Restyling DNA200 e SX350J box mod e il punto della situazione sulla 3D 18


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 4210 volte.

Nei giorni scorsi mi sono capitate due “disgrazie” con due delle mie box stampate con la 3D.
La prima con la DNA200 con la quale mi sono messo a fare il bischero con il Velocity e la clapton coil accendendo le lucine di Natale insistentemente ottenendo due bellissimi risultati: l’isolante del Velocity mi ha detto “ciao ciao” e il bi-componente con cui avevo fissato la tazza è diventato burro. Paradossalmente la parete superiore della box non si era piegata né deformata ma poiché questa box gioco forza sarà destinata a temperature toste ho deciso di ristamparla per montarci una tazza a vite anzichè una che si fissa con colla.
La SX350J, la giallo nera, mentre ero nel box al tornio l’ho presa in mano e nella parte frontale c’ho lasciato un ditone di grasso nero e per aver fretta di pulirla li per li ho peggiorato la situazione e a quel punto ho deciso di ristampare pure lei.

Per i colori ho optato:
– un giallo-blu, in veste vivace, per la SX350J;
– un oro-bianco, in veste semi-seria, per la DNA200.

Qualche scatto:

DSC_7902

DSC_7903

DSC_7904

DSC_7905

DSC_7906

DSC_7907

DSC_7908

DSC_7909

DSC_7910

La stampante è sempre la solita Prusa I3 R2 Evo di NicolaP e questi sono i parametri di stampa:
– 150 micron / layer 0,150 mm per i corpi e gli sportelli;
– 125 micron /layer 0,125 mm per i pulsantini;
– PLA RRW (reprapworld) stampato a 50 mm/sec a 210 C°;
– nozzle 0,35 mm;
– slycer Simplify3D.

Indubbiamente, è fuori discussione, rispetto alle primissime che mi sono stampato con il tempo il passo in avanti c’è stato.
Rimangono purtroppo una serie di piccoli difettucci qua e la che probabilmente sono una caratteristica di questa tecnologia: nulla di grave per carità ma il punto è che quando l’oggetto è al 90% perfetto i piccoli difetti li vedi molto bene mentre quando l’oggetto è complessivamente pieno di difetti paradossalmente non ci fai caso. E’ una constatazione.
Le box sono come stampate, fatta eccezione per gli angoli in cui sono passato con una mano, leggera e veloce, di carta da 800 e olio per rimuovere le eventuali puntine che sapete bene star di molto antipatiche a me.

Per quanto concerne le box, alcune info utili per gli acquisti (veline o marchette, se preferite :D) per chi volesse farsene una:
– i circuiti provengono da Svapiamo;
– le molle, ottime molle, provengono da Svapamo;
– la tazza FatDaddy della DNA200 proviene da Svapobar.

Dopo quasi 6 mesi quindi ne approfitto per fare un pò il punto della situazione sulla mia stampante 3D pensando allo Svapo.
La ricomprerei ?
Probabilmente mesi fa, quando ancora non ero padrone del mezzo, avrei risposto Ni o So, ma oggi posso serenamente rispondere: si, la ricomprerei ad occhi chiusi.
Indubbiamente è una tecnologia che richiede dell’apprendimento e molta pazienza ma che una volta capito come funziona consente di togliersi delle piccole e grandi soddisfazioni.
A parte le box mod che sono il fine scontato per cui decisi di prendere una 3D, pensate agli stand, a certi drip tip, bobine, scatolette, tappini, supporti e chi più ne ha più ne metta.
Ovviamente poi quando ce l’hai e hai preso un attimo la mano con il 3D l’appetito vien mangiando.
La prima che mi feci, la BF SX350J che vedete nelle foto a seguire tutt’oggi gode di ottima salute. Dopo sei mesi nessuna deformazione, nessun cretto e nessuna degradazione tale da costringere alla ristampa e vi posso assicurare che per i primi due mesi l’ho martellata parecchio e anche se è vero che ultimamente l’ho tenuta a riposo è anche vero che quella era la prima che ho stampato da nababbo e senza quei piccoli accorgimenti che ho imparato con il tempo.
Quindi senza se e senza ma per questa tipologia di destinazione mi sento di affermare che la stampa 3D è adatta.
L’unico dubbio, e prossimamente vedrò di scioglierlo, è il cloud chasing: con i watt e le temperature che ci sono in ballo non sono troppo sicuro che il PLA ce la faccia a reggere ma esiste anche l’ABS che ha un 40 gradi circa di vantaggio e che potrebbe fare proprio al caso. Vedremo.
Prossimamente partorirò:
– la box per il Jiguan TC 50w: ho deciso di farla per la 26650;
– la box per lo Starplat, quando arriverà.
Inoltre vorrei fare una pipa ma non trovo l’ispirazione e la voglia perché tanto so che la userei talmente poco che non sono sicuro che il gioco valga la candela.

Per concludere una paio di foto di gruppo delle mie box stampate che tutt’ora possiedo:

DSC_7911

DSC_7912

Le ho stampate in ordine temporale da sinistra verso destra e sono:
– Bottom Feeder SX350J;
– Box Battery DNA40;
– Bottom Feeder meccanica;
– Box Battery Istick 30w (clone);
– Bottom Feeder DNA40 Big Screen;
– Box Battery SX350 Mini (circuito preso tempo fa, oramai “estinto” tant’è che non ho neanche condivido il progetto);
– Box Battery SX350J;
– Box Battery DNA200.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


18 commenti su “Restyling DNA200 e SX350J box mod e il punto della situazione sulla 3D

  • pepito

    Bel percorso di apprendimento, ottimi risultati. A me piace l’ultima, quella per il DNA 200

  • NewLife

    Bellissime Michele. Anche io ho acquistato una Prusa i3 da non molto. Tutta assemblata ma ho problemi con l’uscita del filamento. Se spingo con le mani arriva la giusta pressione ed esce perfettamente, se lascio invece non scorre a dovere e ne esce poco o nulla. Devo capire meglio e sto approfondendo. Probabilmente è solo un fatto meccanico. Tornando alle box…manca la bottom feeder con l’ SX 350, quella con l’Android allo sportellino :-). Io amo quel circuito e vorrei stamparmela quando riuscirò. Che fine ha fatto la tua?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Direi che potrebbe essere anche un problema software … perché la quantità di materiale che estrude è quella che gli dice il software di slicing in funzione di come lo hai impostato. Se non fosse questo è l’hobbed bolt che non trascina il filo, solitamente c’è una vite con una molla da regolare per fargli spingere il filo appunto.
      Tornando a quella box mi stava molto sul culo, non mi chiedere perché e l’ho venduta :).

      • NewLife

        Ahahahah. Ok non te lo chiedo 🙂 Grazie per le info sulla stampante. Spero di risolvere presto. Come software di slicing usando Repetier ho di base Slic3r ma potrei anche impostare Cura. Sai cosa nello specifico posso provare a variare? Grazie ancora Michele.

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Non saprei ! Io repetier l’ho usato 2 giorni, poi sono passato a simplify3d 🙂

  • homme

    Ciao, hai mai pensato o hai in programma di realizzare una box non bf con “atom incassato”, non so se mi sono spiegato insomma una con l’atomizzatore che si monta dentro e non sporge fuori, a me piacerebbe una cosa del genere ma il mercato non offre molto, a mio parere sarebbe un’ottima soluzione per lo svapo da passeggio.

  • rugtib
    rugtib

    Michele, dove si trova l’azienda di Nicola P. “www.3dmakerlab.it” ?
    E’ un negozio aperto al pubblico oppure è un laboratorio non visitabile ?
    Grazie ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Brescia, non ha un negozio, ha un laboratorio dove costruisce le sue 3d.

      • rugtib
        rugtib

        Grazie, nel frattempo avevo inviato una mail anche a loro e mi hanno risposto, penso proprio Nicola. Posso passare nel loro studio/laboratorio senza problemi basta chiamarlo prima.
        Ciao grazie ancora

  • KillJoy

    sai mica aiutarmi per favore? grazie volevo sapere una volta che go preso tutto chi mi potrebbe assemblare una battery o una bf Co di SX 350J e una Co di dna 200?
    grazie ancora delle info
    complimenti come sempre per gli articoli per la condivisione e per le tue ottime review

  • max1971

    Grazie a te ho avuto modo di acquistare il miglior kit di Prusa I3 e non vedo l’ora di finirla per iniziare a stampare box! 😀 NicolaP è disponibilissimo ed ha fatto di tutto per aiutarmi nell’assemblaggio.

    Ora mi vado a vedere il video che hai fatto su Simplify3d!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie 🙂
      La mia R2 Evo la riporto indietro tra qualche giorno per farla aggiornare all’ultimissima versione perché la mia quando la presi era una delle prime con un solo alimentatore. Nell’occasione finalmente conoscere quel santuomo di Nicola che ha una pazienza infinita 😀

      • max1971

        Alla mia ho finito di montare la meccanica ieri sera dopo un po di rogne nel pulire il flusso catalizzatore.
        Entro la settimana dovrei finirla per iniziare test e collaudi… Prevedo diverse mail e messaggi inviati a Nicola 🙂

        Oggi intanto prendo confidenza con Simplify3D che ho già acquistato.

I commenti sono chiusi.