Satburn 22 (Sat 22) Clone, un gran bell’oggettino. Promosso. Agg. x1 – Videorecensione. 38


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Devo ringraziare Tommaso alias Joeblack82 (che ringrazio) che tramite un GDA è riuscito a procurarmelo.
Costa poco più di 10 € e in pratica questo Sat22 è un genesis quindi un sistema nato per funzionare a mesh.
A detta di molti, leggendo nel web, è uno dei migliori del suo genere.

Oramai sono 3 settimane che ce l’ho, lo già usato parecchio, rigenerato diverse volte ed ho già pure girato la video recensione ma devo trovare il tempo di montarla e pubblicarla.

L’oggetto è nel suo complesso promosso. Non a pieni voti perché questo clone ha comunque delle piccole magagne che sono facilmente risolvibili ma comunque vale ampiamente i soldi che costa.

Su Fasttech.com (LINK) al momento per 12 € dollari viene venduta un’altra versione ben più completa della mia, con oring di ricambio e tank in metallo aggiuntivo (oltre a quello in plexy) e con alcuni particolare in ottone anziché in acciaio come la mia. Va da sé che io NON rispondo di questa versione di FT poiché NON è quella che ho provato. Probabilmente la prenderò per curiosità, vedremo.

FOTO DELL’OGGETTO

Prima di andare a parlarne nel dettaglio però vi posto alcune foto.

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DIFETTI

Questo clone nel suo complesso è fatto abbastanza bene.
L’unico vero difetto che necessita di fix è l’interno del cap superiore in cui l’angolo troppo vivo quando si monta rischia di rovinare (tranciare) l’oring.
E’ veramente una questione di decimi di millimetro ed è sufficiente una passata con carta vetrata da 240 per risolvere in 5 minuti il difetto.
Altre segnalazioni che non necessitano di modifiche ma che comunque rappresentano difetti sono le seguenti:
– i bordi del tank in plexy sono veramente lavorati male, il taglio non è preciso: dopo averlo montato non si nota neanche perché il tank “incassa” tra base e cap superiore però quando si smonta per lavarlo è fastidioso vederlo rifinito cosi poco bene;
– in tutti i pezzi non sono stati particolarmente attenti nelle finiture, lasciando dei segni di lavorazione più o meno evidenti che comunque non pregiudicano in alcun modo il funzionamento.
Segnalo anche che il piccolo isolante nero in delrin nel cap superiore è davvero piccolo ed esile e potrebbe non durare molto.
Concludo la parte difetti con il tip: quello di serie è piccolo e troppo corto per i miei gusti ma il difetto non è questo. Il difetto è che in questo clone il tip è inutilizzabile poiché la sede oring è fatta male e per montarlo si devono tirare giù tanti santi ma voglio dire … poco male.

FUNZIONAMENTO & RIGENERAZIONE

WoW ! Io non sono malato di genesis come sapete ma questo “affare” mi ha davvero impressionato !
L’unico vero difetto che gli ho trovato è stata l’ariosità.
Cosi com’era questo clone aveva il tiro troppo chiuso e cosi, in 2 minuti e con una punta da 1.0 mm, ho allargato entrambi i fori nel cap ottenendo un’ariosità pressoché perfetta e onestamente non si sente il bisogno di una regolazione dell’aria, cosi va bene insomma (parlo per me, sia chiaro, magari a voi piace cosi come arriva “di serie”).
La sua capienza è di 3 ml effettivi e praticamente si riesce a svuotare tutto il tank senza grossi problemi e senza inceppamenti.

La sua particolarità è il cap: come vedete dalle foto non è tutto scavato ma cosi come già visto in tanti altri genesis è parzialmente scavato e quindi l’aria è costretta in una camera di evaporazione di dimensioni ristrette. Tutto questo favorisce la resa aromatica e la temperatura dell’aria.
Non solo, nel cap ci sono 2 fori che vanno a colpire la resistenza in ben due punti e come dice la pubblicità … “two is better then one” per cui il funzionamento è possiamo dire ottimale o se non altro indubbiamente migliore rispetto ad altri genesis che non hanno questa caratteristica.

Inoltre ha un pin regolabile, come ogni genesis che si rispetti e questo vi permetterà di usarlo sempre nel migliore dei modi con qualunque PV in vostro possesso.

Per la rigenerazione come vedrete nel video che pubblicherò io ho sempre pre-avvolto una resistenza con khantal da 0.25 utilizzando una punta da 2.00 mm infilata nel foro della mesh.
Successivamente vado ad arrotolare un pezzo di mesh (nel video vedrete le misure) 325 fino a che non va precisa tra le spire quindi ossido, tolgo gli hot spot e svapo !
Per caricarlo serve una boccetta con ago oppure una di quelle con lo sgocciolatore fino.

Qua vedete il Sat22 pieno di strawberry tobac (Bleendfeel) e la resistenza come ha lavorato dopo 5 o 6 pieni.

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Il vapore che produce questo Sat22 è caldo quasi fin da subito, ben consistente e denso. La resa aromatica è buona e l’hit è buono.

Insomma se ora in questo momento qualcuno dovesse chiedermi un consiglio su un genesis (anche se chiedendo a me chiederebbe alla persona sbagliata) io senza dubbio gli suggerirei questo Sat22.

Prossimamente caricherò la video recensione completa.

Aggiornamento del 06/10/2014 – Agg. x1 Video Recensione

Ecco il video.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


38 commenti su “Satburn 22 (Sat 22) Clone, un gran bell’oggettino. Promosso. Agg. x1 – Videorecensione.

  • otogy2002

    Grande Michele,felice che la pensi come me su questo genesis che da non amante di questi sistemi giudico davvero eccellente !!!!!!!!!

  • Gabriele Chervatin

    Grazie Michele, questa volta hai stuzzicato per bene la mia curiosità. Non ho resistito e ho ordinato il modello a 3 tank su FT (che differisce da quello da te recensito). Ora non mi resta che mettermi comodo e tranquillo: vedremo come continuerà la mia piccola esperienza con la mesh. Al momento non me la sono sentita di investire più denaro in modelli originali o in cloni venduti in Italia ad un prezzo quadruplicato.

  • Tenente

    Sono incuriosito, preso ieri da FT. Bello il drip tip bianco della foto, io continuo a collezionarne di inutili. La mesh l’avevo abbandonata, vedremo se mi diventa simpatica. Grazie dovuto a Michele.

  • svapo78

    preso anche io dal gda, funzionava bene, anche se scaldava un pò! Ho detto funzionava perchè purtroppo mi si è rotto il tank!!!!!!!!!!!!!!!! mica si sa dove acquistarlo o le misure precise per cercare di autocostruirselo?

  • overdrem

    Ciao michele, come sempre impeccàbile nelle tue recensioni, anche io ho preso un sat da un gda non so se sia lo stesso,

    lavandolo ho notato subito tracce di ruggine sopratutto nella parte della filettature del pin ma anche nella vite positivo , posso fare qualcosa in merito alla rugine?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ti conviene lavarlo bene e asciugarlo a modo e capire se è ruggine vera o ruggine finta.
      Nel sento, un metallo arrugginito lo puoi lavare quanto vuoi ma la ruggine resta li.
      In questi cloni spesso non è cosi e in tanti sprecano la parola ruggine per sporco. Poi lavano l’oggetto e la ruggine sparisce.
      Spesso è ossidazione superficiale ma non ruggine.
      Per quanto mi riguarda di quanta roba ho avuto per le mani l’unico che abbia mostrato realmente ruggine è l’originalissimo Hornet, nelle torrette. Erano i grani (ferrosi, non d’acciaio) che prendevano la ruggine.

      • overdrem

        hai centrato il senso del discorso , mi e successo pari pari quello che mi hai detto ma non avendo mai visto rugine era meglio informarmi (vi),

        stasera al mio rientro gli faccio una lavata con lavatrice ultra suoni e vediamo cosa esce fuori , tra l’altro ho fatto anche delle foto se puoi servire le posto !

  • Attilio73

    Ciao Michele,
    grazie per questo sito che, anche per chi è agli inizi, è davvero una miniera di informazioni e consigli… Nelle videorecensioni non tralasci mai nulla spiegando tutti i passaggi in maniera chiara, senza dare per ‘scontate’ cose che per chi comincia non lo sono affatto! Complimenti davvero.
    Mi affascinano ed incuriosiscono molto anche questi GDA, come funzionano, sono aperti o, per ragioni che posso immaginare, riservati?
    Grazie

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Grazie.
      Per i GDA dipende. In alcuni forum sono pubblici, in altri riservati agli utenti “+ attivi”.
      Su facebook credo siano ad invito. Insomma peggio di una setta religiosa. :).

      • Attilio73

        Ok capito, grazie Michele. Spero non ci siano anche cruente iniziazioni! 😉

  • overdrem

    Fatto il bagnetto con ultra suoni diri molto meglio , un idea me la sono fatto credo che la causa e stato la vite !! grazie michel x i preziosi consigli …

  • alessandro27

    ciao Michele, so che ami svapare in bf, io ho 2 box elettroniche di NEGUS MOD, con circuito sx350 a 60w, con bypass per meccanico, mica per caso ti va di recensire una di queste? Te la spedisco volentieri!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Alessandro, ho visto quelle Negus Mod in giro, sono molto belle e ben fatte e ti ringrazio per l’offerta.
      Ma io il BF lo vivo come in modo particolare e non mi piace provare altre box oltre le mie, del resto come sai me le costruisco diciamo quasi su misura :D.
      L’unica cosa che mi poteva interessare era l’SX ma come hai visto l’ho provato di recente proprio in una box e quindi diciamo che non ci sono sorprese :).

  • alessandro27

    Senti ma se mi volessi creare una box fai da te, secondo te il dremler va bene per lavorare il legno?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      il dremel va bene per le piccole finiture, ma per scavarsi una box non va bene, ci metteresti troppo e non verrebbe un lavoro di qualità.
      Il minimo sindacabile, oltre al dremel, è un piccolo trapano a colonna.
      Pensa che le prime 5 box scavate dal pieno le ho fatte con un trapano da 40 €.
      Non ci vuole fretta, ma tanto mica devi farle 10 alla settimana 🙂

  • alessandro27

    Ah sisi capito via! Un giorno quando avrò il tempo ci proverò e ti faro sapere

  • joeblack182

    ottima recensione michele e ti quoto completamente sui pregi e difetti da te riscontrati non riesco a smettere di usarlo sto genesis un aroma e un vapore così corposo da un clone non me lo sarei mai aspettato nemmeno io peccato per il confezionamento dell’atom ma come hai detto te per quello che costa si può chiudere un occhio , ho deciso di prendere anche quello di ft per vedere le differenze e per averne un’altro .

  • formicatossica

    Ciao Michele, casomai volessi spendere un po’ di tempo, prova a guardare come rigenera i sistemi a mesh il Santone, c’è un tutorial e praticamente mi partono i genesis al primo colpo e considera che non ho la tua manualità, a parte questo, sapresti linkarmi quale articolo è su FT il sacchetto di oring? Sono misti o bisogna prenderne di diverse misure? Grazie mille!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sai per rigenerare con la mesh ci sono svariati sistemi, l’importante alla fine è che funzioni 🙂
      Il miglior modo, ma il + pericolo (e che non ho mai fatto vedere in video perché poi la gente fa danni) è scaldare il resistivo sopra la mesh con il caramellizzatore. Allora dormi sonni tranquilli che mai avrai nessun hot spot in partenza. Ma va saputo fare, altrimenti il tuo genesis o atom che sia lo fotti subito. Poi c’è chi ossida la mesh prima di avvolgerla, chi dopo, chi prima e dopo etc etc. Insomma ognuno ha le sue tecniche.

      Per le oring devi prendere diverse buste di diverse misure, non costano nulla con 10 € prendi 7-8 misure e sei apposto per un bel pò di tempo.

  • automan

    Ciao Michele,

    Mi è arrivato da poco il clone FT (con anello in pyrex e in metallo). A funzionare sembra funzionare veramente bene. Ti consiglio di vedere sul tubo un video muto dal titolo origen v2 genesis tutorial, fa la mesh in un millisecondo e di tutti i setup provati è il migliore in assoluto, oltre che geniale l’idea :).
    L’unico problemino che riscontro è l’eterno sapore di olio di tornitura bruciato, tale problema è presente in quasi tutti i cloni acquistati, tant’è che dopo mezzo serbatoio li cestino ! Mi sapresti indicare un metodo sicuro per lavare il tutto ? Conviene smontare e lavare anche le oring ? Premetto che ho già usato sapone di marsiglia, sapone liquido da cucina, sgrassatore universale, il tutto in acqua caldissima.
    Grazie 1000.

      • automan

        Si esatto, se ti capita provala la mesh fatta in quel modo, ti si aprirà un mondo 🙂
        L’atom è spettacolare ancora di più visto dal vivo (ce l’ho io !). La resa invece mi vedo costretto a dire che non è niente di che… insomma in linea con gli altri e niente a che vedere con i vari mostri tipo rocket, pulseG, duetto etc.
        Tornando al mio problema primario, mi sai consigliare qualche sostanza magica in grado di togliere il sapore di macchina da cucire dagli atom ? 😀

  • Nessuno89

    Ciao Michele, so che l’articolo è di qualche mese fa, ma ho ricevuto il clone di fasstech.com solo ieri.
    Appena arrivato l’ho smontato e lavato. Per asciugarlo nel migliore dei modi ho preferito rimuovere il pin centrale, ma temo di aver fatto un danno.
    Premesso che nel tuo video, una volta tolto l’insulator in derlin, il pin viene sfilato con una facilità estrema, mentre nel mio oppone una certa resistenza che si supera “svitandolo”.
    mentre eseguivo quest’operazione dal fondo mi è uscito un o-ring minuscono, piuttosto cicciotto, dal basso. Non sono ancora riuscito a capire di cosa si tratta, alla fine sono arrivato alla conclusione che fosse alla base della vite del pin di modo da avere un po piu di resistenza (infatti quando lo montavo, il pin si avvitava su su stesso e rientrava).
    Non ne sono sicuro però al 100%, in quanto l’atomizzatore è soggetto da corto circuito. ho fatto infatti, una coil con 4 spire di kanthal 0.2 e mi ritrovo una resistenza da 1.1ohm. valore troppo basso per questa coil.
    oggi primo a smontarlo nuovamente al limite posso mandarti qualche foto per farti capire meglio?
    So che tu non hai questo clone, ma non sembra essere molto diverso dal tuo.
    Scusa se mi sono dilungato.

    Luca

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Posso dirti che non sei il primo che me lo dice. Quello di FT ha un insulator fatto di cacca.
      Io ce l’ho ma ancora non l’ho neanche tirato fuori dalla scatola.
      Il clone di questo video al contrario ha un discreto insulator.
      Fai cosi, togli tutto e rivesti il pin con guaina termo-restringente se ci passa !

  • istazzo

    da vero maniaco ossessivo compulsivo per 9$ non potevo non prenderlo su fasstech.com
    rispetto a quello del video il drip tip e il pin non hanno problemi, il cap invece ha gli stessi problemi, tende a rovinare l’oring, quindi seguirò il tuo consiglio trapano e cartavetro, pensavo di dover allargare i fori, ma per quanto riguarda l’ariosità per me è Ok, come al solito guardando il video sembra tutto semplice, complici anche le dimensioni, na volta fatta la coil ti viene da dire : e adesso come ci faccio passare la mesh/cotone ;-p

    ultima nota mentre lo facevo bollire in acqua e bicarbonato prima dell’utilizzo ho notato che il tank trasparente galleggiava, immagino quindi non sia in pirex ma in plastica. c’è anche un tank in metallo rispetto all’originale, questo non è scavato quindi conserva la stessa capacità. una volta presa la mano col Ni200 penso inizierò ad usare quello credo

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si è in plastica quello che c’è, non lo so sai se esiste anche in pyrex. Cmq se vai di nickel e controllo temperatura puoi usare anche il metallo :).

  • eliot68

    Ciao Michele
    Mi dici cosa intendono dire quando affermano….

    …..preso anch’io dal GDA

    Poi sento ……sette religiose…….

    Ma che cos’è questo GDA????
    Come al solito grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      GDA > gruppo di acquisto.
      Alcuni vapers si mettono insieme per comprare direttamente dal produttore cinese per risparmiare qualche soldo.

  • e-gut
    e-gut

    Anch’io sul mio ho fatto la modifica dei fori da te suggerita perchè il tiro era un pò chiuso,
    però quando ho tentato di seguire la tua rigenerazione (la mia prima esperienza a mesh)
    proprio non ci sono riuscito a fare un rullo da 3 mm: mi sono spaccato le dita!
    In alternativa posso tagliare la mesh 325 un pò più corta? che svantaggio avrebbe? Grazie.

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