mc Hammond DNA30D Box Mod … (agg. x1 “now black !”) 110


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Il nuovo DNA30D by Evolv è arrivato prima del previsto e cosi avendo già preparato la scatoletta (Hammond 1550P) ho subito montato il nuovo giochino.
Lo sportello è il solito della 20D, che presto sarà nelle mani del nuovo proprietario.

Per quanto riguarda la box rispetto alla prima:
– ho rimosso anche gli switch a bordo del circuito oltre al pulsante di attivazione;
– ho usato listelli di carbonio, isolando il contatto positivo batteria;
– ho rifinito l’esterno della box con la spazzola della 3M che serve per satinare, viene tipo “graffiata”, la sensazione al tatto è positiva;
– ho saldato un magnete al contatto positivo per avere un contatto più “importante”.

Per il resto è identica all’altra e quindi:
– pulsante in acciaio (Conrad da 12 mm);
– la tazza ha diametro interno da 15.5 mm;
– switch esterni per regolazione del wattaggio.

Adesso testo un pò questo DNA30D e vediamo come funziona.

Qualche foto della nuova (c’è anche una foto con la 20D).

Riguardo la Hammond DNA20D solo parole di apprezzamento. E’ stata davvero una grande box mod, piccola, robusta, comoda, ergonomica. E non è un caso che pur disponendo di diverso legname ho optato per dare al nuovo DNA30D il solito “tetto”, del resto squadra che vince non si cambia. Sportello compreso. LOL.

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Particolare degli switchini rimossi.

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Aggiornamento del 29/01/2014

Ho finito la prima batteria, a 12.6w.
Ci ho svapato una boccetta piena e un altro po, tipo un altro 1.5 ml, con la CGR18650CH 4C.
Sembra, cosi a primo impatto, che la batteria duri di più rispetto al 20D.
La resa pari wattaggio è pressoché identica.

Aggiornamento del 12/02/2014

Oramai sono diversi giorni che mi sbalocco l’Hammond-ina con il DNA30D.
Se prima erano solo sensazioni, adesso sono certezze: il DNA30D a parità di wattaggio è più efficiente.
L’unico dubbio che potrebbe “smontare” questa mia certezza è il fatto che questa Hammond mi è venuta cablata meglio, ma non penso che si tratti di questo.
La differenza di autonomia si assesta in un guadagno medio di 0.5-1.0 ml pari batteria.
Cioè se prima con la INR18650-20R con il DNA20D non riuscivo a finire la boccetta (4.5 ml circa) adesso ci vado molto ma molto vicino.
La resa a me pare identica, intendo dire l’erogazione a parità di wattaggio impostato.
Insomma un piccolo upgrade da parte di evolv che non stravolge questo stupendo circuito ma che lo perfeziona.

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Aggiornamento del 24/02/2014

Ieri sera ho realizzato uno sportellino in rovere cosi tanto per averne anche uno di legno.
Sinceramente è troppo chiaro e ci sono poche venature, non è bello da vedere.
Al tatto è particolare, con tutti quei crateri tipici del rovere.
Il legno è stato solo immerso in acetone e paraloid al 5% senza nessun altro trattamento.
Il nero nel foro di squonk è bruciatura da fresatura da marranite acuta.

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Aggiornamento del 20/03/2014

Un piccolo, doveroso, aggiornamento.
Dopo un mese di utilizzo ho iniziato ad avere il seguente problema.
In pratica, a batteria a 3/4 circa, certe volte quando premevo il pulsante di attivazione ecco che il DNA si spegneva e si riaccendeva (come se avessi tolto e rimesso la batteria) e poi andava.
In pratica avevo un “lag” di 1-1.5 secondi prima che funzionasse.
Il problema si presentava “random” e non con tutte le batterie.
Con la Efest 30A per esempio non lo faceva, con le CGR si.
Dopo aver fatto alcune prove ho risolto rifacendo il contatto positivo.
Inizialmente lo avevo fatto saldato un magnete nella piattina: avevo fatto cosi perché per un discorso di spazi il filo di rame del positivo mi rompeva le pelotas e dovevo far sporgere il contatto.
Tuttavia, guardando bene, il magnete non era perfettamente in asse con la batteria (non era a 90°) e questo causava un contatto non proprio ottimale.
Per questo ho tolto il magnete e c’ho fatto una montagnola di stagno sopra.
Il problema è scomparso.

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Aggiornamento del 16 Maggio 2014 – “Now Black”

Un mesetto fa ho preso un’Hammond 1550P di quelle verniciate di nero e che costano poco meno di 20 €.
Sono un pò care, è vero.
Dopo aver provato a verniciarmene una ho desistito dal procedere con la costruzione di una box da me verniciata perché l’effetto troppo liscio non è quello che volevo ottenere.
Queste hammond verniciate di nero sono molto ma molto piacevoli al tatto, sono ruvide, hanno un ottimo grip e non ti fanno mai sentire sensazioni di umido.
Comunque complice l’arrivo delle tazze del GDA ho deciso di demolire l’Hammond grigia e di rimontare il DNA30d nella nera.
Oltre alla tazza nuova ho montato anche il pin di ottone 2.5×1.7 anch’esso proveniente da GDA e che ha uno squonk esagerato, bisogna veramente dimezzare la forza di pressione altrimenti sale troppo liquido.
Dentro più o meno l’ho fatta uguale, del resto squadra che vince non si cambia.

Qualche foto anche con sportello di carbonio che forse ci sta meglio anche se il pulsante è troppo più comodo.

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Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


110 commenti su “mc Hammond DNA30D Box Mod … (agg. x1 “now black !”)

  • sampom

    Bella e ben fatta, come al solito.
    Ma sei convinto delle boccette quadrate? Non le ho mai provate, ma mi da l’idea che lo squonk possa risultare più difficoltoso; gli spigoli irrigidiscono e a lungo andare c’è il rischio che la boccetta possa rompersi.

    …ma tanto di cappello per lavorazioni ed assemblaggio.
    🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie 🙂
      Allora guarda è mia intenzione testare a fondo queste boccette.
      Lo squonk non risulta più difficoltoso, tutt’altro e questo perché sono ben più morbide.
      Bisogna vedere quanto durano nel tempo.
      Chiaramente 100 boccette costano 11 € spedite, quindi capisci bene che se anche una boccetta dovessere durare “solo” un mese, non sarebbe un problema. Vedremo.

  • pietro64

    Ciao Michele
    scusa se sono fuori ot…ma volevo chiederti semplicemente se (secondo te ) e’ meglio origin o nemesis clone.
    So che dovrai fare una recensione dell’origin ….quindi ne approfitto.
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Guarda, a breve pubblico la rece dell’Origin, però leggendo in giro (e non per esperienza personale) ti direi nemesis, ne parlano tutti benissimo.

  • kerz

    Bellissima anche questa… non è che ti vuoi liberare di qualcuna delle tue vecchie hammond?

    Il DNA30D e il DNA20D sembrano identici, non mi soprenderebbe se fosse solo una upgrade software che alza i limiti su un hardware già ottimo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si sono identici, cambia solo il tipo di luminosità del display.

  • slmc

    Michele!!!!!!!!!!!!!!!! si leggeva meglio prima,sarà che con l’età mi è calata di molto la vista

  • giulio1771

    Miky ho un problema credo con il kik (scusa SSE non è il post giusto) mi fa’ un tikkettio continuo con il roller a te lo fa’?
    Se si , se lo hai risolto come hai fatto?
    Che comporta mi devo preoccupare?
    Scusa e grazie

    • Kanarus

      Ciao intanto ti rispondo io… il kick sotto tensione anche se in stand by fa sempre quel tikettio con qualsiasi dispositivo, rimane cosi, non succede niente di male se non che quando non lo usi è meglio togliere la batteria altrimenti consuma qualcosina.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Come dice Kanarus è normale.
      Basta non lasciare il BB sul tavolo per una settimana inutilizzato con il kick, altrimenti ti secca la batteria.

  • alex77

    Ciao Michele,se posso chiedere,ma dove prendi tutto il materiale per fare questa stupenda box ??
    sai,vorrei cimentarmi a farne una per me,dato che a comprarne una già fatta non posso permettermela .
    Grazie come sempre dei tuoi tutorial è consigli 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      magneti > supermagnete
      tazze > facemmo un GDA mesi fa
      connettori > peleon/stealthvape
      corpo box > conrad
      pulsante > conrad
      contatti batteria > it-rsonline

      come vedi all’inizio la faccenda è dispendiosa, merita però prendere roba per farsi 5-6 box.

  • devil

    A me succede che sulla mia E7 con dna20 mi scarichi una batteria senza usarla in un giorno e mezzo panasonicncr18650 3400mah o una Imr 19650 2000 mAh qualche idea? Del sole dicono che è normale

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      NO, non è normale.
      Pensa che il mio Hammond BB DNA è stato anche 3 settimane con batteria dentro sulla scrivania senza essere usato e appena ripresa è partito senza problemi.
      Codesto è un problema che riguarda alcuni circuiti che non vanno in stand-by ma restano attivi e seccano la batteria.

  • devil

    Dimenticavo Michele sei veramente bravo, ho iniziato a svagare veramente bene dopo averti conosciuto nel tuo blog

  • devil

    Come mi comporto con del sole che mi dice che è tutto normale? esiste una specifica ufficiale del DNA20 dove ci sia scritto che il circuito DEVE andare un stand-by ?
    grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Scrivi a brandon di evolv e glielo chiedi e poi riponi il quesito a del sole e senti che ti dice.

    • kerz

      Se la metti in “locked” tu premendo 5 volte il tasto di attivazione, ti consuma lo stesso la batteria?

      Fai una prova per curiosità

  • devil

    Ok,faccio scrivere da mio figlio ( ho fatto francese io) quando andrò a trovarlo
    Grazie

  • devil

    ho provato con google ;-))))) che dici fa schifo come traduzione e aspetto mio figlio?

    I am writing to a problem I have on your circuit DNA20 mounted on a box mod Italian, inserting a Panasonic battery 3.7V 18650 3400mAp even without using it I will download in less than two days.
    from various forums tell me that they can last two or three weeks without any problems, tell me that the DNA20 quietly goes into stand-by mode.
    I ask you please to give me an official specification so that I can challenge the problem to the manufacturer of my box mod.

    thanks

    luciano Levorato

  • angelustv

    Ciao Michele sei veramente un mostro(nel senso buono) Ti dovresti complementare con te stesso riesci a fare cose incredibile e anche vero che ne devi conoscere sul’elettronica, pagherei qualunque cifra per avere una Box fatta da te complimenti di tutto quello che ci fai vedere Ciaoooooooooooooooo. PS SE DOVESSI VENDERNE QUALCUNA FAMMELO SAPERE ?

  • devil

    Michele ti aggiorno sul mio problema Sun Box e7 DNA20, mi ha risposto Evolv
    Hi Luciano,
    The DNA20D pulls 22 micro-amps while sleeping. This should give you well over 2 weeks on a fully charged typical 18650.

    Come dicevi tu, almeno due settimane stand-by .
    Ho girato ora a del Sol vediamo cosa mi risponde

  • piersvapo

    Ciao Michele!
    intanto complimenti per questo bellissimo blog 🙂 per me sta diventando come una bibbia per capire molte cose sulle e-cig !
    volevo chiederti 2 cose, visto che sto progettando una box meccanica con la scatolina come questa la 1550p.
    sto comprando la vaschetta già bella e pronta e sono indeciso su quella a sbalzo o a incasso (anche se penso che per lo spazio limitato occupi troppo spazio all’interno)
    per quanto riguarda il tasto ne ho trovato uno da 2 ampere, sono pochi per la meccanica?

  • crysdgt
    crysdgt

    Bellissima!!!!
    Non appena mi arriva il dna 30 anche la mia subirà la trasformazione.

    Bellissima l’ultima foto

  • lobox

    Però a quanto scrivi ad autonomia …. se paragono la tua box dna30 con la mia dna20 non sembra sia aumentato il rendimento ….. mi spiego meglio ….
    Io con le ncr3400 faccio normalmente il boccino da 6ml a 13W , se hai una batteria come la mia ti scoccia provare l’autonomia in ml ???
    Giusto per accademia……. oviamente

      • lobox

        Peccato ……. io al momento non ho batterie comparabili alle tue………..hahahaha
        Se no avrei fatto in autonomia………..
        La curiosità nasce dal fatto che ne sento di tutti i colori sui consumi e sul calo del dna ma sulla mia però non ho un calo avvertibile e tantomeno problemi di autonomia come ad altri…….
        E sono sempre più convinto che alla base ci siano 2 fattori fondamentali …… 1 le tolleranze larghe del dna e 2 il peso del cablaggio …………

        mi procurerò qualche batteria extra…………..

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Se qualcuno dice che non è costante fagli ‘na risata in faccia e salutalo 🙂

          Poi sulla durata possiamo parlarne, indubbiamente il cablaggio è fondamentale.

  • Gianni

    Ciao Michele come va?spero tutto bene.
    Volevo chiederti un consiglio.Premetto che so molto poco di box
    Vorrei realizzarne una da tenere a casa con il protank mini2 quindi attacco 510 anche perchè io ho solo atom ad attacco 510.
    Ho visto qualcosa sul tuo blog ma ho le idee un pò confuse.
    Questo circuito dna 20d a che serve?che accessori mi servono?
    grazie sempre per tutto quello che fai
    Gianni

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sicuro che sia necessario perdere tempo e soldi per fare una box da usare con pro tank ?

  • Manuel78

    Ciao Michele cercando le scatolette hammond ho trovato alcuni modelli fatti in plastica ABS, secondo te si possono usare per fare una box bf da battaglia o hanno delle controindicazioni? Grazie in anticipo
    p.s. complimenti per le tue creazioni sono veramente belle e soprattutto ben progettate a noi resta solo di riuscire a copiarle 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Controindicazioni non direi, semmai sono poco robuste ma per iniziare vanno benissimo e sono facili da gestire 🙂

  • su-iddanoesu

    Ti stavo per consigliare di rifare i contatti ma ho visto che hai risolto… L’anyvape e singeley e vari bb economici hanno lo stesso problema che però è causato dal filo di massa che dal circuito è saldato poi al tubo.

  • Stefano M.

    Ciao Michele sei il migliore, volevo inserirmi nella tua discussione della durata delle batteria a parità di Wattaggio usato e cioè c’è differenza ad usare atom con resistenze diverse.
    Mi spiego meglio se noi svapiamo a 10W con una resistenza da 1,8 ohm avremmo un assorbimento di circa 2,35 Ampere mentre se usiamo una resistenza di 2,5 ohm avremmo un assorbimento di circa 2 Ampere e quindi in questo caso avrò una durata maggior della batteria..
    Ora detto questo è anche vero che però avrò una qualità dello svapo diversa perché il calore prodotto dalla resistenza sarà diversa, secondo me infatti più che del wattaggio dobbiamo rilevare l’intensità di corrente e a quel punto regolare il wattaggio del nostro sistema.
    Considerando un valore medio ( io ho fatto diverse prove e secondo me hanno avuto un buon risultato) se utilizziamo un filo resistivo da 0,18 mm per ottenere un risultato di circa 0,30 W/mm2 dobbiamo far passare una corrente di circa 1,8 Ampere mentre se utilizziamo un filo resistivo da 0,20 mm per arrivare sempre ai classici 0,30 W/mm2 dovremmo far passare una corrente di circa 2 Ampere quindi in base a tutto questo regolerei i Watts per ottenere questi risultati e dopo a parità di potenza / corrente fornita posso verificare quanto effettivamente mi dura una batteria…
    Sono stato un po’ lungo ma spero di essere stato utile …

    Saluti e grazie per questo meraviglioso blog..

    Stefano M.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sei stato utilissimo !
      Il tuo post è molto interessante !!! 🙂

      • Stefano M.

        Grazie forse hai capito che sono un elettronico e quindi mi riesce poco descrivere quello che ho in testa 🙂 ..

        Io ho imparato tantissimo dal tuo Blog ancora grazie di tutto quello che fai, per me è utilissimo e imparo sempre qualcosa di nuovo..

        Ciao

        Stefano M.

  • Vapoelkann

    Michele Buonasera torno a disturbarti per due piccoli aiuti potresti mandarmi un link di un venditore affidabile dove poter acquistare una box hammond per le 18650 (ho fatto un giretto veloce con google due venditori le hanno finite)
    e cosa mi consigli per ricavare la finestrella per il display del dna
    Grazie mille come sempre per tutto

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      La trovi su conrad.it.

      Per la finestrella serve un dremel o qualcosa di simile oppure fori di trapano e poi vai di lima.

  • alex

    Ciao Michele, avrei alcune domande per te sul dna30, posso disturbarti qui sotto?

      • alex

        é finalmente arrivato il mio primo dna, aprendo la scatoletta mi son reso conto che è veramente minuscolo, spaventato dalle sue dimensioni ridotte, ho chiesto consiglio ad un elettricista esperto sulla saldatura dei fili ed eventualmente su quale saldatore comprare e quale “punta” utilizzare… non faccio mistero del fatto che dopo il consulto, ne son uscito ancora più spaventato, a breve arriveranno anche tutte le componenti, tazza esclusa, per assemblare la mia prima box hammond e mi piacerebbe avere il tuo parere in merito e se vuoi anche qualche altra dritta!

  • alex

    🙂 il mio problema non è la saldatura, visto che non sarebbero le prime fatte, bensì le dimensioni così ridotte del punto di saldatura…

  • alex

    Speriamo bene… ho preso in prestito il tuo schema di produzione, spero non ti dispiaccia, poi ti farò sapere! 😉

  • alex

    Dna cablato e funzionante! Domani finalmente dovrebbe arrivare la vaschetta, così assemblo il tutto… Poi penserò allo sportello!

      • alex

        Terminata ieri in nottata! 🙂 Me la sto coccolando per bene, credo sia venuta benino… Manca solo lo sportello, per ora ci ho adattato uno sportellino in plexi e sughero… In attesa di quello che sarà lo sportello definitivo in quercia (quando avrò tempo e voglia)!
        Se poi mi spieghi come postare le foto, se ti va, te la faccio vedere.
        Ciao.

  • cristian

    Leggo solo ora questo post e nn tutto… Io ho una e7 presa 7 mesi fa da del sole pagando 370 euro perché acquistato altro già dopo 2 giorno problema con i tasti e gli avevo comunicato questo ma visto che nn avevi voglia di stare senza fumare ho lasciato perdere… Un mese fa si è bruciato il dna e ho detto a del sole mandamene uno te lo pago la metà e lo sostituisco io e ti mandò l altro così tu ne ottieni uno da evolve… Lui mi ha detto che se volevo me la teneva 2 mesi!!!!! E me la riparava!!!!! Oppure gli davo 45 euro e mi mandava il dna!!! Io chiuso con lui!!! Pensa che il giorno dopo Svapobar mi ha mandato un dna30 e aveva problemi me ne ha mandato un altro senza nemmeno che gli spedissi l altro!!! E in più al posto del kick tobeco si è sbagliato mi ha mandato evolve kick v2 io gli ho detto dello sbaglio e lui mi ha detto va bene così!!!!!!!! Questa e serietà!!! Del sole ha delle belle box per me ma nn si comporta bene con chi spende!!! E io mi trovo in dovere di dire come sono stato trattato… E poi dicevano che chiamavano per farmi sapere e n. Lo facevano mai nn rispondevano alle mail se nn chiamavo io!!!!! E le box del sole ma abbasso il proprietario!!!!

  • EnrAmi

    Ciao Michele è molto tempo che ti seguo in anonimo, seguendo il tuo blog e guardando i video su youtube e devo farti i miei complimenti… Grazie ad un tuo video mi sono comprato la prima ego twist!!!
    Comunque, ti disturbo per chidere dei chiarimenti… Sto provando anche io a farmi una box come la tua, seguendo/rubando il tuo schema sperando non ti dispiaccia. Ho dei problemi con il pulsante, risulta troppo profondo ed inutilizzabile al fine, quindi vorrei optare per un altro pulsante dalle dimensioni veramente ridotte (11mm) con una capacità di carico dc di 4.8A@12VDC, scondo il tuo parere può andare?
    Un ultima cosa, per avere un cablaggio del DNA 30 degno, avresti qualche consiglio da darmi?
    Grazie in anticipo, Enrico

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Enrico, grazie.
      Ma per il DNA dici ?
      Per il DNA non servono pulsanti che reggano codesti ampere, basta anche uno switch da 0.050 A.
      Se invece è per uso meccanico dovrebbe andare bene.

      • EnrAmi

        Si per il DNA30…. Solo 0.050 A? Allora userò un altro switch che mi è rimasto… Curiosità, ma se dovessi usare il pulsante con 4,8A, funzionerebbe ugualmemte?
        P.S. ma per ricavare spazio hai tolto il tasto fire dal prestampato del DNA?
        Grazie ancora, sei gentilissimo

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Per il fire puoi usare tutto quello che vuoi, da uno switch ad un pulsante da 10A.
          Il problema di certi pulsanti “grossi” è però il rimbalzo. Potrebbero generare un rimbalzo elettrico che fa attivare e disattivare il fire, ad alcuni è capitato ma è raro.
          Tolgo sempre il tasto prestampato sia per lo spazio che per evitare che i fili che ci passo sopra ci facciano pressione.

  • EnrAmi

    Grazie mille… Appena finita ti posterò delle foto, se non dispiace, giusto per mostrare i tuoi consigli in pratica

  • gepporl

    ciao e’ diverso tempo che seguo il tuo forum e ne approfitto per ringraziarti.
    vorrei realizzare una box bb con dna 30.
    secondo te puo’ creare problemi se fisso il display del circuito sulla box con colla calda?
    grazie.

  • gepporl

    ciao finalmente sono riuscito a realizzare la box…
    meglio tardi che mai.
    vorrei chiederti e normale che se la box con dna 30 e in corto causato dall’atom il dispay si spegne e fa un rmore tipo
    tac tac ciclico senza darmi la scritta Shorted???
    grazie in anticipo

  • gepporl

    cavoli e pensare che l’erogazione sembra perfetta.
    ho messo in corto il pin dell’atom con un cacciavite.

  • gepporl

    non potrebbe essere un aggiornamento???
    magari andando in protezione.
    appena rimetto l’atom riparte alla grande.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      non ti preoccupare … evolv non prende fuoco 🙂
      se con l’atom ok funge … svapati tranquillo la tua box 🙂
      il dna cmq non è aggiornabile

  • gepporl

    non voglio essere insistente pero’ su altri forum mi hanno confermato che anche il loro dna 30 reagisce allo stesso modo.
    buona serata.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Allora ho provato con un cacciavite in uno dei miei 30D, in effetti reboota e produce uno strano ticchettio.

  • thor86

    Ciao Michele, ne approfitto per farti i miei più sinceri complimenti, ti seguo su youtube dai tempi delle egotwist e gli evod bcc, e grazie hai tuoi video ho appreso moltissimo.
    Nei prossimi giorni mi appresterò ad assemblare una Hammond 1550PBK BF circuitata con un DNA30.
    Ho un dubbio, premesso che non sono ancora sicuro di fare la finestrella per il display dato che dovrei andare di trapano, se volessi fare come te, ho notato che hai incollato il display sul retro del DNA con un piccolo spessore, che materiale è quello? E’ stato aggiunto per isolare perchè quella parte scalda molto?

    Grazie in anticipo
    un saluto
    Davide

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao, grazie.
      E’ un biadesivo di qualità.
      Sinceramente non ho mai avuto problemi di distacco dovuto al calore, però un biadesivo di quelli tosti … poco spugnoso e abbastanza rigido.
      La parte superiore del dissipatore va però pulito bene con alcool isopropilico o alcool 99% perché sopra ha un trattamento tale per cui il biadesivo non ci prende benissimo. Una volta pulito nessun problema.

      • thor86

        Grazie Michele, se invece volessi creare la finestrella e incollare il display direttamente alla Hammond, cosa mi consigli? In che punti è meglio mettere della colla, e che tipo di colla per non fare danni?

        PS: a cantiere chiuso, vorrei postare qualche foto per farti vedere cosa ne esce fuori 🙂

        Grazie

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Io ho messo una microgoccia di attack giro giro tra esterno del display e hammond, perché comunque il display è più largo del foro 🙂

          • thor86

            Mi sa che farò proprio così, lasciando il dissipatore distante 1/2 mm dal display e bloccando il circuito con delle guide simili a quelle che hai realizzato per l’hammond 1550A DNA40.

            Grazie mille e in bocca al lupo a me 🙂

            a presto

  • gepporl

    buongiorno michele seguo il tuo blog da tempo e come al solito vorrei farti una domanda.
    ho realizzato una box dna 30 evolv in legno e ho fato la seguente prova:
    ho montato un atom con res 1,7 ohm e lo spinto a 12 w.
    il circuito segnava 4,6 v ,il cui valore l’ho verificato col tester circa 4,58 v e fin qui tutto bene.
    ho montato un atom a mesh con res 0,9 ohm e l’ho spinto a 20 w.
    il circuito segnava 4,30 v ,il cui valore l’ho verificato col tester e mi dava 4,15 v , e credo ancora vada bene.
    la cosa strana che ho verificato e che l’indicatore della batteria arrivata a circa 50 % della sua scarica ha iniziato
    a fare effetto elastico (segnava un po’ alla buona).
    cosa puo’ essere ….e’ normale?
    ps le saldature le ho fatte bene, lucide ho occupato tutta la piazzola del circuito.
    non capisco questo effetto elastico della batt.
    grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ normale. Salendo con i watt e gli ampere richiesti l’indicatore batteria fa elastico. Non preoccuparti è perfettamente normale. Chiaramente con batterie di qualità e potenti l’effetto elastico seppur presente lo è in modo inferiore.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non so cosa risponderti 🙁
      Ti consiglio di chiedere a Thio :).

  • xxxfabioxxx

    Scusa Michele se ti rompo… il dna 30/20 su fasttech sembra che non ci sia più sfiga; ho visto un disegno dello schema di collegamento del circuito del VAMO che hai messo tu nel blog nel 2013.
    Su fasttech ho trovato questo > https://www.fasttech.com/products/0/10010021/2135407-vamo-v10-variable-wattage-voltage-vw-vv-apv.
    Il cavetto di sinistra nel tuo schema è negativo e quello di destra è positivo, quello di fasttech sono invertiti; ma penso che non cambi nulla, cioè salderò il cavetto nero al connettore 510 e quello rosso al pin centrale.
    Sempre nel tuo disegno vedo che si deve mettere ovviamente un pulsante di attivazione, quindi devo saldare degli spezzoni di filo ai piedini dello switch/ino originale senza toglierlo, ma il negativo a sinistra e il positivo a destra o è indifferente > http://www.esigblog.com/schema-di-collegamento-circuito-vamo-per-realizzare-una-box-mod/.
    Poi su fasttech ho letto dalle recensioni che questo circuito per funzionare ha bisogno di 2 batterie 18650 messe in SERIE, ti risulta ? Nel caso dovrei comprare questo > https://www.fasttech.com/products/0/10002230/1279500-2s1p-2-18650-7-4v-holder-case-battery-li-ion-pcm

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Lo switch come lo colleghi lo colleghi, non ci sono problemi tanto ci colleghi un pulsante esterno l’importante è solo che tu saldi in 2 piedini opposti eheh.
      Per il circuito onestamente il mio andava discretamente con 2×18350. In singola in effetti aveva “meno” fiato.
      Per il cablaggio comunque nel circuito vedo che è scritto tutto quindi non puoi sbagliare. Il negativo ovviamente devi collegarlo anche al negativo batteria oltre che negativo tazza.

  • thor86

    Ciao Michele, sono riuscito a cablare e rifinire per bene la mia Hammond DNA30 e devo dire che sono molto soddisfatto, grazie anche ai tuoi suggeriementi :)!
    Adesso sono curioso di misurare i volt erogati con un tester ma non riesco a farlo.
    Con le ego-twist o con il provari sono sempre riuscito a misurarli, puoi aiutarmi? Devo impostare in maniera diversa il tester?

    Grazie in anticipo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      In realtà si misurano allo stesso modo … il DNA30 non ricordo di averlo mai misurato, ci provo e ti faccio sapere.

  • xxxfabioxxx

    Ciao Michele, volevo sapere di quale spessore devono essere i cavetti per fare i collegamenti al Vamo > è la versione a 40 watt.
    Per spessore intendo la misura totale dei soli fili di rame una volta tolta la copertura di gomma; una volta ho costruito un B.B. artigianale ha funzionato per tre giorni e poi mi si è fusa la copertura di gomma e visto che questo circuito eroga 40 watt non so che misura scegliere, ho guardato su internet ma non mi riesce capire come si calcola lo spessore del cavetto conoscendo i watt.

  • xxxfabioxxx

    Ciao, quella tabella ce l’ho, però non ce una corrispondenza watt/spessore cavetto

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Quella non c’è … 😀 E’ il costruttore che deve dirti che tipo di cavo ti serve … evolv lo fa infatti.
      In teoria basterebbe sapere al max quanti Ampere ci devono passare e a quel punto dovrebbe esserci la corrispondenza AWG e A sostenibili.

  • xxxfabioxxx

    Ciao, non ho questi dati tu che spessore ci metteresti ? Intendo lo spessore totale dei filini di rame, che reggano 40 watt e che non si fonda la copertura in rame, secondo la tua esperienza ?

  • xxxfabioxxx

    ok, non ho le specifiche del produttore , userò quello che mi deve arrivare 22 AWG.

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