Recensione: Phantom Ego-W3, rimandato a settembre 8


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Oggi ho svapato tutto il giorno questo sistema phantom, acquistato su ego2.pl e venduto con nome “ego-w3”.

Premesso che ho effettuato le seguenti mod prima di usarlo:
– uso di uno spessore di silicone ricavato da un tappino di un cartom boge per montare il tip 510 in luogo dell’originale 801;
– rimozione del cilindretto di silicone posto sopra il tappo del corpo phantom, che dovrebbe ridurre la condensa (questa modifica la consigliato un pò tutti) …

… si presentava cosi insomma da smontato:

Ho svapato 4 cartucce piene, circa 6 ml di liquido, perché ogni cartuccia contiene, utili, circa 1.5-1.6 ml di liquido.
Come hardware ho utilizzato una batteria ego-twist joyetech, variando il voltaggio trai 3.8v ed i 4.4v stabilizzandomi sui 4.0v che reputo essere il miglior voltaggio almeno per il phantom che stavo usando io.

Durante lo svapo del primo “pieno” onestamente non ho trovato grosse differenze rispetto al sistema phantom di Fumodigitale che già avevo usato, e per diverso tempo (circa 2 mesi), mesi fa.
Semmai, solo piccoli miglioramenti, del tipo:
– una resa aromatica migliore e particolare (sentivo del mio regular delle note particolari, piacevoli, che con il ce2 classico non percepisco);
– un hit migliore, sicuramente grazie alla twist e al suo voltaggio;
– un tiro un pelo più arioso, come piace a me per i sistemi CE2.

E tutto è filato liscio per il primo pieno, senza problemi di perdite o gorgoglio in fase di svapo: verso la fine diventa necessario capovolgere il tutto per irrorare meglio le wick ma non era una sorpresa, lo sapevo.

La sorpresa è venuta quando l’ho ricaricato: per ricaricarlo avendo messo il riduttore per il tip 510 l’ago da sopra non entra più quindi devo smontare il phantom e qua la sorpresa !
La zona alta del phantom era completamente allagata di liquido, presumo condensa. Questo mi ha obbligato ad asciugare il tappo superiore del corpo phantom e tutto l’interno del cilindro prima di poterlo nuovamente svapare.
Il secondo, il terzo e quarto pieno sono andati bene, nel senso che durante lo svapo ho continuato ad apprezzare l’aroma, l’hit e una buona produzione di vapore.
Ma ad ogni rifornimento sono stato obbligato ad asciugare tutto dentro.
Insomma, una gran rottura.
Sono sicuro che se non avessi asciugato avrei avuto delle perdite da sotto e dalle finestre laterali.
All’epoca del phantom di FD il fenomeno NON era cosi marcato ! Ogni tanto ci stava di doverlo asciugare dentro, ma NON cosi tanto !

Le ipotesi sono due:
– il voltaggio maggiore della twist aumenta la produzione di vapore e quindi la formazione di condensa … cresce;
– la modifica del tip 510 che pensavo fosse producente … è un realtà controproducente !

Non lo so, devo fare delle prove.

Peccato perché il sistema a regime funziona bene, per lo svapo da passeggio è buono. Un buon motivo per cercare di infilarlo in un tank per ridurre la condensa !

Una nota curiosa: è possibile regolare il tiro (+ o – duro) semplicemente avendo cura di infilare il coperchio esterno in modo che le asole corrispondano con i fori di areazione o viceversa mettendoli in modo perpendicolare. Non sapevo questa cosa e magari la sapete tutti, valeva la pena dirla comunque.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


8 commenti su “Recensione: Phantom Ego-W3, rimandato a settembre

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    Walanto

    Il trucchetto asole/fori areazione per occludere parzialmente il tiraggio funziona sì…con quel tipo di phantom!
    Mi sono arrivati 6 phantom nuovi ma purtoppo non hanno i due forellini bensì due 2 scanalature a fondo ghiera…ENORMI..e mi sembra di svapare con una cannuccia anche turandone una con il dito:(
    Ho provvisoriamente risolto usando l’anello di silicone sfilato dalla ghiera di un CE5 rotto che al momento risolve, basta avvitare quasi a fondo per non pizzicarlo troppo e il tiro diventa ottimo…
    accetto suggerimenti/consigli, io avrei un’ideuzza ma ne perde sicuramente l’estetica, forse: un paio di goccioline di stagno(se riesce ad attaccare) oppure due goccioline di silicone liquido.

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao, io eviterei lo stagno mentre l’altra soluzione del silicone (specie se idoneo per uso alimentare) direi che è da provare sicuramente.

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    Walanto

    Risolto con un’iniezione di vinavil(squisito O_=) in un solo canale….tiraggio adesso doc, come le mie vecchie sputacchiere tipo v2 che hanno i fori.
    ….grazie per l’attenzione Michele…svapo dal 1/10 e mi sto divertendo come un pupo col ciuccio 🙂

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    miky83

    Ciao, io invece ho trovato un articolo su svapo.it per migliorare le prestazioni del phantom. premetto che svapo da un mesetto e ho optato su consiglio di Michele e leggendo le guide sul sistema ohantom di fumodigitale.
    Nei primi utilizzi anche io avevo questo problema e il phantom mi si allagava in continuazione (premetto che ho dovuto portare in tintoria la giacca di un vestito o_O).
    Si prende una cannuccia in plastica (anche quelle nere da cocktail che trovate nei vari locali) e ne ritagliate un pezzettino della lunghezza di poco superiore rispetto al drip tip (per intenderci 2 mm in più). A questo punto tagliate il pezzettino di cannuccia lungo tutta la sua lunghezza e lo accartocciate con le dita fino ad ottenere un a sezione utile per farlo entrare nel drip tip.
    Da uso questo accorgimento il phantom non mi si allaga più,
    Nei primi utilizzi anche io avevo questo problema e il phantom mi si allagava in continuazione (premetto che ho dovuto portare in tintoria la giacca di un vestito o_O).
    Di seguito il link:
    http://www.svapo.it/forum/la-sigaretta-elettronica/modifiche-e-fai-da-te/annullare-la-condensa-nel-phantom/1.html

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Bella domanda …
      Qual’è il corpo del normale phantom ? 🙂

      Potrebbe andarci senza alcun problema come no, dipende se escono dalla stesso produttore cinese purtroppo. Nel dubbio meglio prendersi anche il corpo.

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        ares

        ahhahah hai ragione,kmq secondo me sono i migliori in assoluto almeno fino ad ora….sto aspettando ke arrivini i cs3 xl spero di trovarmi bene,a te quale piace d piu ?

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          mc0676 L'autore dell'articolo

          Tra cs3 e phantom preferisco questi ultimi, il vapore è + caldo e maggiore.

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