Riuscirò a costruirmi una Box Mod ? 23


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Questo articolo è un’evoluzione dell’articolo “Costruirsi una Box Mod“, avevo iniziato a scriverlo tempo fa e mi ero dimenticato di averlo in bozza e grazie ad una domanda di un lettore ho preso spunto per concluderlo e pubblicarlo.
D’altronde ultimamente le scatolette, ad uso BF o BB, stanno prendendo sempre più piede e quindi l’articolo cade a pipa di cocco (cosa caspita vuol dire pipa di cocco =?!?!).

A proposito, il 21 novembre del 2012 persi un bel pò di tempo a scrivere questo articolo.
Ad oggi sono ancora fermamente convinto di quanto scrissi un anno e mezzo fa e tutto sto giro di tubi alla fine per me è diventato più che altro un divertimento per provare cose diverse e per staccare dalla Box che è il mio sistema di svapo primario. Da Gennaio 2012.
Non c’è tubo che tenga, non c’è sistema di alimentazione che regga, il sistema bottom feeder io al momento lo ritengo il sistema di svapo più completo.
Ma poi, chiaramente, ognuno si svapa quello che più gli piace perché per fortuna abbiamo tutti teste diversamente pensanti.
Ad ogni modo su una scatoletta, non BF, potete montarci quello che più vi aggrada.

Introduzione

Quando si decide di avventurarsi nel fai da té, purtroppo, bisogna mettersi in testa che all’inizio andremo a spendere dei soldi. Soldi che inevitabilmente saranno come si dice “a perdere”.
Poi, con il tempo, scopriremo che potremo avere cose belle e funzionali e soprattutto realmente uniche senza spendere chissà che cosa.
Questo perché anche nel fai da té vale una delle leggi più vecchie del mondo, ossia che “imparati non si nasce” e che l’esperienza non la si può comprare ma bisogna farla sulla propria pelle.

Tutti noi prima di essere bravi nel fai da té dovremo aspettare un periodo più o meno lungo la cui durata dipenderà essenzialmente da noi stessi.
I tempi di apprendimento non sono mai uguali perché per fortuna siamo tutti diversi.
Ma a prescindere dal tempo di apprendimento quello che davvero è importante è la nostra predisposizione manuale a quel determinato tipo di lavoro.

Spesso ricevo domande del tipo: “Riuscirò a costruirmi una box ?”.

Non sono un mago o un veggente, io non posso saperlo. Per me, ora, è facile costruirmi una box ma se leggete il blog scoprirete che è diverso tempo che mi faccio scatolette e quindi di esperienza ne ho fatta già abbastanza ma ammetto che non è ancora abbastanza.
Il continuare a farsele è solo per pura soddisfazione personale: vedere i propri lavori sempre migliorati è pura soddisfazione personale che ti stimola a continuare nonostante tutto.

Ma se voi sarete in grado di costruirvi la vostra box io non posso saperlo.
Da quello che ho potuto capire leggendo qua e la è che in linea di massima se siete stati in grado di assemblare il vostro PC (montando CPU, dischi fissi e il resto) allora non avrete problemi a costruirvi la vostra scatoletta.
In buona sostanza: se non sapete tenere un cacciavite in mano lasciate perdere, costruire la box mod non fa per voi e potrebbe rilevarsi un totale fallimento e soldi buttati via.
Se non sapete saldare a stagno non è grosso problema: s’impara facilmente, è una delle poche cose che veramente basta poca pratica per imparare a farlo decentemente.

Che arnesi servono e quanto costano ?

Chiaramente bisognerà avere in casa un pò di attrezzi.
Il minimo indispensabile è:
– un dremel (o clone): 15-20 €;
– un trapano: 20 €;
– un saldatore a stagno: 10 €;
– carta vetrata assortita: 5 €;
– set di lime: 10 €;
– morsetti per legno: 5 €
– seghetto (se volete tagliarvi i listelli): 10 €.

Questi ci serviranno per gran parte dei lavori e in particolare:
1) il dremel per:
– rifinire internamente la box, scaricandola ove necessario;
– ritagliare eventuale listelli interni;
– lucidare le parti se necessario;
– ritagliare pin & molle e quant’altro;
2) il trapano per:
– fare il foro della tazza e del pulsante;
– fare i fori dei magneti;
3) il saldatore per:
– cablare la box, ovviamente !

Oltre a questi avrete bisogno ovviamente di:
– qualche punta da trapano: 20-30 €;
– qualche accessorio da dremel: 20-30 €.

E poi non serve altro.
Va da sé che se in casa avete un trapano a colonna tanto meglio, idem fresa e quant’altro.
Ma se avete questi arnesi neanche state perdendo tempo a leggere questo articolo poiché già sapete che siete in grado di costruirvi la box :).

Che accessori servono e quanto costano ?

Qua è importante scegliere bene cosa volete fare da grandi.
Avete intenzione di farvi una box o due al massimo oppure ogni 4-5 mesi come faccio io volete aggiornarvi magari rivendendo la vostra creazione cosi da riprenderci il costo almeno della materia prima ?
Perché come si dice chi meno spende più spende e quando si è a comprare le parti di ricambio e gli accessori è meglio sempre abbondare che andarci di manina corta !
Intanto quando posso cerco di accorpare il più possibile la roba che mi serve andando a comprare il tutto dal numero minimo possibile di shop questo per risparmiare sulla spedizione ma quando ordino … non scherzo con le quantità.

In Italia ci sono sempre più shop che si stanno attrezzando per venire in contro alle esigenze di noi “boxofili” e direi che Svapiamo.org e Svapamo.it sono quelli meglio forniti al momento. A seguire Svapobar.it.

Se conoscete altri shop ben forniti, fatemi sapere.
Io vi segnalo anche Conrad, che è un sito dove si trovano tanti belle cosine carine (in primis pulsanti e scatolette hammond).

Solitamente abbiamo bisogno di:
– boccette e relativo tubetto;
– tubetto per farci il pin centrale;
– connettori femmina 510;
– tazza (drip cap);
– contatti molla;
– filo (o rame smaltato);
– magneti;
– pulsanti / switch.

Chiaramente, oltre a questa roba, avrete bisogno e questo dipende da cosa avete in mente:
– di una scatola come la hammond da rifinire;
– di listelli di legno o blocco di legno da scavare.

Potete anche andare ad un brico center e farvi tagliare i listelli a misura, dopo esservi fatti il vostro progetto.

Per incollare il legno vi basterà del vinavill, mentre non mi farei mancare anche del bicomponente (o acciaio liquido) e l’attack non ve lo dico tanto ognuno di noi ne ha almeno 1 tubetto in casa e questo fa sempre comodo !

Oltre a quanto sopra, probabilmente avrete bisogno anche di:
– cera neutro per legno;
– olio da legno.
Per trattare al minimo il legno.

Insomma, in fase di startup (ossia, quando decidete di partire) mettetevi in testa che almeno 100-150 € di materiale che poi userete per fare N box dovrete spenderli.
Poi nessuno vi vieta di spendere 20 € e prendere l’occorrente per fare una sola box, ma io lo trovo poco sensato veramente anche perché se poi vi piace …

Approccio mentale, conoscenze minime e piccoli consigli

Come per tutte le cose nel fai da té un minimo di conoscenze in elettronica sono necessarie.
Probabilmente è sufficiente sapere che una batteria ha due poli, un negativo e un negativo ma non vorrei banalizzare troppo il concetto perché non riguarda solo l’elettronica.
Un errore che spesso alcuni fanno è nella guarnizione del pin centrale: la tolgono per montare il tubetto nel pin tranciandola e poi la rimontare e alla prima attivazione si prendono un corto circuito.
Queste che alla fine sono piccolezze di fatto sono dettagli importanti che non vanno tralasciati anche perché quando si inizia a usare i circuiti e i watt salgono bisogna anche sapere cos’è che stiamo facendo per evitare rischi ed evitare soprattutto di farsi male.

Allo stesso modo si deve essere mentalmente aperti, ossia in caso di dubbio non avere paura a chiedere.
Chiedere qua nel blog, chiedere nei forum, chiedere su facebook insomma dove vi pare ma prima di fare un danno o rischiare di farlo se non siete sicuri chiedete sempre !
Ammettere la propria ignoranza è sinonimo di umiltà e quindi intelligenza !

Nel mio piccolo, provo ad elencare una serie di consigli che sarebbe bene osservare durante la costruzione della propria box mod:
– prima di acquistare qualunque scatola o incollare i listelli fare uno scarabocchio su carta e simulare le dimensioni di cosa vogliamo costruire: considerate che una batteria 18650 lunga 65 mm ha bisogno di un vano utile largo 18 mm e alto minimo 72 mm per esempio perché 7 mm servono per contatto positivo e molla;
– prima di iniziare a cablare la box rifinitela internamente con i prodotti adeguati (cera da legno oppure olio ma state attenti all’olio, perché se dovete incollare dei listelli interni poi non attaccano per colpa dell’olio);
– la guarnizione del pin del connettore 8 su 10 si rompe quando si toglie, quindi acquistate qualche guarnizione di scorta e montate SOLO guarnizioni nuove;
– siate sempre sicuri che state usando un cavo di una sezione adeguata;
– saldate il filo negativo al connettore SENZA guarnizione interna (che monterete dopo) in modo da non stressarla;
– scaldate bene le parti da saldare prima di andarci con lo stagno ma allo stesso modo non abusate con lo stagno che non serve a niente: acquistate del disossidante, perché può esservi di grande aiuto;
– i magneti prima incollateli nella box (tutti) e poi nello sportello, assicurandovi che il verso è quello giusto perché i magneti hanno polarità quindi se li mettete la contrario poi lo sportello anziché venire attratto viene respinto e poi per toglierli distruggete lo sportello;
– prima di sigillare/incollare in modo “permanente” le parti interne testate la box per qualche giorno: spesso, per esempio, il DNA li per li funziona ma il giorno dopo no ma se avete fissato i listelli interni e tutto quanto con del bicomponente poi è un grosso problema rismontare il tutto quindi prima di abbondare e rendere il lavoro “eterno” testate la box per minimo 3 giorni.

Gavetta a costo zero

Tutti avrete in casa una vecchia ego Twist da massacrare per la sperimentazione.
Bene, se non siete sicuri che sia la cosa giusta spendere per un DNA30D o roba similare al fine di farsi una box potrebbe essere cosa giusta e buona sacrificare una vecchia twist per smontarla e farci una piccola box (anche non bottom feeder !) come esercizio.
Vi prendete un porta batterie 18650 e da una parte ci mettete la batteria e dall’altra il circuito e il resto. Spendete poco o nulla ma è un buon modo per capire se sarete in grado di costruirvi una box oppure no. C’è anche chi le fa cosi quasi di professione e le rivende pure !

Concludendo

Mi premeva con questo articolo lungo e noioso chiarire le idee a chi vorrebbe provare a farsi una box ma si sente frenato perché questa è una domanda ricorrente.
Io, per fare un esempio, amo molto il Sim Racing e 4 anni fa mi sono fatto la mia postazione di guida ma questo perché il mio approccio mentale è: quello che posso fare con le mie mani … lo faccio, il resto lo compro.
Un pò come chi ha l’orto e si fa l’insalata e i pomodori.

Sicuramente un oggetto che vi farete con le vostre mani, specialmente all’inizio, durerà poco tempo, forse solo pochi mesi ma da un lato è anche meglio poiché avrete la scusa per farne una nuova e migliorarvi.
Arrivare ai livelli dei modder professionisti sarà difficile ma non è impossibile arrivarci e me ne sono accorto osservando i lavori che molti ragazzi hanno fatto con le proprie mani.

Pensate solo che questa è stata la prima Box Mod … il ché è tutto dire ehehe.

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In qualche caso parlando di soluzioni proposte alcuni modder sono stati perfino superati a voler cercare il pelo nell’uovo ma questo semplicemente perché quando devi fare un solo pezzo puoi permetterti di lavorarci anche 10 ore senza pensare alla quantità e al guadagno e quindi è normale che alcune soluzioni ci si possano permettere mentre i modder semplicemente non possono.
Indubbiamente, però, come ho già scritto avrete un pezzo unico, che avrete realizzato con le vostre mani e che vi riempirà di gioia e di orgoglio ogni qual volta che pigerete il pulsante di attivazione.

Link Utili
Costruirsi una Box Mod
Elenco di componenti necessari alla costruzione di una Hammond
Alcuni esempi di box mod artigianali finite
Alcuni esempi di work in progress di box mod artigianali

P.S. Come avrete notato qualche giorno fa ho cancellato la pagina Facebook. Purtroppo era diventata una scusa per chiedermi supporto in forma privata ma come ho già spiegato tipo 200 volte sono fortemente contrario a dare assistenza in forma privata perché tanto le domande che vengono fatte sono sempre le stesse e trovo poco sensato dare 200 volte le stesse risposte. Domande pubbliche, nel blog, per pubbliche risposte e basta d’ora in avanti.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


23 commenti su “Riuscirò a costruirmi una Box Mod ?

  • kerz

    Grazie, bellissima e completa guida.
    Una piccola stazione saldante al posto del semplice saldatore io l’ho trovata utile. su ebay si trovano a 15 euro, con punta fine

  • laurabis

    Grazie Miki come al solio un post davvero utilissimo e soprattutto dove viene tutto viene spiegato in modo davvero chiaro e schematico (come piace a me)!

  • Nerone

    Michele mi permetto di aggiungere alla lista delle cose da te indicate un paio di morsetti da falegname, qualcosa di piccolo, tipo questi ad esempio: https://www.leroymerlin.it/catalogo/morsetti-e-strettoi/set-di-strettoio-a-vite-150-mm-31208996-p, sono utili (anche se non indispensabili) quando si procede col foro per la tazza o per il foro di squonk nello sportellino, in pratica se si fissano in corrispondenza di dove verrà effettuato il foro, tenendo il legno costretto nel morsetto è molto piu difficile che il legno si possa spaccare.

  • slyx

    è sufficiente sapere che una batteria ha due poli, un negativo e un negativo …..
    mi hai messo in crisi 😀
    grazie per i consigli!!

  • carlomod

    Ciao Michele, sto costruendo una battery box con hammond ,di cui già ti avevo accennato. oggi ho praticamente finito. Il risultato mi piace, molto, ma sono stato assalito da un atroce dubbio. Per incollare ho usato la stessa colla che ho usato per le altre box in legno, ossia una colla epossidica bicomponente uhu 300,. Andava usata una colla specifica per metallo ? Ho paura che si scolli tutto !!! Non ho alcuna esperienza su metallo. Tutti gli altri lavori erano legno. Ho anche una colla per ferro marmo, della pattex, posso eventualmente rinforzare nelle fessure rimaste senza colla o faccio peggio?.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ma no tranquillo, dovrebbe tenerti senza problemi 🙂

  • carlomod

    Grazie , mi ha tolto un peso, dopo tre giorni di lavoro rovinare tutto per la colla mi sarebbe dispiaciuto !!!! 😉

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Complimenti 🙂 E’ venuta molto bene però come vedi dentro ci largheggi cmq meglio cosi che al contrario 🙂
      Ma il nome ?!?!?!!?

  • carlomod

    Siccome somiglia alla hana mod, , l’ho chiamata in modo somigliante :))

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      LOOOOOOOL micidiale non ci ero arrivato ahaahha !!!

  • carlomod

    Ciao ti volevo chiedere un consiglio per i pulsanti, io quelli da 16 mm 3 amper li ho trovati sempre di buona qualità, mentre quelli da 12 mm 2 ampere non mi convincono molto ne come pressione n’è come qualità di contatto, però a volte non si può fare a meno per via dello spazio di mettere uno da 12 mm. La mia domanda e’ in base alla tua esperienza, visto che ne hai provati e i assemblati una marea quali sono i migliori pulsanti da 12 mm che hai provato. Un altra cosa, esistono di più piatti esternamente, perché ho notato che quelli da 12 sono molto più sporgenti di quelli da 16

  • lordgeny

    Ciao Michele, avrei una domanda importante per realizzare una box battery.

    Ho ordinato una hammond 1550P . volevo ordinare il connettore auto regolabile quello da 22 mm che esce 1 mm con i forellini dell aria ma non era disponibile . allora ho preso quello normale pieno silver.
    Questo connettore per metterlonsenza vaschetta ovviamente.
    Il foro da quanto devo farlo con che punta?
    Per farlo venire pari con l alluminio che si deve fare?
    Nel senso che poi il kayfun si avvita e tocca l alluminio altrimenti verrebbe alzato. Le foto su internet sono tutte con vaschetta e quindi non posso capire.

    Ti ringrazio in anticipo.

    Ti posto l elenco del materiale. Per ora ci metto il booster di Ciro un domani un bel DNA originale onse ci sara di meglio.
    Magnete Neodimio Ø4x2mm
    Oggetto n° MAGND4X2 €0,20 EUR 8 €1,60 EUR
    Contenitore Alluminio Hammond 1550P
    Oggetto n° HMND1550P €4,89 EUR 1 €4,89 EUR
    Portabatteria 18650 Keystone BH2P
    Oggetto n° BH18650P €2,01 EUR 1 €2,01 EUR
    Pulsante Acciaio Spazzolato 12mm – Pin a Saldare
    Oggetto n° MSD12S €5,48 EUR 1 €5,48 EUR
    Connettore 510 Pieno – Silver
    Oggetto n° BC510FS €1,47 EUR 1 €1,47 EUR

  • lordgeny

    Lo volevo prendere quando ho ordinato tutto ma non era disponibile e la scimmia non voleva attendere.

  • tony.vaper
    tony.vaper

    Ciao michele ho una svd che da problemi col pin e stavo pensando ad una box mod con questo circuito il problema è che ho zero competenze hai idee? 😀

I commenti sono chiusi.