NextGen Genesis Clone by Fasttech – Agg. x7 Video Recensione 78


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Oggi e nei prossimi giorni vi parlerò di un altro genesis a mesh centrale.
Un atom di quelli che dopo tre ore che sei li a bestemmiare con gli hotspot esclami felice “Ho già finito di rigenerarlo !“.
Scherzi a parte di sicuro non è un atomizzatore adatto ai principianti e richiede tanta pazienza.

Vi sto parlando di questo sku di Fasttech.com.

L’originale ho sentito dire (ma non sono sicuro, non prendete come oro colato questa informazione) che si compra solo se si è iscritti nella pagina Facebook del modder e costa sui 150 €, un prezzo allineato al mercato.
Il clone di Fasttech costa come tutti i cloni ma questo in particolare è davvero fatto bene come vedrete nelle foto a seguire.
Decisi di prenderlo un mesetto fa, quando usci, perchè la mesh centrale come vi ho già detto nell’articolo dell’HStone TXXII ha una sua logica ed è l’unica ragione oggi per cui sono disposto a provare un nuovo genesis.
Questo NextGen poi pare avere tutte le carte in regola per essere un grande atomizzatore:
– grande capienza (3.5 ml);
– regolazione dell’aria;
– nessuna perdita neanche se messo sotto-sopra.

Intanto qualche scatto:

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Senza stare a commentare ogni singola foto vi rendete benissimo conto da soli che il livello di fattura per essere un clone è veramente molto ma molto alto.
Ogni singola parte sembra fatta davvero molto bene e l’unico aspetto sotto tono sono le orings in quanto alcune sono di qualità discutibile.
A corredo c’è:
– un ricambio completo di orings (rosse);
– un dadino di ottone di ricambio;
– un tondino di metallo su cui avvolgere la mesh (ottimo !);
– il solito cacciavitino blu;
– il tank in metallo.

Questo atom funziona per depressione e per capillarità.
Quando si aspira si richiama liquido attraverso i due piccoli forellini posti all’inizio del tank, in basso e dai quali ogni tanto si vede fuoriuscire le classiche bollicine di aria (in questo caso davvero “mini”).
La regolazione dell’aria avviene attraverso 4 diverse coppie di fori e io sto attualmente usando la seconda in ordine di grandezza ma penso, cosi a naso, che tutti troveranno l’ariosità “preferita”.
Va detto che in teoria più si tiene chiuso il tiro e meglio si fa alimentare il tank perché l’effetto depressione “migliora”.

Per la rigenerazione come ho scritto in apertura non è uno scherzo.
Io sono partito con il Ni200 (0.25) e ho dovuto rigenerare ben 3 volte prima di riuscirci “bene”. Ho dovuto in pratica avvolgere la mesh tenendo il nichel appena appena in tiro, molto ma molto leggero. Quasi chirurgico, direi.
Non oso immaginare con il khantal A1 come sia palloso rigenerarlo. E comunque va da sé che fatta la dovuta pratica poi niente è impossibile.
Ad ogni modo la resistenza mi è uscita da 0.14 ohm e il controllo di temperatura, impostato a 440 F, funziona al momento perfettamente.
Ho usato mesh 325 per iniziare e ho fatto un rettangolo di 18×55 mm.
Sembrerebbe alimentarsi correttamente a 14w e il controllo temperatura a quel wattaggio non interviene.

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Per quanto riguarda le prime sensazioni allo svapo (sono prime impressioni, vanno prese con le pinze !) mi sembra che non si discosti molto come funzionamento dal TXXII di Hstone e quindi:
– buon hit;
– resa aromatica ok ma forse sotto tono rispetto ai genesis con mesh laterale.

Al momento comunque sembra partito con il piede giusto perché non ho riscontrato difetti e perché sembra funzionare bene. Vedremo nei prossimi giorni.

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Aggiornamento del 10/06/2015 – Agg. x1 Day Two

Dopo un tank con Ni200 ho deciso di buttarmi prima nel provare una mesh200 e poi … il mitico Khantal.
Il ni200 l’ho subito abbandonato perché tirava su fiumi di liquido al punto che potevo andare anche oltre i 18w e quindi sono tornato alla mesh 325 con la quale mi sembra che si alimenta bene.
Con il khantal non è stato un approccio facile come del resto non lo è stato per molti.
Alla fine l’unico consiglio che ho ritenuto davvero utile è quello di fare la mesh più corta (circa 2 mm) in modo tale da non farla toccare fino in fondo.
Ho fatto tanto per capirsi un rettangolo di 16×60 mm di mesh325 e dopo averla ossidata e infilata ho dapprima serrato il filo resistivo (Kh 0.28) e poi ho tirato su la mesh fino a farla quasi battere nel dado di ottone e quindi ho avvolto.
Ho fatto 2 tentativi ma con il primo la resistenza era venuta troppo alta (datemi di matto ma lo voglio svapare nel mio Dark Knight Copper moddato) e quindi ho dovuto rigenerare togliendo una spira.
E’ venuta cosi:

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In entrambe le rigenerazioni ho avuto solo hot spot al positivo ma veramente tempo poco li ho tolti.
In meccanico con Sony VTC5 e resistenza da 1.11 ohm (sarebbe ancora altina, a dire il vero) ottengo sotto carico a batteria carica 3.88v pari a poco meno di 14w che non sono molti ma vi assicuro che almeno a batteria carica ha il suo perché.
Posso confermare quanto ho scritto ieri e che per ora mi sento di confermare:
– l’hit è buono;
– la resa aromatica non è al livello dei migliori genesis (ma adesso tengo questa coil per 2-3 giorni e vediamo se rodandosi migliora);
– produce una marea di vapore;
– si alimenta bene;
– alla prova di tenuta (perde mica perde) non perde una goccia.

A dire il vero volevo svaparlo qui inizialmente (con l’altra coil che era venuta da 1,38 ohm) ma l’elettronica di questa “cosa” ‘un spinge ‘na mazza.

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Ultima nota sull’ariosità: la seconda regolazione è un filino chiuso, la terza è un filino aperto (LOOOL). Come diceva ieri sera in HO l’amico Luca l’unica è metterlo sulla terza regolazione e parzializzare se proprio non si trova la regolazione “ad personam”.

Ad ogni modo gran bell’atomizzatore veramente.

Come ha scritto l’amico Salvo nei commenti su Fasticchio è disponibile anche il tank di ricambio a questo link: se decidere di ordinare l’atom prendetevi anche 2-3 tank di ricambio che di sicuro male non fanno.

Considerazione dopo 24h: dopo aver rigenerato con il khantal senza troppi problemi mi viene da pensare che conoscendo le giuste “trick” non sia cosi tanto “complicato” come atom, vedremo.

Aggiornamento del 11/06/2015 -Agg. x2 Giorno 3

Stato dell’arte dopo 2 tank con l’ultima rigenerazioni di cui sopra:

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Il liquido viene pescato bene fino al livello in foto e quindi sotto questo punto di vista il suo lo fa e lascia circa mezzo ml di liquido.
Dopo 2 tank (poco meno di 7 ml svapati) la resa aromatica è sensibilmente migliorata ma niente di esagerato mentre si osserva bene come tutte le spire si sono incrostate bene con una leggera predominanza della più alta che è normale ma per quanto riguarda il flusso d’aria mi pare che faccia bene il suo lavoro.

I tank che mi sono fatti sono stati in meccanico con 2 18650. Bella esperienza, ma ho fatto male a lasciare a casa la boxettina con il DNA … :D.

Aggiornamento del 12/06/2015 – Agg. x3 Trapezio Rettangolo Coil

Ho rigenerato ancora una volta (ma più per cazzeggio che per reali necessità) provando a fare una mesh a trapezio rettangolo.
In buona sostanza il rettangolo è largo 60 mm ma da una parte è alto 15 mm e dall’altra 17 mm. Si inizia ad avvolgerla dal lato di 17 mm.
Questo fa si che la mesh addossata al pin sia a forma di cono in alto e si eviti cosi lo “scalino” tra pin e mesh stessa che per come la vedo io di sicuro da una mano per gli hot spot al positivo e non dovrebbe peggiorare le prestazioni.
Se qualcuno vuole provare a farne una simile …
L’ho rigenerato con mesh 325 e Khantal 0.28 per 0.95 ohm finali, solite lievi rogne con gli hot spot e lo sto svapando ai soliti 14w e sembra andare bene, in linea con le altre rigenerazioni.

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Aggiornamento del 13/06/2014 – Agg. x4 Alcune Trick

Dopo una settimana di rigenerazioni vi lascio alcune trick per la rigenerazione e l’uso.
Sono cose che sono già state dette in vari video o scritte e le riporto per completezza nel mio articolo.
Tutte queste trick sono riferite al clone di Fasttech, esattamente quello linkato all’inizio di questo articolo.

1) Mesh
La mesh dev’essere alta 17-18 mm. Potete scegliere di farla a trapezio rettangolo (ossia in altezza da una parte 17-18 e dall’altra sui 15-16) ma comunque 18 dev’essere la massima altezza.
In larghezza per esempio con la 325 normale di Zivipf io sto sui 50-60 mm ma chiaramente la larghezza dipenderà dalla mesh che intendete usare: l’unica regola da seguire è che il rotolino deve quasi riempire il buco ma allo stesso tempo non deve andarci forzata perché altrimenti potreste avere seri problemi con gli hot spot.
Chiaramente potrete giocare comunque con la quantità di mesh a vostro piacimento.
La mesh in posizione con dado di ottone e filo resistivo serrato deve potersi muovere in verticale di almeno mezzo millimetro e non deve cioè essere “pigiata” dal dado perché altrimenti avrete problemi di hotspot.

2) Ossidazione
La mesh va ossidata bene. Personalmente i risultati migliori e meno pallosi dal punto di vista degli hot spot li ho ottenuti ossidando la mesh almeno 4 volte e raffreddandola in acqua, come i bei vecchi tempi.

3) Filo resistivo e spire
Per iniziare l’avvolgimento io vi consiglio di fare una piccola L con lato corto di 6-7 mm all’inizio del filo resistivo: adagiare il lato corto nella sede apposita del pin centrale dopodiché posizionare il dado di ottone in modo che il lato “piatto” dello stesso (ossia quello senza svasatura interna) vada a serrare il filo resistivo.
A questo punto vi assicurerete che la mesh sia “libera” di almeno mezzo millimetro e la tirerete il più possibile verso l’alto e poi inizierete ad avvolgere.

4) Disposizione delle spire
Per l’avvolgimento il modder consiglia di stare bassi con le spire per ottenere la migliore resa aromatica possibile.
Io nel clone ho provato e francamente grosse differenze in resa aromatica non ne ho sentite.
Anzi, stando bassi con le spire si ottiene un calo della produzione generale di vapore e anche una resa inferiore e questo è assolutamente normale poiché i fori dell’aria puntano a centro mesh e quindi se si sta bassi con le spire non tutto il vapore viene correttamente aspirato dall’aria.
Io suggerisco di distribuire le spire uniformemente per la lunghezza della mesh facendo dalle 4 alle 6 spire.
Il filo dev’essere bello aderente alla mesh ma allo stesso tempo non lo si deve tirare troppo forte perché poi son dolori con gli hot spot.

5) Fissaggio del negativo
Prima di iniziare ad avvolgere io tolgo la vite del negativo perché comunque sia verso l’ultima spira romperà i maroni costringendo a far fare al filo dei giri strani.
Preparo un cacciavite con sopra la vitina già messa e poi quando ho finito di avvolgere tengo il filo in tensione appoggiato nel fianco del desk e quindi metto la vite gli giro il filo attorno e serro.

6) Togliere gli HotSpot
Usate un BB o una Box Battery elettronica, farete prima, vi girerete meno le scatole e non rischierete di veder saltare il vostro filo resistivo all’istante.
Attivate il vostro device e osservate. Inizialmente se ci sono degli hot spot l’elettronica ricalcola i watt da erogare e non si spezzerà alcun filo. Probabilmente qualche hot spot passerà da solo insistendo con le attivazioni ma se qualcuno dovesse persistere si tratta di premere con un cacciavite a taglio la mesh sopra e sotto al punto in cui si vede l’hotspot senza toccare le spire. Si possono certamente anche muovere le spire ma non è difficile, cosi facendo, spostare il problema da un’altra parte.
Iniziare il tutto con 10-12w. Se tutta la coil si attiverà correttamente (quindi con tutte le spire correttamente illuminate) dunque passate a 14-15w per sicurezza dopodiché bagnerete la mesh di liquido e riproverete.
E’ facile che con il liquido ricompaia qualche hotspot. Insistete senza toccare nulla. Adottate la soluzioen del cacciavite solo se l’hotspot persiste.
Può darsi che il tutto raggiunga temperature elevate. Per evitare di danneggiare l’isolatore del positivo dopo un pò fermatevi e fate raffreddare il tutto.

7) “Friggio” della coil
La coil una volta che avrete caricato il tutto dovrebbe friggere “bene”.
Quindi se non sentite friggere e sentite un rumorino tenue dunque potrebbe essere che avete della sovralimentazione.
Se invece sentite tanti scoppiettii potrebbe esserci un hotspot oppure una spira non perfettamente aderente alla mesh.

8) Ariosità
Il nextgen funziona per depressione e più il tiro è contrastato e più liquido tirate su, basatevi di conseguenza.
Ad esempio se ogni tanto prendete una stecca provate a ridurre il tiro e probabilmente non avrete più problemi.
Il tutto ovviamente è da bilanciare con il tipo di mesh o la densità del liquido che state usando ed è impossibile stabilire una “regola” comune.

Aggiornamento del 17/06/2015 – Agg. x5 Piccolo Aggiornamento

Questa è l’ultima mesh che mi sono fatto e con cui ho trovato il miglior appagamento generale.
In pratica rettangolo 18×50 di mesh 325 (zivipf) e 5 spire di Khantal 0.28.

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Prima di passare al nickel per il test sull’Evic VT questa coil ha fatto 4 pieni a 15w sul DNA40 e come vedete ha lavorato molto bene in tutta la sua lunghezza.
Allo svapo però confermo le mie sensazioni iniziali:
– è appagante, l’hit c’è;
– la resa aromatica c’è ma non è eccellente;
– il sistema è pressoché perfettamente ermetico e non perde: solo dopo la ricarica ha una leggerissima sovralimentazione nell’immediato che sparisce dopo 5-6 tiri.

Inoltre ho potuto constatare che tra serbatoio pieno all’orlo e vuoto c’è una leggera variazione sulla quantità di liquido che irrora la mesh: si passa cioè da uno svapo più secco ad uno svapo più grasso. La differenza è però minima e qualcuno neanche potrebbe accorgersene.

Aggiornamento del 19/06/2015 – Agg. x6 Pin.

Stasera curioso ho smontato il pin.
Per smontarlo va avvitato (non svitato) e esce da sopra.
Mentre si svita porta via il filetto dell’isolatore che sembra nylon quindi quando ce lo andrete a rimontare … tanti saluti.
Insomma, NON è da smontare.
Io me ne rifarò uno in delrin, il filetto interno è M3x0.5.

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Aggiornamento del 20/06/2015 – Agg. x6 Pin Bis

Quello originale ripensandoci forse non è nylon, ma è delrin anche lui.
Da rimontare non è uno scherzo questo insulator, va avvitato prima nel pin e poi ribattuto da sotto con appoggi specifici per non danneggiare lo stesso pin.
Vi suggerisco di non smontarlo mai.

Me ne sono fatti un paio di pezzi uno l’ho montato e l’altro per scorta.

Sono lunghi 6 mm, diametro 5 mm e dentro filettati M3.

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Aggiornamento del 05/07/2015 – Agg.x7 Video-Recensione

Ecco la video-recensione:

Questo clone alla fine è promosso, perché fatto davvero bene e funzionante.
Come sistema di alimentazione, basandomi sul clone, non mi ha sorpreso. E’ equilibrato su tutto ma alla fine non eccelle in niente.
Lo consiglierei solo agli esperti di mesh mentre lo sconsiglio vivamente a chi non ha mai avuto a che fare con la mesh :).


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


78 commenti su “NextGen Genesis Clone by Fasttech – Agg. x7 Video Recensione

  • crysdgt
    crysdgt

    Ti piace vincere facile heee…
    Alla prossima prova a rigenerare col kanthal A1.
    Io pian piano sto facendo pace con quest’atom, non l’ho ancora messo sul mercatino perché quando dopo ore di imprecazioni riesco a farlo partire mi piace la resa è la comodità, anche se a volte capita di andare in secca e non sono ancora riuscito a capire il motivo per potere intervenire.
    Ma non mi arrendo…
    Secondo te porta giovamenti l’allargamento dei fori dell’entrata del liquido?
    Be io comunque l’ho fatto ma non noto nessuna differenza.

    • Stefano17
      Stefano17

      Cry non Mollare, quando hai imparato per benino, vengo a trovarti e mi insegni. ahahaha

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      L’allargamento potrebbe anche non servire a niente perché quei 2 forellini per il principio di funzionamento penso siano sufficienti.
      Per il nichel ehehe caro mio dopo avervi letto … ho deciso di non rovinarmi la serata LOL

    • dogfight

      Cristiano so cosa hai passato…ho vissuto i tuoi momenti critici in webcam, e non oso pensare a quando tra poco toccherà a me! In ogni caso, tieni seeempre duro! 😀

  • Nessuno89

    Michele se ti consola, io e il mio amico Cristiano, anche lui iscritto al blog, abbiamo perso 3 ore di lunedi 1 giugno, x farlo andare. andare per un tank, poi non si sa per quale motivo ad un certo punto è andato in corto. non sono un mago di mesh ma da circa un mese ho il vektor small, e credevo di poterlo aiutare nell’impresa della mesh centrale anche se ero un po titubante. lui ora “riesce a farlo andare” senza elencare troppi santi dal calendario, ma a mio avviso se con la mesh centrale si perdono alcuni difetti dei sistema genesis (perdite e pulizia del sistema), si perdono anche dei pregi quali la semplicità di rigenerazione e resa aromatica.
    tu hai provato solo in singol mesh oppure ti sei addentrato in mesh in mesh? se non erro il modder nell’originale consiglia di usare una 200 della lunghezza del pin e in alto dove vai ad avvolgere il resistivo avvolgergli una 400. dopo 2 ore e 30 abbiamo lasciato perdere questa soluzione 😀
    4-5 spire di Kanthal A1 0.25 per una resistenza di circa 1.3 ohm.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io per ora mesh singola ben ossidata e ti dirò che la doppia non mi alletta per niente come soluzione 😀

      • Cristiano83

        Ciao Michele, sono Cristiano (non so se ti ricordi ma ci eravamo sentiti per quella filettatura del Subtank).
        Confermo quanto detto precedentemente quando detto dal mio amico Nessuno89. Ci siamo messi d’impegno un pomeriggio per farlo andare con risultati non del tutto soddisfacenti,
        Il problema, che poi se vuoi secondo me è pure il “difetto” di questo atom è l’isolatore del positivo che, almeno nel mio, è in silicone e non ha questa gran tenuta. In pratica durante le prime prove si è svitato quel tanto che basta per non toccare correttamente il pin del BB dando origine a letture sballate della res, messaggi check atomizer e compagnia danzante.
        Confermo le tue impressioni sul settaggio “mesh in mesh” non mi ha reso a dovere (ma magari sono io…) e per di più non è così semplice da realizzare. Adesso ci sto giocandoun po’ con fortune alterne con mesh da 2/300 e filo Kanthal A-1 da o.20 e 0.25. Sono alla ricerca di una sua dimensione definitiva.
        Resta il fatto, tuttavia, che non è un atom che consiglieri ai neofiti della mesh (come nel mio caso) o a quelli che mediamente sono “elefanti in una cristalleria”.
        Un saluto.

      • mykel198950
        mykel198950

        ciao michele volevo chiederti un paio di cose…1 non trovo più il video dove dimostri come ossidare la mesh perchè ho rigenerato il mio kraken e sa leggermente un gusto metallico ma non da bruciato e neanche non ha hotspot…e poi volevo chiederti dove trovi quei drip tip perchè piacciono anche a me ma non riesco a trovarli…sia quello del nextgen sia quello che usi sul kayfun 4 o gli altri kayfun insomma…grazie

  • Riccardo Foti

    preso ora da “tecnica veloce” 🙂
    adesso aspetto un bel video didattico per capire qualcosa in più 🙂
    grande Michele….grazie al tuo blog ormai le sigarette puzzolenti sono solo un lontanissimo ricordo per me 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      grazie a te 🙂
      quando ti arriverà prepara qualche calendario con dei santi da far scendere mi raccomando !

  • otogy2002

    Ciao Michele,io son convinto che amerai queto genesis alla fine perche’ va’ veramente bene e questo clone che ho anch’iocome sai e’ fatto non bene me benissimo e questo per il prezzo di soli euro e’ da tenere chiaramente in considerazione e per me un enorme valore aggiunto,fasttech tra l’altro per la mia gioia e di chi ha quest’atom come me e vuol tenerlo ha da poco reso disponibile il tank in vetro di ricambio che si parlava in videochat qualche giorno fa’ 😉 lo troviamo qui : https://www.fasttech.com/p/2440601
    Con questo chiudo e resto in attesa di una tua bella videorecensione e godermela appieno,infine io lo straconsiglio a chi ha un po’ di dimestichezza con la mesh e concordo con chi non lo consiglia ai neofiti per la rigenerazione non proprio semplice ma che se fatta bene e’ in grado di regalare immense soddisfazioni 😉
    ciao bello.

  • formicatossica

    Per ora 3 rigenerazioni con 400, 350 e 200 SF (che preferisco) niente mesh in mesh, solo perchè non sono capace a farla!
    Non so perchè ma mi è sempre partito pressochè senza hot spot, probabilmente sbaglio qualcosa.
    Anche secondo me la resa aromatica non mi sembra far gridare al miracolo, almeno confrontato con il Duetto e lo Shuttle, vero anche che ho papille gustative più piatte della pianura padana.
    Nonostante tutto a me sembra mooooooolto semplice da rigerenare almeno rispetto all’ In Ax e al No Tank anche per quello svaso sulla filettatura che rende facile il fissaggio sul positivo.
    Aspetto anche io la tua recensione.

    • formicatossica

      L’ unica cosa che mi capita è una steccata random durante l’ultima parte del tank anche se il pin centrale è ancora irrorato di liquido pur quando è inclinato durante la svapata. Forse la mesh troppo stretta dalle spire (uso lo 0.20 A1 e base 50/40/10)?

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Non sei l’unico, prova a usare una mesh con maglia un filo + larga per favorire la capillarità.

  • Gabriele Chervatin

    Non ho mai avuto il piacere di provare questo NextGen, ma ho seguito un po’ la sua storia. Piccolo tip: lo stesso modder consiglia vivamente di fare le spire più basse possibili (vicino al negativo per intenderci) per avere la miglior resa aromatica.

    Provare per credere.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si ho sentito, proveremo anche questa cosa anche se io ho guardato dove entra l’aria e almeno nel clone sta storia delle spire basse non mi convince troppo.

  • svapo78

    Arrivato oggi dopo appena 20 giorni da fasttech con spedizione normale…. incredibile! ….. lavato stasera e rigenerato la rigenerazione e2 durata 1 ora abbondante con 3 fili spezzati e Hot spot sempre al negativo. Alla fine è partito. Kanthal 0.25 resistenza da 1.3 ohm spinto a 14 watt…. vapore corposo e abbondante…. resa aromatica discreta… a mio parereleggermente superiore all’in’ax che non reputo ottimo….. mesh 300 si alimenta bene con liquido 50 50…. sono ancora al primo tank…. se non perde una goccia forse avrà più lati positivi che negativi… tra 5 6 giorni saprò pronunciarsi meglio!

  • ROBY289

    Dopo averci perso 2 ore per rigenerare, e i fatìdici 365 santi, non và……dove sbaglio… bohhhh !
    Tolti facilmente gli hot spot , dopo 3 o 4 tiri, sento che và in secca. Ho usato mesh 325 e kantal 0.28 , eppure non si alimenta bene.

    • ROBY289

      Premesso che non sono un mago della mesh, ho provando a rigenerare con mesh 200 sf, rettangolino a “bandiera” 16×55, e kantal 0.25 con 4 spire la resistenza e da 1 ohm. Stò svapando a 16 watt, si alimenta bene, buona fumosità e hit , l’aroma è discreto.

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        La scelta della mesh è in funzione di come si tira e del liquido che si usa :).
        Io che uso liquidi con pochissimo VG raramente ho problemi di alimentazione anzi semmai ho sovralimentazione.

  • snupi
    snupi

    dopo avere finito il dizionario delle imprecazioni,sono riuscito a far andare il mio origen.il problema stà nel fatto che dopo aver passato la serata in compagnia di hot spot,devo lasciare a casa l’origen….non è proprio adatto per il “passeggio”!è un continuo sbrodolio!essendo sempre fuori casa,ho deciso di abbandonare i genesis.però leggendo l’articolo mi viene da fare una domanda:esiste un sistema a mesh che si possa portare a spasso senza rischiare lo sversamento del liquido?

  • EnzoSavini

    snupi, anche l’inax è perfetto in portabilità, non perde liquido, almeno io avendo il borsello non ne ho mai avuto problemi, basta non tenerlo a testa in giù per molto tempo, per quanto riguarda il ng io mi ci trovo benissimo, gli hot spot si tolgono benissimo, io vado di 6,5 cm di 200 sf, oppure secondo il mio modesto parere, migliore, 5,5 cm 200 sf con sopra 2,5 cm di 400 alta 0,8. A me i problemi, ed anche grossi dura a darli il rocket-r non il nextgen ..:) maledetto! quando lo poso per un poco poi non alimenta subito.
    P.S dimenticavo, l’originale costa 180 + ss. e occhio al tank in vetro si rompe molto facilmene.

  • crysdgt
    crysdgt

    E già da un po che vado avanti con una res,è ho notato una cosa che a suo tempo mi capitava(se non sbaglio)con uno dei protank,in pratica in base a quanto carichi il tank lui si alimenta be o male.ES.se lo riempio fino all’orlo dopo qualche tiro non si alimenta bene e si rischia la steccata,passando poi un certo livello la pressione comincia a sistemarsi e si alimenta be fino a quasi tutto il tank.
    Insomma c’è un gioco di pressione che varia in funzione di quanto si carica il tank.
    Qualcuno può confermare la cosa?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si l’ho notato anche io. Ma la stecca non la prendo. Diciamo che a 15w a tank pieno pieno lo svapo è più secco rispetto a quando è quasi vuoto e lo preferisco quando è vuoto.
      Ma gioca con la quantità di mesh, ad esempio prova a metterne meno e vedi che succede.

  • giannim

    io ho rigenerato con kanthal a1 0.30 e mesh 325 , ci ho messo 1,5 ore e mi sono svapato 30 tank. la rigenerazione fa bestemmiare in turco, ma poi la resa è ottima , nessuna steccata e beve liquido peggio di un ferrari.

  • crysdgt
    crysdgt

    Oggi ho deciso che era il momento di rigenerare,ho appena finito,e sorpresa sorpresa,
    non ci credo neanche io …nemmeno un hotspot… ho fatto il tutto in 10 minuti,ho usato una mesh da 200 Sf
    Kanthal 0.30 3 o4 spire non ricordo,ma è venuta una res da 0.7 ohm partito subito senza nessun problema,sto andando a 18 Watt e non fa una piega,riempito fino all’orlo il tank,ho posizionato la seconda coppia di fori dell’aria partendo dai più piccoli.
    Vediamo come procede la premessa sembra buona.

  • nicholas. mottin

    Miky se per caso ti scappa di fare un 2/3isolatori in più io me li prenoterei se possibile 😉

  • giovanni74
    giovanni74

    Ciao Michele
    Ieri ho acquistato questo atom su FASTTECH spero tu faccia un video della rigenerazione a kanthal…Grazie per tutti i tuoi video,mi sono serviti tanto

    Ciao

  • lillo 63

    grande michele !! aspettavo questo video da quando hai iniziato la recensione.sto’ aspettando l’arrivo del mio nextgen cosi’ sono preparato.continua cosi’ , numero uno !!

    • lillo 63

      Ciao miche’, una domanda dove trovi gli isoisolatori in delrin ?? Vorrei ricostruire un paio che si sono anneriti

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Me li faccio al tornio, compro le barre in delrin e via.

          • mc0676 L'autore dell'articolo

            ebay ne trovi quanti ne vuoi 😀
            in alternativa it-rs online è molto ben fornito 😉
            se trovi il peek sarebbe meglio, ma costa uno stonfo !!!

  • homme

    odio i genesis più di me stesso ma se davvero non perde una goccia mi sa che lo prendo nonostante tutto, perchè più dei genesis e di me stesso odio le perdite e gli allagamenti, pur di avere uno svapo pulito imparerò a rigenerarlo a dovere, grazie per le dritte.

  • otogy2002

    Stupenda recensione Michele,me la sono gustata,al solito impeccabile amico mio 🙂

  • aroset100

    Ciao Michele ,
    finalmente ho capito perché non sei tanto convinto dei sistemi a mesh ,e purtroppo a spese mie, ti avessi letto tra le righe in questi anni mi sarei risparmiato tempo e denaro .
    Ad oggi posso affermare che sei l’unico che recensisce in maniera onesta e imparziale, altri con le mesh fanno miracoli, di sapori e fumosità , ma cosa fumavano prima Pack ? Le ho provate tutte ci ho perso notti e giorni e non è che non riuscivo a fare la mesh ma non trovavo la benché minima soddisfazione che altri sistemi riescono a darmi.L’ultimo è stato anche il NextGen si non perde si è bello si bla bla bla e lo svapo ?
    Ma questi signori che fanno i professori hanno mai provato un Taifun GT2 ho un Aqua V2 che li rigeneri in cinque minuti e li spari a tuo piacimento con una resa aromatica , hit e fumosità da fare paura e non parlo degli originali ma dei cloni che li trovi a 15 Euro l’uno .
    Ragazzi svegliamoci!!!

      • lillo 63

        ho fatto piu’ o meno la stessa cosa e mi sono reso conto che non è che c’è tutta sta’ differenza.Esempio : rigenerazione a mesh su genesis e cotone su kayfun,l’aroma si sente sia nell’uno che nell’altro.magari alcuni liquidi sono enfatizzati un po’ di piu’ su genesis ma altri lo sono con fayfun.dipende dai liquidi poi….mah ! comunque la facilita’ di rigenerare con cotone per il fattore tempo (per me è importante)la vince di gran lunga sulla mesh.questo ovviamente è un parere puramente personale basato su esperienza propria.

    • Martin

      Ciao aroset!
      Io ho sia un aqua v2 che un origen dripper…
      Ti cosiglio di provarlo, è molto facile da rigenerare per essere un genesis. Certamente non si tratta di cambiare il cotone all’aqua per esempio (che è quello che uso di più durante il giorno).
      So che non sono atomizzatori comparabili poichè uno è un dripper e uno è un RTA, ma sicuramente posso dirti che l’ origen in dual coil mi ha dato moltissime soddisfazioni. Considera che la mesh la cambio ogni 80/100ml (secondo il liquido che uso) con aqua v2 (e stesso liquido) ci farò 60ml massimo.
      Per quanto riguarda l’aroma…beh…non ci sono paragoni.
      Se si tratta di facilità certamente il cotone batte tutti.
      Buono svapo a tutti!

      PS: scusa Michele è la prima volta che scrivo e faccio un poema!
      Ho acquistato anche io il nextgen speriamo bene! Mi avete messo paura! 😀

  • aroset100

    Martin Michele mi ha capito al volo.
    Io non fumavo Pack ma due pacchetti di Marlboro rosse al giorno e ti posso dire che la mesh mi fa il solletico .
    Michele,giustamente,si limita a fare recensioni per un vastissimo numero di utenti e lo fa in maniera encomiabile.Come dicevo prima li ho provati tutti i sistemi a mesh anche l’Origen e resto sempre della mia opinione.
    Dimenticato che svapo da tre anni e da due utilizzo sempre lo stesso liquido a 0,9 50/50
    0,5 di resistenza a 24 watt . Con l’acqua v2 single coil è una goduria.

  • CLONE

    michele o una domanda da farti o preso della mesh 325 da mesch company il problema riscontrato e che non riesco ad ossidarla bagnata anche con acqua ossigenata ,col il cannello lo ossidata anche per 10 minuti ma mi va sempre in otspot con le altre mesch non o avuto mai nessun problema sempre della stessa casa. ai qualche suggerimento da darmi grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non so che dirti, ne ho prese 4 da loro e 2 le ho regalate e 2 le ho cestinate 🙂
      Uso solo mesh di zivipf.

      • CLONE

        allora dici che e’ una caratteristica della mesch non sono il l’imbranato,comunque sempre un grazie per la cortese attenzione verso tutti.

    • otogy2002

      Grazie per averci dato uno spunto di riflessione sul nichel che credo meriti assoluto approfondimento in materia,capire se ci sono gli estremi per considerarlo realmente pericoloso e sapere a cosa si va’ incontro nell’utilizzo giornaliero 😉 Michele cosa puoi dirci al riguardo e e se secondo te a questo punto ci sia da valutarne i rischi nell’utilizzo,al solito mi aspetto un chiarimento importante in materia 😉
      ciao ciao

      • mc0676 L'autore dell'articolo

        Guarda, non so che dirti.
        Il nickel fonde a circa 1500 gradi, noi lo usiamo a molti meno gradi, ma tanti meno.
        Le riflessioni del tipo che stanno facendo discutere tutto il mondo fanno riflettere però evolv sostiene che rischi non ce ne siano.
        Ma chiaramente dev’essere un esperto, un ricercatore, a dire l’ultima parola.
        E comunque siamo sempre in mano alle elettroniche …

  • CLONE

    michele avri bisogno un favore mi aiuteresti a dirmi le misure del’oring piu’ grosso quello che va a sul cap alla fine prima di chiudere il tank da poterli ordinare alla fast. se ci sono ,logicamente sto parlando di questo prodotto nextgen .io non ci capisco una mazza di come si prendono determinate misure grazie..

  • Riccardo Foti

    Ciao Michele, rieccomi qui 🙂
    nel frattempo sono riuscito a rigenerare il NG con ni200 0,25 con una resistenza di circa 0,21 ohm…365 santi tirati giù ma alla fine “suona bene” 🙂
    ho un problema però: scalda come il motore della mia moto dopo 100 Km e con il TC della istick 50 (grazie mille del consiglio :)) arrivano delle botte di vapore caldissime che si fa fatica a tirare. non solo: scalda di brutto ma di brutto davvero!!! sono io che sono una SVAPippa o da questo tipo di problemi? ad esempio con la Vapor Flask (sempre grazie mille Myke:)) questo problema non me lo da…o me lo da in maniera ridotta.
    aspetto tue 🙂 grazie in anticipo

    PS: prima o poi vengo a Siena così ti porto un po’ di Romanità

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          ma entrambi i device leggono la stessa resistenza ?

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              si vede che ti si alimenta bene e l’istick te lo spinge a tanti watt e scalda, non c’è altra spiegazione 😀

          • Riccardo Foti

            mi sposto un po’ di qui per stare più largo 🙂

            in effetti mi sa di si….mesh 325 ossidata alla TE…in pratica ti ho clonato la rigenerazione 🙂

            comunque va che è una bellezza….e mi sa che mi sostituirà i vari K4/Taifun/Lemo in vacanza 🙂

      • Riccardo Foti

        Ciao Michè! ultimi aggiornamenti:
        Ho definitivamente provato quello che mi porterò in vacanza!!! 🙂
        le 2 Istick tc40 nuove di pacca :), il nextgen (ho capito il problema…c’era un hotspot fantasma….elimitato alla te e adesso và come un treno :)) e un paio di Kay 4 (non si sa mai 🙂
        ora lo posso dire….PROMOSSO SUL CAMPO DA SVApippa a SVAPER! 🙂
        Un abbraccio, buone ferie e se non ci si risente buon Ferragosto!

  • werevape

    Ciao michele, piacere volevo cortesemente chiederti vove posso reperire il materiale per rifare l isolatore del nextgen, ne ho due perche’ uno si è squagliato… a volte va ma si accende alla base del tank è quindi segno che l isolatore è andato visto che cè l ho mi dispiace buttarlo anche se non mi ci trovo particolarmente soddisfatto forse sbaglio io a rigenerarlo mediamente uso mesh da 200 1,8 X 6,0 col kantal anche levandogli gli hot spot dopo una diecina di tiri o va in secca oppure ritrovo un hot spot col nickel è piu’ semplice ma qualche volta va in secca uguale…..pagati 35euri in negozio fisico che poi il commerciante a conoscenza di queste cose da la colpa a me che non sono capace e che devo cambiare hardware counque grazie per l attenzione aspetto tue notizie grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Il nextgen è ostico purtroppo, devi stare attento ai corti della mesh alla base del pin altrimenti ciao ciao isolatore.
      Dovrebbe andare bene anche il delrin (su ebay in barre ne trovi a volontà) ma se trovi il peek è meglio ma costa molto.

  • Riccardo Foti

    Ciao Michele, innanzitutto ti ringrazio per il consiglio che ci hai dato su questo Clone; uno degli acquisti migliori che abbia mai fatto da quando mi sono appassionato allo svapo. L’unica cosa che succede è che quando il livello di liquido scende a metà del tank di vetro, inizia a perdere liquido dai forellini dell’aria…..non piscia come una fontana ma è davvero fastidioso. ti è mai capitato? e come posso risolvere sto problemino? 🙂 grazie mille ancora per quello che fai per noi.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      eheh, te l’avevo detto che è rognoso.
      Devi ottimizzare la rigenerazione e studiarci bene. non avere fretta, gioca con quantità di mesh e sulla grana ricordando che + è fine e + alimenta e viceversa.

      • Riccardo Foti

        Ciao Miyke, forse mi sono spiegato male 🙂 ormai è il mio arnese da svapo preferito e da quando è arrivato, fine giugno/primi luglio, è sempre andato perfettamente bene 🙂 è da circa un paio di settimane che mi fa questo scherzetto…..lo riempio e và alla grande…..poi durante il giorno, quando il livello scende fino al tank di vetro, inizia a uscire liquido dai fori dell’aria…..io penso che sia arrivato l’oring che chiude il cap….(se hai le misure ne compro un tir da fasticchio:))….o altrimenti penso che sia del tutto arrivato poichè consumato :). Che puoi dirmi al riguardo? sarebbe meglio spendere una fraccata di quattrini e comprare l’originale o hai un paio di trick or tips da darmi? Grazie mille in anticipo come sempre

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          A beh non saprei. Riguardo l’oring potrebbe essere perché non lo cambi. Oppure la temp esterna … non coincide il problema con l’arrivo del fresco per caso ? Anche se dovrebbe essere il contrario :D.

          • Riccardo Foti

            Ci proverò ti farò sapere come va nel frattempo, se li trovi, mi potresti mandare un link dove comprare un set completo di oring per questo gioiellino per favore? Grazie mille come sempre Michè!!!!!

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Purtroppo non so come aiutarti, su fb il modder vende solo a chi ha l’originale … fai prima a prendere le misure e ordinarle sparpagliate.

  • Manuele liurni

    Caro Michele avrei una domanda da farti. Dopo innumerevoli prove per far andare questo nextgen (clone infinite il mio) sono riuscito a farlo andare solo un paio di volte e solo con liquido 50-50 o classico 50-40-10. Della base 60vg 40pg non ne vuol sentir parlare con qualsiasi mesh. Ero riuscito con mesh 200 e 4 spire di kanthal 0,28 per res intorno a 1 ohm. Ora però a furia di prove ho spanato i dadini di ottone del positivo e pure la testa della vite negativo non se la passa bene. Sai se si trovano come ricambio? Purtroppo sono alle prime armi con la mesh e mi sono fatto attirare dal fatto che fosse stagno e dalla regolazione dell’aria. Volevo provare la mesh senza spendere un patrimonio,anche se mi è costato 40€,ma comunque ho visto che di norma costano molto di più. Grazie mille per la pazienza e per l’impegno che metti nei tuoi video.

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