Recensione Diver 19


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Intanto grazie all’amico Martino che me lo ha prestato …

… e poi parliamo di questa frastagliata recensione.

Il verdetto: rimandato a settembre. Motivo: costoso in relazione alla poca regolarità nel funzionamento.

Come dico nella video recensione, mai ho rigenerato cosi tante volte un oggetto alla ricerca del piacere dello svapo e questo, parlo per me, non è mai un buon sintomo.
Se un sistema di alimentazione lo rigeneri e funziona, mal che vada puoi avventurarti in una nuova soluzione, perché tanto ne hai una “sicura” nel cassetto e puoi sempre rimetterla in pratica.
Ma con il Diver non mi è successo. Se dopo aver provato diverse soluzioni qualcuno mi chiedesse quale preferisco beh … non saprei cosa suggerire.

All’atto pratica le due sostanziali differenze nell’utilizzo del Diver sono:
– posizionare la wick di fronte al foro di entrata del liquido;
– non posizionare la wick di fronte al foro di entrata del liquido.

La prima soluzione, secondo me, è quella che permette la maggiore regolarità di utilizzo. Sia che si usi una doppia wick (da 1.5 o da 2.0, meglio non andare oltre) sia che si usi una singola mettendo la wick dinanzi al foro ecco che l’alimentazione del Diver è costante da inizio a fine tank.
Quello che “non va bene” è che in questo modo si possa arrivare ad un massimo di 8-9w perché oltre l’alimentazione non è sufficiente a coprire la potenza richiesta e quindi l’aroma viene di fatto ucciso.
In questa soluzione:
– la produzione di vapore è discreta;
– la resa aromatica è buona;
– l’hit è medio;
– l’aria è abbastanza calda.

La seconda soluzione è quella che permette le migliori performance.
Lasciando il foro libero in effetti si permette al liquido di entrare abbondante nella zona ceramica e con i watt si può salire senza problemi, i 12w sono il minimo sindacale per questa soluzione.
Il rovescio della medaglia, come dico nel video, è che ho riscontrato una certa irregolarità di utilizzo, in pratica il liquido non passa sempre alla stessa maniera e se si fa una sessione prolungata gli ultimi tiri sono secchi. E’ da preferirsi l’uso 4-5 tiri e stop, perché cosi il liquido ha tempo e modo di rientrare nella zona ceramica. Non si crea per capirsi un flusso continuo, perché il continuo scambio aria-liquido interrompe questo flusso e da origine ad alti e bassi.
Indubbiamente il tipo di tiro (+ o – intenso) e vari trucchetti secondi (wick una lunga e una corta etc etc) possono ridurre di molto il fenomeno ma per quanto mi riguarda mi sono un pò “rotto” le pelotas ad un certo punto.
Usando in questo modo però:
– la produzione di vapore è ottima;
– la resa aromatica è buona;
– l’hit è buono;
– l’aria è calda.

Sinceramente non mi sento di consigliarlo. Se fosse costato 20-25 € senza dubbio era da provarsi, anche solo per fare sperimentazione e pratica ma per come l’ho vissuto io personalmente diversamente da tanti altri oggetti da svapo non lo consiglieri.
Perché è vero che con la wick davanti al foro è regolare, ma la sua performance complessiva è scarsa. Nell’altro modo performa ma non è regolare.

Discorso dell’ariosità: la doppia wick nella ceramica indubbiamente contribuisce a rendere il tiro più duro e forse il trucco del Diver è proprio questo ossia chiudendo il tiro si fa entrare più liquido.
Se davvero questo è il principio dunque ritengo che il tiro sia troppo duro per farlo andare e se qualcuno è amante del tiro piuttosto contrastato, allora forse il Diver un senso ce l’ha.
Ma per chi come me predilige un tiro medio forse conviene spendere i soldi in altro.

Il tutto, ovviamente, IMHO.

La video recensione.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


19 commenti su “Recensione Diver

  • Kanarus

    Sto usando da due settimane il diver non flangiato dentro un agr tank, in versione lunga, compensando con un tip lungo la differenza. Sinceramente mi sono mantenuto sulla configurazione base…. wick corte corte lontane dal foro del aria…. 10,5 – 11 W …. e dopo due pieni posso dire che mi trovo bene, nel senso, lo trovato regolare, molto aromatico, hit discreto e vapore abbastanza caldo. Non si è mai allagato e non è mai rimasto a secco. Ecco le sessioni di svapo non sono mai state lunghe, ho fatto in media 5-6 tiri e poi cmq aspetto, fa parte del mio modo di svappare. Tutto questo naturalmente IMHO.
    Ciau

    • Kanarus

      Errata corrige… le wick lontane dal foro di alimentazione (ovviamente) 🙂

  • Kanarus

    Michele una domanda cosa consigli eventualmente in luogo del diver (quindi atomizzatore da usare in immersione)? grazie. Giuliano.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Parlano benissimo di Sofia però non l’ho provato.
      Tra l’altro chi lo ha provato dice che sia meglio del Diver.
      Costa uguale + o -.

  • flussante

    Wow, sono completamente daccordo con te Michele, in un giorno ho rigenerato anche 5 volte pur di raggiungere i risultati sperati ma non ci sono riuscito.

    In qualche modo resto sempre insoddisfatto da qualcosa del Diver, nel senso che o vado a secco o si allaga o altro, insomma per 40 Euro mi aspettavo qualcosa di meglio, specie perche tanta gente lo decanta come un sistema di alimentazione “top” e invece io ritengo che sia un “flop”, la tua recensione è per me una conferma.

    Purtroppo l’ho comprato prima della tua recensione, altrimenti avrei evitato tranquillamente.

  • kerz

    Unito al grail secondo me ha una marcia in più

    L’unica pecca secondo me il pin centrale attacco batteria.

    Dovevano farlo con filettatura.

    A forza di fare leva per tirarlo via ho paura di piegare la filettatura esterna

    Anche perchè tirare dalla ceramica si rischia sempre di romperla, quindi l’unica è tirare via per prima il pin centrale

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      si vero forza abbastanza, cmq con un fermaglio del 6 passi preciso dentro al pin e puoi forzare sulla ceramica chiaramente in modo delicato

    • antonio354

      Io uso nores da 0,20, mai avuto problemi con la ceramica, ci sta a pennello.
      L’unico difetto che ho notato, come dice Michele, è nell alimentazione non
      proprio regolare diciamo.
      Sto aspettando una Scuba tank per pronunciarmi in maniera definitiva in quanto
      ho finora usato tank non propietarie, e secondo me il difetto risiede prorio lì.

  • gasber

    ciao michele ma hai problemi col blog sono un po di giorni che non riesco a postare ne a farti domande

          • gigit

            Box con ACS, voglio vedere se riesco a sostituire i 510 in vista di gennaio…
            Grazie

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Capito ma il forellino laterale rompe le scatole secondo me, snatura il funzionamento.
              Andrebbe coperto, allora puoi usarlo in codesto modo senza problemi.

              • gigit

                Ovviamente, già lo usano in questo modo… Ma dato che mi fido delle tue considerazioni volevomsaperemcosamne pensi tu.
                Non so se hai un ACS ma il driver e una box bf ce l’hai, prima di ridarlo al proprietario facci un giro… Please!
                Grazie

                • mc0676 L'autore dell'articolo

                  Guarda mi dispiace ma proprio non ce la faccio lunedi devo rispedirlo probabilmente neanche il grail riesco a provare 🙁

  • Kanarus

    Ho visto che vendono il diver v2…. Che fanno ci tornano i soldi del primo? Maledetti

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