Pseudo Recensione del Taifun GT 20


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Intanto ringrazio Andrea (Winky) per avermelo prestato e poi parliamo di questa recensione.

Il verdetto: promosso.

Perchè pseudo recensione ?
Perché avrei dovuto testarlo ancor di più ma come avevo accennato nelle prime impressioni, non ero intenzionato a sottrarlo per troppo tempo dal suo proprietario.

L’oggetto è fatto molto bene, le finiture sono veramente di alto livello.
Del resto anche il costo è di alto livello, si parla di 130 €.
Piccola nota: il tip a corredo, che inizialmente avevo snobbato, è veramente eccezionale e alla lunga mi ha piacevolmente impressionato.

Il Taifun GT funziona molto bene. Probabilmente è il sistema di alimentazione rigenerabile fino ad oggi provato che più si avvicina, come puro appagamento, allo svapo assicurato dalle box mod (sistemi bottom feeder).
Ma questo, ecco il “però !”, vale SOLO se usato con una quantità minima di wick.
Con la minima quantità di wick (e per minima intendo dire per fare in modo che non si allaghi durante l’uso !) ecco che si alimenta in maniera veramente ineccepibile e assicura uno svapo veramente notevole, anche fino a 13 watt dove il vapore è caldo, l’hit elevato e la resa aromatica buona.
Il rovescio delle medaglia è che arrivato il tank ad un certo punto ecco inizia ad allagarsi e non c’è niente da fare, si deve ricaricare.
Il problema, come ho descritto in questo articolo e accennato in quest’altro (che v’invito a leggere se ancora non lo avete fatto e se siete interessati a questo oggetto) si manifesta quando il liquido cala ad un certo punto.

La soluzione è quella di rigenerare con una maggiore quantità di wick ma cosi facendo, ahimé, ecco che si deve scendere con i watt arrivando a valori molto simili, per non dire identici, a Kayfun e Magoo (11-12 watt max).

Per questo sono rimasto molto sorpreso ma, lo ammetto, non mi sono messo a sperimentare più di tanto e proprio per questo l’ho chiamata “pseudo-recensione”.

Di fatto il Taifun GT è un sistema BCC (come gli evod BCC) e come tale funziona.
E’ facilissimo da rigenerare, serve solo il filo resistivo, e con alcuni piccoli accorgimenti parte fin da subito.

Se rigenerato con la giusta quantità di wick è regolare, come regolari sono il Magoo o il Russian 91% e si riesce a svuotare tutto il tank senza problemi, senza alti né bassi.
Però usato in questa configurazione non è per niente superiore al Russian o Magoo pur costando il doppio, è anche vero che costa come gli originali Ithaka e Kayfun 3.1.

Inoltre in funzione del costo (130 € !) non si può tacere sul fatto che:
– non c’è regolazione dell’aria: e seppur ben bilanciato, il tiro potrebbe non piacere ai vapers più esigenti;
– il tank è pensato male e non lo si può sfruttare al 100%: se la ricarica è semplice e veloce, purtroppo pur ricaricandolo al limite non si può (per ragioni fisiche e strutturali) sfruttare tutto lo spazio a disposizione;
– è enorme rispetto a Russian 91% o Magoo pur assicurando una simil capienza di liquido.

Per questo se è vero che con “poca wick” assicura una qualità di svapo notevole devo ammettere che in linea di massima non tenderei a consigliarlo proprio perché secondo me è troppo caro per quello che realmente è in grado di offrire.

Va anche detto che è un sistema polivalente e che oltre alla wick lo si può rigenerare anche con la mesh (o wick d’acciaio, come preferite) cosa che io non ho proprio avuto il tempo di provare.

Parlando di valori di svapo.

Con doppia wick da 2.5 mm (soluzione poca wick che si allaga ad un certo punto):
– produzione di vapore: eccellente;
– hit: ottimo;
– calore del vapore: buono;
– resa aromatica: buona.

Con tripla wick da 2.5 mm (soluzione tanta wick che permette di svuotare il tank fino all’ultima goccia senza perdite o allagamenti):
– produzione di vapore: buona;
– hit: buono;
– calore del vapore: discreto;
– resa aromatica: buona.

La video pseudo-recensione:

Concluso dicendo che io lo promuovo sulla base di come l’ho usato e del tempo che l’ho usato ma non è escluso che sperimentando si riesca a farlo andare ancora “meglio” (e per bene intendo a 13w, quindi meglio di Magoo o Russian) per tutta la durata del tank. E qua passo la palla a chi ce l’ha e lo sta usando da parecchio tempo.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


20 commenti su “Pseudo Recensione del Taifun GT

  • luca70

    Bellissima e rara rece sul taifun. Concordo il tip è molto bello. Per la regolazione dell’aria vengono venduti 3 tubicini con fori di diverso diametro da innestare nella parte sup. del corpo, per il prezzo che ha potevano almeno fornirli a corredo. Il pezzo di plexi per cambiarlo se si rompe bisogna metterlo a bollire e poi sfilarlo.

  • kerz

    Dopo aver visto la tua recensione e quella di Todd sfruttando un ordine in polonia ho preso il Fogger V2 che dovrebbe essere il clone

    Sicuramente come fattura non è a livello del Taifun ma la resa è buona.

    Arriva con una mesh pre-montata ma ho preferito wick… ci ho messo 3 giorni di rigenerazioni per capire che l’oring di tenuta del camino con la wick non si deve mettere altrimenti non alimenta a prescindere da quanta wick si usa.

    Tolto l’oring funziona benone… anche questo a tank a 1/3 della sua capacità non si alimenta bene

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      ahimé il mio é inutilizzabile poi domattina scrivo un articolo con foto a riguardo, la mia solita fortuna …

  • olimaes

    ciao Michele ottima rece! io uso il taifun da circa 3 mesi…
    la regolazione dell’aria c’è, consiste nel cambiare la cannuccia che porta l’aria alla resistenza. è un accessorio da comprare a parte…. io sto usando quello un po’ più arioso.
    ricordi la ortmann? 🙂 beh usala sul taifun! io faccio coil da 1,4/1,6 con kanthal da 0,25. sei segmenti di wick (quindi 6mm in totale) e va una bomba.
    il wattaggio ideale secondo me è 9-10, se si sale addio aroma seppur non restituisca sapori di bruciato.
    non mi sento di paragonarlo ad un sistema BF… la qualità del vapore è molto diversa, è più secco e leggero, seppur abbondante. come resa in generale piuttosto lo paragono ai sistemi economici bottom coil… con le dovute differenze. per me l’unico sistema che si avvicina alla box è l’ufs

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io con 2 wick da 2.5 mm l’ho usato per almeno 20-25 ml a 13w spaccati e ti assicuro che ti tutto sapeva tranne che di bruciato 🙂
      Probabilmente varia da wick a wick a resistenza a resistenza e di sicuro lascia aperte molte soluzioni a riguardo.
      Io purtroppo devo rimandarlo al padrone, non posso giocarci + di tanto ma per mio uso e consumo non lo comprerei mai, è troppo caro 🙂

      • winky
        winky

        puoi tenerlo ad libitum 🙂 il tuo lavoro di prove e recensioni è talmente utile per tutta la comunità che aspetto volontieri.;)

      • Handler46

        Ciao Michele, io ho acquistato il clone a metà prezzo. Funziona molto bene con la configurazione cha hai illustrato e cioè con 2 wick da 2,5 e come filo ho usato il Kantal da 2 mm. Inoltre il clone ha la ghiera inferiore che ruota e regola l’ariosità a differenza dell’originale che ce l’ha fissa. Lo consiglio, a questo prezzo va la pena.

  • antogiar83

    Michele, se non mi sbaglio in un altro articolo dicesti che stavi prendendo il fogger v2. L’hai preso? Ti è arrivato? Vale i 30 euro del prezzo? Grazie mille. Buona domenica.

  • senzanomenero

    mettendo una fedina di ribbon all’interno del tank potrebbe risolvere semplicemente il problema dell’allagamento, non l’ho sperimentato perchè per fortuna non ho mai avuto questo problema

  • zolli

    Ciao,
    una domanda non pertinente, la box mod, non bottom feeder, che stai usando che modello è?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Diverse, tutte autocostruite ovviamente vari watt 🙂

      • zolli

        grazie 🙂 nel frattempo ho avuto modo di apprezzare l’hammond nelle foto del progetto, che tu sappia ci sono modder che fanno qualcosa di simile, visto che so che tu non vendi 😉

  • webber

    ciao michele, volevo segnalarti che il sito della tecnologia veloce ha messo in catalogo il clone di questo splendido atomizzatore… visto il costo davvero “economico” l’ho ordinato subito…
    ciao

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