Sophia by Leo, prime impressioni e rigenerazione 31


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Un grazie a Martino che me lo ha mandato per provarlo.

Il Sophia svolge le stesse funzioni del Diver già provato poco tempo fa: in pratica è un atom rigenerabile che si usa all’interno di un tank.

Lungo 45 mm, contiene al suo interno la ceramica, come il Diver e come tutti gli altri prodotti di Leo (eBaron Spiral etc etc).

La resistenza come al solito si può fare anche senza filo resistivo, ma il mio consiglio è di rifarla usando sempre e solo NON resistivo oltre al resistivo: l’aggancio del non resistivo alla base dell’atom avviene tipo come nel Diver.
E in effetti l’unico difetto che mi sento di additare a questo atom è proprio l’inserimento difficoltoso della ceramica nella base poiché si deve fare parecchia pressione. La buona notizia è che ci sono gli spazi laterali per poter fare leva con un cacciavite in fase di smontaggio.
Ma il vero colpo di genio di Leo in questo atom è stato quello di lasciare due finestre (asole) per la wick e questo fa si che il suo atom prenda le distanze dal Diver.
In effetti, come vedrete dal video, il montaggio e posizionamento della wick è molto semplice (io ho provato solo singola da 2.5 mm e funziona molto bene) e quello che offre questo atom è una vera e propria regolazione del liquido, che manca al Diver.
Gli smanettoni si divertiranno con questo atom, poco ma sicuro.
L’altra bella cosa è il fatto che il pin, ruotandolo, permette una sensibile regolazione dell’ariosità.

L’altra bella notizia è che l’atom si può usare in sistemi bottom feeder e funziona molto bene con il limite di essere molto lungo.

Le mie prime impressioni (purtroppo non ci sarà una recensione finale per motivi di tempo) sono molto positive, sicuramente lo ritengo una spanna sopra al Diver almeno, ripeto, cosi “a prima vista” poi alla lunga ci sarebbe da capire come si comporta. Per capirsi sembra meno problematico, più regolare e facile da gestire e qua il liquido se si vuole … si fa passare e pure tanto.
La produzione di vapore è buona, cosi come la temperatura del vapore l’hit e la resa aromatica. Insomma niente male.

Prima di smontarlo e lavarlo c’ho fatto qualche tiro con la box, non è niente male, davvero :).

Qualche foto:

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E il video:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


31 commenti su “Sophia by Leo, prime impressioni e rigenerazione

  • Kanarus

    Buongiorno Michele,
    mi arriva oggi il sophia…. dici che sia assemblabile al grail?

  • svapo-max

    In negozio lo vendono insieme a delle o-ring di silicone di ricambio.
    Nel video vedo che non le hai utilizzate.
    Dove vanno applicate?
    Forse per i fori del tank?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      In quello che ho ricevuto non c’erano.
      Nel mio DC TAnk entra benissimo e non ho proprio idea a cosa servano.

  • ninok0

    L’avevo visto e mi aveva ispirato subito ma prima di prenderlo aspettavo una tua recensione,recensione che ha confermato la buona impressione iniziale.Grazie

  • creedrob

    Michele ho comprato uno di quei kit da 2 soldi di punte diamantate x il dremel e una di queste è conica è lunga, ci allargo i fori dei bicchierini un poco e entrano perfetti senza smadonnare 🙂
    ti mando la foto sul forum ciao

  • seven

    Non va col Grail, i filetti non son proprio gli stessi, e non ho voluto forzare per non fare danni.

    Sophia batte Diver 2-0. Io lo uso con un meccanico (col kick2) che ha la regolazione dell’aria e va che è un vero piacere.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Mi sa che me ne prenderò uno per mio uso e consumo, vedremo.

  • seven

    L’oring rossa fornita è di silicone morbida, e serve nei tank con le oring dure (tipo il siam) da sostituire nel piattello superiore così da consentire agevolmente la regolazione del liquido altrimenti impossibile

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ecco, bravo Leo 🙂
      Grazie per aver condiviso l’info.

  • Arnaldo Zanchi

    Scusa Michele se ti correggo un refuso ma il Diver non è di Leo ma di Atmistique. Secondo me intendevi il Kille 705 di Leo

  • homme

    fatemi capire una cosa, io ho avuto il diver, che come dice michele nella recensione, mi ha fatto sclerare e sono stato costretto a svendere per disperazione, proprio non riuscivo a settarlo senza inondare l’attacco di liquido, se non lasciando la wick più lunga nel camino, con conseguente perdita di prestazione, e scarsa alimentazione, con questo genere di atom, è la stessa cosa per tutti? cioè se non rigenerati a dovere vi ritrovate nelle stesse condizioni del diver?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Io l’ho rigenerato solo 2 volte ma in entrambe è partito a cannone, è un’altra cosa rispetto al diver.
      Nel diver c’è un foro discutibilissimo … qui ci sono 2 asole e puoi regolarne l’ampiezza e far passare quanto liquido ti pare.

    • seven

      per farlo allagare lo devi svitare tutto col tank pieno! 😀 A me non è mai successo onestamente, e va pure meglio coi liquidi densi, che creano non pochi problemi al Diver per via del buchino troppo piccino.

  • angelox
    angelox

    Ciao Michele, con questo video, hai stimolato la mia scimmia.
    Durante la prova di svapo, mi è sembrato di sentire un sibilo, è stata una mia impressione o si sente sempre? un pò come il rocket.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      No tranquillo, niente a che vedere con il rocket ! 😀

    • Danilson

      ah no dimenticavo che l’mctank ha la parte centrale per i mitici ce2, come non detto

  • deitre

    Ciao Michele, oggi ho provato a rigenerarlo come hai fatto te, con sola wick da 2.5 e
    devo dire che l’aroma la sento decisamente meglio….non so il perché.
    Prima la facevo con 2 wick da 2mm tagliando quella superiore ma non mi soddisfaceva molto, come fosse appannata l’aroma.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Secondo me per com’è fatto con una singola wick grossa la zona di resistenza è meglio irrorata rispetto a 2 wick piccole perché una delle due wick cmq riceverà sempre meno liquido dell’altra.

      • deitre

        Hai ragione e la differenza si sente…meno male che seguo il tuo blog! Anche se con dispiacere di molte persone potranno seguirlo ancora per poco!

  • rem-i

    ciao michele !!

    il sophia ci andrebbe bene sul tank del terminator tt v1come lunghezza e diametro ? ho solo quello a portata di mano e se andasse bene un pensierino ( ma anche di piu’ …dai ) ce lo farei .

    grazie per tutto quello che fai…sei un grande !!

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Se tutto compreso è lungo 45 mm ci va, se è + lungo nulla fare.
      Se è + corto meglio ancora.

  • piruzzo

    con questo sophia Leo ha fatto un bel passo avanti su quel segmento di Atom….in effetti il Diver bisognava pensarci un attimo prima di rigenerarlo (anche se a me ha sempre dato grandi soddisfazioni…perché se le cose non vanno a me ma ad altri si c’è sempre un perchè e sicuramente sbaglio io qualcosa) mentre il sophia male che vada, anche se gli fai la coil coi piedi un minimo (con prestazioni già buone)va comunque. Nel suo pregio però sta anche il suo difetto (per modo di dire) per avere prestazioni al top bisogna mettersi li e regolare bene l’afflusso di liquido…anche in base alla potenza di svapo e alla tipologia di liquido, perché anche se non si allaga, troppo flusso di liquido come troppo poco diminuiranno le prestazionni. Cmq grandissimo Atom a mio avviso, anche se io continuo ad usare un po di più il diver, perché lo trovo un pochettino più aggressivo e non mi da nessun tipo di problema esattamente come il sophia

  • MarcelloR

    Ciao MIchele, ho un dubbio da chiarire. Io ho una tank Siam che vorrei riutilizzare. Ho abbandonato l’uso dei tank con cartom forati perché mi dava fastidio (non so se era un problema mio che sbagliavo qualcosa) il fatto che il pin del mio Provari fosse immancabilmente umido o addirittura allagato di liquido. Nel Sophia mi sembra di capire che la ceramica è talmente sforzata all’interno della base metallica inferiore che la possibilità che del liquido possa filtrare al di sotto e uscire a contatto con il pin del Provari è praticamente nulla. Giusto?
    Grazie come sempre per il notevole contributo.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sbagliato purtroppo 🙂
      In caso di flusso abbondante di liquido quest’ultimo finirà irrimediabilmente nel pin del Provari, al pari di un cartom.

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