ModMeter v2 by Modmaker 5


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Modmaker, il famoso sito, vende un circuito carino che in sostanza una volta montato all’interno di una box meccanica da una serie di informazioni utili come il voltaggio sotto carico, gli ampere, i watt oltre ovviamente a leggere il voltaggio in entrata.
Ha limiti molto ampi per cui si può usare volendo anche con 3 batterie in serie.
Il suo montaggio è davvero semplice e basta seguire lo schema nel sito del produttore per montarlo all’interno di una box.
Io l’ho preso assieme all’amico Luca e l’idea era quella di realizzare un sistema di lettura “portatile”.
Per questo il cablaggio non è stato facile da realizzare poiché il principio di funzionamento di questo circuito funziona leggendo la resistenza senza carico e poi quando si preme fire ecco che fa tutti i calcoli del caso.
Insomma dovevo prevedere nel mio dispositivo portatile un ON/OFF per l’erogazione. Lo scopo della slitta è quindi quello.

Come funziona ?
Si monta nella box o nel tubo di turno senza atom se si vuole vedere a che punto è la batteria, con atom (su OFF) per vedere il valore della resistenza.
Se poi si vogliono vedere i vari dati sotto carico si porta la slitta su ON e si preme fire e i dati verranno mostrati.
Chiaramente rispetto al suo montaggio dentro una box mod ci sono dei componenti extra e quindi teoricamente una perdita nella lettura sicuramente c’è.

Ad ogni modo chi volesse farsi questo “coso” sappia che montarlo non è semplicissimo, lo spazio è poco …
Vi servirà:
– un adattatore 510>ego (l’unico oggetto in commercio che abbia un maschio 510);
– il circuito (lo trovate su modmaker a questo link);
– slitta ON/OFF ON/OFF http://fave.co/2boIKAN
– una tazza:
Su modmaker trovate tutto l’occorrente tranne la slitta.
Nel connettore ego il pin è a vite, sono due pezzi che si svitano.

I collegamenti che dovrete fare sono i seguenti:
– pin connettore ego > modmeter B+
– pin connettore ego > entrata slitta ON/OFF
– corpo connettore ego > modmeter B-
– modmeter F+ > positivo tazza
– modmeter F- > negativo tazza
– uscita slitta ON/OFF > positivo tazza

Insomma di fili e saldature ce ne sono.

Ci sono ottime probabilità che partorisca una box mod specifica per questo modmeter, vedremo.

Qualche foto:

Nel progetto ci sono 2 versioni di corpo con una piccola differenza: una accoglie quella cornice che viene regalata da Modmaker, l’altra no.

Il progetto è questo.

Questo è un piccolo video dimostrativo.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


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5 commenti su “ModMeter v2 by Modmaker

  • Stefano17
    Stefano17

    Ciao Michele,
    Complimenti per il progettino.
    Come vedo, non ti fermi mai e ti inventi ogni giorno una chicca e la metti a disposizione di tutti noi.
    Non smetterò mai di ringraziarti per la tua generosità nel condividere le cose.
    Buona Serata

  • roby94

    …non c’entra nulla col progetto in sè,ti chiedo una curiositá da maker, è successo qualcosa alla zortax? Hai sempre la M200 solita?Stai provando qualche materiale nuovo? Mi sono balzati all’occhio dei layer non proprio allineati che non ho mai notato nelle tue stampe. Non mi fraintendere,la qualitá finale è sempre da zortax,ma non ho mai notato imperfezioni date (presumibilmente) dalla macchina nelle tue creazioni.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Roby, si è sempre la zortrax. Considera che la luce enfatizza quei piccoli difetti che altrimenti non noteresti.
      Nel caso specifico ho stampato in modalità qualità media (+ veloce) e il nozzle abbastanza vissuto 🙂