Il Phantom N 18


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Chi mi segue sa benissimo che il Phantom per molto tempo mi ha fatto compagnia nello svapo a passeggio in alternanza con il mitico sistem eGo-C.
Poi sono nati i sistemi BCC e il Phantom è andato in pensione.
Un paio di settimane fa nel fare un’ordine “combinato” da Fumodigitale con un collega mi ha fatto ordinare appunto il Phantom N che non aveva mai provato.
E’ stata una ghiotta occasione per provarlo e cosi con la gentile concessione del collega ho potuto svaparlo per qualche giorno per farmi un’idea di come si sia evoluto il sistema Phantom N.

Foto del Phantom N con tappo e senza tip. Da notare lo short tip di cui è corredato (delrin).

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La cartuccia di ricambio.

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Il tappino superiore che si svita per effettuare la ricarica.

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Due foto dei particolari smontati. Eventualmente c’è pure margine di rigenerazione, ma non mi ci sono avventurato e neanche ho intenzione di farlo.

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Rispetto al primo phantom che ho provato le differenze più evidenti che hanno introdotto sono le seguenti:
– ricarica attraverso tappo superiore avvitato: ricarica che va fatta comunque con boccetta con ago o boccetta con sgocciolatore stretto;
– non c’è più la ceramica;
– la resistenza è fatta con 2 wick di cui una è solo appoggiata sopra (flavour wick).

Ero molto curioso di provarlo perché il grosso problema che affliggeva il phantom era la condensa che in un modo o nell’altro si accumulava in alto e rendeva lo svapo “angoscioso” con il cilindro esterno sempre umido e con il glo-glo che ogni tanto si manifestava e obbligava ad asciugare il phantom.

Prendete questo pseudo recensione con la dovuta “cautela” poiché l’ho svapato per pochi giorni anche se devo dire che diversi pieni li ho fatti: mentre nei sistemi BCC oramai sono di casa, con questo Phantom N in “lungo” non so cosa possa succede e mai lo saprò perché è stata una “prova spot”.

Comunque se il problema era la condensa, devo dire che con questa versione “N” del Phantom il problema condensa è decisamente scomparso: veramente mai avuto problemi di condensa, mai trovato l’esterno del tank umidiccio o cose del genere. Un gran passo in avanti sotto questo punto di vista.

In effetti sono rimasto sorpreso dal discreto funzionamento di quest’oggetto considerando i ricordi del passato.
Sia chiaro, non vi dovete aspettare chi sa che cosa, ma se ad un Evod BCC gli do come tipologia di sistema nel complesso come voto un bell’8, dunque a questo Phantom N almeno un 7 glielo devo dare per forza.
Ovviamente l’8 ed il 7 sono voti riferiti allo svapo con ego varivolts.

COME FUNZIONA ?

Il grosso vantaggio che ha rispetto ai BCC è che il vapore è caldo.
Non solo, la resistenza al solito è sui 2.6-2.8 ohm e considerando che si svapa trai 3.6v ed i 4.2v dunque è poco ma sicuro ma la durata della vostra batteria eGo sarà maggiore di almeno il 30-40% rispetto all’utilizzo di un sistema BCC.
La resa aromatica però non è al livello dei BCC, è un pelo inferiore cosi come il tipo di svapo risulta un pò secco. Peccato, perché l’aver rimosso la ceramica sicuramente ha peggiorato la resa aromatica che era un punto a favore dei Phantom.
Si alimenta sempre bene e l’aver utilizzato la flavour wick in un sistema del genere è stata senza dubbio un’ottima idea.
Chiaramente quando il serbatoio è a metà è necessario capovolgerlo ogni tanto per alimentarlo al meglio. Purtroppo questa tipologia di sistema ha questa peculiarità.
Riguardo l’HIT è un pò meno corposo e più secco rispetto ai BCC ma è comunque accettabile.
L’ariosità mi ha un pò sorpreso nel senso che il tiro è piuttosto contrastato e una maggiore ariosità io l’avrei gradita, tant’è che dopo una lunga sessione di svapo la parte subito sotto al tip tende a riscaldarsi parecchio e occhio a non metterci le labbra sopra.

CONCLUSIONI

Se chi legge questo articolo ha trovato nei BCC la pace dei sensi beh dunque provare il Phantom N non ha molto senso.
Se invece si sta cercando qualcosa che produca un vapore più caldo allora mi sento di consigliare questo Phantom N perché potrebbe rappresentare una buona alternativa.
Come costi di acquisto iniziali grosso modo sistemi BCC e Phantom si assomigliano ma è nei ricambi che il Phantom “prende paga” poiché ogni singola cartuccia costa mediamente come 3 testine di ricambio BCC per cui tenete in considerazione anche questo.
Concludendo, ero curioso di provare l’ultima versione del Phantom N e sono rimasto piacevolmente impressionato dai progressi che hanno fatto ma nel mio svapo a passeggio continuerò ad utilizzare i sistemi BCC che nel complesso reputo più performanti e comodi.

La video-recensione:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


18 commenti su “Il Phantom N

  • angelox
    angelox

    Ciao Michele, è proprio bello quel tip. Rivedere il phantom, preso proprio da fumo digitale, mi fa venire in mente ricordi di circa 2 anni fa.
    Detto questo … ma perché avranno tolto la ceramica?
    Avrebbe dato quella marcia in più che manca a questo sistema.
    Cosa ne pensi?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Probabilmente gli imponeva quel grosso tappone di silicone che poi era la causa della condensa cosi per far prima … 😀

  • guus

    Ciao Michele, perdonami ma una domanda OT te la devo proprio fare: dopo tutti questi mesi che seguo le tue videorecensioni non sono ancora riuscito ad “emulare” il tuo modo di svapare. Se provo a tenere tenuto il pulsante per far uscire il fumo prima dal naso e poi dalla bocca, o la batteria va in protezione o mando in secca le wick (io uso evod bcc principalmente), e comunque non riesco mai a raggiungere i nuvoloni che fai tu (e vedo che ci riesci anche a wattaggi moderati).
    Mi dici che tecnica usi per favore?
    Scusami ma sono troppo curioso 🙂 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Non è che c’è una tecnica particolare, io faccio quello che vedi 🙂
      Se lo mandi in secca mi sa che lo usi ad un voltaggio troppo elevato.
      Guarda, con i BCC che mi rigenero potrei fare di seguito non so quanti tiri ma in secca ci andrebbe solo quando finisce il liquido.
      Per il favore come vedi in genere nei video ma anche nella vita vera faccio una doppietta, ossia tenendo premuto sempre il pulsante per un tempo mai superiore ai 9-10 secondi faccio due tiri, entrambi di bocca, il primo poi lo mando nei polmoni quindi butto fuori dal naso e il secondo lo mando anch’esso nei polmoni e poi la butto fuori di bocca.
      In questo video il phantom con res da 2.7 ohm ero a 3.8volts, cosi per riferimento.

  • Nocivo

    Ciao Michele io e te già ci conosciamo per via di LFS (faccio le telecronache della CILFS)
    da circa 2 mesi sono passato al fumo Digitale e ho appunto un sistema phantom V. 1 montato su E-go (L) marchiati Smooke (mi ci trovo bene e per mia fortuna ho due punti vendita vicino casa).
    La mia domanda è:
    Ne vale la pena fare quasto upgrade cioè passare al phantom N oppure continuo con il mio sistema? nel caso, costa sempre attorno ai 6.00€ oppure aumenta il prezzo?
    e nel caso la Smooke non ne vende quale altro distributore mi consigli?

    scusa se faccio tutte queste domande ma purtroppo essendo neofita non ne so molto 🙂

    grazie per eventuali risposte!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Nocivo ehehe com’è piccolo il mondo :D.
      Se ti trovi bene con i phantom di Smooke io fossi in te non farei nessun upgrade perché come tipologia di resa il phantom prima serie nel complesso era superiore per via di una migliore resa aromatica.
      Nel “N” hanno risolto il problema della condensa ma con dei sacrifici.
      Io ho preso tutto su fumodigitale (shop online) che comunque vende anche con la sua catena Smookie (se hai qualche negozio nella tua città) ma comunque nel sito puoi vedere i costi che sono simili a quelli del phantom normale.

  • esigice

    Ciao Michele, i primi mi hanno deluso come poche altre cose nella mia avventura di svapo, mi sono piaciuti subito come estetica ma la funzionalità era pessima. Adesso sono contento della tua recensione, aspetto che ti ci “diverta” ancora un pochino e poi li ricompro volentieri, il passeggio è il passeggio non si può andare in giro con l’ufs senza essere arrestati 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Dimmi una cosa, ma gli evod bcc li hai provati ? Se si, che ne pensi ?
      Sulla base della tua risposta ti dico qualcosa su phantom. 😀

      • esigice

        Oh si con quelli mi trovo bene, non mi dispiacciono affatto, a volte mi arriva un sapore pessimo in bocca e devo abbassare il voltaggio e aspirare più volte a vuoto ma tutto sommato sono contento sono cmq pratici e bellini però trovo sia un peccato dover lasciare tanto spazio vuoto nella ricarica. Ho visto un tuo, come sempre utile, video e a giorni vorrei passare a rigenerarli da solo.

  • guus

    Come per tanti svapatori il phantom è stato il mio primo amore e non ti nascondo che ogni tanto mi prende la voglia di riaverne uno. Con gli EVOD BCC mi trovo alla grande da più di un anno ormai però un pensierino a questi ce lo sto facendo.
    Una sola cosa mi blocca: senza ceramica e con la conformazione estetica che gli hanno dato non rischiano di essere solo un’ennesima riproposizione dei vari CE4/5?
    Tu che l’hai provato cosa ne pensi Michele?
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Chiaramente come resa aromatica un pò perdono, lo svapo è sensibilmente + secco ma non danno problemi di condensa o similari.
      Se ti trovi alla grande con i BCC … puoi fare a meno di complicarti la vita.

      • guus

        Sì con i BCC (che mi hai consigliato tu e che grazie a te ho imparato a rigenerare) mi trovo molto più che “alla grande”. Non smetto mai di consigliarli a tutti e pensare che ci abbino una semplice ego twist da 900…..nonostante questo una prova con questi phantom la vorrei fare.
        Grazie ancora Michele

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