Quando costa svapare ? O meglio, quanto costa la sigaretta elettronica ? Consigli per risparmiare ! 15


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 24353 volte.

In tanti mi chiedono quali siano i reali costi della sigaretta elettronica e in effetti all’inizio per qualcuno è anche importante sapere a cosa andrà incontro, parlando di spese, con il fumo elettronico.

Lasciate perdere il mio Blog e le varie box mod o mega bigbattery che vedete in giro, sappiate che almeno l’80% dei fumatori elettronici utilizza delle normalissime ego e per questo è proprio sulla ego che farò in questo articolo una simulazione realistica di costo.

Ipotizzo anche che chi andrà ad usare la sigaretta elettronica all’inizio prenderà liquidi già pronti che indubbiamente hanno un costo maggiore rispetto al farseli da soli e poi vi farò vedere che c’è la possibilità di risparmiare su questi ultimi.

QUANTO COSTA LA SIGARETTA ELETTRONICA IN UN ANNO ?

HARDWARE

Ipotizziamo che uno voglia partire alla grande, quindi comprare un kit “pronto” di qualità.
Un kit di qualità ego-c per esempio.
Il costo di un kit ego-c può variare dai 60 € (prendendo un Joyetech online in Polonia) agli 80 € prendendo sempre un kit Joyetech online ma in Italia, ai 100 € circa andando a prendere un kit in un negozio fisico Ovale o altri negozi fisici.
Ipotizziamo comunque che il nostro kit ci venga a costare all’incirca 75 €.

Il kit è composto da 2 sigarette elettroniche complete con almeno 5 atomizzatori in totale.

Ogni atomizzatore in media durerà circa 50 ml e quindi svapando 3 ml al giorno (all’inizio ne svaperete meno, ma dopo i consumi saliranno, a tutti è successo cosi) un atomizzatore vi durerà all’incirca per 15 giorni.
Con i 5 atomizzatori sarete coperti quindi per un totale di 2 mesi e mezzo.
Per coprire i restanti mesi per arrivare a fine anno dovrete quindi acquistare altri 19 atomizzatori.
Ogni atomizzatore ha un costo di circa 4 €, quindi dovrete spendere altri 76 € per gli atom di ricambio

Le due batterie del kit dovrebbero durarvi per l’intero anno, ma molto realisticamente dopo 6 mesi saranno da cambiare e quindi dovrete ricomprarle, spendendo all’incirca 15 € cadauna, per un totale di 30 €.

Anche le cartucce sono soggette ad usura, ipotizziamo che durante l’anno solare ne ricompriate almeno una trentina, spendendo 15 € circa.

Inoltre vi si potrebbe rompere il charger e dovrete ricomprarlo o volerne uno di scorta per l’ufficio, spenderete altri 12 € circa.

Riassumendo, solo di sigaretta elettronica (il cosiddetto hardware) e sue parti di ricambio spenderete, in un anno:

– kit iniziale: 75 €
– atom di ricambio: 76 €
– batterie di ricambio: 30 €
– cartucce di ricambio: 15 €
– charger extra: 12 €

Totale: 208 €

LIQUIDI

Inizialmente svaparete meno di 2 ml al giorno, ma poi i consumi saliranno.
Arriverete in media a svapare sui 3 ml al giorno. Qualcuno anche 4.
Ipotizziamo quindi una media di 3 ml al giorno.

Ad oggi, vedendo i prezzi di liquidi già pronti, si evince che in media 15 ml di liquido vengono venduti a 10 €.
Quindi non è sbagliato asserire che 1 ml costa 0.6 € circa.
In un anno solare consumerete circa 1095 ml di liquido, e quindi spenderete all’incirca 660 € per i liquidi.

Riepilogando andrete a spendere (208+660) 870 € circa all’anno.

Se oggi fumate un pacchetto al giorno e spendete 5 €, all’anno spendete mediamente circa 1.800 € per fumare e quindi oltre alla salute che ne guadagna c’è pure un buon risparmio economico.

CONSIGLI PER RISPARMIARE

Indubbiamente i modi per risparmiare ci sono, soprattutto sui liquidi e quindi provo a darvene qualcuno.

HARDWARE

Prima di parlare di liquidi però parliamo di hardware.
L’hardware (cioè l’esig in se stessa) nello fumo elettronico è una bestiaccia.
Se iniziate a cambiare e provare cose sempre migliori non finirete più ed entrerete in un brutto vortice di spesa che oltre alla dipendenza dalla nicotina vi renderà dipendenti pure di quello che viene definitivo “acquisto compulsivo” e alla fine avrete speso tanto quasi senza rendervene conto.
Ci abbiamo battuto la testa in molti.
E’ chiaro che se non avete problemi economici questa ultima frase non fa per voi e sarete liberi di provare tutto quello che vorrete.
Ma se per voi l’aspetto economico è importante il consiglio più sincero che posso darvi è … lasciate perdere il provare e il ri-provare nuovi sistemi e partite subito con quello giusto. E soprattutto imparate a gestire quello ed usare SOLO quello.
E quindi partite con un sistema ego-c o un sistema ego-w (phantom) e lasciate perdere tutto il resto perché per ora non ci sono valide alternative a questi due sistemi.
L’unica cosa in “plus” che si può fare è corredare i nostri kit di batterie più performanti come ad esempio la ego-twist. Il tutto a discapito delle dimensioni, ma la qualità di svapo migliora ulteriormente.
Tenete presente anche una cosa molto importante: una volta che vi sarete abituati ad un qualcosa di più performante dopo SARA’ MOLTO DIFFICILE per non dire impossibile tornare indietro e per questo se vi trovate fin da subito bene con una normale ego … LASCIATE PERDERE le cose più performanti e godetevi la vostra ego (*).

Ad ogni modo per risparmiare sui kit e sui ricambi del vostro hardware alcuni modo ci sono:
– comprare online;
– comprare in negozi all’estero dove la minor pressione fiscale permette ai negozi di proporre prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli italiani.

Si parla comunque di un risparmio, su base annua, che nel caso dell’utilizzatore della ego può non superare i 50 € e quindi il gioco può anche non valere la candela.

LIQUIDI

Faccio delle ipotesi considerando liquido a 9 mg/ml, ossia il maggior diffuso.

Sui liquidi si può risparmiare e anche molto.
Si può risparmiare in due modi:
prendere i liquidi già pronti da chi li vende a quantità “maggiori”;
prendere le basi neutre e facendosi i liquidi in casa.

Nel primo caso in Italia ci sono due opportunità:
– Flavourart: vi permette di acquistare quanto liquido volete voi alla gradazione di nicotina che vorrete aromatizzato come vorrete: in questo caso ogni ml di liquido potrebbe venirvi a costarvi 0.11 € per ogni ml anziché 0.60 € come visto con i liquidi pronti;
– Liquidrefill: vi permette di acquistare anche 250 ml di liquido pronto a 60 €, in questo caso ogni singolo ml di liquido vi costerà 0.24 € anziché 0.60 €.

Nel secondo caso le opportunità sono due:
– Flavourart: vi permette di acquistare la vostra base neutra non aromatizzata. In questo caso il costo si aggira intorno a 0.10 € al ml. Poi dovrete comprare gli aromi a parte (3.50 €) con cui potrete preparare fino a 200-250 ml di liquidi pronto all’uso;
– Inawera: è un noto produttori di liquidi polacco che produce ottime basi a prezzi molto buoni, in questo caso ogni ml vi costerà 0.04 € circa e quindi veramente poco. Anche qua dovrete comprare gli aromi a parte e prepararvi i liquidi da soli.

Capite bene quindi che quei 660 € di liquidi che ho calcolato nella prima ipotesi possono diventare anche la metà e anche meno, tutto dipende chiaramente da Voi e dal fatto che vogliate “girarvi” un pò le scatole a farvi i liquidi o comprarli in grande quantità per risparmiare.

Se avete dubbi o domande, chiedete 🙂

– – –

(*): sono più che sicuro che in tantissimi non mi daranno retta, si faranno “plasmare” mentalmente da tutto quello che leggono in giro (io ho molte colpe a riguardo :D) e quindi inizieranno a provare altre cose oltre la eGo.
E cosa succederà ?

Comprerete un BB VV economico, per provare. Spenderete 60 €.
Il BB VV economico scoprirete presto che fa pena, comprerete quindi il provari. Spenderete altri 240 € circa tra batterie charger e menate varie.
Proverete non meno di 4-5 tipi di tank (al mese), spendendo 40-50 € al mese di roba che svaperete per pochi minuti perché non vi soddisfa.
Proverete tutti i tipi di cartom che ci sono in commercio, spendendo altri 60-120 €.
Acquisterete qualche sistema rigenerabile, altri 200 € partiti.
Poi verrà il momento della box.
Inizierete con una banale meccanica, spenderete 80-90 €.
Ovviamente vi partiranno 10 € a botta per ogni atom e all’inizio siccome siete nubbi ne romperete diversi prima di imparare ad usarli.
Presto vi renderete conto che vi serve una box vv e spenderete altri 200 €.
Inizierà la trafila degli atom rigenerabili, altri 30-80 € a botta.

Non vi faccio il conto di quello che avrete speso alla fine, fatevelo da soli 🙂

E con quale soddisfazione svaperete ? Molto probabilmente con la stessa soddisfazione con cui avrete potuto svapare con la solita banale ego 🙂

IL FUMO ELETTRONICO NON E’ COME IL FUMO ANALOGICO.

LA SIGARETTA TRADIZIONALE VOI L’ACCENDETE E LA FUMATE. E’ SEMPRE LEI, NON PUO’ DARVI DI PIU’, NON PUO’ DARVI DI MENO.

LA SIGARETTA ELETTRONICA INVECE E’ PERICOLOSA.

SE INIZIATE CON UNA EGO E VI TROVATE BENE PER VOI LA SODDISFAZIONE DI SVAPO SARA’ DA 8 COME VOTO.
SE PROVERETE UNA EGO-TWIST ECCO CHE SARA’ LEI LA VOSTRA NUOVA SODDISFAZIONE, PRENDERA’ LEI 8 MENTRE LA EGO FINIRA’ A 6 COME VALUTAZIONE.

Non vi dico neanche cosa succederà quando proverete il Provari e poi quando scoprirete le box mod.

Questo è lo svapo, dovrete decidere voi cosa fare.

Usare una ego che vi piace e vi soddisfa oppure provare qualcosa di molto meglio che potrebbe rendervi schiavi del pretendere sempre e solo il meglio del meglio ?

A voi l’ardua scelta.

Io, incosciamente, ho optato per il provare di meglio.

Ma dopo due anni dopo vi posso assicurare che avrei preferito tanto avere almeno 1.500 € in più nel borsello e tanti, ma tanti, giramenti di palle in meno 🙂 e soprattutto mi sarebbe piaciuto non finire a dovermi svapare una scatoletta di legno ! 🙂


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


15 commenti su “Quando costa svapare ? O meglio, quanto costa la sigaretta elettronica ? Consigli per risparmiare !

  • mascian

    Complimenti…hai reso l’idea al 100%! 😀
    Il fatto è che, probabilmente, si convinceranno gli utenti meno ambiziosi…mentre per quelli perennemente “insoddisfatti” (come me!) la strada è già…tracciata (purtroppo, anche in seguito ad avvisi sinceri come questo).
    Vero è che, almeno nel mio caso, età ed esperienza (…leggasi fregature!) contribuiranno a limitare gli eccessi…(e, comunque sia, il tuo prezioso aiuto mi ha già consentito un notevole risparmio in denaro e…nervoso!).
    Grazie…;)

  • roger58

    hahahahaha sei un grande 🙂 analisi perfetta.
    ho iniziato titubante, la mia priorita’ era smettere di fumare le 40 marlboro giornaliere e ci sono riuscito, poi e’ subentrata la curiosita’ nel provare nuovi sistemi alla ricerca dello svapo perfetto e sono caduto nello shopping compulsivo.:)
    ora credo di aver raggiunto un equilibrio, ho i miei liquidi preferiti, i miei sistemi e i miei 3 hardware che mi soddisfano .
    Non compro piu alla do cojo cojo ma faccio spese mirate e solo dopo aver aspettato il parede dei miei guru ( non faccio nomi 😀 mco676 – Pbusardo e pochi altri )
    sino ad oggi credo che 1500 euro mi sono partiti, ma non sono pentito, e onestamente lo rifarei anche perche’ ho smesso di fumare, cosa che ho fatto per 35 anni

  • kepke

    Bellissimo articolo, molto lucido sulla curva di spesa di un vaper.
    Io al momento sono nella fase box mod meccanica ma più o meno sto seguendo fedelmente tutti i passaggi 😀
    Mi sa che con la meccanica mi fermerò perchè è semplice anche da autocostruirsi…e pure con gli atom ho scoperto che non ho tanta voglia di maneggiare wick e resistenze (le ultime parole famose ehehehe…) per cui passo e per adesso rimango con i fedeli cisco LR…

  • claudio83

    Grande articolo!!! Per quanto mi riguarda, ho iniziato con un sistema ego-w (phantom), per poi passare ad una ego twist con C5, poi ViviNova e poi ancora JFTank…ma il mio assetto attuale (e quello che mi da piu’ soddisfazione…) è BB Vmax V4 con dual coil Tank o CE5 “U”. Come dicevi giustamente, e’ successo che ho abbandonato gli altri sistemi precedenti…sono passati da un voto “figata paurosa” a “che cavolo mi sono perso senza BB”; ad oggi non posso e non voglio pensare ad un downgrade neanche per il passeggio (svapo tranquillamente il mio Vmax anche in giro) o meglio, per il passeggio ho optato per un BB meccanico che rimane piu’ compatto rispetto al Vmax. Penso che tutto sommato, questo percorso “a crescere” sia piuttosto normale…anche perche’,parlo del mio caso, se avessi cominciato subito con un BB non mi sarei abituato subito alla gestualità dello svapo; soprattutto, non mi sarei abituato agli sguardi di chi ti guarda svapare un BB e chissà cosa pansa. Ora, sinceramente, me ne infischio altamente…!!!

  • NewZealand
    NewZealand

    Bellissimo articolo Michele, da far leggere sicuramente a tutti coloro che iniziano…insomma articolo da incorniciare davvero!
    Sto notando però che, a differenza di quando abbiamo iniziato a svapare io e te, i sistemi sono davvero molti (all’inizio l’unica scelta che avevo era un mega-cartom, un LR o un NR) e gran parte di essi davvero performanti; inoltre costano molto meno di due anni fa.
    Comunque ricordo , ahimè, i soldi buttati nei primi tank, nel Tox, nei ce2 classici, ecc… oltre all’acquisto di basi solo da FA….ovvio che se tornassi indietro non li proverei neppure, ma ormai la frittata è fatta, e comunque si acquisisce esperienza almeno 🙂

  • tirzan

    Ottimo aricolo, complimenti!!!! Rende perfettamente l’idea!!! Per quanto mi riguarda ho fatto un perscorso speculare a quello di claudio83, siamo amici e colleghi. Volevo solo aggiungere che adesso per gli e-liquid, dopo aver preso per diverso tempo quelli pronti, acquistiamo basi e aromi concentrati e ce li facciamo da noi…!!!
    Sicuramente dopo aver letto il tuo articolo daremo anche un’occhiata a Inawera.
    Ciao ciao

  • Atars

    Ahahahhaah, sisisiisi mi ci vedo! Soprattutto nella seconda parte. Ahahhaha, tra l’altro ho appena bruciato stecchito un atom 510 non nuovissimo, però…. 🙂 🙂

  • zanna

    Hehehe,mi sei rimasto simpatico guardando i tutorial su youtube…ora , per caso,mi sono imbattuto ed iscritto nel blog…..e ho avuto subito “5 stelle” di sorpresa :D…. ora ,leggendo questo articolo, ti faccio i complimenti,bravo!!!…..è un articolo molto lucido ed onesto.

  • morik632

    Ciao Michele…premettendo che i gusti sono soggettivi, tu da svapatore esperto cosa consiglieresti a un neofita come me, per quanto riguarda un ordine che vorrei fare a “Inawera”???
    Un PG base 18 nicotina…e quali aromi???
    I prezzi cmq son veramente buoni….i migliori sul mercato!!!
    Volevo scegliere “Flavourart”, ma fanno consegne a 45 gg lavorativi, tempi bibilici direi….
    E poi ‘sto “Inawera” è recensito molto bene sui vari forum…..

    Ciaooooo….

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Perché una base PG ?
      Cioè, hai dei problemi per cui devi usare solo glicerolo ?
      Io prenderei una VPG 🙂
      Io prendo la PG perché poi l’allungo con glicole a parte.

      Per gli aromi, doccia fredda, gli aromi Inawera ahimé non sono il massimo anche se a qualcuno piacciono.

      Per questo prenderei aromi FA, quelli li trovi in quasi tutti gli shop oppure anche parfumer apprentice, che non sono male.

  • morik632

    No..no…nessun problema grazie a Dio!!!
    So’ che io che sono un pò imbranato…ecco perchè chiedo a te prima di fare acquisti…(te dirai…che palle!!!).
    E’ che dalle mie parti (Ancona) non ci sono negozi che ti sanno consigliare…anzi, mi pare che ne sanno meno di me…
    Ultimamente mi hanno anche detto: occhio a comprare su internet, molto pericoloso…meglio comprare in negozio!!! Quello di loro ovviamente….
    Grazie Michele…per il supporto!!!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      eheh si certo, io in 2 anni ho comprato UNA sola volta a negozio fisico … ehehe 🙂

  • morik632

    Ciao Michele, una curiosità: quando le cose si metteranno male in Italia per quanto riguarda i liquidi e si dovesse decidere di comprare 5 litrozzi di Vpg da Inawera, ha una scadenza ‘sta roba???
    E dove la si tiene??? In cantina…come si farebbe con del buon vino???

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      No, semmai in frigo e max per 2 anni, purtroppo 🙂

I commenti sono chiusi.