Sigaretta elettronica: acquistare online o a negozio fisico ? 9


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salvadenaio

Ho trovato questo articolo scritto da un negozio fisico di sigarette elettroniche.

In pratica spiega perché è meglio comprare a negozio fisico piuttosto che online elencando 7 punti.

7 punti che andrò in questo articolo a commentare secondo il mio punto di vista che chiaramente da cliente online è molto diverso da quello del negozio fisico in questione.

1) Spese di spedizione: nel prezzo della sigaretta elettronica quasi sempre non sono comprese le spese di spedizione, che vanno dai 10 ai 15 euro. Sommando al prezzo del bene questo costo il divario tra negozio e sito di commercio elettronico diminuisce di parecchio;

Acquistando dai noti shop polacchi i costi di spedizione sono di circa 3 – 4 € al massimo.
Tuttavia lo stesso kit che nel negozio polacco costa 35-45 € a negozio fisico costa 80-90 € e quindi con la stessa spesa online si acquista esattamente il doppio della merce spesso.

2) Costi occulti: acquistare sul web una sigaretta elettronica comporta dei costi occulti connessi al fatto che non si entra immediatamente in possesso del bene. I cinque giorni che, in media, intercorrono tra il momento dell’ordine e la consegna del bene costano alle tasche del fumatore in via di pentimento almeno 20 euro di sigarette che, altrimenti, probabilmente non avrebbe comprato;

I 5 giorni valgono per gli shop “all’estero”.
Se si acquista online da Fumodigitale (7 € di spedizione) entro le ore 12 di oggi dunque entro il giorno successivo, neanche 24 ore dopo, si riceve la merce.
E questo vale per il 90% degli shop italiani.

3) Gestione del reso: si può avere la necessità di rendere il bene acquistato perché difettoso oppure perché si vuole far valere il diritto di recesso (ad esempio l’acquirente ha cambiato idea o l’oggetto non era conforme alle sue aspettative). Ebbene, il reso, utilizzando il servizio Pacco Celere 3 di Poste Italiane, costa 9,90 euro, mentre affidandosi a un corriere la spesa è sicuramente superiore;

Il reso merce si può fare con semplice raccomandata, che costa 4.00 €.

4) Possibilità di scelta: acquistare una sigaretta elettronica su Internet non è facile. Le proposte, infatti, sono molteplici come tipologie di modelli: le caratteristiche di ognuno sono spiegate nella descrizione, che non è detto sia soddisfacente o esaustiva. Spesso, poi, il sito di e-commerce propone un solo modello di sigaretta elettronica;

I siti online spesso offrono una varietà di scelta spesso doppia o tripla rispetto al negozio fisico …

5) Prova del modello prescelto: questa è possibile solo in negozio. Il negoziante può illustrare i diversi modelli, illustrare le caratteristiche di ognuno e, perché no, consentire all’acquirente di provare le diverse proposte, al fine di scegliere con cognizione di causa;

In effetti è cosi.
Conviene andare a negozio fisico e provare il modello che ci piace e magari lo acquistiamo.
Da li in avanti, per amici parenti e conoscenti oppure per semplici ricambi si ordina online, risparmiando il 30-40%.

6) Aromi: certamente sul web non è possibile assaggiare gli oltre duecento aromi disponibili, e anche l’acquisto potrebbe risultare oneroso, visto il basso prezzo unitario di un flacone di essenza. Per ottenere significativi risparmi, infatti, l’acquirente dovrebbe comprare almeno una decina di flaconi e prenderli a scatola chiusa. In negozio, invece, può acquistare soltanto il suo fabbisogno più immediato e provare nuovi aromi. Anche in questo caso la vendita diretta offre indubbiamente dei vantaggi rispetto a quella on-line;

Come per il punto 5.
Si assaggia l’aroma che ci piace e lo si compra al negozio fisico. Quando lo avremo finito però lo si ri-ordina online, magari sul sito FA, spendendo molto meno.

7) Assistenza: sia nella scelta degli accessori che nell’uso dei diversi modelli. La scelta dei diversi tipi di batterie, atomizzatori, cover e così via può consentire al cliente di personalizzare la propria sigaretta elettronica, mentre su Internet si acquista il prodotto a scatola chiusa: così è e così si compra. Il negoziante, inoltre, può far vedere come si usa la sigaretta, come si carica la batteria e come si riempie il serbatoio, dimostrandolo dal vivo, metodo senz’altro più efficace dei manuali, spesso non in italiano o malamente tradotti, che accompagnano il prodotto acquistato sul web.

Questo è l’unico punto a favore per il negozio fisico, ossia avviare le persone alla sigaretta elettronica.

– – – – –

Riepilogando.

Ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede, tuttavia il ricarico che viene attuato in Italia nei negozi fisici sui prodotti è spesso piuttosto elevato.
Per questo il mio pensiero è che se uno è all’inizio della sua avventura con la sigaretta elettronica allora può avere senso sfruttare un negozio fisico.
Ma dopo aver preso confidenza con lo strumento e soprattutto se non si è “ricchi” comprare online è indubbiamente più vantaggioso.

Tra l’altro se ordini online il corriere ti porta la roba sotto casa, mentre al negozio fisico devi andarci con l’auto, spendendo soldi per la benzina e comunque perdendo del tempo che non dedicherai ad altro.

E in effetti in molti altri settori il commercio online ha ridotto di molto quello su strada e questo sarà quello che accadrà alla sigaretta elettronica quando la crescita si sarà stabilizzata.

Per adesso lavorano i fisici e quelli online ed è perfettamente normale visto che il mercato è in crescita esponenziale.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


9 commenti su “Sigaretta elettronica: acquistare online o a negozio fisico ?

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    terfra

    Che dire non ti conoscevo, ed è una mia mancanza, concordo in pieno con quanto affermi.
    Poi per chi ha iniziato senza negozi fisici facendo la gavetta sui forum e con gli shop online oggi in un negozio fisico spesso non ci si ritrova, cioè spesso ne sanno meno di noi consumatori, e questo senz’altro è dato dal fatto che essendo al 95% in franchising l’argomento lo conoscono a compartimenti stagni.

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    astars

    Il primo acquisto l’ho fatto online da Fumodigitale grazie a Michele che non smetterò mai di ringraziare 🙂
    Fortunatamente oggi abbiamo a disposizione Internet che ci permette di documentarci su praticamente ogni cosa. Proprio grazie al suo sito e al forum che ho potuto fare un acquisto online consapevole che non ci sarebbero stati problemi. In negozi fisici sono andato per provare liquidi e armi che poi ho inevitabilmente preso online. Grazie all’acquisto online a al fatto che ho smesso di fumare le analogiche, mi sono potuto permettere di spendere soldi per un ottimo hardware (Provati + Joyetech ego-c twist etc.). Quindi che dire?
    Quoto ogni singola parola di Michele che sa per esperienza come vanno le cose. Facciamo dell’esperienza degli altri un modo per non sbagliare :**

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    morik632

    Passando per caso davanti a un negozio fisico (Jesi in prov. di Ancona) ho chiesto se per caso avevano i cartom Boge lr da sostituire nel mio tank….mi hanno detto: cheeeeee??? Niente…niente…gli ho risposto, cercavo una cosa….
    Ma per favoreeee…..

    Fortuna che c’è internet, Michele…ed altri come lui….

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    viro

    Mi accodo ai commenti di terfra e morik632: le argomentazioni di cui sopra – a parte che sono facilmente smontabili, come ha dimostrato Michele – perdono di senso quando ti imbatti in negozietti inventati dalla sera alla mattina per sfruttare la tendenza. E purtroppo sono la maggior parte. Così mi capita di entrare in un posto a Milano dove la commessa prima mi quarda sbigottita quando gli chiedo un drip tip e poi si mostra imbarazzata quando gli spiego che voglio un bocchino… Se invece hai la fortuna di imbatterti in qualcuno che ha deciso di trasformare la sua passione in lavoro allora mi fa anche piacere spendere un euro in più anche solo in cambio di un confronto/consiglio.

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      terfra

      Il problema è proprio la tendenza ed il “businnes” che quest’articolo sta fornendo al mondo dei viziosi e mi ci metto io per primo.
      Purtroppo è ovvio che un neofita oggi se conosce l’e-sig tramite negozio creda a quello che gli raccontano, ma penso che senza un’informazione corretta in termini di funzionamento ed intercambiabilità dei vari pezzi che compongono le nostre e-sig un enorme fetta dei neo svapatori scomparià presto come una bolla di sapone appena incontrerà le prime difficoltà.
      Ad una mia amica volevo far provare un liquido, ma lei temeva che gli rovinasse il phantom, le avevano detto che doveva usare solo i liquidi del loro shop………..!!!!

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    Fabioeur

    Io non ho problemi a comprare on-line un prodotto se questo mi fa risparmiare denaro, anzi preferisco agire così in moltissimi miei acquisti.
    Chiaramente il problema nasce quando si acquista a scatola chiusa, nel senso che non conosci il prodotto che vorresti acquistare e ti affidi alle recensioni di forum e blog (e qui Michele, bontà sua, ci da una grossa mano).
    Quando ho acquistato la mia elips-c da ovale il mese scorso, purtroppo, ignoravo il mondo, che ho scoperto solo dopo, della sigaretta elettronica! 130 euro…per carità sono ugualmente contento ma se mi fossi informato prima avrei scelto una ego-c twist già al primo acquisto risparmiando. Almeno con la batteria ego avrei potuto da subito provare diversi sistemi di cui ignoravo l’esistenza.
    Condivido il pensiero di viro…se un negoziante è competente e ci mette passione in quello che fa, l’euro in più lo spenderei volentieri, ma finora ho trovato più competenza nei forum e nei blog…

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    ArabaFenice

    In un negozio fisico.andrei volentieri se fossero forniti in riferimento alle mie necessità;spenderei qualche tot in più anche,avrei piacere di dialogare e farmi qualche svapatina,con una persona competente ed appassionata,avrei la possibilità di toccare con mano il prodotto che m’interessa e credetemi non sarebbe cosa da poco,ma siccome al momento è pura utopia,vado serenamente sul web e acquisto in ita,dove abbiamo svariati negozianti precisi,competenti e disponibili(fanno il loro lavoro) e nel caso acquisto anche all’estero perchè internet non serve solo per cazzeggiare.Penso cmq che a breve ci sarà una saturazione ed una conseguente inversione di tendenza per quanto riguarda i franchising,salvo un ripensamento sull’impostazione degli stessi.Cmq complimenti per le ottime risposte e sensate risposte ai 7 punti di sopra.Ciao

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    albi86

    Concordo pienamente con quanto scritto nell’articolo. La sigaretta elettronica è un prodotto particolare, il negozio fisico secondo me, va bene per chi vuole toccare con mano e vuole introdursi nel mondo dello svapo o assaggiare un determinato liquido, ma nei negozi online SERI, c’è un risparmio notevole.

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