Provari P3, il falso vari watt. Agg. x5 (Conclusioni) 71


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INTRODUZIONE

Ebbene si.
Non potevo non comprare un Provari P3.
Non perché ne avessi realmente bisogno ma perché il Provari nella mia vita di vaper quando l’ho conosciuto ha significato davvero tanto e per tantissimo tempo è stato il mio device “definitivo”.
E quindi con un pò di “affetto” ho deciso di spendere i 235 € necessari per comprare (da Svapobar.it) la versione Beta.

Questo Provari si chiama “Diamond Beta” (da quello che ho capito) ed è una versione vendibile: vale a dire che Provape ha distribuito un tot di pezzi ai dealer da poter liberamente vendere ai clienti. Questi pezzi sono coperti da regolare garanzia, come fossero dei normalissimi Provari “definitivi.

Intanto una simpatica cosa: nella scatola assieme al BB c’è una chiavetta USB con dentro il manuale del Provari. In questo manuale non si dice da nessuna parte “Beta” mentre nella scatola c’è un adesivo giallo con la scritta “BETA”. Un adesivo applicato dopo.

Non vi starò a riempire l’articolo di foto o informazioni più dettagliate, mi preme ora esternare il mio forte disappunto per questa mezza (sto bleffando, è piena) delusione.

Avete presente quando aspettate con ansia un qualcosa dopo averla ordinata e vi arriva e non è esattamente quello che vi aspettavate ? Ecco, in quel modo li mi sento ora.

Questo Provari P3 viene spacciato da Provape come un device vari volts e vari watt.
In realtà non lo si può definire vari watt perché i 20w che dovrebbe dare li da solo in certe condizioni.
Al contrario del DNA di evolv che eroga fino a 8.4v infatti il Provari P3 si ferma a 6.0v e quindi per fare i 20w si possono utilizzare solo resistenze intorno a certi ohm, esattamente non si possono superiore gli 1.8 ohm altrimenti si arrabbia e dice che la resistenza è troppo alta.

In buona sostanza per starci comodi le resistenze dovrebbero essere tra 0.8-0.9 ohm e 1.7 ohm, in questo modo è vero che è un vari watt.

Voi capite che abituato al DNA ci sono rimasto un tantino male di questa cosa. Avevo visto qualche video dove dicevano che con le 0.7 ohm (minimo sindacale imposto da Provape) il circuito faceva le bizze ma non avevo mica capito che con una 3.0 ohm i 20w non li avrei mai potuti fare dovendomi fermare a 12w !!!

Si, è vero, siamo realisti più del re.
La gran parte di noi svapa trai 10w ed i 14w e quindi questo Provari P3 andrà benissimo per il nostro scopo ma quello che mi fa incazzare è che la Provape se l’è presa comoda, troppo comoda, per far uscire la versione 3 con il vari watt ma poi, di fatto, che innovazioni ha portato ?

Il display figo ?
Un menù che per scorrerlo tutto con un pulsante si deve prendere permesso ferie ?
150 messaggi diversi di errore ?
Il valore IQ che dice se la batteria c’ha la febbre o no ?
I colori tamarri del pulsante ?

Dai, siamo sinceri.
Queste robe la Provape se le poteva pure risparmiare e doveva concentrarsi sul creare un circuito che gli permettesse di campare di rendita per almeno un altro anno e mezzo ma questo circuito, per come la vedo io (e questo è solo il mio modestissimo parere) è già vecchio ancor prima di nascere !
Questo robe mi fanno incazzare.
Per come la vedo io questo è un device che ancor più prima del suo predecessore è adatto a chi si limita a svaparci un banale sistema tank BCC (o cartom) ma per chi va sui rigenerabili per certi aspetti è limitato.
E lo dico con il cuore in mano, io sono uno di quelli che nel forum che principalmente frequento ho difeso per mesi a spada tratta la Provape, asserendo che avrebbe sfornato un gioiello e ora mi tocca fare ammenda !

Stiamo parlando di un oggetto pagato 235 € (DUECENTOTRENTACINQUE EURO !!!!) pari a 450.000 lire che a parte qualche motivetto grafico e il display diverso non è sostanzialmente nulla di più rispetto ad Provari 2.5 !

Anzi, saranno contenti coloro che possiedono il 2.5 e leggendo capiranno che non serve assolutamente fare l’upgrade anzi …

Il tutto, chiaramente, vale se Provape lascia le robe come stanno e venderà come definitivo un prodotto con il medesimo circuito.

Se poi Provape rivedrà il suo circuito “rinforzandolo” (basterebbe portarlo in boost fino ad almeno 7.4 volts e 6A anziché 6.0v e 5A) allora il discorso sarà diverso e andrà rifatto.
In quel caso però, capite a me, pensate che figura di merda avranno fatto gli shop che han venduto questo “Beta” ad una cifra folle (secondo me tale è) e poi dopo 2-3 mesi chi l’ha comprato si ritrova in mano un prodotto già superato. Pensate a che solenne figura di merda farà Provape con quei clienti che si ritroverebbero una beta già superata. Vedremo.

Insomma, massima delusione per il momento.

Continuerò a parlarvene ancora un bel pò e prima di rivenderlo (decisione ovviamente già presa) farò anche un bel videino. Con calma.

Adesso me lo sto svapando con il Russian 91%, res da 2.5 ohm a 12.6w.
Per carità, è un grande svapare. L’oggetto è rifinito molto bene (ovviamente), il pulsante è il solito fantastico pulsante del Provari e l’erogazione è sempre quella sua piacevole e lineare, non aggressiva che tanto fa bene alla resa complessiva del sistema di alimentazione.
Ribadisco quanto già scritto: a molti di voi andrà bene cosi com’è per carità, però per quanto mi riguarda dovevano fare di più.

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Per curiosità questo è il manuale a corredo:

ProVari 3 Manual – English

P.S. Al momento non solo non ve lo consiglio, ve lo stra-sconsiglio. Frenate la scimmia e aspettate che Provape si pronunci sulla versione definitiva prima di commettere il mio stesso errore.

Aggiornamento del 06/09/2014: Video Prime Impressioni e Considerazioni

Ecco il video:

Nel video ho omesso, volutamente, parti tecniche relative al consumo (di cui ancora non ho la situazione ben chiara) e la funzione “boost”. Preferisco usarlo ancora un pò prima di parlarne.
Tanto sarà fatto un altro video, mi pare ovvio.
Il video è lungo, a tratti logorroico ma mi andava di dire come la penso.
Il pezzo forte è l’introduzione, che vado a spiegare nel video :D.

DATI SUI CONSUMI (parte di articolo che aggiornerò via via)

1° Test
– batteria Samsung INR18650-25R 2500 mah
– atomizzatore Russian 91% con resistenza da 2.50 ohm
– potenza impostata 12.4w (no Boost)
– ml svapati: circa 5.3 ml (un pieno del Russian)
– IQ indicato: 88
Insomma al momento i sospetti iniziali sembrano confermati, vale a dire che l’elettronica non è che consuma tantissimo ma neanche poco, se rapportata per esempio ai consumi del DNA che con wattaggi anche superiori (di 1 w) permette di svapare a pari batteria anche 2 ml in più.

2° Test
– batteria Panasonic NCR18500 2000 mah 2C
– atomizzatore Russian 91% con resistenza da 2.50 ohm
– potenza impostata 12.4w (no Boost)
– ml svapati: circa 3.4 ml (misurati con siringa)
– IQ indicato: 71
Anche in questo caso i consumi non sono “da gridare” al miracolo, nel senso che fa sensibilmente peggio del Kick v2 di Evolv.

FOTO

Versione 18500 con Russian 91%:

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Particolare degli estensori:

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Particolare del top cap:

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Vista da sotto del circuito:

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Configurazione 18350 con Origen (clone):

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Confronto dimensione tra Hammond BB DNA30D (18650) e Provari P3 con 18350:

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Aggiornamento del 07/09/2014 – Agg.x2 Confronto con DNA30D.

Ho fatto un confronto 1:1 tra la mia Hammond con DNA30D e il P3 entrambi con la medesima batteria entrambi impostati a 12.4w.
La resistenza misurata dal testerino (preso da Svapobar) risulta da 1.93 ohm.

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La resistenza letta dal Provari è di 1.96 ohm:

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La resistenza letta dal DNA30D è di 1.8 ohm:

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La vista del display del Provari con impostati:

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Il Provari sotto carico fa 4.83 volts:

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Il DNA30D sotto carico fa 4.77 volts:

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Partendo dal presupposto che queste letture POTREBBERO non essere reali perché per assurdo il mio tester non legge bene il duty cycle dell’elettronica verrebbe fuori che:
– il Provari P3 eroga (4.83×4.83 / 1.93) 11.90 watt
– il DNA30D eroga (4.76×4.76 / 1.93) 11.58 watt

Chiaramente queste misure lasciano il tempo che trovano e le scrivo solo per pura curiosità.

All’atto pratico, che poi è quello che più ci interessa, risulta che il DNA30D sembra essere più incisivo con l’atomizzatore (un Russian) tanto che la resa aromatica risulta penalizzata.
Mentre lo svapo con il Provari risulta più piacevole, più aromatico e meno esasperato.
Morale della favola: se metto il DNA30D a 11.6-11.8w riesco a svapare grosso modo come nel Provari.

Chiaramente stò parlando di una scatoletta auto-costruita con circuito DNA30D che per assurdo potrebbe rendere poco veritiero il tutto.

Aggiornamento del 08/09/2014 – Agg. x3 Provape risponde.

Claudio @Cus2k che come me lo ha preso ha scritto a Provape chiedendo alcune cose tra cui se in futuro ci saranno degli aggiornamenti e come si comporteranno con chi ha preso i prodotti Beta.
Questa la risposta:
Hello Claudio,
I’m afraid I do not have a definite answer on this just yet. As we’re just concluding beta testing now, there are some things that are still being determined. As far as I know, if there is an option to upgrade, it will be offered on the beta units as well.
Per chi non conosce l’inglese in parole povere:
– stanno concludendo i beta test proprio ora (su questo potremmo discutere);
– se ci sarà un option di upgrade sarà offerta a chi ha un’unità beta.
Questo non vuol dire che sarà un passaggio “gratis” ma probabilmente, cosi a naso, con un cifra “umana” forse ce li aggiornano.
Per il momento lo tengo e aspetto nuove news.

Aggiornamento del 19/08/2014 Agg. x4 (Dopo due settimane …)

Oramai sono due settimane che ho il P3 in mano.
Lo sto usando praticamente ogni giorno ma solo la sera fino a che non vado a letto.
Sopra ci ho ruotato principalmente il Russian, l’Origen in dripping e il Kraken.
In linea di massima le mie considerazioni sull’oggetto non sono cambiate.
Indubbiamente il P3 al pari dei suoi predecessori fa quello che dice e lo fa fino a che la batteria non stacca e compare la scritta “empty” nel display.
Riguardo proprio il display e la percentuale residua della batteria quel contatore non è fatto benissimo: in pratica quando indica 1-3% di batteria residua in realtà dura ancora per un bel pò insomma non è tarato bene ma sono solo piccolezze.
Come consumi batteria secondo me fa un pò peggio rispetto al DNA30D, sto parlando di un 15-20% circa. Le batterie le tira grosso modo fino agli stessi livelli del DNA.
Tra un paio di settimane farò un piccolo video di riepilogo ma le conclusioni grosso modo saranno le seguenti: il P3 è un ottimo device, rifinito molto bene. Il suo lavoro lo fa bene, è costante dall’inizio alla fine e  l’erogazione morbida si adatta bene a qualunque tipo di atomizzatore. Tuttavia quando si vuol salire con i watt bisogna stare attenti a che resistenza abbiamo fatto e questo è inaccettabile per un device che s’impone come “the personal vaporized perfected” e che costa 235 €. Per questo lo rimanderò a settembre, perché credo che un oggetto non ci si debba limitare a giudicare solo per come funziona ma anche per quello che costa e per quello che offre rispetto ai suoi competitors.

Aggiornamento del 09/14/2014 Agg. x5 (Conclusioni)

Il Provari è stato venduto. Se ne è andato, per 190 € + Sped (12 €) in Australia, in terra dei canguri.
La vendita è stata travagliata perché al primo tentativo, su Ebay, avevo messo asta + compralo subito a 190 € ma sono iniziate le offerte ed è sparito il compralo subito (non lo sapevo) e qualche buon tempone si è divertito a rilanciare fino a 300 e passa euro aggiudicandosi l’oggetto senza ovviamente prenderlo.
Comunque avevo deciso fin da poche ore dopo il primo utilizzo di rivenderlo (anzi, forse ancor prima di riceverlo) essenzialmente perché si è vero, ero curioso di provarlo ma tanto poi sarebbe rimasto li a prendere polvere e fermare le carte. Come tutti gli altri tubi, del resto.
E quindi l’ho rivenduto ad un prezzo oserei dire onesto poichè decurtato dell’IVA a distanza di 1 mese dall’acquisto.

Risultato di questo test ? Rimandato a settembre, ovviamente.
Non l’ho bocciato perché ho un pò di buon cuore verso questo prodotto ma Provape deve svegliarsi, non può uscirsene ora dopo anni di fermo con un prodotto cosi limitato e cosi troppo simile ai suoi predecessori. La conclusione insomma è questa.
Certo per chi non ha grosse pretese andrà benissimo, ma allora se non avete pretese prendetevi un tubaccio cinese da 50 € e farete le stesse robe e forse di più e non era assolutamente cosi un paio d’anni fa quando i tubi cinesi erano lontani.
Ma i cinesi si son svegliati. E’ la Provape che dorme, secondo me.

E poi come sapete quando si parla di VW o VV per quanto mi riguarda i tubi il futuro per come la vedo io è poco roseo. Passi per i meccanici, ma per i vari watt o volts che siano il futuro parla rettangolare, a mò di scatola o giù di li. :D.
Lo dico a ragion veduta, del resto quando più di un anno fa mi feci la prima hammondina con 18650 e DNA di fianco ancora non c’erano le Hana, le IPV e tutte le belle scatole che sono venute dopo. Evidentemente il giusto compromesso tra prestazioni e usabilità sta nel rettangolo corto, non nel tubo lungo.

In serata carico il video finale.

Eccolo !


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


71 commenti su “Provari P3, il falso vari watt. Agg. x5 (Conclusioni)

  • Cus2k

    Le aspettative c’erano tutte, quello che non capisco è come mai un prodotto uscito e testato da molti rivenditori, youtubers etc etc.. Debba invece rivelarsi limitato a chi poi ci investe denaro vero.

  • Kanarus

    Scusa Michele una cosa non mi è chiara. Beta in che senso? Cioè loro vendono un prodotto e la gente fa da beta tester pagando quella cifra? Io una cosa del genere non l’ho mai sentita. Che poi sono liberi di aggiornare un prodotto fino a che credono. Ma vendere una versione non definitiva mi sembra una cosa che non sta ne in cielo ne in terra. Se poi con beta si intende altro che io non ho capito ritiro tutto.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Questa è un’ottima domanda.
      A cui nessuno per ora sa dare una risposta che sia logica.
      Vuoi la mia ?
      La beta nient’altro che è la versione definitiva.

      • morik632

        Ciao Michele, riporto quanto si dice a proposito di significato Beta:

        La parola Beta, oltre ad essere la 2° lettera dell’alfabeto greco, viene comunemente utilizzata per indicare la fase di lancio di un sito o di un’applicazione con la possibilità che ci siano imperfezioni o miglioramenti da apportare…

        Detto ciò, mi sta bene a installare un sistema operativo beta, da testare….
        Ma su un’oggetto che pago 235 euro, sinceramente non capisco…quoto Kanarus, non si è mai sentita ‘sta roba…..

      • marco.c

        quella versione non avrebbe dovuto essere venduta a mio avviso, ma solo data in prova gratuitamente agli shop …. credo che sia stata cavalcata l’onda della scimmia di alcuni poveri mal capitati …. e mi sa che provape fara’ della fatica a gestire l’imbarazzo !!!! sempre se provape e’ il responsabile della prematura decisione di commercializzarla!!!

  • alex

    ciao michele! m’ero ripromesso che quando sarebbe uscito il provari 3, l’avrei comprato, proprio perchè prometteva i vari watt… non ne ho mai posseduto uno perchè a quel prezzo, ho sempre preferito prendere un qualcosa di meno performante ma in vari watt, a differenza delle versioni precedenti del provari.
    ora, dopo un paio di mesi che ho a bordo della mia scatoletta il dna30, e raccogliendo anche queste tue ulteriori info, son quasi certo che non manterrò la promessa.

  • dennyfranco
    dennyfranco

    una curiosità, eroga in watt, ho il circuito ti da l’equivalente in watt? lo vedi subito mettendoci sopra lcd metter, perché solitamente non legge i sistemi con onda lunga… perché è un comportamento anomalo quello che descrivi che può essere dato solo su un sistema vari volt

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      che vuol dire eroga in watt ?
      Denny tutti i BB erogano … SOLO volts. Non facciamo confusione.

      LCD lo legge ovviamente, perché il provari eroga lineare. Il valore in watt è però diverso perchè la resistenza letta dall’LCD Meter ha un valore in volts diversi e perché il calcolo dei watt è teorico e non reale (LCD Meter legge i volts, legge gli ohm e ti fa vedere i watt dopo averli calcolati).

      • dennyfranco
        dennyfranco

        non so come spiegarmi, domani ti faccio spiegare meglio da Piero lui è un perito elettronico, erogare in watt non è semplicemente aumentare il voltaggio, ma fruttare l’amperaggio, se controlli la tensione in uscita da un kick sia che sia impostato a 12 watt o sia che sia impostato a 8 watt (è solo un esempio) la tensione nominale in uscita sarà sempre 3,9 V, quello che cambierà sarà semplicemente la potenza in AMP, cioè Watt, aumentando la potenza non avrai più volt, ma semplicemente più amp, (questi sono i watt) se nella tua auto monti una batteria da 30 amp, farà fatica ad accendersi, eppure hai 12 v, se ne metti una di 80 come è giusto che sia la macchina si accende subito, eppure hai sempre 12 v, watt non significa aumentare i volt per poi fare il calcolo in base alla resistenza non è sempre corretto, perché se non hai potenza il conto non tornerà mai, è questo è il motivo perché l’evic il provati, e altri bb, variano in base alla resistenza montata, è perché il circuito non riesce a dare potenza, e non volt

        • alexx3c

          Ma allora il problema dovrebbe essere inverso. Cioè avere un limite minimo di ampere e non massimo. Ora capisco se la prova la avesse fatta con una resistenza da 0,7 ohm e avesse richiesto un wattaggio di 20 watt (e quindi un amperaggio maggiore, quasi 6 ampere,) e il circuito non fosse riuscito a fornire corrente, ma la prova è stata fatta al contrario. cioè avere 20 watt con una resistenza da 2.8 ohm, con una richiesta di amperaggio ridicola, ovvero 2,6 ampere. Percui il limite lo ha verso il basso, ovvero verso l’amperaggio minimo di erogazione, altrimenti non si spiega. O perlomeno, si spiega come ha detto Michele, ovvero il circuito è castrato a livello software

          • alexx3c

            Correggo. 1.8 ohm non 2,8. A 1.8 ohm la richiesta mi ampere andando a 20 watt è di 3.33 ampere. se è un problema di ampere come dici tu, il provati sotto 3.5 ampere non va, altrimenti vuol dire che è castrato. E comunque non è possibile che sia un problema di ampere di limitazione di ampere, perché arriva tranquillamente a 5/6 ampere con resistenza da 0.7

            • dennyfranco
              dennyfranco

              è possibile che sia gestito dal software, ma non credo proprio, con resistenza da 0,8 è chiaro che eroga più potenza, la puoi far scaldare anche con una stiilo , il dna eroga in watt, e se c’è aumento nei volt è la conseguenza è non la partenza, questo èil motivo della sua stabilità, ma se basi un circuito sul l’aumento del volt ciò che otterrai è un enorme limite in erogazione, perché hai amplificato solo i volt è non gli amp

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Dalla legge di ohm:
          W = V * A
          oppure
          V = W / A
          Dove A, la corrente, è data da I = V / R.
          Comunque te la giri, W e V sono SEMPRE in relazione tra di loro, quello che cambia è, ovviamente, la corrente.
          Il Provari P3 però ha un limite nei V, ossia non può superare i 6V.
          Al connettore del BB arrivano volts e ampere e insieme danno luogo ai watt.
          Tu dal circuiti scegli se sapere quanti volts eroghi o quanti watt eroghi, ma il BB eroga sempre la stessa cosa al connettore, cambia solo il criterio di decisione della potenza.

    • alexx3c

      Avere tanti watt è una conseguenza della possibilità di scendere con gli ohm. un circuito step up non può lavorare a basso valore resistivo e allo stesso tempo a bassi watt, perché altrimenti fornirebbe meno volt di quanto la batteria gli fornisce e di conseguenza diventerebbe un circuito step down.

    • dennyfranco
      dennyfranco

      tanti watt non servono ma almeno 15 w in un bb devono esserci, perché per esempio io con il russian se faccio una res da 2,5, non la sento a 12 devo spingere almeno a 14,5, e ce ne sono tanti come me

  • kerz

    Michele, hai avuto modo di provare quella funzionalità boost da 1 a 5? che dovrebbe aiutare le microcoil ad andare a regime più rapidamente?

  • dante801
    dante801

    buongiorno a tutti volevo dire che questo P3 e bello anche se limitato ma come funzionamento e come L’evic supreme 30watt il circuito promette 30watt ma li ottieni solo con res a bassi ohm con res da 1,6 ohm il massimo che posso salire e 22,5 comunque e un peccato la provape potrebbe fare di piu visto il prezzo….

  • Filippo

    Partendo dal presupposto che i provari hanno un prezzo esagerato, rispetto al 2.5 che costa attorno a 200€ (tuttora non so) questo #3 non mi pare abbia un prezzo esagerato contando che ha anche le extension incluse.
    Ora bisogna vedere se il prezzo del beta sarà quello del provari effettivo.
    In ogni caso per il motivo che dici tu non penso che provape vada a cambiare niente e lasci i 20w come sono, se invece dovesse cambiare cose io invece sono in disaccordo con te e penso che se hai preso un provari BETA e lo sapevi non hai diritto ad un upgrade gratuito..

    Per quel prezzo ci sono device migliori.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      235 € per un BB sono una follia.
      150 € per un genesis sono un’idiozia.
      Ma questo è solo il mio personalissimo parere.

      Riguardo il discorso dell’upgrade gratuito, beh vedremo.
      Provape ha per caso scritto che chi ha comprato i Beta NON ha diritto ad upgrade gratuiti ? Ha per caso scritto il contrario ?

      NO, non ha scritto nulla. Dunque fino a prova contraria, PROPRIO perché è un prodotto BETA, mi aspetto da provape un trattamento “particolare” in caso di aggiornamento del Prodotto.

      Vedremo di quanto mi sbaglio :).

  • Stefano M.

    Michele mi piaci perchè come sempre dici quello che per te è la verità sul prodotto, ti volevo chiedere, anche se forse è prematuro, te hai sempre detto che i consumi del Provari 2 erano simili ai consumi del DNA ma ora sembrano notevolmente aumentati secondo te dipende dell’efficienza del nuovo circuito? Io per esempio, ancora non ho il DNA ma presto lo prenderò, con il Kick V2 riesco a stare sui 6/6,5 ml con una 18650 a 12 W e con il nuovo provari credevo che fossero se non di più almeno uguali…..

    Grazie

    Ciao

    Stefano M.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      A ora posso dirti che il Provari mi fa peggio, sui 5.5 ml con la 18650 a 12.4w.
      Ci sono rimasto non troppo contento pure io però vediamo usandolo 🙂

  • Marcolin084

    Ciao,
    Prima cosa.. Grazie Michele a te e a tutti quelli che come te recensiscono e spiegano con pazienza a noi nuovi dello svapo.

    Sono di Milano, esvapo da circa 6 mesi.
    Faccio fatica a capire… Vi prego… Spiegatemi a cosa cavolo serve avere il provari o altre robe simili.
    Ma una visione spinner non basta? Ho svapato dal provati con kayfun ma non sono riuscito a cogliere ste grandi differenze. È possibile che solo io non riesca a cogliere?
    E poi voi non volete arrivare ad un punto che smettete di svapare?
    Devo molto a tutti i vaper però non riesco a capire perché la tendenza sia poi di svapare e spendere tutti questi soldi. OK …sicuramente per voi che rigenerate tutto ( e nel caso di Michele addirittura si è costruito dei tank o atom al tornio ) avere il provari vi aiuta nel misurare una resistenza… ma è davvero cosi qualitativamente migliore della mia spinner 2 con just fog 2043? Ad oggi ho risparmiato 350 euro in sei mesi e 250 li ho spesi in liquidi ed esig. Badate bene… In queste 250 euro sono comprese le 110 che mi hanno abbindolato in un negozio Ovale tra sigaretta, liquidi e ricambi.
    Posseggo una ego piccolina, una visione spinner 1300 e da poco una visione spinner 2 da 1650 ma/h. Ho 2 justfog maxi ed un justfog 2043.
    La ovale l’ho regalata a mio cognato. La ego piccola mi è stata regalata da mio padre non utilizzava più tanto le esig e una gli bastava.
    Con le 2 spinner ( e sono due da circa 10 GG) svapo alla grande. La vision 2 l’ho pagata 25 euro e il justfog 2043 8,50 euro circa. Ragazzi con 35 euro e forse 40 per gli altri device ho tutto quello che serve per godere dello svapo.

    Quindi sto cercando di capire perché arrivare al provati. Possibile che sia solo scimmia. Cosa non sto capendo. E poi .. Non vi rompete le balle a rigenerare?

    Grazie e non è un commento ironico. Ho solo bisogno di capire. Spero nessuno prenda male questa mia riflessione.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Marcolino,
      guarda ho amici che svapano da 3 anni e tutt’oggi si svapano una ego twist e un sistema BCC. E svapano sereni e felici.
      Se trovi con il tuo hardware la pace dei sensi ossia se sei apposto, non dovresti leggere né i blog, né i forum e tanto meno vedere le review su youtube.
      Perché poi ti viene la tentazione. Effettivamente poi provi un provari (o un qualunque altro tubo) con un Kayfun sopra e ti rendi conto che effettivamente la resa è superiore a quella delle tue spinner.
      Ma il discorso è: la differenza di costo è giustificata dalla differenza di resa ?
      NO, assolutamente no. Chi dice il contrario è parente di Pinocchio.
      😉

    • kerz

      Marcolino, hai ragione, ma qualcuno (me incluso) ha bisogno di un qualcosa che tenga lontano dalle analogiche… diventa una sorta di hobby, passatempo, passione

      Provare nuovi liquido, nuovi hardware, sperimentare è un po’ come rinnoare ogni giorno la scelta “sana” che si è fatta

    • carnil666

      Ciao Marcolino, io sono uno di quelli che ha smesso anche con il vapore, ed è stato facile farlo, soprattutto dopo aver visto quanto costa star dietro a questo mercato, ancora abbastanza piccolo da non essersi attirato addosso le attenzioni dei ”grandi”, e proprio per questo ancora soggetto ai mezzucci dei furbetti.. Se sei felice di ciò che usi continua così, sei una fortunata mosca bianca immune alla scimmia, ma se vuoi un consiglio Usa lo svapo come mezzo per ”rompere” la dipendenza da nicotina e non come approdo della tua navigazione nel mare della stessa. Io mi sono liberato da una schiavitù quando ho smesso anche di svapare e ti assicuro che la sensazione di non aver bisogno di nulla é bellissima..

    • Kanarus

      Dice il saggio… se non senti l’esigenza, non cercare nemmeno di capire. Se non c’è bisogno, non c’è domanda.

      PS: per gli asceti che cercano la libertà dalle dipendenze, vi prego di rammentare che questo è il blog di un vaper per i vapers, quindi attenti a non cadere in tentazione. Amen.

      • carnil666

        Questo lascia che sia Michele a dirlo, dopotutto il blog é suo, mica tuo.. Che poi, se non sei ancora riuscito a liberarti dal grande ciuccio di metallo non disperare, puoi riprovarci..

        • Kanarus

          Amico mio ti rispondo poi chiudo l’argomento, perché chi usa l’espressione ciuccio di metallo per indicare un bb altro non è che un troll. Io ho scritto che devi fare attenzione a non cadere in tentazione frequentando questo Blog allo scopo di redimere le persone, quindi forse permettimi di dirti che sei un po’ ostile. Io comunque mi tengo il mio vizio e tu ti tieni i tuoi… Cambia nick, googlando non fai bella figura. Ciao.

  • Marcolin084

    … e nasce la mia curiosità. 🙂

    Il motivo principale però è che voglio iniziare a farmi i liquidi da solo per risparmiare ancora di più. Inoltre fumo con 0.4 circa e tutte le volte mi rompo le balle di comprare 2 liquidi uguali uno a 0 e uno a 9.
    Quindi tanto vale iniziare a farseli da se. Anche perchè a conti fatti costano la metà dei già pronti.

    Concordo con tutti voi e vi ringrazio delle risposte. Inoltre guardare un blog su un settore non implica perforza comprare tutto quello che si vede. Scusate … sono appassionato di motori. Ho l’auto e la moto, però non cambio auto e moto ogni volta che esce un modello nuovo.

    Inoltre non svapo per risparmiare ma solo per smettere di fumare evitando di ingrassare, perchè l’ultima volta che smisi di fumare le analogiche presi 24 kg in 9 mesi ( mentre mia moglie era incinta e lei che era incinta ne prese solo 9). Per ritornare al mio peso forma ci misi più di un anno con un sacco di soldi spesi per rimettere a posto la schiena. 🙂 Lo svapo ha impedito tutto questo.

    Quindi riassumendo. Comprate il provari, ma fermatevi li. Ad alcuni di voi consiglio di fissarvi un obbiettivo e di smettere anche con lo svapo.Magari vi svaperete il provari durante una grigliata con una bella birrozza. Una volta a settimana però. Secondo me molti di voi spendono quanto fumano e magari hanno i polmoni più puliti.

    235 euro… anche se adesso per me non sono niente… 10 anni fa per farli ci mettevo 4 gg di lavoro.

    Ogni gg vedo passare sul mio monitor in ufficio record di gente che sta nella cacca economicamente… quindi vi prego… trattenete la scimmia perchè nel 2015 sarà un delirio. E vi posso garantire che il Provari diventerà davvero un lusso. Sia comprarlo che mantenerlo.

    Vi chiedo scusa se mi sono permesso di dirvi questo. Eh che cazzarola ho un amico che guadagna 1100 euro, è ragazzo padre e ha un provari e un provari mini. E cazzo dai… poi se gli chiedo di andare a mangiare una pizza non ci sta dentro.

    Cmq Michele grazie per aver creato, per mantenere questo blog fantastico. buono svapo a tutti. 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie a te 🙂
      Lo svapo lo devi vedere come le macchine.
      Ci sono gli appassionati di macchine e quelli che usano le auto come banali mezzi di trasporto (che poi è quello che sono).
      Idem nello svapo, c’è chi ne va una sorta di passione che lo porta a sperimentare e provare di continuo perdendo cosi di vista (ma come per tutte le passioni non è assolutamente un male) lo scopo iniziale.

      • Marcolin084

        Si .. avete ragione. Effettivamente se la vedete cosi ci sta. Adesso mi spiego perchè alcuni che hanno box in legno pregiato godono solo nel vederle.

        😉

    • Kanarus

      Allora che la vita sia dura per tutti, che ci sia la crisi, e che obbiettivamente il costo di alcuni aggeggi per lo svapo sia assurdo è innegabile.
      Però moltissimi vapers, che spendono certe cifre per comprarsi il bb o l’atom di un certo tipo poi sanno perfettamente che possono rivenderlo, perdendoci una cifra ragionevole. Detto questo, è anche vero che ci sono persone che buttano i soldi dalla finestra, ma lo fanno allo stesso modo con altri vizzi….
      Io posso dirti per esperienza personale che, in 14 mesi di svapo, ho comprato atom e bb da più di cento euro, ma li ho rivenditi perdendoci qualche decina di euro. E’ accettabile? Non lo so, so che è diventato il mio hobby da quando non fumo più.
      Ognuno fa i conti con il proprio reddito e con la propria situazione. Se tu ti senti di dare consigli su come vedere lo svapo, ti ringrazio, ma io non lo vedo solo come un modo per smettere di fumare, ma come una cosa piacevole, dopo una giornata intensa al lavoro e come un momento di relax, soprattutto perchè, a differenza delle sigarette, non uccide.
      Forse Marcolino, scusa se mi permetto, ma visto che rendi la cosa pubblica… piuttosto di dispensar salvifici consigli per le tasche degli altri, fatti qualche domanda sul tuo amico che ha due provari e non i soldi per la pizza con te.

  • Marcolin084

    Si kanarus… tutto quello che dici é vero ed é condivisibile. Se riesci a smenarci solo poche decine di euro buon per te. Non è opinabile se é un hobby.
    Nel post prima credo di aver risposto a Michele la stessa cosa.

    Per l’ultima parte del tuo post ti rispondo che ho provato a parlare con questo mio amico, ma come te risponde che é la sua passione. Quindi mi fermo qui.

    Non voleva essere uno sputare sentenze.
    Unico rammarico é chiudere il post senza aver capito in definitiva cosa da in piú questo provari.
    Rimango convinto quindi che 235 euro per un Provari sono troppi.
    Mi rispondo anche che sono davvero contento che per me sia già abbastanza una spinner.

    M.

    • kerz

      Marcolino, sulla qualità in generale del Provari non si discute… mettendola puramente da un punto di vista economico posso farti il mio esempio

      Ho avuto per quasi un anno un V2.5, con 4 18350 in rotazione, l’ho rivenduto ad un prezzo onesto e penso che in pratica mi sia costato una 50ina di euro in tutto (fra acquisto e vendita). Se avessi dovuto usare delle ego in quel lasso di tempo ne avrei fatte fuori 2 o 3

      Quindi quei 50 euro sono stati un ottimo investimento

      • Marcolin084

        Ciao Kerz,

        una domanda, ma nel provari non mettevi le batterie ? So che costano parecchio. Una ego ti costa circa 15 euro se spinner.
        Mettiamo che in un anno ne fai fuori 3 e spendi 45 euro. ovviamente lo svapo è uno svapo da entry level.

        Con il provari quanto spendi di batterie in un anno ? A questo aggiungi la perdita ( 50 euro del valore provari quando lo vendi ? ), però hai tutto un altro svapo… aggiungi però l’atomizzatore che sono magari altre 100 euro contro le 5 di un justfog.

        Diciamo che se ti va male in un anno e spendi 200 euro ( sempre se rivendi il tutto ) però hai uno svapo molto superiore ci sta alla grande.

        Altra cosa… se io compro un provari a 200 euro andrebbe venduto a 100/110 dopo un anno non 160/180 come tanti fanno. Questo so che in molti forum è argomento di battaglie. Quindi quando dite ho perso poche decine di euro capisco.

        Cmq kerz grazie per la risposta. Ho capito qualcosa in più. Un Provari ha un perchè ! Non è solo un tubo con un circuito. E’ un pò uno svapo di lusso ma dura nel tempo come prestazioni ecc… Poi ho letto anche altre cose.

        Non lo comprerò però ero curioso. 😉 di capire alcuni meccanismi. Poi anche perchè dopo averlo provato non mi aveva soddisfatto.

        M

        • kerz

          Marcolino, quelle batterie le ho ancora, le ho utilizzate altri 6 mesi in una box saphira e ora le uso in un nemesis clone con kick… quindi direi che le ho consumate 🙂

          Considera che un anno fa le batterie twist costavano più di oggi. Per il prezzo dell’usato ognuno chiede quello che crede. Il mio era arrivato direttamente dagli USA e quando l’ho rivenduto era perfetto avendolo usato solo in casa. Credo di aver fatto un 30/35% di sconto sul prezzo del nuovo. Non ricordo con esattezza.

          Quello che volevo sottolineare è che spendere 200 euro in questo caso non è da considerare una “spesa” ma un investimento eventualmente.

          Tornando al P3… questo non lo comprerei… oggi comprerei (se fossi alla ricerca di un tubo elettronico) un V2.5 usato ma in ottime condizioni

  • easyvape

    Scusa Michele mi è rimasta “in canna” una curiosità fondamentale a cui non sembra sia data risposta,
    anche con il P3 servono le batterie bottom top? 🙂

  • devil

    Ottima recensione Michele come sempre, il provari mi manca e mi attizza parecchio mi sa che aspetto di vedere il proseguimento della storia fino all’uscita del P3 definitivo dopo me l’ordino.
    Mi giri per favore il link dove prendere il serbatoio tutto trasparente per il russian 91% lo cercato per mari e monti ma trovo solo quello piccolino da montare fra i due contenitori d’acciaio.
    Mi sono preso dopo aver letto la tua recensione anche l’Eviva ….. favoloso anche se delle volte gocciola un po’

  • ciscofeatakira
    ciscofeatakira

    Faccio una cosiderazione personalissima e soggetti, io ho il 2.5 che lo uso principalmente con Magoo o KF, mi trovo bene, pero’ se voglio spingere ammetto che preferisco le box con il DNA30.

    238€ per questo device mi sembrano troppi, preferisco come sto facendo comprarmi un Sx350 yihi e farmi una box che pero’ spinga quando voglio, comunque tanto di cappello per P3, bellissimo il pin di nuova concezione, ma a parere mio non e’ piu’ il top.

    Provari ha aspettato a parere mio troppo per entrare in un mondo il VW e oramai saturo e con un prodotto che non spicca come potenza.

    Ripeto sono pareri personalissimi.

  • jannaz

    Dici che la miniaturizzazione nel campo “dei watt” ha delle limitazioni?magari con delle batterie di nuova generazione…
    ma vedo molto in la! il tubo in fondo, non troppo grosso, e’ comodo!

  • tony.vaper
    tony.vaper

    Michele ho visto il video del p3 e sia per una questione di soldi che per una questione di prestazioni ho deciso di prendere un provari v2.5 hai qualcosa di usato o qualcuno che conosci? Non so se è possibile fare questo tipo di commenti CIAO 😀

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Certo che è possibile.
      Io però non ho nulla e non conosco nessuno … ti conviene guardare nei vari forum o su fessobuk.

  • StevevetS

    Ciao a tutti… io svapo da due anni… ed è da due anni che ho sempre desiderato avere un Provari… una settimana fa è uscita la versione definitiva… il P3 … ci sono un paio di piccole modifiche rispetto alla vers. beta… ed esteticamente sul corpo manca il rombo inciso. Ora… sicuramente ha i suoi difettucci che, dato il costo, non ci sarebbero dovuti essere… a cominciare dal fatto che se si monta una resistenza maggiore di 1,8 non si può arrivare a svapare ai 20 watt… ma… io dico che funziona comunque da dio… mi rode pure a me per i suoi difetticci… mi rode il fatto che potevano pure aggiungere i tastini per navigare nel menu e lasciare il tasto principale solo per svapare e accedere… un altra cosa che mi manda in bestia è la chiavetta con lo stampo del marchio provari con dentro i pdf delle istruzioni… cavolo… 250 euro ci hanno dato una chiavetta con memoria giusta giusta per i 4 pdf… a prescindere dal fatto se, poi, la chiavetta si sarebbe usata o meno… ma nemmeno il macellaio sotto casa, per farsi pubblicità usa una chiavetta più piccola di 2 giga… dai.

    Detto questo ho due domande tecniche… sperando che qualcuno sappia rispondere…

    1) ho notato che nel menu alla voce RCL e di seguito alla voce INFO, all’ultima indicazione si trovano gli errori… o meglio l’elenco degli errori rilevati dal provari… (errore 1 tot volte… errore 2 tot volte e via dicendo) nel mio caso, per esempio, leggo che l’errore 1 è stato rilevato 11 volte (so cos’è l’errore 1… è quando imposti un wattaggio troppo alto per la resistenza che è in uso… infatti io per fare la prova ho impostato 20W su res. da 2 Ohm e lampeggiava il triangolino per informarmi che i 20W erano troppi per la res, da 2 ohm… ok)…
    la domanda è… c’è un modo per resettare il contatore degli errori riportandolo a zero???

    2) ho notato che all’inserimento della batteria appena caricata (una Panasonic da 3400 mAh) il provari, al posto della percentuale di carica, indica DUE PUNTI INTERROGATIVI… poi, dopo un paio di svapate appare la percentuale… è normale???

    GRAZIE A TUTTI.
    STEVE

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Per il punto 1) non so cosa risponderti, per il punto 2) direi che è normalissimo 🙂

  • StevevetS

    🙂 Grazie per la mezza risposta… mezza perché mi hai risposto a una delle due domande… 🙂 … e… hai idea di come fare per trovare la risposta anche all’altro quesito??? MI RIVOLGO A TUTTI QUELLI CHE LEGGONO IL BLOG… c’è qualcuno che lo sa?

    Riposto anche la domanda:
    “Ho notato che nel menu alla voce RCL e di seguito alla voce INFO, all’ultima indicazione si trovano gli errori… o meglio l’elenco degli errori rilevati dal provari… (errore 1 tot volte… errore 2 tot volte e via dicendo) nel mio caso, per esempio, leggo che l’errore 1 è stato rilevato 11 volte (so cos’è l’errore 1… è quando imposti un wattaggio troppo alto per la resistenza che è in uso… infatti io per fare la prova ho impostato 20W su res. da 2 Ohm e lampeggiava il triangolino per informarmi che i 20W erano troppi per la res, da 2 ohm… ok)…
    la domanda è… c’è un modo per resettare il contatore degli errori riportandolo a zero???”

    A proposito del fatto che P3 svapi anche con batteria all’ 1 % io mi sono fatto un idea mia… ho notato che l’indicatore di carica residua inserendo la batteria perfettamente carica (e pure nuova) parte dal 90% (almeno a me è così… poi vedrò se sarà ancora così dopo aver ricaricato la batteria 3 o 4 volte) quindi quando indica 1%, forse, effettivamente è ancora 11% 🙂 … secondo me è uno stratagemma di provari per farti credere che svapi più che bene anche all’1% 🙂

    GRAZIEEE… 🙂
    Ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Nel mio beta quell’indicatore di percentuale non era molto credibile proprio per il motivo che hai descritto benissimo te.
      Non credo ci sia mal-intenzione di provape, è solo che è tarato male.

      • StevevetS

        Ciao… sempre io… leggendo fra le tue valutazioni riporto questa tua frase: “Il valore IQ che dice se la batteria c’ha la febbre o no?”

        Ecco… sto valore IQ … che è esattamente? Insomma se lo controllo ad ogni svapata risulta sempre diverso!

        Grazie grazie… 😉

      • StevevetS

        Dimenticavo… la batteria che uso sul P3 è una Panasonic NCR18650B … come dicevo il valore IQ cambia ad ogni svapata … a volte 50, a volte 54, a volte 60, a volte (poche) 74 … insomma… che è??? 🙂

      • StevevetS

        Ora, per esempio, ho riprovato a controllare e mi ha segnalato addirittura 81 …!!! Mah….

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Dovrebbe essere un valore che determina se la batteria è valida o meno.
          Chiaramente essendo una misurazione elettronica andrebbe fatta a batteria carica perché poi potrebbe essere normale che scaricandosi quel valore cambia.
          E comunque lascia il tempo che trova :).

          • StevevetS

            Ciao Michele… ma… sai che ho visto decine di tue recensioni e ti riconosco solo ora… 🙂 il blog lo avevo trovato facendo ricerche su Google… 🙂 Va bè… è un piacere conoscerti… a sto punto ti chiedo… che ne pensi del nuovo VAPOR-FLASK-V2 ??? Monta il DNA … secondo te, ad oggi, è proprio il DNA 30 o 40 il miglior circuito sul mercato ?

    • StevevetS

      Ciao… ti rispondo io se per te va bene… 🙂 ho il P3 da 10gg … e uso proprio la batteria di cui chiedi informazioni… fin ora una bomba… svapando con un KayFunLite, resistenza da 2,1 ohm, a 12 Watt e boost a 3, ho svapato più di 8 ml … è durata tantissimo e, pare, nessun problema. Ciao

    • StevevetS

      Dimenticavo… SI… puoi usarla senza magnetino… se apri il P3 puoi vedere che l’elettronica è libera e il pin di questa va a battere tranquillamente sul polo della batteria. 😉 Ciao

  • StevevetS

    Per quanto riguarda il P3 … diciamo che il costo è sicuramente elevato ma è elevato, secondo me, pure quello della versione 2.5… nella 2.5 per montare una 18650 ti devi comprare a parte l’extension cup… ed ecco che siamo quasi là… a sto punto, 10gg fa, ho deciso cmq di comprarlo… ed essendo il mio primo e unico provari dico che ho fatto bene… il tester che misura la quantità di carica della battaria sicuramente non è preciso… e poi c’è il famigerato fatto che non puoi svapare a 20 watt con resistenze superiori a 1,8 ohm… (la prossima la farò tonda tonda da 1,8 e vedremo come si comporta) e va bè… per come svapo io è sopportabile… senza contare che onestamente non riesco davvero a capire come sia possibile svapare a watt così alti… a me a 12 watt con res da 2.1 il vapore è molto caldo… ho provato a 15 watt e mi brucia il liquido… (su un kayfun, res a 8, che di liquido ne tira tantissimo)… quindi… ripeto… cosa e come si svapa a 20 watt e con alcuni BB o box anche oltre??? Il display mi piace… e al contrario di come pensano molti mi piace pure il menu… perché? Bè… prendiamo un piccolo e semplicissimo Vamo (che ho) … è vero che con i due tasti ti muovi meglio… una volta entrato… ma è vero pure che per l’accesso ad alcune impostazioni, tipo cambiare da waat a volt… o controllare i valori… dato che non stai là a fare regolazioni tutti i giorni, ti dimentichi come ci si accede… con il P3 questo non accade… premi 4 volte e scorri fino a che arrivi a ciò che devi regolare o controllare… facile. 😉 E infine devo dire che la svapata è identica fino all’ultimissimo tiro prima di spegnersi… da paura!

  • DOMENICO1983

    Ciao michele io ho un provari mini sto usando pile 18500 efest 1000 mah , la carica mi arriva 3,9- 4.0. non so perché quando comincio a svapare comincia a lampeggiare a 3,7 e tutte le volte mi tocca svitare e riavvitare il provari in modo che posso fare altri 2-3 tiri ,le pile sono nuove ,la resistenza e da 1.6 adesso sto svapando a 3,8 v ho provato a pulire il positivo del provari ma niente e sempre la solita storia secondo te e difetto del provari o le pile fallate?grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Intanto il charger deve portartele ad almeno 4.18-4.20 volts quindi se non ci arrivano:
      – o sono le batterie andate;
      – o è il charger non buono.
      In ogni caso le efest 18500 non sono un granché e il tuo problema potrebbe essere amplificato dal pin di ottone dove batte il positivo che Provape suggerisce di pulire ogni tanto con un cotton fiok inumidito con dell’alcool.
      Io opterei per un paio di AW ultimo modello, costano care ma il Provari se le merita.
      E il charger, se non ne hai uno buono !

      • DOMENICO1983

        Allora mi sa che e il carica batterie perché le pile sono nuove ,SCUSA SE TI ROMPO mi indicheresti cosa posso comprare cosi gurdo subito grazie 1000

      • DOMENICO1983

        Ciao michele ho fatto 1 prova adesso , ho provato la batteria senza kayfun mi dà 4,2 quando metto il kayfun mi da 3,5 perché? (reistenza 1,6)

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          E’ normale che sotto carico ci sia una perdita, ma nel tuo caso è troppo ! Batteria alla frutta forse !

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