mc Hammond Black SX350 Box BF/BB Mod 16


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Riapro in anticipo di 2 giorni il Blog rispetto a quanto previsto per mostrarvi l’ultima fatica.

Intanto colgo l’occasione per augurarVi un Buon 2015, ne abbiamo tutti proprio bisogno. Speriamo bene.

Riguardo l’ultima fatica è una box che avevo in mente di farmi da diverso tempo semplicemente perché ero curioso di provare anche il circuito SX350 che tanti ritengono anche lui un ottimo circuito.
Io avevo provato l’SX220 e poco o nulla l’SX350 di un amico che mi aveva sorpreso e cosi eccoci qua.
Intanto dove e quanto e quanto:
– il circuito l’ho preso da EsigarettaItalia a 54 €: è un SX350 arrivato a 50w e upgradato a 60w;
– l’hammond black e il pulsante viene da Svapamo.

Questa box mod è una bottom feeder e una box battery.
La tazza è completamente auto-costruita e in ottone: ha 2 tazze, una da 16 mm utili interni per gli atom BF classici e una “flat” da 22 mm per utilizzo in modalità Box Battery; la sostituzione della tazza è rapida poiché l’aggancio è semplicemente ad oring.
La particolarità della tazza che mi sono costruito è il pin centrale regolabile: ma regolabile da sopra, previo cacciavite a taglio o a croce e non da sotto.
In pratica il pin centrale nella parte alta ha un filetto femmina M3 in cui ho avvito una vite M3 forata anch’essa.
Nella Box ho fatto debuttare oltre al pin “BF” regolabile anche un pulsante di squonk un pò diverso. Come sapete è da tempo che mi piacciono i pulsanti di squonk e cosi me ne sono fatto uno un pò più grande (14 mm di battuta) che sporge dalla box di 3 mm circa. Il difetto di questo è che quando si toglie lo sportello bisogna stare attenti a non farlo cadere non perché si rompa ma perché c’è il rischio di perderlo mentre l’altro pulsante che normalmente uso composto di 2 parti ad incastro non si perde. Il pulsante è di alluminio.
L’Hammond come vedrete dalle foto è scavata totalmente da un lato per permettere l’inserimento di una 18650 filo parete: ho deciso di mettere la boccetta nel mezzo tanto per cambiare e perché mi tornava esteticamente più appetibile con un sistema di alimentazione montato sopra.
Lo sportello, in mogano (tanto per cambiare !), ho dovuto scavarlo nella zona del circuito che è molto alto (filo parete) e ingombrante. Anche questa volta gli ho fatto un bagnetto con acetone puro e paraloid al 6%.
Se esteticamente è venuta bene internamente apriti cielo con quel bestione di circuito e tutti quei cavi a vista non è un gran bel vedere. Ci vorrebbe un carter di protezione che semmai in futuro e con calma mi realizzerò.
Il circuito da montare è una passeggiata rispetto al DNA, ci sono 3 fili di numero.
Il modulo USB ho deciso di non montarlo semplicemente perché non avevo voglia di trovargli il posto ma come vedrete dalle foto volendo in qualche modo ci si poteva infilare. Ho comunque tagliato i cavi lasciandoli 2-3 cm di modo ché se arrivasse un ulteriore aggiornamento di watt potrò sempre fare dei collegamenti volanti con il modulino USB e fare l’upgrade.

Riguardo l’SX350 non posso dirvi molto per ora, lo sto usando da troppo poco e mi sta piacendo e ne riparleremo più avanti.

Un pò di foto.

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Per chi fosse interessato a:
– come ho scelto di sistemare la roba internamente (anche per trarne delle quote): link;
– tazza (con quote): link.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


16 commenti su “mc Hammond Black SX350 Box BF/BB Mod

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    Stefano M.

    Molto bella come sempre sono i tuoi lavori..resto in attesa di un tuo resoconto specialmente per quanto riguarda i consumi della batteria rispetto al DNA…

    Ciao Michele e Buon Anno

    Stefano M.

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    Benjix

    Come al solito sto rosicando, bellissima.
    Come hai bloccato il circuito?

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    Benjix

    Faresti vedere ad un imbranato come me un particolare del bloccaggio o mi vuoi far ammettere che sto googlando cosa vuol dire bicomponente? 😀

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    batista04

    Ciao Michele, ottimo lavoro(come al solito)
    Ma come fai a fare il foro per il display?

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    LeeDoodge

    Io ho messo un sx350 mini su una hammond
    vedendo le tue foto mi rendo conto che il mini è più grande del 350 LOL
    infatti prende tutta la parte laterale della box in lunghezza, e non ho potuto mettere un pulsante antivandalo.
    Complimenti per la soluzione adottata per la tazza, molto innovativa!

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    Kanarus

    Ho montato anche io sto circuito su una hammond per un bb; è vero è molto più semplice da montare per via dei tanti fili in meno, per la disposizione l’ho messo più o meno come te. Aldilà del sistema di regolazione dei watt, che non mi fa impazzire, ha la notevole possibilità di bypassare il circuito quindi di poter usare il sistema come meccanico e io la vedo una buona feature aggiuntiva. Però trovo che cali abbastanza quando la batteria sta per scaricarsi, non ho strumenti per misurare con precisione questo calo, ma lo avverto decisamente.

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Se usato ai 12-13w (io lo uso cosi) in modalità vw il calo alla fine (dopo 6 ml) è appena percettibile. In quel momento la batteria è a 3.65v circa.
      Io oltre non sono andato, quando finisco la boccetta cambio anche la batteria.

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        Kanarus

        Non l’ho ancora aggiornato a 60 watt… magari potrebbe anche migliorare in altri aspetti. Hai provato a tirare una batteria fino alla fine? Mi ha staccato a 3.3 v, non male da quel punto di vista. Cmq appena ho un pò più tempo e calma lo testerò meglio, durante il giorno faccio fatica a staccarmi dal dna 🙂
        In tema di di dna, ho visto che c’è in giro la versione large display del dna 40 che da quello che so corregge anche un bug. Infatti vaporshark per esempio si è fermata dal produrre il suo bb aspettando il nuovo modello del dna. Hai qualche notizia in merito? Il tuo dna40 ha qualche problema?

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          mc0676 L'autore dell'articolo

          Su 3 montati uno ha fatto le bizze ma perché avevo messo male il silicone nero dove suggerito da evolv, ora l’ho rimandato indietro con RMA. Gli altri 2 no problem.

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