Batteria Sony US18650VTC4 2100 mah: testiamola 7


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L’amico Angelo (angelox), che ringrazio, mi ha mandato una batteria da provare.
Si tratta della Sony US18650VTC4.
Quindi visto che Angelo non ha fretta di riaverla indietro effettuerò su questa batteria alcuni test e l’articolo verrà di volta in volta aggiornato con i risultato dei nuovi test.

Riguardo la batteria si tratta di una 2100 mah 15C accreditata di 30A in scarica che costa i soliti 6-9 € franco shop, insomma prezzo allineato alle INR e un pelo più caro rispetto alle CGR18650 (poca roba).

E’ una top flat, quindi nessun pin sporgente.

PRIMO TEST: confronto diretto con la Samsung INR18650-20R

Per prima cosa ho fatto una piccola prova sotto carico in confronto diretto con la INR18650-20R.

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Di seguito le caratteristiche principali delle due batterie:
INR18650-20R
– 2000 mah
– 10C
– 20A

US18650VTC4
– 2100 mah
– 15C
– 30A

In teoria la Sony dovrebbe rendere qualcosa di più rispetto alla INR.
Il test è stato condotto utilizzato il Galileo impallinato.

Ecco i numeri:

Batteria – Livello Batteria – Sotto carico con 0.6 ohm > watt
INR18650-20R: 4.15v – 3.63v > 21.90w
US18650VTC4: 4.16v – 3.72v > 23.00w

Questi numeri confermano che la Sony effettivamente sotto carico riesce a dare qualcosa in più rispetto alla Samsung che comunque si difende bene.

Per pura curiosità ho quindi deciso di fare un paio di test su Atmizoo LAB in utilizzo meccanico.
E’ un tipo di svapo che non pratico mai, perché purtroppo sebbene una batteria sia buona bene o male calerà sempre.
Partirà da una resa superiore, ma calerà.
Il problema dei meccanici è essenzialmente questo.

SECONDO TEST: in utilizzo meccanico su Atmizoo LAB (cap stock)

Approfittando dell’Atmizoo LAB ricevuto ieri ho rigenerato un Russian con Kh da 0.25 e resistenza da 1.4 ohm.
Ho utilizzato il cap stock montato, ma a corredo dispongo della molla e del direct cap, che dovrebbe rendere il LAB praticamente un BB con una minima perdita sotto carica, lo proverò.

A batteria carica (4.16v) sotto carico con il LAB riesco ad ottenere 3.87v, pari a 10.6w.
Obiettivo: vedere a fine Russian (4 ml) di quanto è calata la batteria e il relativo wattaggio.

Misurazione intermedia (Russian poco oltre la metà, circa 2.5 ml svapati) dovuta ad evidente calo delle prestazioni: la batteria è a 3.83v e sotto carico riesco ad ottenere 3.54v, pari a 8.9w.

I quasi 2w di perdita rispetto alla partenza ahimé si fanno sentire e ha davvero poco senso continuare per finire il Russian.

TERZO TEST: in utilizzo meccanico su Atmizoo LAB (direct cap): IN CORSO

A batteria carica (4.15v) sotto carico con il LAB riesco ad ottenere 3.93v, pari a 11.0w.
Anche in questo caso mi sono fermato grosso modo al solito livello (2.5 ml svapati), la batteria era a 3.83v (neanche a volerlo fare apposta) ma sotto carico era 3.56v, quindi non troppo diversa dal cap stock.

Riassumendo in uso meccanico: premesso che non amo molto i meccanici (beh, questi numeri parlano da soli e chiunque riesce a capire bene cosa s’intende dire quando svapare con un meccanico vuol dire svapare in calo continuo, poi magari a qualcuno piace pure, a me di sicuro NO) il calo in uso meccanico di questa batteria è abbastanza evidente e se dovessi comprarla per questo scopo probabilmente non la comprerei.

QUARTO TEST: con DNA30D in Hammond Box Mod

In questo caso il consumo è stato molto buono.
Utilizzando la mia DNA30D a 12.6w (il mio wattaggio) con res da 2.1 ohm ho potuto svapare praticamente una boccetta e 1/3 (7-8 ml), vedi foto seconda boccetta:

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Il DNA30D ha staccato la batteria a 3.42v, contro i 3.55v che solitamente stacca la CGR.

Il consumo è quindi allineato a quello della INR18650-25R che avevo già provato e posiziona questa Sony in cima alla lista delle batterie più autonome che abbia provato fino ad oggi.

Quindi dovendo stilare una classifica sulle batterie fin qui provate con DNA30D posso dire che:

– Sony US18650VTC4 2100 mah 15C: 7.0-7.5 ml a 12.6w;
– Samsung INR18650-25R 2500 mah 10C: 6.5-7.0 ml a 12.6w (*);
– Panasonic CGR18650CG 2250 mah 4C: 5.5-6.0 ml a 12.6w;
– Samsung INR18650-20R 2000 mah 10C: 5.0-5.5 ml a 12.6w;

(*) questo dato di consumo si riferisce al DNA20D perché quando ho provato tale batteria non avevo ancora pronta la DNA30D. Questo lo specifico perché secondo me il DNA30D è più efficiente rispetto al DNA20D e permette di svapare un mezzo ml – un ml in più rispetto al DNA20D e quindi non è escluso che la Samsung INR18650-25R sia equivalente alla Sony come consumi sul 30D.

Conclusioni

Anche questa è un’ottima batteria che assicura un’ottima autonomia.
Non l’ho provata con il Kick ma DNA30D docet sarà anche con il Kick un’ottima batteria.
Tuttavia smetterò di usare le mie amatissime CGR quando mi faranno una 18650 che mi permetta di svapare 2 boccette intere perché i cambi a mezzo mi stanno alquanto antipatici !


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


7 commenti su “Batteria Sony US18650VTC4 2100 mah: testiamola

  • gandalf2000

    Grazie della segnalazione MIchele.
    Visto che erano tornate disponibili le INR 18500 che dovevo prendere ne ho approfittato x prendere anche due di queste Sony x quando (forse) arriverà il mio turno per la puzzle DNA.
    Al momento non so quanto senso avrebbe sfruttarle in utilizzo meccanico sulla Puzzle, ma una piccola comparativa (non strumentale) con le AW e con la Efest di certo la farò.

    OT visto che ci sono: spero che le INR 18500 siano più performanti delle mie attuali Efest V1 nell’utilizzo a basso vattaggio (tra 8 e 10 watt) con puzzle+kick2 e che riescano a staccare dopo xchè x ora ho un’autonomia davvero minima.

  • Fabioeur

    Ciao Michele,
    Mi piacerebbe provarle su svd dove attualmente uso Samsung 18650 26H semplici 2c.
    Dove si possono trovare facilmente senza svenarsi con la spedizione? Le ho trovate in Germania ma francamente chiedono 15,90 € di spedizione!!!!!

  • angelox
    angelox

    Grazie Michele per i test che hai condiviso.
    Il Kick2 sta tornando a casa e potrò fare anch’io un test adeguato con il Roller.
    Spero di poter fare un paio di Magoo, almeno.
    Ti terrò aggiornato.

  • cristian

    Ciao Michele ho preso le sony vtc5 e se devo essere sincero nn sono lontane dalle ncr 18650pf volevo sapere perché se provo gli amore col tester le ncr mi danno sui 14 a e le sony solo 16? E un valore attendibile la misura degli ampere col tester?

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