma per capire se può farmi staccare dall’ego-c nel passeggio e lo spero vivamente.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


3 commenti su “mc eGo Tank v2

I commenti sono chiusi.